A partire dal 14 aprile su Kickstarter sarà prenotatile il gioco da tavolo di The Shadow Planet, ideato da Giacomo e Gianluca Santopietro, sviluppato da eNigma, creato dal team di Sir Chester Cobblepot e prodotto dalla polacca Galakta Games. Il board game è basato sull’omonimo fumetto ideato dal collettivo Blasteroid Bros..

Il gioco è in inglese ed è per 3-5 giocatori e lo scopo del gioco è riuscire a fuggire dal Pianeta Ombra. Qualcuno ha ucciso il pilota Mark e danneggiato i comandi della navetta. Per poter tornare alla nave che li aspetta in orbita, la Vidar, i giocatori dovranno portare a termine i loro obiettivi. Il tempo a disposizione è di solo 12 ore.

All’interno della scatola si trovano il regolamento, il tabellone che riproduce la luna Gliese 667 con i luoghi e le sezioni in cui si muovono le pedine, le 135 carte, i 6 personaggi, i 5 obiettivi da raggiungere, le 131 operazioni, 1 segnaposto protagonista, i 2 veicoli e 1 foglio di cartone fustellato da cui ricavare: 3 Indicatori circolari (Countdown, Riparazione e Minaccia che devono essere allestiti al tabellone con i relativi accessori di plastica), 2 tessere Veicoli (Moonette e Cingolato), 75 marcatori in 5 diversi colori (giallo, arancio, rosso, bianco e nero) e 6 pedine (che vanno abbinate ai supporti in plastica): Jenna, Nikke, John, Rachel, Reed e Robot; 5 schede giocatore.

Di seguito la sinossi ufficiale del board game di The Shadow Planet:

In strane e remote regioni dello spazio, la morte può non essere la fine peggiore… La Vidar, astronave della federazione, si trova vicino a Gliese 667 quando capta un debole segnale radio: è una richiesta di soccorso. Il codice identificativo è quello della E/Rico, una goletta in missione scientifica, ma qualcosa non quadra. Stando all’archivio del comando stellare la E/Rico è andata distrutta trent’anni fa proprio su quel pianeta. Ma allora chi ha inviato il segnale radio? «La Federazione non lascia indietro nessuno», quindi una squadra scende in ricognizione con la navetta Melita. La squadra atterra poco distante dal lugubre relitto della E/Rico. Nella camera di decompressione manca una delle tute da sbarco, un Robot sorveglia l’unica persona rimasta a bordo: Rachel Robinson, una ragazzina che riposa in una delle capsule di ibernazione. Rachel è l’unica sopravvissuta. Eppure qualcosa di ancor più inquietante avveniva sul pianeta roccioso. I suoi abitanti adoravano una terrificante divinità che nutrivano con sacrifici umani. Il mostro, sempre in attesa di nuove vittime, s’impadronisce dei loro corpi e delle loro menti, rendendole parte di sé. Sa che là fuori ci sono altri pianeti, altri corpi da divorare e adesso una sorte ben peggiore della morte minaccia gli abitanti della galassia: una vita eterna di orrore e sottomissione, uno stato di comunione blasfema con questa creatura fatta della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni. O gli incubi.

 

Vi ricordiamo che il fumetto omonimo è stato sceneggiato da Giovanni Barbieri, disegnato da Gianluca Pagliarani e colorato da Alan D’amico, noti come Blasteroid Bros.. La storia vede il comandante Jenna Scott e il suo equipaggio rispondere alla chiamata di soccorso provenire da una spedizione scientifica misteriosamente scomparsa. Presto però il comandante e la sua pattuglia avranno a che fare con una misteriosa creatura.

Al momento il trio è al lavoro sulla storia presule dal titolo John Vargo Space Cadet, di cui il primo capitolo è stato pubblicato su Linus l’11 novembre del 2019.

 

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