
Volete costruirvi i vostri fantastici seals e cagare l’ultimo inutile meme della rete? eccovi accontentati:
Rilancio con una bella gallery dei più famosi seals nati dalla rete:
http://knowyourmeme.com/memes/official-seals

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Durante l’annuale incontro con gli analisti finanziari della compagnia, Kevin Turner, Chief Operating Officer di Microsoft, ha rivelato che il rilascio della prima beta del browser web Internet Explorer 9 è pianificato per il mese di settembre.
Per la prima beta di IE9 sarà dunque necessario attendere ancora circa un mese. L’attesa è tanta: finora infatti Microsoft ha rilasciato 3 Platform Preview (l’ultima in ordine cronologico è stata rilasciata a fine giugno) per mostrare il motore di rendering di IE9, ma si è sempre servita di un’interfaccia utente provvisoria.
Al momento quindi non si sa con certezza come sarà la nuova interfaccia utente di IE9. Alcuni screenshot trapelati in rete mostrano una UI estremamente simile a quella di IE8, ma osservando attentamente tutte le immagini pubblicate, ed in particolare quelle dei test, si capisce che fanno riferimento ad una vecchia build.
Sarà quindi piuttosto interessante scoprire se Microsoft percorrerà la stessa strada già intrapresa da Google, Mozilla e Opera, dotando il proprio browser web di una nuova interfaccia utente più user-friendly, oppure se sceglierà di adottare la stessa UI di IE8, puntando maggiormente sugli aspetti tecnici.
E dopo averlo installato MUORI!
via hwfiles

La loro missione sarà “proteggere Internet in caso di attacchi terroristici o calamità mondiali”. Sono un manipolo di sette uomini sparsi per il globo, dalla Cina al Canada, cui recentemente è stato affidato il ruolo di Templari della Rete. Se la peggiore delle ipotesi – un hackeraggio totale di internet – dovesse verificarsi, almeno in cinque dovranno riuscire a raggiungere gli Stati Uniti per ricomporre il “codice segreto” con cui far ripartire la Root Zone, il cuore del sistema DNS (Domain Name System) che collega ogni terminale a un indirizzo IP.
Fonte: http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/07/28/news/custodi_internet-5908602/?ref=HREC2-5


he 150 most commonly used words in more than 28 million games-related Tweets, July 2009 to present, as compiled by AggreTweet.
via Kotaku

Caratterizzata dall’avere uno dei siti internet più brutti che si possano trovare in giro per la rete…
The goal of Atmosphir? Run around and have fun! Each level has its own set of objectives, story (if it has a story at all), enemies, landscape features, and so on. Maybe all you need to do is run to the other side of a platform before time runs out. Maybe you need to find a certain item, defeat some enemies, or reach the checkpoint flag. Maybe you’ll take part in an epic journey that spans several chapters. The objectives are entirely up to the level designer, all you have to do is hop in and have a good time.
Trovate la recensione completa qua sul sempre ottimo jayisgames.com:
http://jayisgames.com/archives/2010/07/atmosphir.php
Ci sto giocando da un po’ e ci mette abbastanza a carica. Il motore del gioco è Unity e funziona tutto da browser. E’ incredibile la complessità che si possa raggiungere con questo gioco, e sembra davvero tutto ben gestito. Una miriade (ok, magari un po’ di meno, ma comunque tanti) di livelli creati direttamente dagli utenti, una grafica niente male. Fateci un giro, è tutto gratuito!
Il livello in cui mi sto cimentando ora, ad esempio, prevedere una pista nello spazio con tanto di bonus per cambiare la direzione della forza di gravità, cilindri spinosi che t’arrivano addosso e altri ammenicoli simili. Si va dal classico platform (anche se in 3d) all’enigma vero e proprio.
Link:
http://www.atmosphir.com/atmosphir/

Uno dei principali gap di HTML5 rispetto ad Adobe Flash sarà presto colmato grazie a una specifica del W3C che introduce l’elemento . Microfoni e foto/videocamere potranno accedere presto alle animazioni interattive in HTML come avviene sui browser col plugin di Flash Player. Ciò significa che la comunicazione video e la registrazione via webcam non avrà bisogno di software proprietari.
Dopo l’esclusione dal mondo Apple e l’ostracismo dell’industria del porno, questo è decisamente un altro bel chiodo sulla bara del Flash.