Un saluto a tutti i lettori di Lega Nerd, vivo a Sydney e ricordo ancora, quando prima della mia partenza, mi sono stati dati tanti consigli rivelatisi errati: uno di questi era quello di non fidarsi degli italiani che si trovavano in Australia da tempo.

Durante il mio soggiorno in questo paese ho imparato a capire che forse quello da cui bisogna guardarsi di più sono le persone che ti vogliono “sfruttare” per risolvere i propri problemi e facilitare la loro vita.

Imparate a contare su voi stessi durante i momenti difficili

È per questo che oggi voglio dare un consiglio a tutti quelli che stanno pensando ad una possibile partenza per l’Australia: imparate a contare su voi stessi durante i momenti difficili.

Questo non vuol dire che l’aiuto degli altri non sia importante o non debba essere richiesto ma che a prescindere da tutto, saprete sempre di poter affrontare, da soli, le difficoltà che si potrebbero interporre sul vostro cammino.

1395143_517862651636322_1893499628_n

Può sembrare banale ma è un concetto molto importante: una volta partiti da questa convinzione potrete ottenere ancora di più dalle persone che si proporranno di aiutarvi perché il loro sarà solo un aiuto in più oltre a quello che già state portando a voi stessi con la vostra fiducia.

Nessuno farà le cose al posto vostro o risolverà i vostri problemi: è bene che lo abbiate bene chiaro da subito.

Nessuno farà le cose al posto vostro o risolverà i vostri problemi: è bene che lo abbiate bene chiaro da subito (e detto tra noi non sarebbe nemmeno giusto).

L’avventura è la vostra ed è bene che partiate pronti ad affrontare le difficoltà che inevitabilmente potranno trovarsi sul vostro percorso.

Il mio percorso lo affronto ogni giorno con la fiducia in me stesso, la predisposizione ai rapporti interpersonali, la curiosità e l’impegno verso il prossimo insieme alla massima onestà.

Molti di voi sono stufi di non trovare un lavoro dignitoso nel loro paese e stanno seriamente pensando di partire per l’Australia in cerca di opportunità.

Lasciate che vi dia qualche consigli a tal riguardo.

Tanto per cominciare dovete procurarvi un visto adatto per lavorare.

Non tutti infatti lo sono: con un semplice visto turistico (Tourist Visa) non è possibile lavorare in Australia e per “chi ci prova” lo stesso e viene scoperto le pene sono molto severe.

Per muovere i primi passi nel mondo del lavoro australiano la scelta migliore è senza dubbio un Working Holiday Visa (WVH), un visto pensato appositamente per tutti coloro che non hanno superato i trentuno anni di età e intendono fare un’esperienza lavorativa in Australia.

Lavorare temporaneamente in Australia

Probabilmente se affrontate un viaggio fino in Australia oltre a lavorare avete voglia di vedere il paese e quindi il mio consiglio è quello di andare in una zona turistica per vedere cosa offrono i settori dell’accoglienza e della ristorazione.

I datori di lavoro di queste zone sono abituati al via vai di ragazzi stranieri in cerca di opportunità di lavoro temporaneo e quindi di sicuro non vi negheranno un’opportunità se hanno un posto vacante.

Anche se siete dall’altro capo del mondo non dovete mai dimenticarvi di portare con voi qualche copia del vostro curriculum in inglese da distribuire nei posti in cui cercate lavoro, magari la fortuna vi arride e potreste immediatamente ottenere un colloquio (interview) al quale generalmente segue un periodo di prova (trial) e poi l’eventuale assunzione.

Non scoraggiatevi se vi dicessero che il periodo di prova non vi sarà pagato perchè è una pratica abituale in Australia.

Piuttosto se verrete assunti premete per essere regolarizzati immediatamente con un contratto: anche in Australia c’è chi cerca di fare il furbo e vi propone di essere pagati in nero ma è una pratica rischiosa oltre che illegale.

 

Gli stipendi

Una volta assunti vi accorgerete di come gli stipendi australiani siano nettamente, almeno in linea di massima, più alti di quelli italiani ma anche le spese, purtroppo, non sono insignificanti.

La prassi vuole che i dipendenti vengano pagati settimanalmente con una busta paga registrata. Se avete intenzione di lavorare vi conviene chiedere non appena arrivati il codice fiscale australiano (Tax File Number) presso gli uffici preposti.

Questo vi servirà per lavorare, per pagare le tasse e anche per ottenerne l’eventuale rimborso.

 

 

Come procedere nella ricerca di lavoro

Una volta giunti in ostello, cominciate da lì la vostra ricerca: chiedete, chiedete e chiedete ai numerosi backpackers (i giovani che si spostano attraverso l’Australia e provengono da tutto il mondo) che di sicuro incontrerete.

Ovviamente non bisogna mai escludere i motori di ricerca, internet e i quotidiani locali. Questi ultimi soprattutto, assieme alla ricerca diretta, sono a nostro parere i metodi più efficaci per trovare lavoro in Australia.

Se poi vi interessa un lavoro stagionale nelle farm, le fattorie australiane nelle quali potrete raccogliere i prodotti della terra, consultate la National Harvest Guide per trovare informazioni dettagliate e provenienti da fonti governative. Oltre alla raccolta della frutta è possibile trovare impiego in altri settori come quello della pesca.

Tenete a mente un’ultima cosa: se scegliete di avventurarvi in una grande città di sicuro avrete più opportunità ma anche più concorrenza, viceversa in un piccolo centro la richiesta di manodopera sarà poca ma anche l’offerta e quindi le vostre possibilità di trovare un impiego aumenteranno esponenzialmente.

Per concludere, una cosa importante che approfondiremo nella seconda puntata di questra rubrica sull’Australia sarà la vostra preparazione, volta su più fronti, quali disponibilità economica, preparazione professionale e forza d’animo, quindi preparazione mentale.

1622832_582836345138952_2069109148_n

Trovarsi in Australia, soli e senza l’aiuto di nessuno è come essere sulle montagne russe, sto mettendo stralci della mia vita in un blog un momento sei in alto, con tantissime proposte, amici e opportunità, poco dopo sei in basso, senza lavoro, con gli amici che sono tornati in Italia o si sono spostati e con la nostalgia che bussa alla porta.

Essere preparati e preventivare queste cose, è un aspetto che deve necessariamente essere sviluppato.

Un saluto e buona Australia a tutti.