Vivere e Lavorare nei Paesi Bassi

8 anni fa

5 minuti

Biciclette a Tilburg

Quando si parla di Olanda e dei Paesi Bassi, la mente va subito ad Amsterdam, ai Coffee shop, al quartiere a luci rosse. Io vi voglio parlare di un’altra sfaccettatura di questo paese, che riguarda il lavoro e la vita di tutti i giorni nel sud della nazione. La mia esperienza riguarda infatti la zona di Tilburg, una città nella provincia del Brabante Settentrionale.

Dopo l’ennesimo datore italiano, ne ho avuto abbastanza

Partiamo dall’inizio: dopo l’ennesima deludente esperienza lavorativa con datore di lavoro italiano, ne ho avuto abbastanza e ho deciso di cercare un qualsiasi lavoro all’estero che mi permettesse di espatriare.

Inizio a spulciare il dio Google alla ricerca di informazioni, e dopo alcuni giorni di ricerca valuto che l’opzione migliore sia quella di cercare lavori come madrelingua italiana nei call center esteri.

Focalizzo la mia ricerca sui call center e dopo poco vengo contattato da un’azienda che ha bisogno di una figura come la mia perché il call center gestisce l’assistenza per una nota multinazionale di elettronica di largo consumo.

Quest’azienda, la HECC, mi offre un colloquio di lavoro su Skype dopo aver spulciato il mio CV inglese. Il colloquio si svolge senza problemi e pochi giorni dopo vengo contattato per essere assunto.

 

 

La nuova casa

Avere una “safe house” nella destinazione estera è importante

Dopo la conferma dell’assunzione era il momento di fare le valigie, dato che avrei dovuto iniziare a lavorare circa 2 settimane dopo. Trovare casa in così poco tempo era un tentativo disperato, e avevo bisogno di una “safe house” da cui potermi organizzare meglio.

Per questo obiettivo mi sono rivolto a Couchsurfing, dove ho cercato qualche olandese disposto ad ospitarmi per uno o più giorni nella zona intorno a dove avrei lavorato.

Fortuna ha voluto che la signora olandese avesse una stanza di casa completamente vuota, così mi ha potuto ospitare per tutto il tempo necessario a trovare un appartamento.

La cordialità olandese (perlomeno della parte sud dei Paesi Bassi) mi ha sconvolto: la signora non si è mai tirata indietro per accompagnarmi ai vari appuntamenti per vedere le case, e mi ha aiutato con i documenti olandesi per mettermi in regola; è stata fondamentale.

450€ al mese bollette incluse

Dopo varie ricerche la scelta è caduta su un bilocale nel centro storico di Tilburg, costruito suddividendo una grande casa indipendente in 5 appartamentini.

Costo di 450€ al mese tutto incluso (acqua, luce, gas, internet, tv digitale) per 25mq suddivisi tra camera da letto e tutto il resto + 15mq di balcone. Bagno privato provvisto di doccia (verificate sempre questo punto).

 

 

La vita quotidiana

1.700€ per 40 ore settimanali da addetto call center

Una volta prese le chiavi di casa, è iniziata la vera e propria vita quotidiana olandese. La prima cosa che ho dovuto acquistare è stata l’immancabile bicicletta, vero mezzo indispensabile nella vita quotidiana olandese, perché permette di salire agevolmente anche sui treni senza pagare nessun sovrapprezzo.

Dopo il primo mese di lavoro ricevo finalmente il mio primo stipendio all’estero: 1.700€ lordi, che equivalgono a 1.430€ netti per 40 ore settimanali (e neanche un minuto in più) da centralinista in un call center tecnico, niente male! Lo svolgimento delle poche scartoffie burocratiche olandesi è andato inoltre liscio grazie sia al manager dell’azienda che all’amica olandese… un altro mondo rispetto all’Italia!

Per tenere traccia del mio bilancio casalingo mi sono arrangiato con un piccolo software di budget self-made, ed i numeri non mentono: 450€ di affitto, 100-150€ al mese di cibo, 120€ al mese di assicurazione sanitaria (di cui 70 rimborsati dal governo olandese), altri 100€ per spese varie (una birra al pub, una serata al cinema, etc) e tutto il resto rimane in tasca.

 

 

Ulteriore upgrade

Ho usato l’auto 3 volte in 2 anni

Una volta che si ha un tetto in testa e uno stipendio in tasca, la vita diventa veramente facile. Ho vissuto 2 anni all’estero (sono dovuto tornare in Italia per motivi familiari che non sto qui a dire) ho dovuto usare l’auto 3 volte (per portare in giro gli amici che venivano a trovarmi).

Grazie alle piste ciclabili, con la bicicletta fai tutto e ti sposti ovunque: l’unica cosa da tenere in mente è che piove spesso e tanto, bisogna abituarsi all’acqua o alle mantelline cerate.

2.000€ al mese come software developer neoassunto

Dopo 6 mesi come centralinista del call center, ho trovato un altro lavoro come software developer in una multinazionale olandese per 2.000€ lordi (1.500€ netti). I task in questo lavoro sono stati la gestione di software proprietari, query in Oracle, qualche foglio Excel.

Il secondo anno l’ho passato insieme alla mia ragazza che faceva la “casalinga”, e con il mio stipendio siamo stati in grado di vivere tranquillamente senza troppi sacrifici, riuscendo anche a mettere qualcosa da parte.

Ovviamente non si può mantenere la dieta mediterranea (la roba italiana è importata per cui costa di più) ma adattandosi un minimo si riesce a vivere tranquillamente.

Consiglio a tutti quelli che possono, di andare all’estero, anche solo per un paio di anni. Studiate l’inglese, fate pratica con film in lingua sottotitolati e provate ad andare fuori per capire come è il resto del mondo.

 

 

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