
Su un noto sito di videogiochi si è scatenata una forte polemica dopo l’annuncio di From Software (i creatori di Dark Souls) di voler forse implementare una modalità facile per questo gioco, date le numerose richieste dei videogiocatori. Da una parte c’erano i totalmente contrari a questo tipo di scelta perché snaturerebbe il gioco e dall’altra quelli che “non-ho-tempo-per-questa-difficoltà” e che volevano comunque finirlo. Io trovo che questo episodio apra un dibattito ben più largo del solo Dark Souls.
Evitando dietrologismi da 80enni, non starò qui a dirvi che prima era tutto meglio e cavolate del genere. È però un dato di fatto che l’apertura del mondo dei videogiochi ad un pubblico molto più vasto di quello di 10-15 anni fa, ha portato la maggior parte delle software house a ricalibrare le proprie priorità. Non si cerca più esclusivamente di fare un gioco divertente e accattivante, ma uno che possa accontentare un bacino più largo di persone. Quest’ultima prerogativa non è nuova, ma come già detto, molti anni fa il bacino dei videogiocatori era estremamente omogeneo e, passatemi il termine ormai abusato, hardcore.
Cos’è accaduto quindi? Oggi sempre più persone giocano e le software house non possono permettersi di perdere questa occasione. Sanno che lo zoccolo duro dei videogiocatori incalliti, a costo di giocare, si adatterà a qualsiasi cosa, mentre gli outsider, ormai in maggior numero, devono venir acchiappati con le giuste pinze. E allora vai con giochi sempre più semplici e generici. Vai con fotocopie dei giochi che hanno avuto successo. Non si osa innovare, per paura di perdere fette di mercato importanti. L’esempio è noto, ma come non parlare di saghe come Call of Duty? Anni e anni di fotocopie.
Insomma, cos’è successo è chiaro e davanti agli occhi di tutti. Di chi è la colpa? Beh, dire delle software house sarebbe scontato e parziale. Gran parte della colpa va ai loro finanziatori che scuotono la testa, ma annuiscono con il portafogli. Ma ricolleghiamoci all’inizio: Dark Souls. Questo gioco, uscito da poco anche su PC, è stato una vera e propria eccezione di questa generazione. È un gioco di una difficoltà impensabile per il videogiocatore medio, ma un tipo di difficoltà intelligente. Non vengono usati trucchi o CPU che barano per rendere più difficile la vostra avventura. Eh no! Le regole sono chiare e proprio queste decretano l’alta difficoltà. Ad esempio, non avrete una mappa e niente che vi possa indirizzare in maniera chiara verso il vostro obiettivo. Scordatevi freccette, HUD per ritardati, fatine rompiballe e qualsivoglia aiuto che ormai siete abituati ad avere. Dovrete imparare a mente la struttura dei livelli ed arrangiarvi. Inoltre, se morite, perdete temporaneamente tutta l’esperienza accumulata e non spesa. E se nell’andare a recuperare il vostro cadavere, morirete ancora, beh… ve lo lascio immaginare. I checkpoint? Rarissimi. Ma cos’è che rende davvero difficile Dark Souls? I combattimenti, senza dubbio.
In questo gioco non potete semplicemente lanciarvi tra 10 nemici, premere con il gomito su tutti i tasti del joypad mentre siete al telefono e godere del più disparato assortimento di prefissi davanti alla parola “combo”. Intanto dovrete accettare che il vostro miglior amico sarà lo scudo. La seconda cosa che dovrete accettare è che, sebbene esistano due tipi di parata, quella figa che vi permette il contrattacco serve solo a sottolineare quanto è ridicolo il combat system di Assassin’s Creed. Dopo 3-4 volte che tenterete di intercettare il colpo del nemico, le cicatrici sulla faccia vi faranno adottare la tattica giusta. Dicevamo quindi che dovrete viaggiare perennemente con lo scudo alzato e i nemici affrontarli uno alla volta. Due nemici insieme significano quasi morte certa. Tre nemici, suicidatevi. Quattro nemici, morite nella vita vera. Dovrete quindi imparare a dosare la parata e… l’energia. Non potrete infatti trincerarvi in difesa per sempre, dato che ogni colpo che il vostro scudo ammortizzerà, andrà ad erodere la preziosa barra dell’energia. Una volta che questa sarà finita, non potrete più parare (e presto parlare). Per evitare quindi che questo accada, dovrete alternare alla difesa, l’attacco. In Dark Souls ogni tipo di arma ha le sue peculiarità: spade, asce, randelli, tirapugni, lance… Ognuna ha un diverso tipo di attacco e brandire l’arma sbagliata può portarvi alla seconda situazione più frequente di Dark Souls: la morte. La prima è la bestemmia. In un corridoio, un’arma con un tipo di attacco molto largo, non farà che farvi udire il fastidioso suono del ferro che batte sul cemento. Contro un nemico veloce, un’ascia bipenne vi farà sentire come se Bolt vi avesse scippato la borsa. Brandire un pugnale contro un drago altro 3 palazzi, riuscirà invece a gratificarvi quanto un autogoal decisivo al 90°.
Per chiudere il cerchio, i boss. Questi sono veri e propri incubi. Affrontare un boss un centinaio di volte non sarà una pratica riservata solo agli impediti. Se non riuscite a capire bene come funziona il combattimento in questione, potrete morire all’infinito. E anche se riuscite ad elaborare una tattica, difficilmente vi verrà perdonato un errore o una piccola distrazione. Probabilmente la frustrazione sarà vostra compagna, ma fidatevi, quando quel dannato boss verrà giù alla 101° volta, i vostri vicini di casa vi denunceranno per schiamazzi notturni. Sempre notturni, perché le esultanze dureranno sempre molto.
Detto questo, sommiamo le due parti del teorema. Il pubblico vuole giochi semplici ed immediati, ma Dark Souls funziona perché è difficile. Il pubblico allora chiedere di introdurre una modalità facile. Ecco, beh, no. No. Questa è la versione corta. La versione un po’ più lunga dice che chi chiede una versione “semplice” di Dark Souls, sta chiedendo una cosa che non ha senso. Ed è inoltre una richiesta molto arrogante. Io suono il piano e se non so suonare un brano, non vado a chiedere all’autore di scrivermene una versione semplice “perché tanto a chi la sa suonare difficile non cambia niente”. Beh, non funziona così su ogni cosa. Semplificare un brano non significa togliere un paio di note a caso e allo stesso modo semplificare Dark Souls non può significare togliere qualche nemico o abbassare qualche danno. Dark Souls è stato studiato in questo dannato modo e funziona così. Se la difficoltà è troppo elevata per voi, la soluzione è assai semplice: cambiate brano. Non sta scritto da nessuna parte che tutti debbano essere in grado di fare tutto. Questa è un’illusione creatasi per il discorso fatto all’inizio, ovvero il brutto vizio che hanno preso le software house di creare prodotti adatti per la fetta più grande di mercato. Questo ha inflaccidito i pollici della maggior parte dei videogiocatori che ora si lamentano come delle checche: “eh, ma non ho tempo… io lavoro… non posso mettermi lì a finire il gioco…”. Sai cosa vi dico? Dark Souls non è il gioco per voi. E non prendetela sul personale. Direi la stessa cosa ad un tizio che è abituato a leggere 5 pagine al giorno e vuole mettersi a studiare un saggio di Dawkins. Non tutto è per tutti, fatevene una ragione.
In conclusione, chiedere di inserire a From Software una modalità facile per Dark Souls è un atto arrogante e semplicemente ridicolo dal punto di vista del gaming. Dark Souls è finalmente un gioco che soddisfa il tipo di utenza che ha bisogno di sfide ardue, che necessita di morire e che vuole un livello di attenzione sempre alto. From Software non deve affatto rendere Dark Souls più facile, ma anzi, stringersi la mano per la perfetta difficoltà (letteralmente) ottenuta. Per chi si lamenta, ci sono i Pennuti Arrabbiati.
UpdatebyItomi:
Pare che la frase in cui Hidetaka Miyazaki, il Game Director di DS, pareva indicare la creazione di un sistema a diversi livelli di difficoltà sia stata in realtà un errore di traduzione: Miyazaki ha chiarito che:
Ok, “chiarito” è una parola grossa.
Fonte: Dark Souls: per Namco Bandai le dichiarazioni su una Easy Mode sono frutto di un fraintendimento (everyeye.it)


Bha.. Non permettere una modalità facile mi pare una cosa da talebani.. Te che sei hardcore ci sei nato o ci sei arrivato con anni di giocate? In più From Software deve guadagnarci dai giochi che fa e se inserire una modalità facile gli fa guadagnare di più DEVE inserirla.
Mi pare lo stesso discorso che fanno alcuni che si lamentano che i sistemi operativi di oggi siano fatti per idioti, che era meglio usare la shell.. Sei appena tornato a casa dopo una giornata di lavoro assurda: modalità facile e stermini tutto quello che si muove scaricando un po’ di stress.. Sei uno che non vede la luce del sole e non ha amici: modalità forever alone e rimani tutta la settimana a cercare di uccidere un boss della minchia..
Una cosa non esclude l’altra..
Ciao, sono l’autore dell’articolo. Io pensavo che i commenti come il tuo fossero già stati disinnescati dall’articolo, ma probabilmente non sono stato abbastanza chiaro.
Intanto una notizia clamorosa: non sono un giocatore hardcore. E già sei partito con un dato sbagliato.
La risposta poi al tuo commento è assai semplice: torni a casa dopo una giornata di lavoro assurda e non ce la fai a giocare a questa difficoltà? Gioca ad altro. Ci sono pochi giochi in giro? Io penso di no. Ce ne sono a dozzine di giochi a “modalità facile dove stermini tutto”. Perché devi andare a compromettere un gioco che ruota attorno all’alta difficoltà, solo perché tu non hai tempo per giocarlo?
Ti rifaccio l’esempio già fatto sopra che probabilmente non hai letto: ci sono tanti tipi di lettori. Uno che legge poco e che si lamenta del fatto che i saggi di Dawkins siano lunghi, è un . Ti leggi qualcos’altro e non vai a chiedere a Dakwins di scrivere saggi più corti e più semplici.
mmm… Ma si possono cercare dei bignami di Dakwins, decidere di leggere solo determinati paragrafi. Insomma la scelta va al lettore, non al creatore del libro. Non ti viene detto o lo leggi tutto o non ne sei degno quindi non ne leggi nulla; magari chi ne legge alcune parti non capirà il libro, ma non è un problema solo suo? Tu che lo leggi tutto lo capirai e lo apprezzerai.
Quello che non capisco è il vantaggio a non mettere la modalità facile. Tu mi dici si snatura il gioco, ma io ti rispondo che solo quelli che mettono la modalità facile snatureranno il gioco, quelli che non la metteranno potranno passare le serate con Sora Frustrazione.
Perdonami, ma questa tua risposta dimostra che non hai né giocato a Dark Souls, né mai letto un saggio di Dawkins. Te lo dico davvero senza intenderlo come insulto. Sfortunatamente non esiste una versione “fast-food” per ogni cosa. Non esistono bignami di Dawkins, perché certi concetti necessitano del loro spazio. Quello che chiedi tu/voi, è di ottenere uno stesso risultato, con sforzi diversi.
Inoltre non so più che in lingua scriverlo. Se tu avessi giocato a Dark Souls, capiresti che non si può “semplicemente inserire la modalità facile”. Farlo comporterebbe un pesante cambiamento delle meccaniche di gioco comuni a tutte le difficoltà. Che fai, per la modalità facile inserisci più checkpoint? E come li distribuisci? A caso? Metti la mappa? Fai che l’esperienza non si perde morendo? Cioè, capisci che in questo modo è molto più facile che la software house in futuro tenda ad abbassare globalmente il gioco, perché non ne può sviluppare due versioni. E questo è quello che mi piacerebbe che non succedesse.
Ecco, questa come ragione è condivisibile: creare la versione facile del gioco porterebbe in futuro ad avere un gioco differente.
Effettivamente non ho giocato a Dark Souls, mi sono basato sul fatto che solitamente le difficoltà sono date da una diminuzione del danno subito e un aumento del danno inflitto, se mi dici che praticamente non si può fare per problemi progettuali è un’altro discorso, ma mi sembrava che il problema fosse più sulla filosofia del gioco che sulla pratica.
Basta rendere le AI dei nemici più stupide, i tuoi attacchi/difese più forti.. Quello che tutti i giochi moderni fanno
Eh, il problema è proprio questo. In Dark Souls la difficoltà non è “classica”. La difficoltà sta in molti fattori (mappa, respawn, esperienza, checkpoint, punti abilità) che non possono essere adattati a difficoltà diverse.
Anche se tu facessi il doppio dei danni, ci sono boss in cui soccomberesti comunque, perché non hai la tattica giusta. E la cosa si estende a tutti i nemici, così che tu possa imparare nel piccolo, ciò che poi andrai a fare al grande. Se i nemici piccoli li fai diventare pippe, poi arrivi al boss e non sai cosa fare. Per quello ti dico che non si può fare “aggiungi facile” e premere INVIO. :-)
@Sonichead:
No, Dark Souls non è solo IA nemiche. Leggi sopra. E riguardo al bacino d’utenza, io la penso esattamente all’opposto. Se Dark Souls lo fai diventare facile, torna sullo stesso piano di altre centinaia di giochi di ruolo e deve quindi spartirsi la torta con tutti questi. In questo modo ha invece creato quasi un sottogenere a se stante.
Ci sto giocando giusto in questi giorni e devo dire che chi si lamenta semplicemente deve cambiare target.
Il gioco è difficile certo, ma difficile fatto bene, con intelligenza, non un difficile alla diablo 3 in cui o uccidi con un colpo o ti uccidono con un colpo.
Semplicemente ogni mob del mondo può ucciderti, e cosi anche lo scontro più piccolo è realistico e va affrontato con criterio.
Quando affronti un boss il cuore batte forte perchè tutto ti fa capire l’imponenza e la possanza del nemico che hai davanti, il pericolo che c’è, e la tensione che quando il nemico è quasi morto è sublime. Ma sopratutto la gioia e la soddisfazione che ne trai quando riesci ad abbatterlo è un’emozione che non provavo in un videogioco da almeno 15-20 anni
Un grandissimo gioco, l’unico problema è l’orrendo porting che hanno fatto per pc.
in modalità pippone anche i boss sono rincoglioniti..
Un gioco del genere non và toccato,và imitato!!! Guardate i vecchi ninja gaiden,stupendi… Il terzo…dopo aver provato la demo sò per certo che non esiste nessun Nonja gaiden 3. Dark Souls è un gioco da imitare e da una soddisfazione estrema,essendo ottimamente calibrato è fantastico giocarci.. Se volete sfogarvi dalle frustrazioni compratevi Dinasty warrior e che chezz.. Io amo questo gioco,grande From Software che ha avuto il coraggio di osare ed andare contro gli schemi,peccato x la conversione Pc pessima…
È un videogioco. Video-GIOCO.
Secondo me sta cosa di non volere la “modalità pippaccia” sta nel fatto che poi nei forum o con gli amici sfigati tu possa dire “Guarda che ho finito Dark Souls”.
Se in Dark Souls non si inserisce una modalità più facile impedisci al gioco stesso di farsi un bacino di utenza per il futuro..
Poi ci si lamenta che le software house falliscano..
Eh no, un Videogioco non è un Video-GIOCO, non è solo un gioco, è arte, è un’esperienza, se cerchi un Video-GIOCO prendi GTA e cominchia a sparare ai passanti, lo stress passa comunque.
Dark Souls è un gioco riservato ad una fetta di utenti più esperti e così deve rimanere, ci sono troppe varianti che caratterizzano la difficoltà del gioco, non è come in tutti gli altri, dove il canone della difficoltà è stabilito dai parametri Danno ( tuo e dei nemici ), Salute ( tua e dei nemici ) e IA, no, assolutamente, ci sono un sacco di vie segrete, trappole e quant’altro che ti ammazzano all’istante, se vieni maledetto respawni al checkpoint con metà vita e se non spezzi la maledizione e muori di nuovo respawni con la vita di nuovo dimezzata, boss che oneshottano, NPC che ti ingannano ecc..
Faccio solo esempi, non si può e non si DEVE fare, se non avete tempo/voglia/skill/pazienza di farlo, fate altro, perchè i videogiocatori moderni sono convinti di poter fare ogni cosa? semplicemente non potete.
Io condivido appieno il post, è giusto che ciò che è difficile rimanga difficile, quelli che rosicano qua sono i disperati che muoiono al primo demone del rifugio dopo 20 ore di gioco
eccone un altro che si fa le seghe pensando a quanto sia un figo perché riesce a finire un gioco..
Potrei tranquillamente definire te uno di quegli illusi che compra una chitarra e pretende di fare cover Dream Theater dopo una settimana, non ci riesce e manda una mail a Petrucci chiedendo di togliere lo Sweep Picking dai brani perchè troppo difficili oppure si mette a fare video su Youtube provando a fare la cover di Metropolis in 4/4 usando solo accordi
in quel caso ti consiglierei di provare a darti alle cover della pausini o a giocare a Call of Duty.
Quando avevo più voglia, ho finito Resident Evil 2 in meno di 3 ore senza usare piante e medikit e senza salvataggi..
E dopo? Mi rende un essere umano superiore?
Quello che non capite è che se un gioco ha difficoltà diverse attira più giocatori. Più giocatori = più soldi. Più soldi = più sviluppo. Ma a voi piace sentirvi speciali..
Ma non eri quello che definiva “sfigati” tutti quelli che si vantavano?
Come ho già detto in altri commenti, non me ne frega niente dei soldi e delle vendite, non me ne frega niente dello sviluppo e del mercato.
Io HO Dark Souls, lo gioco per com’è, se From Software non sviluppa un altro titolo per mancanza di fondi pazienza, di sicuro sempre meglio niente che avere un gioco adattato ai ritardati che vogliono finire il gioco a forza di Coltelli Da Lancio e Frecce dell’anima, si rompano il culo per equipparsi e livellarsi, poi se è il caso tryano il boss ( sempre che ci arrivino )
Meglio un unico titolo “Elitario” che 10 titoli con il PEGI 3+.
Per quanto mi riguarda questo potrebbe anche essere l’ultimo titolo della storia da parte di From Software, mi sta bene così, almeno non si sporca le mani con gli artolesi che non sanno premere due tasti in sequenza.
Potrei smentirti anche dal punto di vista “economico”, che stai evidenziando in modo ossessivo e che quindi a quanto pare ti è tanto caro.
Cominciamo dicendo che From Software non è Activision e che quindi le vendite e l’essere in attivo sono sicuramente cose importanti ma non sono da mettere in secondo piano rispetto alla passione per la creazione di un gioco.
Secondariamente c’è da dire che From Software è una casa giapponese che fa giochi per giapponesi (e che in certi casi piacciono anche agli occidentali) e che sono anche molto apprezzati ed acquistati, tant’è che ha abbastanza fondi per produrli distribuirseli da sé sul suolo nazionale.
Paradossalmente l’inserimento di una modalità facile farebbe incazzare le persone a cui è realmente rivolto questo gioco (ovvero i giapponesi), decretandone una diminuzione delle vendite. E non si tratta del primo gioco che segue questa logica: la cosa importante di molti giochi giapponesi è che piaccia prima di tutto ai giapponesi perché per certi tipi di giochi le vendite maggiori vengono fatte sul territorio, trattandosi di giochi che raramente possono fare le stesse vendite che fa un COD, in Fifa o un GTA e non per la difficoltà ma per il tipo di gioco. Sarebbe come prendere un Monster Hunter, gioco smaccatamente di gusto nipponico e molto venduto in madrepatria, ed adattarlo alle esigenze di noi occidentali: ciò segnerebbe dei cali di vendite imbarazzanti.
Infine considerando che From Software è attiva dal 1986 e non ha avuto il problema di chiedersi se un abbassamento della difficoltà nei suoi giochi potesse aumentare gli introiti (ricordo che anche serie come Armored Core e King’s Field non sono proprio ricordate per la loro facilità), probabilmente è anche perché ormai sa che cosa i fan si aspettano da loro ed a loro va bene così.
Ma che razza di dicorso è? Se torni a casa la sera, stanco perchè hai lavorato come un dannato non guardi in tv “donnie darko” ma ti butti in poltrona e ti guardi un bel filmone di Moccia.
Il mercato videoludico è enorme e fortunatamente abbraccia utenze di ogni tipo. Giochi come Catherine,Demon’s soul , Ninja gaiden black, soldner x sono giochi fatti per essere impegnativi.
E’ il gioco stesso che è difficile, che è stimolante, non la difficoltà con cui abbatti ondate di nemici. Se vuoi altro vieni pure a casa di mia zia a giocare a wii sports.
Sei uno che a cui piace stare al centro tra millemila nemici che non ti colpiranno mentre tu spari con occhiali da sole e sigaro in bocca? Bene il 90% del mercato è tuo. Non rompete le scatole a noi per quel 10%
Le software house non vivono con il 10%..
Quanto vi piace fare l’elite di stocazzo che giocano a giochi difficilissimi..
Ma se ci sono case indie che vivono con molto meno… Poi, aridaje con st’elite… Ma possibile che non sia concepibile il fatto che uno si diverta DAVVERO con questo livello di sfida?
Si sente puzza di persona che parla solo per far prendere aria ai denti e senza informarsi.
Ci sono ottimi esempi di prodotti validissimi realizzati con due spicci. I giochi di “Thatgamecompany”, la “Playdead” di Limbo, tutti gli indie game e le sw house indipendenti. E’ bello sapere che esiste ancora qualcuno in grado di realizzare giochi che siano stimolanti, belli, innovativi, originali e non con l’intento di vendere a vagonate di player “chetornanoacasastanchilasera”. Poi se vuoi fare l’altruista, ti passo la lista di queste sw house così le contatti e le avvisi che della vita non hanno capito nulla, che stanno sbagliando e non ci guadagneranno mai niente.
Appunto. Dopo la discussione si è evoluta nel palesarsi del teorema “alte vendite, gioco di qualità”. Cioè boh, non ho parole.
Beh, cosa dire…
Sonichead, non hai capito un cazzo di niente.
La casa software ha deciso di fare un gioco a mercato limitato, invece che accumulare soldi, tanto di cappello, direi si tratta di una casa software con le PALLE. La loro scelta di fare un gioco che venda a pochi dimostra che non tutto lo si fa solo per i soldi.
Non sei in grado di finire il gioco perché troppo difficile, gioca a Progressive Quest (se riesci a recuperarlo da qualche parte), dove il tuo personaggio automaticamente uccide qualunque cosa e cresce di livello continuamente, difficoltà zero.
Perché non vai a chiedere alla Roxio una versione facile di Angry Birds, già che ci sei?
E poi il discorso “elite”, non sono una elite quelli che finiscono un gioco difficile, sono inetti e dediti all’abbandono quelli che chiedono di abbassare la difficoltà.
Nei vecchi anni d’oro dei computer, quando i giochi erano ancora ad un numero di colori compreso tra 2 e 256, sui giochi ci dovevi ragionare, dovevi capirne i messaggi nascosti e risolverne gli enigmi, oppure se volevi solo sfogare lo stress giocavi a Golden Axe, e massacravi tutto.
Io sono un giocatore di 35 anni, sono un giocatore casual, ed anche se non riesco a dedicare più di un’ora alla settimana ai videogame, in quell’ora voglio una sfida davanti a me, e non un “clicca qui dove ti indico per ricevere 30 achievements”.
Gli enigmi di oggi sono del tipo “C’é un’incavo quadrato in questa roccia, ed io ho un pezzo di pietra quadrato, magari dovrei provare ad usarli insieme”. Si tratta di un giocattolo venduto per bambini dai 2 anni in su, e ti garantisco che lo si può risolvere anche prima dei due anni.
La questione qui é solo che le persone non vogliono sforzarsi. La questione qui é puramente di pigrizia. Se sei pigro, vatti a vedere il film di Doom, dove hai un fps con tanto massacro, e devi solo premere i tasti del volume sul telecomando (puoi anche lasciare il volume fisso, non preoccuparti).
TL;DR
Hai solo risposto al mio post rispecchiandone totalmente il contenuto.
Non posso che farti gli applausi…
TS;DR
TI, UTWTOY
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fuck
newfag
@sabas mi sono dimenticato uno spazio..
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Ti copio l’ultima parte, è in tema con la tua risposta
Grazie Bl4cksheep, era proprio quello che cercavo di fargli capire, proprio per questo si merita gli applausi, non trovi?
+millemila
Tentare di cambiare la scelta ( azzeccatissima ) di una software house è da talebani. Tutti coloro che approvano uno scenario simile dovrebbe limitarsi a giocare Fruit Ninja.
SantoPaf, Fruit Ninja è probabilmente troppo difficile per loro.
Se la Halfbrick facesse una modalità “facile”, dove ogni volta che appare un frutto il gioco va in pausa e puoi fare lo slice sul frutto, sarebbero più contenti…
From Software ha sempre prodotto giochi di una certa difficoltà. Vedi i vari Armored Core, maledizione per avere tutti i gradi S in tutti i livelli mi sono consumato le dita delle mani e anche il JoyPad della Xbox. Secondo me la From non deve chinarsi a questa richiesta. Come detto nell’articolo.. se non ci riesci, datti all’ippica!
Quello che sembra non riusciate a capire è che non è aspirazione di tutti avere le dita consumate. Pur volendosi divertire allo stesso modo.
E’ come se le case costruttrici di automobili avessero detto: “fanculo 50enne padre di famiglia, io non te lo metto il controllo di trazione, impara a guidare bene nel bagnato, cazzi tuoi se sbandi. Io devo fare la macchina per pochi, difficile da guidare, grezza, che piace ai rallysti della domenica. Tutti gli altri si comprino un cavallo!”
Siete patetici.
Chi non aspira ad avere le dita consumate gioca ad altri giochi. Perché è così difficile da capire? Dark Souls è stato creato di proposito in questo modo, e per coloro che vogliono un livello di sfida alto; perché mai ogni prodotto dovrebbe essere fruibile da chiunque?
Se per te è patetico sono cazzi tuoi, al resto della popolazione non frega un cazzo.
A me patetico sembri tu, che non accetti che ci possa essere una macchina del genere e pretendi che TUTTE le macchine debbano essere accessibili ai 50enni di famiglia. Di macchine ce ne sono a migliaia! Se una è stata fatta per il rally, non puoi chiedere che sopra ci venga montato anche l’ambaradan per il 50enne. Tu stai facendo questo e stai pure insultando i rallysti, come se tutti dovessero avere gli stessi gusti (di merda).
A me sembra che voi invece non vogliate condividere un gioco impegnativo con altre persone che potrebbero giocarlo ugualmente a una modalità più accessibile. Come se volete tenere per voi un prezioso cimelio videoludico.
Per tua informazione, nelle BMW togli l’ESP e vai lo stesso a driftare nei parcheggi dell’esselunga (cit.). Lo rimetti e la fai guidare al padre di famiglia. Easy.
Ti faccio una domanda abbastanza spartiacque: hai mai giocato a Dark Souls?
15 minuti. E mi è piaciuto.
Fammi capire… Mica davvero stai esprimendo la tua posizione su un prodotto che hai provato 15 minuti? Ci sarà un errore, altrimenti mi toccherebbe pensare che tu stia parlando di cose che non conosci e che quindi tutte le posizioni siano carta straccia, dato che il problema è molto legato alla natura di Dark Souls e non si può generalizzare.
Ok, se ti fa piacere ci vediamo quando l’avrò giocato.
La mia posizione non cambierà, anche se avessi bestemmiato n volte per sconfiggere uno scheletro.
Se la tua è una posizione a prescindere, allora possiamo anche non discuterne. Saluti.
Ma io non ho capito la protesta, proprio.
Non vuoi usare la modalità facile? Non farlo. Finito, boom. Magico vero?
Si riesce proprio a rosikare per ogni cosa.
Beh, perdonami… ma l’articolo l’hai letto o no? Dark Souls non è un gioco in cui “aggiungi una modalità facile e basta”. Non ho però intenzione di scrivere il perché, dato che l’ho già fatto sopra. Rileggiti quella parte e se ancora non sei d’accordo, articola una risposta in maniera più chiara.
Te lo spiego in modo semplice: Hai presente Serious Sam? Quello dove stermini tutto e, periodicamente, nel giro di dieci minuti ti ritrovi insieme ai tuoi nemici nell’aldilà? Non avrebbe più senso se giocato in modalità “Facile”… tanto vale mettersi su CoD con la mod Zombie e via. Non lavoro, ma ho molto stress accumulato dovuto alla ricerca dell’ultimo. Scaricheresti lo stress sparando a ca**o in mezzo al prato? Non credo e, comunque, per me non funziona. Ho bisogno di scaricare lo stress a cristoni e bestemmie, e chissenefrega se la casa videoludica guadagna una decina di milioni in meno. Chissenefrega. Non mi metto a sparare a cazzo per abbattere facilmente gli altri. Mi metto a SKILLARE è diverso, sai?
Il punto è che la difficoltà di gioco è alta ma anche molto ben equilibrata, frutto di tante piccole soluzioni studiate a lungo e perfettamente amalgamate nella formula di gioco. Il rischio che, introducendo vari livelli di difficoltà, si perda questa formula e ci si trovi un titolo difficile perché “i nemici sono più forti” è alto, e sarebbe un peccato per un titolo che ha venduto proprio per essere stato una sfida per i videogiocatori più accaniti.
Poi magari no, magari fan le cose bene e nessuno rovina niente. Staremo a vedere.
@sangi non hai capito un cazzo
Sì, sì, bla bla bla. Se mettono una modalità facile dove semplicemente i nemici sono più lenti e/o fanno meno danni a voi che ve ne fotte?
Niente. Peccato che poi si chiederebbe l’introduzione della mappa. Equip più facile da ottenere. Più checkpoint. Boss più facili. Più fiaschette per curarsi. E che fai? Sviluppi 2 giochi? Capito il problema?
Sì, hai ragione, meglio che lo compri metà della gente, così rimane un gioco di classe.
Vabbé, se tu il valore di qualsiasi cosa lo misuri in “quanto ha venduto”, direi che c’è poco altro da aggiungere. Saluti.
Ma che cazzo dici?
Le SH pubblicano giochi per venderli.
Più soldi fanno, più soldi per i prossimi giochi, più tutto e blabla.
Hai tipo due anni che ‘sti ragionamenti non riesci a farli?
Sangi, sai qual è la cosa bella di DS? Che ha venduto proprio perché si è fatto la nomea di titolo hardcore. È conosciuto e se l’è cavata, questo titolone difficile, mentre altri studi chiudevano nonostante i loro titoli più abbordabili. Se DS è famoso per essere un titolo hardcore e tu me lo rendi più accessibile, il rischio di sputtanarne le vendite è alto.
Pensa a Castlevania: dopo Symphony of the Night non se l’è più inculato nessuno, poi sono usciti i capitoli su GameBoy che hanno fatto il botto, infine in Konami han voluto riprovarci col 3d e via un fallimento dietro l’altro: il 99% dei titoli vende solo con graficone 3d? Bene, Castlevania vende solo con graficone 2d e mappe cazzute perché è ciò che i videogiocatori si aspettano da lui.
Per quale motivo un gioco lo dovrebbero comprare tutti?
Ti rispondo qui, perché sono finiti i quote. Sto cercando di mantenere la discussione utile, quindi evita tutti i “hai due anni” etc. Con me non attaccano.
Io non ho due anni. Ne ho 24. Pensa un po’, potrebbe essere che ti sbagli tu. È chiaro che le software house facciano giochi per venderli. È però anche chiaro che ci siano generi che vanno per la maggiore e generi più di nicchia. Tradotto, generi che vendono di più e generi che vendono meno. Se si seguisse la tua logica, si farebbero esclusivamente COD e FIFA.
Eppure non accade questo. Esiste una software house che vuole fare il tipo di gioco di Dark Souls e si accontenta di non avere le vendite di Fifa. Questo è inconcepibile? Tutte le software house sono uguali per te? L’unica mira sono i soldi? Che ne so, mai sentito un discorso di David Cage per rimanere nell’ambito videoludico?
Suvvia, il fatto che un gioco deve vendere a più persone possibili è un concetto semplicistico. Altrimenti in libreria troveresti solo libri di Fabio Volo.
Va bene, i soldi gli fanno schifo, sono tutto cuore e amore e blablablabla.
I giochi sono fatti per vendere, s’è fatto una nomea da hardcore game e ora che c’è di male se diventa accessibile ai più? L’unico motivo per cui perderebbe vendite è per colpa di gente che ha la testa a forma di pera come voi che dice che “snaturerebbe il gioco”. Diocca, cosa è o non è il gioco lo decide la sh e voi state solo rosikando perchè vi piaceva un titolo difficile, come se fosse l’unico al mondo. Se vi piace DS solo perchè è super difficile e puttanate varie siete davvero piatti, eh.
Ohcacchio, era dai tempi del catechismo che sentivo cazzate roboanti come questa.
Ma che significa gioco di classe? Ma ti rendi conto del livello di quello che dici?
Trovare da soli una strategia per uccidere la emerald in final fantasy VII, prendere tutte le patenti oro a Gran Turismo, fare tutte le trials a Street Fighters, battere Zico a Wipeout sono cose che alcuni giocatori trovano “stimolanti”, e divertenti
Si tratta di trovare stimolante l’architettuta del gioco.
Come si fa ad essere così qualunquisti da dire: “Vabbè zio, tu falla la difficoltà facile, poi se uno non vuole non la fa”.
Che tristezza
/sarcasmo
@samgi
il tuo discorso non ha senso di esistere.
Prima di dark souls è nato demons souls, un gioco che era stato ideato per essere un gioco sfigato con un bacino di utenza limitato ma che doveva avere un’anima ben precisa.
Successone e il gioco, solo per ps3, esce dalla jappolandia e viene importato in america come altamente richiesto. Li successone e il gioco viene importato anche in europa come nuovamente altamente richiesto.
Decidono di fare il 2, ma ne lasciano invariata l’anima, e questa volta lo fanno sia per ps3, sia xbox, e partono già dall’idea di distribuirlo ovunque. Successone e come altamente richiesto lo importano (male) anche su pc.
A quanto pare come tattica non è male, ed è proprio il loro aver voluto lasciarne l’anima inalterata che ha trasformato un gioco sfigato che non conosce nessuno in gioco famoso.
Infatti. Se la modalità facile sarà solo nemici più lenti allora tutto bene, ma il rischio è che svilupperanno il gioco in maniera “scalabile”, andando ad aggiungere all’occasione una modalità facile o difficile (parlo di rischio concreto perché, di fatto, è quello che accade nel 99% delle volte nel mondo videoludico).
Poi insisto, magari ci sbagliamo tutti e DS2 spaccherà come il primo – che non sono riuscito a finire oltretutto XD ma era un pezzo che non bestemmiavo per una genuina difficiltà di gioco e non per qualche nemico in più a schermo.
Io invece non capisco la proposta.
Nono sai giocare alla difficoltà classica? Non farlo. Finito, boom. Molto più magico vero?
A me sembra che quelli che rosicano sono i disperati che muoiono ogni dieci secondi nel borgo dei non morti
Per vendere.
Preferisco avere un unico videogioco BUONO in 10 anni che 10 videogiochi adattati per gli artolesi, non me può fregar di meno se vende o no, Dark Souls è uscito e me lo gioco, non deve per forza esserci un sequel per ogni cosa, alcune cose DEVONO rimanere “Elitarie”, senza essere sporcate da un mercato che vende ai ritardati, ci hanno regalato questa perla di Hardcore Gaming, per me basta e avanza, possono anche fallire per quanto mi riguarda, il gioco rimane ed è bello così, non ho proprio voglia di vedere un “Dark Souls 2″ adattato per la gente che vuole la vita facile.
Non capisco l’accomunazione gioco difficile=gioco bello. Portal non l’ho mai trovato difficile eppure è il mio gioco preferito ò_ò
Ti do una notizia: le persone hanno gusti diversi
No, davvero? Dammi altre massime di vita, maestro!
E’ ovvio che le persone abbiano gusti diversi, però una persona a cui piacciono solo i giochi difficili, per me, è un ritardato.
Molto più ritardato quello che non riesce a finire un gioco difficile e rosica abbestia e chiede piangendo la versione “facile”, quello è di gran lunga più ritardato.
è ovvio che la difficoltà di un gioco influisce sulla valutazione finale, se un gioco è troppo facile diventa banale e scontato dal punto di vista del gameplay, non offre nessuna sfida e quindi non c’è nessuna soddisfazione nel finirlo, a prescindere dalla storia ovviamente, che può anche essere ben fatta, ma rimane pur sempre una storia, e non è quello il perno principale dei videogiochi, che è per l’appunto la giocabilità, se io inizio un gioco dove praticamente sono immortale, vado avanti ad oltranza e mi annoio da morire, quindi, se un gioco è troppo facile e ha una storia discreta, ma non ottima allora non è un buon gioco, l’unica contromisura è quella di fare una storia veramente appassionante che quindi sproni il giocatore a vedere come finisce, ovviamente non è il caso di Dark Souls, che, anche dal punto di vista della storia ha la sua “difficoltà”, per uno che va avanti ad oltranza, fa boss e via dicendo la storia di Dark Souls non offre praticamente nulla, se invece un player gioca in modo approfondito ( cosa che un casual gamer non fa ) si rende conto di quanto sia intricata la storia di Dark Souls, fra leggende, cavalieri e creature mitiche, uno che ci passa e non si ferma non ci fa caso, questo rende Dark Souls un gioco molto scarso, perchè accostando una storia “mediocre” a un gameplay facile si ottiene l’insufficenza.
Quindi scendi dal piedistallo e vai a giocare a Viva Pinata, quello è un gioco adatto a te.
Guarda @Orwell, ti quoto abbestia ma ti prego, usalo un punto ogni tanto, ho faticato ad arrivare alla fine.
LoL
@sangi: una persona a cui piacciono solo giochi difficili non sarà mai un ritardato, ma semplicemente uno a cui piacciono le sfide.
Definizione di ritardato (dato che usi la parola senza conoscerne il significato):
Il ritardo mentale risulta dall’insieme dei deficit dello sviluppo cognitivo e socio-relazionale. Viene definito dalla compresenza di un quoziente intellettivo inferiore a 70, e due o più problemi adattativi insorti entro i 18 anni di età.
Ne consegue che, per giocare solo giochi difficili, il giocatore NON PUO’ essere un ritardato, dato che mancherebbe del QI necessario.
Al contrario, quelli che piangono per il gioco difficile, e vogliono la versione bimbominkia, loro sì che sono ritardati, dato che non dispongono del QI necessario per andare avanti.
Quelli che, poi, oltre a piangere per avere il gioco facile, offendono quelli che apprezzano il gioco difficile, dimostrano anche quel “deficit socio-relazionale” di cui sopra, autoinserendosi nella classificazione di ritardato mentale.
@dulyak
Non è questione di essere BIBBIMINKIA (Cristo quanto odio quel termine) o no. E’ questione che c’è gente a cui può piacere dark souls (e questo ti sorprenderà) PER ALTRI MOTIVI che non siano la difficoltà e che non se lo compra perchè, magari, dio mio, potrei dire un’immensa stronzata, NON HA TEMPO PER GIOCARCI, no? Hai presente?
Il ritardo mentale sta nel capire che le software house non fanno i giochi perché voi piccoli decerebrati possiate smaciullarvici sopra e poi andare a scrivere rant sui blog e a discutere con i vostri (due) amici su quanto siano bastardi quelli della from soffituer lì che c’ha messo la modalità facile e tocco blu non gioco più. Davvero, non sapete nemmeno come cazzo farebbero, vi limitate a dire NO FACILE NO E’ DA BIMBIMINKIA ZIO SE VUOI GIOCARTELO AMMAZZATI OPPURE NON CI GIOCHI MAI GNE GNE.
Per dire, io, che sono una persona scostante e per finire un gioco ci metto anche anni perché lo mollo, non me lo compro nemmeno dark souls che non c’ho la voglia di andarmi a spaccare i coglioni solo per capire dove cazzo sono io adesso e cosa cristo devo fare. Quindi per te io sarei un bimbominkia solo perché mi rompo le palle? Voi proprio non ci state con la testa, è per colpa di gamers super elitari come voi che gli idioti che si approcciano al gaming vanno a giocarsi COD e i vari FPS#12234 al posto di andare e giocare ad un gioco un minimo curato a cui però non si possono approcciare per gente come voi, col pisello in mano e le briciole nella tastiera.
No, @Sangi, hai sbagliato in pieno.
La colpa è di chi non vuole impegnarsi un minimo nel gioco, per pigrizia o incapacità o semplice mancanza di stimolo.
Difatti, siamo noi giocatori che cerchiamo la sfida a muoverci su giochi più di nicchia (il nostro è il mercato limitato, non quello dei giochi facili).
Riguardo poi il tuo continuo uso di terminologie offensive, che puoi lautamente infilarti su per il culo, decerebrato significa che il cervello non funziona, per asportazione o grave lesione.
Ne consegue che, se noi cerchiamo giochi su cui ci si debba sforzare mentalmente (siano essi arcade, strategici, o altri cazzi), il nostro cervello funziona (Dio bon! Deve funzionare per risolvere tali giochi!).
Al contrario, è il cervello di chi NON VUOLE sforzarsi che non funziona, per pigrizia o incapacità o cammello.
Se, poi, ad uno piace Dark Souls NON per la difficoltà (grado di sfida), come detto in altri post può andarsi a guardare i video su Youtube.
Prende il meglio del gioco, ma salta la difficoltà.
Le persone che approcciano il gaming, poi, vanno su COD ed FPS del cazzo perchè sono i giochi “famosi”. Skyrim vende perchè è famoso, perchè ha la grafica figa, e perchè quando non riesci ad uccidere il drago cambi la difficoltà e ti ritrovi ad affrontare Grisou che vuole fare il pompiere.
Questo fenomeno si è sviluppato in parallelo anche con i pen and paper RPG. Guarda la 4ta edizione di D&D, sviluppata per chi non ha voglia di sforzarsi. Una volta il mago iniziava caccola per poi diventare un dio in terra, mentre ora un mago striker (dps) ha lo stesso livello di potere di qualunque striker di pari livello (qualche lieve differenza negli effetti, magari, un dado in meno di danni ma uno stun in più).
Tutto questo avviene perchè le persone vogliono tutto pronto, e non hanno intenzione di impegnarsi.
La scusa del “non ho tempo” non regge.
Io gioco mezz’ora ogni due giorni sul mio PC, dato che fuori del lavoro mi occupo di mio figlio di tre mesi e mezzo, ma comunque continuo ad impegnarmi nei giochi in quel poco tempo disponibile.
Al di fuori di quella mezz’ora di PC, gioco quando posso sui mezzi di trasporto, con il mio iPhone, con porting come i primi capitoli di Final Fantasy, o con giochi di strategia.
Dice il vecchio saggio, “Volere è potere”; il punto è, la gente NON VUOLE!
Accusare noi di essere “gamers super elitari” è l’estrema azione per scaricare le proprie colpe su altri. Se non sei in grado di completare UNO DI MIGLIAIA di giochi, la colpa non è e non sarà mai mia, che cazzo di ragionamento fai? Io mica vengo a casa tua a impedirti di completare il gioco!
E, per la cronaca, il “pisello” io non ce l’ho in mano. Ho una donna, ci faccio sesso (infatti ho un figlio), quindi non commentare su cose che non sai.
92 minuti di applausi per @RemtonJDulyak
That awkward moment when I’m not sure if you’re trolling me, or saying the truth…
Se la seconda, grazie mille.
Nono, sono serio; anche se ho scazzato a taggarti
Solo ora mi sono accorto che ho dato una risposta equivoca. Si, era rivolto a te
E se modificare il gioco facesse l’effetto contrario, ovvero diminuisse le vendite?
@sangi: Se la casa ha deciso di fare un gioco non alla portata di tutti, forse non ha la vendita come primo obiettivo, ma la qualità.
Sinceramente non capisco neanche io la necessità di inserire una modalità facile all’interno di Dark Souls. Se vuoi passare un po’ di tempo a spaccare mille miliardi di crani giochi a, chessò, Diablo; chiunque ha giocato a Dark Souls sa che la difficoltà è il suo punto di forza. E’ un gioco che non ha trama, non ha un comparto musicale/artistico degno di nota e non ha personaggi caratterizzati, ha solo un livello di sfida fuori da qualsiasi standard odierno e, IMHO, è proprio questo il bello.
Se l’aggiungono cazzi loro, io ci butto sopra un secchio di FOTTESEGA, però resto dell’idea che snaturerebbe l’essenza del gioco e la sua bellezza.
+1k Non avrei saputo esprimere meglio il concetto
Articolo fantastico, hai scritto esattamente quello che penso io, e per chi dice “Non vuoi usare la modalità facile? non farlo” NO. Non è così che funziona, la frase giusta è “Non sei in grado di giocarlo? Non farlo.”
Ho finito Dark Souls.
Non sapevo di questa vicenda e condivido appieno il parere dell’autore.
Ad ogni modo chi non ha mai provato a giocarci non potrà mai capire a fondo il senso della protesta.
Oltretutto è vero che è difficile, ma una volta memorizzati i livelli, capite le dinamiche di gioco, prese le distanza con il mondo, i nemici e i fuochi diventa assolutamente divertente e giocabilissimo.
p.s. Non solo un hardcore gamer
p.p.s. Aver fatto Darksouls prima di Skyrim mi ha completamente rovinato l’esperienza del secondo, che ho mollato dopo poco tempo…
Se io volessi giocare il gioco per l’ambientazione, la colonna sonora, l’atmosfera che propone, e non per guadagnarmi un posto all’inferno, perché non posso farlo?
“Non hai tempo per giocare a Dark Souls?” “Non giocarci!” è un ragionamento sbagliato, qui non si parla di Hardest Game (o come si chiama) in flash, io vorrei giocare a Dark Souls perché Demons mi era piaciuto moltissimo, ma non per la difficoltà bensì per tutto il resto.
Ora non sarei in grado di reggere Dark Souls, ma mi piacerebbe comunque poterlo giocare tranquillamente (non dico in una modalità ultra facile, ma almeno normale/leggermente elevata), quindi perché voi venite a dirmi che non sarebbe giusto?
PS: Gioco dai tempi del NES.
PPS: Capisco la paura che rovinino la modalità “hardcore”, e se questo dovesse accadere sarei il primo a cambiare sponda e schierarmi a favore della protesta.
Le ragioni le ho elencate sopra. Riassumendole, sono quasi sicuro che se una richiesta del genere venisse accolta, rappresenterebbe un precedente pericoloso, che andrebbe a far ripensare il gioco (presente o futuro) da parte di From Software. Così magari il prossimo “Inferno’s souls” avrà sì una sola difficoltà, ma molto più facile di questa “così son contenti tutti”. E il son contenti tutti l’ho già spiegato nell’articolo
Poi, credimi, lo capisco quello che dici. Però secondo me si sta anche esagerando troppo sulla sua difficoltà. Forse ci siamo abituati male e fare un boss più di 3 volte ci pare inconcepibile. Ripeto, io non sono affatto un giocatore hardcore, ma mi sono messo lì e pian piano ho buttato giù boss che le prime volte mi sembrano letteralmente impossibili.
Non sono d’accordo, penso che il rischio di cui tu parli si potrebbe verificare proprio nel caso in cui non venga inserita una modalità a parte. Partendo dal presupposto che From Software vuole fare i suoi interessi potrebbe evitare di inserire una modalità facile per non scontentare gli utenti “hardcore” ma allo stesso tempo gradualmente, ma nemmeno troppo, abbassare il livello di sfida nei suoi giochi per avvicinare al brand gli indecisi. Se invece mettessero due livelli di difficoltà potrebbe continuare a fare quello difficile davvero difficile e allo stesso tempo attirare nuovi utenti sbandierando la possibilità di giocarlo in facile.
Continuo a chiederti quello che chiedo a tutti quelli che fanno questa obiezione. Hai giocato a Dark Souls? Se sì, come implementeresti una modalità facile senza rovinare quella difficile?
A coronamento di tutto questo, ma è davvero così inaccettabile capire che questo è Dark Souls. Perché per libri difficili, film difficili, musica difficile nessuno si sogna di chiedere una versione semplificata o alternativa? La risposta te la do io: perché per i giochi gli utenti si sentono padroni del mondo e in grado di fare le bizze che vogliono.
Ho giocato a Demons Souls, Dark Souls sinceramente no, da quello che mi hanno detto e che ho letto non penso ci siano particolari differenze, anzi mi sembra di aver capito che il primo sia più difficile.
Implementerei una modalità facile, non toccando quella difficile, cambiando certe scelte nel gameplay (magari perdi solo metà esperienza quando muori, combattimenti un po’ più semplici, e via dicendo).
Per l’ultima affermazione non potevi sbagliare di più, sono laureando in informatica e mi dedico sempre di più allo sviluppo di giochi quindi non penso di essere il giocatore della domenica che si lamenta e basta.
Non capisco il paragone con libri, musica e film che sono un tipo di intrattenimento passivo e non attivo. Un film puoi non capirlo ma a finirlo ci riesci anche se il tuo QI è sotto la norma.
Dici che nessuno chiede a un gruppo di rendere più semplice una canzone per poterne fare la cover semplicemente, ma quello sarebbe paragonabile allo sviluppo e non al giocarci.
Renderlo difficile o renderlo semplice è una scelta, come rendere un film o un’altra opera più accessibile o meno al pubblico. E’ una scelta pura e semplice ponderata dall’autore dell’opera, in base alla sua visione del mondo. Una scelta che magari la prossima volta cambierà, vedremo.
@Dreamcast: scusami, ma ti quoto prima di risponderti.
“Se io volessi giocare il gioco per l’ambientazione, la colonna sonora, l’atmosfera che propone” (cit. @Dreamcast, leganerd.com, 07/09/2012)
Se vuoi solo ambientazione, colonna sonora ed atmosfera, allora Youtube è il posto perfetto per te.
Se cerchi bene, troverai sicuramente filmati di gameplay, qualcuno magari anche in HD.
Guardati il filmetto, e lascia giocare gli altri.
Il mercato videoludico è ULTRAPIENO di titolo, facili e difficili.
Se il gioco è troppo difficile per te, ne trovi almeno altri venti con la stessa classificazione (esempio di classificazione è “Action/Fantasy/Roleplaying game”, o “Turn-based/Science-Fiction/Strategy game”).
Non hai lo skill/voglia/tempo/attitudine/testa dura/nerdismo/palle/focus/chelchelé per giocare un gioco a fondo, ne hai tanti altri a disposizione, specialmente con i saldi su Steam.
P.S.: questo commento non si riferisce A TE, ma al commento che tu hai fatto; non ti conosco personalmente, quindi non so che tipo di giocatore tu sia, o che tipo di persona in real life, quindi non posso e non voglio giudicarti. Spero il mio commento non rechi offesa.
Tranquillo, nessuno offesa
Continuo a non condividere però. Un filmato su youtube, anche se messo a 1080p sul 42″, non riesce a trasmettere quello che trasmette un videogioco, anche se giocato in facile.
Per quanto riguarda la classificazione probabilmente Skyrim ha le stesse identiche classificazioni di Dark Souls ma a nessun giocatore sano di mente verrebbe da dire che sono due giochi uguali, anche senza considerare il fattore difficoltà.
La mia non è tanto una “lamentela” sulla difficoltà di Dark Souls, e ti dico probabilmente se dovessi giocarlo lo giocherei com’è adesso, anche se ci fosse la possibilità di scegliere, perché mi piace giocare i giochi per come vengono pensati. Però questo sono io, come probabilmente sei tu e il 90% dei presenti su LN, tuttavia non riesco ad essere d’accordo con chi dice “Una modalità facile non deve essere presente” perché personalmente ritengo che la possibilità di scegliere come affrontare il gioco va data.
Ci tengo a precisare che ho detto scegliere, non vorrei MAI che l’unica difficoltà di gioco si abbassasse o che venisse messa in disparte a favore di quella “facile”, in quel caso sarei dalla vostra parte. Ma se la difficoltà attuale rimanesse ben calibrata come dite che è (purtroppo ho giocato solo al Demons, non so come sia in Dark) e aggiungessero la possibilità di sceglierne una semplifica non vedo dove sarebbe il problema.
Il problema risiede proprio nella natura del gioco stesso.
Proviamo a fare un esempio al contrario.
Un boardgame (qualunque) convertito per una qualunque piattaforma.
Questo boardgame si basa SOLO sulla casualità del lancio di dadi (non ci sono manovre “strategiche” da fare)
La difficoltà, di conseguenza, sarà statica, e relativa solo alla variabile aleatoria del dado.
La SH decide di inserirvi una modalità “difficile”, dove l’AI rolla solo 6 sul dado.
Pensi che il gioco abbia lo stesso impatto, generi lo stesso interesse?
Non si tratta di una vera modalità “difficile”, ma semplicemente di una AI che bara.
Bene, nel caso opposto, un gioco strutturato per essere difficile, e deviato verso il basso per le proteste dei giocatori “non appropriati”, sarebbe come usare dei cheat modes.
Allora quei giocatori possono tranquillamente andare su gamefaqs, e utilizzare i cheat, invece che piangere.
Premesso che non sono a conoscenza dell’esistenza di cheat per Dark Souls, e in quel caso concordo con te. Uno se li procura e fine.
Quello che non riesco a capire è cosa cambi a te (preciso che non vuole essere una cosa personale, intendo tutti quelli che pensano che la modalità “facile” non vada inserita) sapere che alcuni giocano in modalità facile (ripeto: ammesso che l’inserimento di suddetta modalità non abbia impatti su quella che usi tu).
Tu lo giocherai nella modalità che ami, chi non è capace lo farà in quella che ritiene più opportuna.
Il problema non è la modalità in se, qualora la SH riesca ad implementarne una senza snaturare il gioco.
Il problema è la crescente tendenza dei giocatori a volere il gioco facile, perchè invece che impegnarsi, vogliono solo finire il gioco il prima possibile.
A causa di questo approccio, le SH nel tempo hanno abbandonato sempre più la ricerca del concept di gioco, della trama e delle meccaniche, per spostarsi sul “ti guido nelle prime dodici ore di gioco, in modo da farti risolvere facilmente le successive due”.
Una volta, i tutorial esistevano solo per i giochi strategici, ed in parallelo per i simulatori di volo più seri (cammuffati comunque da “missione di addestramento”).
Ora il tutorial lo trovi per un platform game, e quando salti sulla prima piattaforma becchi l’achievement.
Io, personalmente, mi sento OFFESO dalla direzione presa dal mondo del gaming (elettronico e tradizionale), e per questo mi oppongo a gran voce alla semplificazione dei giochi di ogni tipo.
Prima o poi la Dal Negro pubblicherà il libretto con “l’aggiornamento delle regole della Scopa e della Briscola”, in cui spiegheranno che qualunque carta butti, prendi tutto, e che chi vince la prima partita riceve il titolo “Il vittorioso”, mentre chi ne vince 100 diventa “L’inarrestabile”…
Già che ci siamo, perchè non chiediamo ai produttori di biglie di vetro di farle a controllo mentale, in modo che si fermino esattamente dove vogliamo noi?
Sono d’accordo su quello che dici, e io per primo non sopporto la direzione presa dal mondo dei videogiochi e troppo spesso mi ritrovo a giocare a giochi di 15-20 anni fa.
Tuttavia questo è un discorso più amplio, se volessi portare un discorso del genere allora userei Assassin’s Creed dov’è l’unica modalità è di una facilità disarmante non l’inserimento di una modalità più a portata di tutti in un gioco estremamente difficile. Io vorrei che in tutti i giochi ci fossero quelle 3-4 difficoltà, dalla più semplificata con tutorial e consigli a quella senza nemmeno un indicatore a schermo. E ti dirò che probabilmente me li giocherei (quasi) tutti in quest’ultima ma la possibilità della scelta deve essere data a mio modo di vedere. Se poi mi dici che il 99% dei giochi è troppo facile sono d’accordo e se ci fosse una discussione del genere per uno di questi sarei il primo a chiedere l’introduzione di una modalità notevolmente più difficile.
Tuttavia questo è un discorso più amplio, se volessi portare un discorso del genere allora userei Assassin’s Creed dov’è l’unica modalità è di una facilità disarmante, non userei l’inserimento di una modalità più a portata di tutti in un gioco estremamente difficile.*
Secondo me manca un’informazione fondamentale in questo articolo: la versione per PC di Dark Souls è un MERDOSISSIMO PORTING INFAME. È impossibile creare un gioco e pensare di farlo giocare alla stessa maniera su PC e Consolle. Sono cose troppo diverse. Anche un banalissimo Skyrim mi è sembrato un altro gioco provandolo alla PS3. Pensassero a sviluppare giochi SOLO o PARALLELAMENTE per pc, poi le seghe mentali sulla difficoltà ce le possiamo fare dopo.
Gli sviluppatori non hanno ancora capito che la levetta del joypad e il mouse non sono la stessa cosa..
Sì, non ne ho parlato perché avrebbe rappresentato un capitolo a sé. Il porting su PC (quello su cui ho giocato) è di un livello infimo. Sono stati loro i primi ad ammettere di non avere nessun tipo di esperienza in quel campo, però diamine… prendi qualcuno che faccia il lavoro per te.
Per i controlli, io ho risolto con l’emulatore del controller dell’XBOX e un pad della PS2 attaccato tramite USB. Nessun problema. Con la tastiera è praticamente impossibile da giocare.
Salve ho letto l’articolo e i commenti e NON ho provato il gioco.
Continuo (probabilmente proprio per il fatto di non averci giocato) a non capire a pieno cosa dovrebbe cambiare ad un player se un’altro percorre lo stesso gioco in una modalità meno complessa se non proprio il fatto di perdere quella sensazione “elitaria”..se gli piace la tipologia non capisco perché privare costui dell’esperienza (riproponendo l’esempio di darwin io vorrei poter conoscere i suoi pensieri anche se non sono in grado di analizzare i suoi saggi, non credo che per questo io mi debba togliere l’opportunità di farlo) e la software house degli introiti.Anche se, ripeto, comprendo che così diminuirebbe il “valore” intrinseco del gioco in se…il giocatore più “hardcore” potrebbe perdere interesse in un gioco che diventa alla portata di tutti(si sa che le cose più complesse da ottenere regalano una soddisfazione maggiore).Ma se è solo per quello non basta riconoscere di poter affrontare l’esperienza ad un livello superiore alla media?
Ciao. Per fartela brevissima, avrei già risposto a questa obiezione nell’articolo. Almeno da parte mia non c’è affatto l’intenzione di vantarmi con gli amici di aver finito un gioco molto difficile, ma la paura che le pressanti richieste di abbassamento di difficoltà vadano a rendere il gioco assai diverso da quello che è adesso. Per tutti.
Ho già spiegato perché non si può semplicemente aggiungere una modalità facile parallela, quindi è inutile ripeterlo. Il fatto è che se introduci questa modalità, molto probabilmente dovrai cambiare delle cose per TUTTE le difficoltà, a meno che davvero tu non voglia fare due giochi distinti.
P.S.
Dawkins, non Darwin. Dawkins ammira Darwin, ma sono due persone ben distinte. E non ho scritto “il pensiero di Dakwins”, ma un suo saggio. Anche questo è un concetto ben diverso :-)
ahah si ho letto di fretta Darwin XD…comunque non dicevo per vantarsi con gli altri ma per una soddisfazione personale. Per la questione del cambiare il gioco come hanno già detto altri non credo sia necessario ma se così fosse modificherebbero anche l’attuale versione “difficile”? a che pro? per una coerenza tra facile e difficile? Se fosse così ovviamente sarebbe un’altra questione in effetti.Ma non credo lo farebbero e che io sappia non ci sono trascorsi simili che giustifichino tale scelta.
Secondo me si parte da un presupposto completamente sbagliato: Dark Souls, una volta compreso il principio base, non mi è parso per nulla difficile, anzi. Sinceramente ho trovato New Super Mario Bros. Wii (si, non sto scherzando) molto più frustrante (se giocato in coppia con un inetto) rispetto al fantomatico “Gioco più difficile della generazione”. Seriously WTF!
Qualcuno dia in mano a ‘sta gente Battle Toads o, per essere più vicini a queste generazioni, Ninja Gaiden (quello per Xbox).
Esattamente. Dark Souls è sì difficile, ma non disonesto. Se ne assimili le meccaniche, pian piano raggiungi qualsiasi risultato.
Non ho giocato al gioco in questione ma sono un videogiocatore di vecchia data (commodore 16 [lacrimuccia]).
Tornando all’articolo, sei estremo! Ma proprio per questo ti do ragione. Io ormai gioco pochissimo ma i videogiochi sono diventati da bimbiminkia. Adesso mi sto invasando a forza motorsport4 per esempio: gran gioco eh, ma cazzo il “riavvolgi” è una porcata….ho sfasciato le tastiere a f1gp2 perchè mi schiantavo all’ultimo giro e adesso? schiacci start e rifai la curva! Intendiamoci, lavoro e ho una figlia quindi non ho tempo di rifare la gara dall’inizio, riavvolgo e risparmio bestemmie a santi vari però non è decisamente la stessa cosa….
Se vuoi puoi disattivare gli aiuti in forza4.
Io correvo praticamente solo col controllo di trazione, e mi divertivo più che con tutti gli altri aiuti, ma non per questo biasimo chi ci gioca così.
Senza controllo di trazione guadagni quasi 10 km\h in più in rettilineo
Eh si, ma con il controllo di trazione riesco ad aprire prima in uscita di curva e sul misto vado moooolto meglio…
Che dici siamo andati un po’ OT ?
dopo che ci fai un po’ la mano anche sul misto riesci ad andare alla grande.. Magari devi modificare un po’ gli assetti per il tuo stile
Si, siamo decisamente OT
Si certo,hai ragione. Non è che biasimo è che 10 anni fa forza 4 non l’avrebbe avuto il riavvolgi, tutto lì.
Insomma, stimo chi fa ancora i vecchi e difficili videogames, è questo il punto.
Spero di non andare OT ma il discorso non mi è affatto nuovo, posso parlare di un gioco che conosco bene, Diablo3, bazzico molto sul forum italiano e i discorsi che vengono fatti sono riassumibili in “pre patch 1.0.4: troppo difficile, non gioco più” e “post patch 1.0.4: troppo da n00b, io sono un pro e non gioco più”
E’ impossibile accontentare tutti, mi permetto solo di dire che se un gioco si basa sulla community (e vabè sul gear) non ha senso per i giocatori pretendere un livello di difficoltà a dir poco elitario…
Per citare Coehlo “che senso ha faticare tanto per arrivare in un Paradiso vuoto?”
modalità facile di dark soul? bitch please XD
ma come si può?
diminuire le ia? perchè i mob di dark soul hanno una ia sviluppata?
ma ci avete mai giocato?
i mob di dark soul sono degli emeriti idioti, perfino gli avversari di cod hanno più intelligenza… semplicemente i mob di ds eseguono sempre e solo la solita routine…. sempre quelle stesse identiche mosse… basta sincronizzare i propri movimenti coi loro ed è fatta…. non vedo tutta sta difficoltà….
renderlo più facile vorrebbe dire mettere i boss ed i mob ad un 1hp e che possibilmente stessero fermi, il pg con stamina e vita infinita e chiudere la possibilità di invasione.. perchè si…. la cosa più difficile in dark soul sono i pvp…. volete sapere la causa delle morti in ds?
1)primo approccio
2)muoversi alla cazzo
3)essere invaso da un lamer
4)seguire i consigli che vengono scritti a terra (del tipo “salta da questo dirupo.. c’è un tesoro” XD)
insomma…. alla fine è colpa dell’utonto se muore non del gioco troppo difficile…. quindi senza voler offendere nessuno…
ma chi non riesce in tale gioco è perchè è un idiota patentato…. cosa c’è di difficile nell’avvicinarsi ad un cavaliere oscuro, corrergli intorno, appena usa un attacco, rotolare e portare un fendente…. e poi re iniziare a correre intorno… e bene o male è sempre così.. ogni mob e boss fa sempre le stesse cose in modo ciclico… punto… più facile di così… ma se vi va bene un gioco in cui gli avversari stan fermi a prendere mazzate….
ps: a chi dice che ds non ha trama….. manco voi avete capito una mazza… provate a leggervi tutte le storielle che hanno le armi, gli npc, le sottotrame ecc ecc…. ds ha una storia davvero meravigliosa se si riesce a coglierla… migliori comunque di quasi la più totalità dei giochi usciti negli ultimi 10 anni
È il primo gioco in cui cammino con lo scudo alzato anche quando non vedo nemici in prossimità e dove non parto per l’assalto kamikaze finale sul boss anche se ha una caccola di vita
Non capisco davvero, cosa vi cambierebbe se facessero una versione più facile.
Lasciate stare le paranoie su come si renderebbe più facile la versione originale.
Che vi cambia se oltre alla vostra bramata versione hardcore se ne affianca una più facile, anche che magari snatura il gioco, anche che magari fa schifo.
Forse non potreste più giocarvi la vostra difficoltà ?
Proprio non capisco questa morbosa gelosia nei confronti di un gioco. Secondo me state male.
beh semplice… perchè come base prenderebbe la modalità facile, che quindi prevederebbe mob immobili, e per renderla difficile alzerebbe solo i loro hp….
quindi snaturerebbe completamente il gioco…
Ti sei svegliato da poco eh ?
no mi sa che sei tu che non ti sei mai svegliato u.u
Ma se sono bravi a sviluppare AI intelligenti faranno il contrario: la base è il top della difficoltà, la modalità facile si ha castrando quella difficile..
Mah, ormai mi pare sia stato detto in tutte le salse. Fino a prova contraria, è impossibile “affiancare una versione facile a questo gioco”.
Se tu sai come farlo, spiegacelo. Però devi anche spiegarci perché in un possibile sequel, From Software dovrebbe nuovamente sviluppare due versioni parallele e non semplicemente livellare tutto verso il basso.
Se riesci a darmi due risposte convincenti, ritiro tutto quello detto nell’articolo.
Quello che critico è l’atteggiamento di repulsione a priori per una versione più facile.
Mi ripeto: anche se ci provassero e fallissero miseramente nell’intento (perchè come dici tu una cosa del genere è impossibile), che vi cambierebbe a voi che siete solo interessati alla versione difficile ?
Capisco aprezzare un gioco, ma amarlo al punto di non acettare qualsiasi altra sua declinazione (bella o brutta, possibile o impossibile) è morbosità!
In secondo luogo, se, come dite voi, il punto forte di questo gioco è davvero la difficoltà, allora se la casa non è stupida, continuerà a puntare su quello.
Se il gioco invece piacerà di più nella versione facile (cosa impossibile a vostro dire), probabilmente punteranno su quella e non vedo perché non dovrebbero.
Si, come hanno fatto con Ninja Gaiden 3?
Il punto forte dei precedenti capitoli era la difficoltà e invece hanno prodotto un gioco per bimbiminchia. L’ho comprato e l’ho riportato in negozio il giorno dopo tanto ne sono rimasto deluso. Sicuramente se uno non ha giocato esempio a Ninja Gaiden 2, non rimarrà deluso di questo nuovo capitolo, ma un per fan della saga come me è un colpo basso che mi ha fatto perdere molta stima nei confronti del Team Ninja. IMHO il principio resta quello, se il bello di un gioco è dato dalla difficoltà e dalla complessità, modificare quest’aspetto non farà altro che rovinare tutto.
Questo però è un punto a mio favore !
A quanto pare una SH può cambiare stile da difficile per pochi a facile per tutti anche senza averlo sperimentato prima in maniera più attenuata come ad esempio una versione facile affiancata a quella difficile.
Quindi se From Software vorrà fare un gioco più facile in futuro lo farà indipendentemente dall’aver provato o meno a creare una versione più facile dell’attuale (cosa di cui stiamo discutendo adesso).
Quindi le vostre paure del tipo: “omg la versione facile adesso e chissà quale gioco nabbo in futuro” sono immotivate
Ma scusa eh… Secondo te è più facile per una software house fare un gioco difficile con persone che “cazzo, è difficile, ma ci piace”, oppure con migliaia di bimbi urlanti “nooooo! Fallo facile e ti diamo i soldi noi!!!”.
Direi quindi che le paura sono più che motivate. Per me la questione è semplice: lasciate fare le software house. Se il prodotto vi piace, prendetelo. Se non vi piace, non pretendete di snaturarlo.
Beh credo che le SH le loro indagini di mercato le facciano lo stesso, e che certe cose le sappiano anche senza i bimbiminkia che gliele dicono.
E comunque non parlavo della paura dei bimbetti, ma di una versione facile affiancata a quella difficile. Questa paura è immotivata imho.
E infine, se scendere in campo per dire “fatela più facile” è sbagliato, lo è tanto quanto scendere per dire “non ascoltateli, sono degli arroganti, continuate così”.
Il discorso che faccio io è un altro. Trovo che in generale il livello di difficoltà dei giochi si è abbassato parecchio negli ultimi anni. La maggior parte delle SH fa giochi poco stimolanti, puntano molto sul fattore grafica spettacolare, ma alla fine è tutto fumo e niente arrosto. Sono rimaste veramente poche le SH outsider che non seguono la massa, che magari sacrificano la vendita di qualche copia in più e puntano piuttosto sulla qualità del gameplay. Ho sempre inquadrato la From come il Team Ninja delle SH di qualità nonostante spesso limitate anche da uno scarso budget. Io non dico che le SH non devono vendere e fare giochi solo per Hardcore player, anzi più vendono e sicuramente più produrranno giochi di qualità, si spera, però bisogna ammettere che ultimamente molti videogame non danno più quelle soddisfazioni che davano una volta. Sono stati troppo semplificati per le masse e ce ne sono davvero tanti così. Rifaccio l’esempio di Ninja Gaiden 3, dopo la delusione presa con quest’ultimo capitolo non so se sarò così propenso ad acquistare un ninja gaiden 4 il giorno che dovesse uscire, non so se mi spiego. Certo magari hanno perso un cliente e hanno guadagnato 100 bimmbiminchia, però io parlo per me che vorrei continuare a giocare avventure impegnative come era Ninja Gaiden 2 e precedenti. A me se i bimbiminchia si lamentano perchè Dark Souls è troppo difficile FOTTESEGA… tornate a giocare a SPYRO! (senza nulla togliere a SPYRO che è un capolavoro). Non vorrei un giorno svegliarmi e rimanere deluso anche dalla From come è successo con il Team Ninja. Lo so che è molto egoista il mio discorso ma infondo se devo spendere i soldi pretendo di avere un prodotto di qualità.
Il problema è l’eccessivo peso che ultimamente vengono dati ai feedback da parte gli utenti, il voler fare il gioco su misura per l’utente medio e non come tu, sviluppatore, pensi. E’ lo stesso identico problema che è avvenuto anche con ME3.
A me utente non cambia un cazzo, loro possono aggiungere qualsiasi modalità vogliano, possono sfanculare il gioco, o iniziare a conficcarsi i CD in culo non è un mio problema; dico solo che è in questi casi si vuole apportare cambiamenti laddove non hanno senso di esistere.
Dark Souls è un gioco BASATO sulla difficoltà, se tu la togli cosa resta? Nulla. Ma ripeto: cazzi della SH e degli utenti che, sfortunatamente, non riusciranno a godersi la bellezza del titolo.
Sono d’accordo, ma qui si stà parlando di fare una versione un po’ più facile da affiancare a quella già esistente, non da sostituire a quella già esistente.
E non vedo perché gli hardore gamers vogliano uscire dal loro campo per impedire lo sviluppo di quest’ultima, che nulla ha a che fare con loro.
Qui i veri arroganti sono loro…
Se fosse possibile affiancare, nessuno sano di mente si farebbe un problema. L’articolo (scritto da me) nasce perché ho giocato molto a Dark Souls e mi sono reso conto che non è affatto semplice “affiancare” una versione facile, dato che la difficoltà del gioco è trovabile in molti fattori chiave (struttura dei livelli, checkpoint, assenza della mappa, assenza di aiuti per gli obiettivi, equip…). La versione da affiancare dovrebbe modificare tutti questi fattori, più altri. Reputi possibile che si possa fare?
Io penso che questo cambiamento porterebbe From Software a fare UNA SOLA versione, più facile per tutti. Quante volte va ripetuto questo concetto?
inutile che cerchi di spiegarlo, ormai lo si è scritto in tutte le salse questa cosa e da più utenti, ma i soliti utonti che non sanno fare altro che rompere le palle perchè non son capaci di giocare, non ci arrivano a capire certe cose…. infondo se non riescono a finire un gioco come è stato concepito, figurarsi a fare un ragionamento u.u.
A dire il vero non so non conosco minimamente il gioco
bello vedere gente che parla di cose che non conosce minimamente XD
A questo punto ti cito l’articolo:
Ecco, loro (da quello che dici) non hanno chiesto UNA SOLA versione.
Ho capito che secondo te la loro richiesta porterebbe ad una sola versione facile, ma non è quello che hanno chiesto.
E condannare come hai fatto tu la sola richiesta richiesta di una versione alternativa che comunque non intacchi l’originale, imho è arrogante.
Poi magari tu conosci più sfumature di me del dibattito che si è svolto, io mi baso su quello che hai scritto
Ho letto adesso che però non hai mai giocato a Dark Souls, quindi è assai difficile farti capire il mio disappunto.
Inoltre non è affatto vero che è stata “richiesta una versione alternativa che non intacchi l’originale”. Quella sarebbe stata tutt’altra cosa. È stato detto in sintesi “Dark Souls è troppo difficile. Rendetelo più facile con una modalità facile”. Sbattendosene altamente del fatto che non si può (per la 100esima volta) semplicemente andare in File > Aggiungi Modalità Facile > Masterizza.
Ok allora avevo capito male le richieste dei bimbiminkia
Esatto, come dicevo io. Con ME3 ci è andata bene ed hanno soltanto ampliato, ma pensa se avessero cambiato il finale facendo sopravvivere Shepard in ogni scenario… Sarebbe stato come cambiare il finale di un film o di un libro solo perché non è piaciuto alla gente.
Non ci vorrà molto però, dato il trend che la cosa sta prendendo, che qualcuno farà un pasticcio: spero solo non succeda con uno dei giochi che mi interessano.
Pur essendo stanco dei videogames di nuova generazione corti e facili secondo me è una critica un po’ infantile.
Dei videogames belli è simpatico anche parlare con gli amici, che siano progamers da pc, che siano casual gamers da ps3 o xbox360.
Sicuramente poter scrivere su un forum “sono troppo pro, ho finito ds” non mi darebbe troppe soddisfazioni.
Della diatriba sull’opportunità o meno di fare la modalità facile fottesega, mi pare che fino a quando questa possibilità sia realizzata senza inficiare chi vuole sudare….stiamo parlando del nulla.
Detto questo, l’articolo tocca un punto interessante sulla deriva “facilona” dei giochi, senza però a mio avviso cogliere un altro punto della questione:
negli anni “anta” i giochi erano pensati in un certo modo non solamente perchè il settore era popolato da soli hardcore gamer, ma perchè tecnologie e mezzi permettevano di sviluppare soprattutto in certe direzioni.
Allo stato attuale, i giochi si stanno evolvendo come degli ibridi di cinema interattivo. la direzione di Cage, in parte di Naughty Dog e tutto sommato di Bioware con Mass Effect a me pare abbastanza chiara.
In questo senso, il ritmo diventa un elemento cruciale. se vuoi far vivere un’esperienza immersiva, interattiva, allo stesso tempo raccontando una storia, devi per forza scendere a compromessi con il livello di difficoltà. troppe interruzioni, ripetizioni ed in generale Trial&Error comprometterebbero la parte narrativa.
Il bianciamento è la sfida.
Vero. Con un piccolo appunto. Le tecnologie di oggi permettono di fare ANCHE altri giochi. Non per questo tutti devono scendere a compromessi, mentre la richiesta mi pare questa. Ad esempio, ho amato Uncharted perché in certe scene pare davvero di essere in un film interattivo, e il suo divertimento proviene da quello. Non mi sognerei mai di chiedere una versione “hardcore” di un gioco del genere. Al contrario, è anche giusto che non si chiedano versioni soft di titoli che fanno provenire il loro divertimento dalla difficoltà
Io i videogiochi li gioco proprio perché difficili, ma mi rendo conto che appartengo a una minoranza. Se la software house riesce a implementare una modalità facile per un videogioco senza snaturarlo si aprirebbe a una quota di mercato estremamente più ampia e, magari, avrà più soldi in futuro da investire proprio sul gioco che a noi piace tanto.
Non lo vedo quindi come una minaccia, finché riusciranno, nei prossimi giochi (perché in questo oggettivamente la vedo dura) e implementare una modalità non-hardcore a fianco di una hardcore. Starà a noi fottercene della difficoltà facile e sparare tutto al massimo.
Un problema che sorge però è il maggiore peso che stanno dando al feedback dei giocatori: ci è andata bene con ME3, ma già qui troviamo i primi intoppi, con un gioco che cerca di ridurre la difficoltà laddove non è facile farlo (mi ripeto: sarà più facile in un eventuale sequel), e temo che presto potrebbe avvenire il patatrac.
Eccolo qui il vero nocciolo della questione…
Dare peso al feedback della fascia di giocatori “prima comunione” è diverso che darlo al videgiocatore appassionato. Con la differenza che i primi portano tanti ma tanti soldini in più nelle tasche dei produttori e delle SH.
Appunto! Una volta gli infognati che davano il loro feedback al gioco erano pochissimi, tutti hardcore gamers, ora la massa può farlo e la massa spesso può scazzare.
Il mio terrore è vedere saghe rivoluzionate, finali cambiati, ecc, per dare ascolto ai molti. Sarebbe tragico.
Ecco dov’era il commento uguale al mio
sono anni che gioco con la x360, e nonostante mi diverta molto, riconosco che nessuno dei giochi regge il livello di un “yoshi’s island” o un “mario world” ed altri titoli anche per ps1. come diceva Albyok, l’autore del post, ormai tutto è per tutti ed a mio parere non va per niente bene: io ho giocato a dark soul, e per quasi una settimana non ho fatto che disperarmi, lamentarmi e dare cazzotti nel divano. alla fine ho scelto di smettere di giocarci perchè era troppo difficile per me in quel momento. ma non ho mai pensato che fosse un gioco fatto male anzi, dopo un mese ricordando all’impegno che ci mettevo per risolvere ogni situazione, e alla soddisfazione che ricevevo, mi è venuta una voglia pazzesca di rigiocarci. se ci fosse stata una modalità facile, la prima volta avrei ricominciato il gioco mettendola, l’avrei finita e tanti saluti. non solo penso che non dovrebbero in nessun modo fare una versione facile, ma penso anche che ci vorrebbero almeno un altra ventina di giochi come dark soul.
Non leggevo una discussione così accesa dai tempi in cui bazzicavo i forum degli haters! Certi commenti sono davvero ridicoli…in ogni caso,anche io credo che DS debba rimanere così com’è!La motivazione?A me piace così e se le persone a cui non piace hanno il diritto di chiedere che venga cambiato,io (e le persone che lo trovano fantastico così com’è) abbiamo il diritto di chiedere che sia lasciato così com’è! E non mi fate il discorso dell’elite o del “sei un figo perchè hai finito DS”,sono un fan accanito di Assassin’s Creed,il videogioco più facile dei nostri tempi!Ma non cago il cazzo alla ubisoft perchè lo renda più difficile,per me è perfetto così com’è! Il punto finale è:lasciamo fare alle SH ciò che vogliono senza comportarci come bambini capricciosi…siamo videogamers,non vulvette lamentose
Ah, quindi DS deve rimanere così perchè
?
Bene, raccontami di quei fantastiliardi di utenti in più che lo comprerebbero se fosse più accessibile (pur mantenendo una modalità hard) e di come la software house non se ne curerebbe.
Questa sarà una scelta del producer. E poi da quel che ho letto oggi la Namco Bandai è corsa ai ripari quando il game designer aveva accennato a una futura modalità facile, smentendolo e giustificando l’accaduto come un’errore di traduzione.
fonte: http://www.everyeye.it/multi/notizia/dark-souls-per-namco-bandai-le-dichiarazioni-su-una-easy-mode-sono-frutto-di-un-fraintendimento_135094
Trovo la polemica senza senso: se un gioco è difficile per sua natura e non riesci a finirlo sono cazzi tuoi mica della SH!. Tra un pò arriverà lo scemo di turno che dirà che GOW è troppo violento e va censurato: il bello di GOW è proprio quello! Se mi levi lo sbudellamento di turno mi togli tutto il divertimento!Allo stesso modo se mi rendi più facile DS mi togli tutto il divertimento e tutti i “suca stronzo!”
Bell’ articolo.
In effetti non capisco che scopo ci sia nell’introdurre gli scacchi semplificati.
Alcuni amano gli scacchi, altri preferiscono giocare ad UNO.
Io ho mollato molti videogiochi proprio perche’ la IA era ridicola e le meccaniche banali. Si prova a giocare online contro altri giocatori (sc2,tf2,LOL,DOTA e bla bla..) per cercare un livello di allenamento/sfida che dia soddisfazione.
Lo scopo di un gioco e’ la soddisfazione personale. Se una cosa non ti soddisfa vorra’ dire che un’altra lo fara’.
Sapevo che ne sarebbe uscita una bella discussione, bravi.
Non ho giocato DS, pare che la discriminante sia averlo almeno provato, perché a quanto pare ha dinamiche e caratteristiche che difficilmente sono “semplificabili” per farlo diventare appetibile ad un target più ampio.
E’ chiaro che se un gioco nasce difficile non è così automatico crearne una versione “facile”, non c’è la bacchetta magica.
#continuatepure
si ma se mi cancelli il
poi ci rimango male..
TrueStory™
E poi fallirà male perchè non ha venduto quelle 10k copie in più.
O magari fallirà perché allineandosi alle difficoltà degli altri giochi, verrà inghiottito insieme a centinaia di altri prodotti. Chissà.
Possono fare la versione per Ouya.
Mi viene spontaneo chiederti a te cosa frega se mettono anche la difficoltà facile? basta che tu selezioni difficile e ciochi come prima!
“e vissero tutti felici e contenti” Cit.
Le meccaniche stesse del gioco sono state create per renderlo estremamente complesso. Non è un semplice “i mostri fanno meno danno e tu ne togli di più”. Come è già stato scritto finirebbero per fare un gioco decisamente diverso da quello che conosciamo.
Capisci bene che in questo modo si sfanculerebbero gli utenti che vogliono avere un gioco con un livello di sfida alto. Quindi, a me utente, cambia.
Se poi riescono a bilanciare tutto alla perfezione tanto di cappello, ma personalmente se il prossimo capitolo dovesse essere semplificato e banalizzato non lo comprerei, e mi dispiacerebbe.
Ok se cambiano le meccaniche di gioco ci sta, vedremo cosa riusciranno a fare
È stato spiegato nell’articolo, in moltissimi commenti sopra, e in quello vicinissimo del CappellaioMatto.
A me viene spontaneo chiederti se hai mai giocato a Dark Souls. E per giocato, non intendo solo 10 minuti. Come il buon Itomi ha fatto notare, questa è una condizione necessaria per poter esprimere il proprio giudizio con merito.
Ripeto quello che ho detto ad altri: non si può “semplicemente aggiungere la modalità facile”. Non tutti i giochi funzionano così. Non tutti i giochi sono fotocopie degli action dove difficoltà più alta significa più nemici, più danni etc.
In Dark Souls la difficoltà è globale e legata ad ogni aspetto del gioco. E soprattutto non è scalabile facilmente. Il rischio è che From Software sia costretta a rivedere l’intero gioco e livellarlo verso il basso. Questo è quello che vorrei si evitasse.
Bene, abbiamo capito che non si può aggiungere la modalità facile. Ma se dovessero fare un seguito con entrambe le modalità, tu VideogiocatoreTM, non lo compri perchè lo stesso gioco lo possono completare i bimbiminchia?
Ti prego, illuminami.
Allora, la questione va vista attraverso due punti di partenza paralleli:
1) La SH crea un gioco, questo gioco si basa su una AI complessa e su un concetto di “non puoi andare in giro a sparare e basta”, perché una singola mossa sbagliata ti può sputtanare il gioco.
2) La SH crea un gioco, questo gioco si basa su un sistema di danni inflitti e danni assorbiti, la sua difficoltà è relativa al danno che il nemico infligge, e il danno che il nemico può assorbire.
In questi casi, le “possibilità” sono le seguenti:
1) Rendere l’AI più stupida, sfanculando il gioco e rendendolo utile quanto il catrame nelle mutande.
2) Livello facile, il nemico assorbe meno e infligge meno; livello medio, nessun cambiamento; livello difficile, il nemico assorbe più ed infligge più.
Quindi, come vedi, si tratta di strutture diverse.
Bene, infatti io non sono a favore di uno stravolgimento di un gioco già uscito. Ma se dovessero sforzarsi di fare un seguito mantenendo la modalità difficile con la struttura che la rende tale, ed inserirne una facile con una struttura appositamente creata allo scopo, io non griderei allo scandalo.
Ciao, non raccolto le tue provocazione meme-ironiche. Intanto avresti già avuto la tua risposta leggendo i commenti sopra, ma sarò così tenace da riscriverti il perché il tuo ragionamento ha un buco enorme.
Appurato il fatto che in Dark Souls non si può “aggiungere una modalità facile” come si fa in altri giochi (meno nemici, meno danni, etc…), ma si dovrebbe pesantemente stravolgere il gioco, tu cosa pensi che farà From Software in futuro se accettasse di rendere il gioco più accessibile?
Opzione A:
Crea un Dark Souls classico, con tutti gli sforzi del caso. Crea nuovi boss, nuovi livelli e li studia tutti per dare quel livello di sfida che hanno dato i precedenti capitoli. Dopo aver fatto tutto questo sforzo… rifà più di mezzo lavoro per aggiungere una modalità facile. Allarga i corridoi, rallenta i nemici, crea nuove tattiche per i boss, metti la mappa, fai un tutorial più vasto…
Opzione B:
Non ci pensa neanche a creare 2 versioni del gioco e ne fa semplicemente una più semplice per tutti. Eccoti servito un Action GDR uguale a centinaia di altri GDR in commercio.
Bene, ti lascio davanti a questo quesito. Indipendentemente dall’opzione scelta, resta l’arroganza degli utenti che non accettano più i prodotti e si limitano ad usare il più potente strumento che hanno (l’acquisto), ma no, vogliono anche che le software house abbandonino le strade intraprese e imbocchino quelle che vogliono loro.
Provocazioni blablabla…
Non ho mai detto che from software debba downscalarsi al livello di chi ha prodotto assassin’s creed.
Non ho mai detto che la richiesta dei gamer dell’ “aggiunta” della modalità facile sia fondata.
Non ho mai detto che from software DEBBA fare un gioco con due modalità.
Ho detto che QUALORA lo facesse, a me non cambierebbe nulla.
Se si limitano ad aggiungere una modalità facile SENZA snaturare il gioco e la sua difficoltà, si, non cambia un cazzo a nessuno.
Peccato che Dark Souls non è un gioco che si presta a queste semplificazioni, per motivi già scritti non so quante volte.
Questa è una decisione che la software house dovrà prendere, non credo tu sia programmatore di From software.
Francamente, io penso sia compito delle SH educare i giocatori a raccogliere una sfida, e non compito dei giocatori educare le SH a fare giochi belli da vedere, ma insipidi perché alla portata dei pigri.
Da bambino era un vanto finire un gioco, ora è da stupidi non farlo.
Pensa ad un colosso come Diablo 3, finito in sei ore dai coreani…
Io l’ho trovato così banale da smettere dopo dieci minuti di gioco.
Non per niente ho DOSBox con 6 GB di abandonware, non penso li finirò mai tutti…
http://www.youtube.com/watch?v=oYBysOqQujc
È questo quello che ci meritiamo?
Io dico di no. Long live Dark souls!
È un po’ l’eterno dilemma dei videogiochi. Prendiamo Skyrim e confrontiamolo con Morrowind. In entrambi i casi il livello di difficoltà non è dissimile (In Morrowind ammazzavi chiunque senza troppa fatica ad un livello medio-alto), ma i viaggi veloci introdotti in Oblivion hanno ammazzato tutta la caratteristica atmosfera d’avventura dei GDR Bethesda.
È vero, è possibile non usarli, ma è difficilissimo rinunciarvi.
E oltre ad essere difficile rinunciarvi, ogni aiuto supplementare di un gioco, diventa lo standard per quelli successivi. Oggi non esiste un free-roaming che non abbia la mappa alla GTA o delle freccette che ti indicano dove andare. Un’avventura grafica che non abbia qualche sistema di aiuto interno. E così via.
Certo, non devono essere tutti prodotti accessibili solo a chi gioca da anni, ma neanche l’esatto opposto.
In un free roaming una mappa generica della zona posso capirla però. Se sono a New York (esempio di GTA) vuoi che non abbia una mappa?
Discorso diverso per i vari radar con mappa che mettono agli angoli degli schermi: quelli non hanno senso di esistere.
Aggiungi che in Oblivion la difficoltà era stata progettata male, colpa dell’auto livellamento degli avversari, che letteralmente ammazzava il senso di sfida e di conseguenza l’appagamento di diventare più forti. E poi era ridicolo, specialmente quando verso i livelli alti ti si presentavano i banditi con l’armatura elfica o che per i boschetti ci fossero minotauri al posto di lupi
pensa se quel bosco lo avesse attraversato cappuccetto rosso… xD
E’ il gioco migliore e più difficile che mi sia capitato dai tempi di Half life, giocato quando avevo 10 anni, era un’incubo per me, Dark souls riesce a farmi provare le stesse sensazioni. Io sono uno di quelli che non gioca molte ore ma non per questo lo voglio facile.
E’ perfetto così com’è. Se vi sembra troppo difficile non fa per voi vuol dire che vi arrendete alla prima difficoltà. Ci sono dei punti che sembrano impossibili ma basta intestardirsi per riuscire.
No io sono d’accordo invece, ma si deve chiamare modalità bimbi minchia invece di facile. Io lavoravo quando giocavo a Demon’s souls facevo turni di 8 ore e qualche volta lavoravo il fine settimana. Ma mica mi mettevo a piangere e dicevo che era troppo difficile.
Sì, effettivamente “lavoro-non-ho-tempo” is the new “non-mi-riesce”. Pare che giochino solo le persone che non lavorano o che hanno 12 anni.
Che poi non capisco: io lavoro, pure lontano da casa, eppure ho finito sia Dark che Demon’s soul.
Minca, bravi. Sotto casa mia distribuiscono medagliette, ne volete? Ve ne faccio mettere un paio da parte.
Sì, grazie.
Mi ricordo ancora di quando giocavo a monkey island 1 e sono rimasta bloccata per ore con il polli di gomma e la carrucola.
Ai tempi non avevo internet e non potevo guardare le soluzioni online.
Mi sono messa con mio fratello x ore a girare x l’isola come una deficiente e alla fine, a provarle tutte.
Se una cosa mi hanno insegnato i videogiochi è proprio quella di riprovare finché non si trova la strada giusta.
Se dark soul è di questo tipo di difficoltà ben venga. Al massimo farà tirar fuori le palle a qualche video giocatore che non conosceva le proprie abilità prima di questo gioco (un po’ come si faceva a ginnastica a scuola, finché non provi davvero delle cose più difficili non sapevi di poterle fare). X me la SH dovrebbe tenere il gioco così com’è e bon. Se compro Joyce e poi non riesco a leggerlo/non lo capisco, non insulto la casa editrice e non chiedo indietro i soldi, gli faccio prendere polvere…
Mi ricordo ancora di quando giocavo a monkey island 1 e sono rimasta bloccata per ore con il polli di gomma e la carrucola.
Ai tempi non avevo internet e non potevo guardare le soluzioni online.
Mi sono messa con mio fratello x ore a girare x l’isola come una deficiente e alla fine, a provarle tutte.
Se una cosa mi hanno insegnato i videogiochi è proprio quella di riprovare finché non si trova la strada giusta.
Se dark soul è di questo tipo di difficoltà ben venga. Al massimo farà tirar fuori le palle a qualche video giocatore che non conosceva le proprie abilità prima di questo gioco (un po’ come si faceva a ginnastica a scuola, finché non provi davvero delle cose più difficili non sapevi di poterle fare). X me la SH dovrebbe tenere il gioco così com’è e bon. Se compro Joyce e poi non riesco a leggerlo/non lo capisco, non insulto la casa editrice e non chiedo indietro i soldi, gli faccio prendere polvere.
Mi ricordo ancora di quando giocavo a monkey island 1 e sono rimasta bloccata per ore con il polli di gomma e la carrucola.
Ai tempi non avevo internet e non potevo guardare le soluzioni online.
Mi sono messa con mio fratello x ore a girare x l’isola come una deficiente e alla fine, a provarle tutte.
Se una cosa mi hanno insegnato i videogiochi è proprio quella di riprovare finché non si trova la strada giusta.
Se dark soul è di questo tipo di difficoltà ben venga. Al massimo farà tirar fuori le palle a qualche video giocatore che non conosceva le proprie abilità prima di questo gioco (un po’ come si faceva a ginnastica a scuola, finché non provi davvero delle cose più difficili non sapevi di poterle fare). X me la SH dovrebbe tenere il gioco così com’è e bon. Se compro Joyce e poi non riesco a leggerlo/non lo capisco, non insulto la casa editrice e non chiedo indietro i soldi, gli faccio prendere polvere.
P.s.: non penserei così male di chi lavora, visto che qualcuno deve mandare avanti la propria vita e non ha la pappa pronta sempre.. Io lavoro tutta settimana,studio e vivo da sola, il tempo x video giocare è relegato al gabinetto ormai -_-
“Pollo di gomma con carrucola” FTW
Da giocatore che ha giocato ampiamente sia Dark Souls sia Demon’s Souls posso dire che tra i commenti c’è parecchia disinformazione. In alcuni casi disinformazione sull’INTERO mondo dei videogiochi, in altri su questi specifici giochi; in particolare questi due titoli non sono universalmente difficili per un videogiocatore degno di tale nome ( non quello citato da qualche
incompetenteutente che si chiude in una stanza a soffrire per vantarsi poi su qualche forum ma quello che acquista un gioco consciamente e lo porta a termine sia che abbia a disposizione 10 ore sia che ne abbia a disposizione 1 ) ma sono difficili solo per queinoobsgiocatoridiversamente giocantiabituati a completare i giochi in 6 ore in modalità difficile. In Dark Souls hanno scelto di non inserire difficoltà proprio perchè hanno proposto coraggiosamente un prodotto lontano dagli iper semplificati schemi dei gdr attuali e per questo ritengo che sia improponibile e inimmaginabile tentare di cambiare un prodotto tanto bello quanto impegnativo.@zott enjoy
Eccolo…
MI sembra una polemica un po’ sterile.
Mi spiego: da sempre c’è la versione “easy” del gioco, con tanto di sfottò da parte del gioco se scegli quest’ultima, o frase da bulletto se scegli l’hard. “Come get some!”
Insomma, perchè no.
Sta a te scegliere.
Easy no?
Poi il gioco non è stato creato perchè avesse la modalità facile, cosa che presumo inserire dopo sia davvero un casino, e l’RPG in genere non ha diversi livelli di difficoltà selezionabili.
Però amen, ci sta come richiesta, si è sempre fatto.
D’accordo invece sulla semplificazione dei videogiochi. Cresciuto a pane, 8 bit e 2D, i giochi di oggi mi annoiano a morte. Piatti da fare schifoi, catso, non si muore mai.
Ho puntato Dark Soul da tempo, vorrei comprarmi una Xbox360 solo per giocare a questo.
Peace.
Potrebbero sistemare la situazione rilasciando una modalità piú difficile, automaticamente la modalità classica sarebbe la tanto richiesta modalità facile :lol:
Tralasciando le battute credo che la maggiorarte delle proteste sia giunto dei casualoni da console.. d’altronde il gioco su lato pc è una vera presa per il culo… la risoluzione interna è bloccata a 1024×720 pixel e viene fatto un upscaling, con risultati ovviamente non dei migliori… ok sorvoliamo su questo aspetto visto che è uscito un fix (ovviamente di un amatore) che risolve almeno parzialmente questo problema.. ) ma oltretutto il sistema di controllo mappa i tasti come se fosse un joystick virtuale, rendendo questo l’unico gioco ad avere l’accelerazione del mouse negativa (cioe’, la telecamera gira in pratica solo in base a quanto tempo si muove il mouse, non in base a quanto lontano si muova). Cose assurde, tipo che ESC non tira fuori il menu del gioco perche’ start e’ mappato su END etc….c’e’ una marea di giocatori incazzatissimi sul forum di steam..
Io il gioco non lo prenderò in definitiva poichè questi porting da console non meritano neanche 10cents e non è un genere che mi piace particolarmente… tuttavia benvengano i giochi difficili!
P.s scusate i probabili errori ma scrivo da cellulare e non ho neanche riletto
Condivido la sua posizione, forse il discorso andava fatto meglio. Quello che si dovrebbe discutere è il confine tra la prepotenza dell’utente e il rispetto di un’opera nelle sue scelte, o nella sua poetica. Perché qua non ci si sta lamentando di un piccolo aspetto, ma di un’intera struttura e di una scelta ben precisa. Esagerando: è come chiedere al game designer di introdurre le mitragliatrici nel prossimo DS. Qui ci si accanisce su una scelta fatta e che è la chiave di tutto il gameplay, che se viene a meno tutta la funzione online perde di significato, diventa inutile. La mancanza di informazioni serve per incentivare la comunicazione attraverso i messaggi, i boss e i nemici difficili per favorire il gioco in cooperativa o altre strategie simili. Io, ad esempio, quando sapevo che ero in prossimità di un boss mi rendevo disponibile per aiutare altri giocatori, questo perché mi permetteva di affrontarlo senza troppi rischi (se venite evocati non rischiate di perdere le anime) e di imparare i punti deboli.
A volte le cose è meglio che prima vadano “capite” anziché “consumate”.
http://dwarffortresswiki.org/images/4/40/FunComic.png
Comunque non ho ancora capito quanto è difficile.
Più di Duke Nukem? DI Quake? Di R-type?
Più di Shinobi?
Più criptico di Monkey Island?
Più lungo di FF VII?
Mi state facendo crescere la scimmia, ho l’hype alle stelle.
E’ difficile per tanti fattori non per una caratteristica unica…è complicato da spiegare
Non esageriamo, lol…
Provalo. È semplice
Minchia che articolo inutile, domani ne scrivo uno io in cui smerdo la gente che si lamenta di non riuscire ad aprire le confezioni delle chiavette usb e che chiede che vengano vendute sciolte… Ma usa i floppy e non rompere i coglioni… Bah…
?
Troppi commenti, mi limiterò a dire la mia anche se qualcuno ha espresso un parere simile.
Io sono il primo che getta merda su cosa è diventato oggi il “videogioco”. Ma si! Accontentiamo orde di 13enni mandando a puttane un’idea geniale come assassin’s creed facendo in modo che si possa completare premendo compulsivamente il tasto quadrato. Solo il tasto quadrato.
Ma d’altra parte, questa cosa dei demon’s souls e dark souls “difficili”, che tanto vi fanno sentire uber faighi come chi ha finito tomb raider 3 ai suoi tempi senza trucchi, è patetico. Patetico.
Ma prima chi cazzo ci giocava ai videogame? Dovevi frustrarti come un minatore russo per passare un livello, la difficoltà non era poi una feature implementata appositamente, era data da una serie di fattori presenti involontariamente. A tomb raider 3 ti sbattevi i coglioni perchè aveva una grafica talmente merda che non trovavi la leva sul muro da azionare. L’apertura dei videogame ad un vasto pubblico è stato un modo per portare capitali al settore, capitali che hanno permesso ricerca, ricerca che ha portato prodotti migliori.
Se in dark souls aggiungessero una modalità facile (lasciando intatta quella normale), tu veronerdTM di stocazzo ti giochi quella difficile e ti riempi d’orgoglio nerd, io mi gioco la facile e vengo preso per il culo.
Problem? Io no.
ma come ragionamento ci stà alla grande , però qui si parla di aggiungere una modalità facile che (a quanto ho capito) scombina interamente il concept, solo per accontentare orde di ragazzini assatanati D:
Se dovessero scombinare interamente il concept non hanno la mia benedizione. Se potessero far convivere le due modalità avrebbero la mia benedizione.
Se non possono farlo, pace lo stesso. Lo giocherò ugualmente Dark souls, insieme a Demon’s souls.
Non si può semplificare. Appena lo giocherai capirai, aspetta solo te
mi è venuta voglia di provare questo gioco…
Idem, anche se probabilmente mi arrenderò presto. @albyok su pc è giocabile con un normale joystik?
Io lo gioco con uno della PS2 (tramite adattatore USB) e l’emulatore dell’XBOX. Diventa praticamente uguale alla console. Con mouse e tastiera è ingiocabile.
@lucatrademark:
Ah, ok. Non hai detto niente quindi.
Se leggi attentamente, la mia posizione è chiara. E’ solo meno estremista della vostra.
Se per te estremismo è lasciare la libertà ad una software house di fare la difficoltà che ha progettato, sì, sono estremista.
Ma la SH deciderà per i cazzi suoi, non credo che ascolterà quattro tizi su leganerd o su un altro forum che discutono sull’opportunità di stravolgere il loro gioco. Voi parlate come se la richiesta di 4 bimbiminchia potesse cambiare le decisioni di uno sviluppatore.
Ehm… Io fossi in te, mi documenterei prima di parlare. Indovina perché è stato fatto il porting di Dark Souls su PC?
Che autogoal clamoroso.
Lol, ovviamente tu hai fatto le ricerche di mercato insieme a loro.
Doppio autogoal. Io mi riferisco al fatto che From Software ha fatto il porting per la versione PC perché gli è stato richiesto da “4 bimbiminchia” con una petizione.
Quindi direi non si fa solo “i cazzi suoi”.
lol^2 e c’è un comunicato ufficiale che dimostra questo? Se ci fosse, non credo che la vostra amata SH meriti il vostro amore.
Volevo anche dirti che stai parlando con uno che negli ultimi due anni ah comprato 4 retroconsole, perchè la generazione attuale gli fa schifo alle palle e vuole provare le emozioni di veri videogiochi; ma non veri perchè dovevi smadonnare per completarli, ma per la cura complessiva col quale erano realizzati. La settima generazione di console sta andando a puttane per i 14enni? Beh, io non posso farci nulla.
Cioè… boh. Cercati pure su google Dark Souls Petition e hai voglia che ne trovi di notizie ufficiali e comunicati.
Poi, hai voglia che tiri fuori la tua storia (si fa sempre quando finiscono gli argomenti seri), che sei figo e quant’altro, ma su quest’argomento hai parlato senza cognizione di causa e come succede spesso in questi casi… si fanno figure di cacca.
Hai voluto generalizzare su un argomento la cui importanza era proprio il contrario.
Ci sono due modi per uscirne (secondo me): fai un dietrofront e ammetti che non sapevi bene perché Dark Souls non fosse adattabile a facile senza conseguenze negative, oppure continui ad arrampicarti sugli specchi.
Io ho letto il tuo articolo sulla matematica e sono convinto che scegliendo la prima opzione possiamo tornare/diventare amici :-)
P.S.
Perché From Software dovrebbe essere odiata per aver accolto una richiesta più che lecita? Dovrebbe esserlo se accogliesse proposte come questa.
Ma poi scusate, io non riesco a capire.
Cosa vuol dire difficile?
Cioè, quando ero piccolo i giochi erano veramente difficilissimi ma, passando giorni e giorni provando e riprovando, si riusciva quasi sempre ad arrivare alla fine.
Tempo che, ad oggi, non riuscirei più ad impiegare nella stessa quantità e costanza; non solo per impegni ma per una serie di motivi. Piuttosto probabilmente all’ennesima brutta parola di troppo, prenderei il disco e lo butterei in un angolo impolverato.
(Riscoprendolo tra qualche mese a rabbia passata).
Dite tanto dei ragazzini assatanati ma, secondo me, questa non è la LORO lamentela, bensì di tutti quei gamers in scadenza (come me forse) che, tornando a casa dal lavoro non provano più incanto e sfida davanti ad un gioco ma solo uno dei modi di scaricare lo stress.
Quell’oretta o mezzoretta che ti ritagli da tutto per dedicarti semplicemente a te stesso.
Guarda, in realtà è già stato risposto mille volte anche a questa cosa. Se non hai più tempo per questi giochi… gioca ad altro! Non pretendere che TUTTI i giochi debbano essere pensati per chi è nelle tue condizioni. Soprattutto quando il 90% dei giochi di questa generazione è già fatto così!
Per una volta esce un prodotto molto più impegnativo e che si fa? Si chiede che diventi come gli altri.
Io quando avevo 15-16 anni giocavo a WoW. Adesso non posso più dedicargli tutto quel tempo. Che faccio? Smetto. Non chiedo che WoW venga ridisegnato per chi ha solo 1 ora al giorno. Voi/tu state facendo questo, fottendovene altamente che questo possa rovinare il giocattolo di chi si diverte con più sfida.
Amen, e purtroppo, devo dire che in certe vie la Blizzard ha ascoltato le lamentele di quei giocatori che pensano “non ho molto tempo, quindi devono cambiare il gioco per me”, e certe cose son diventate TROPPO semplici in WoW.
Io, se ho mezz’ora al giorno da dedicare a WoW (ed ho meno, credetemi), decido di non fare raid, ma non chiedo a mamma Blizz di rendermi il dungeon completabile in un click, o di darmi materiali gratis ogni giorno per rendere il crafting più facile…
Quello che non state riuscendo a capire è che alla Blizzard, a From Software e a tutti gli altri, di voi non gliene frega proprio niente.
Hanno community di utenti solo per creare giochi competitivi. Speravano che la difficoltà unica andasse a loro vantaggio? Hanno fallito.
Soluzione? o lo abbandonano o lo modificano.
Sicuramente non continueranno a sviluppare un progetto poco profittevole, che alla massa di righelli da forum piaccia o no.
E allora smettiamo di comprare i loro prodotti. Semplice.
Il problema è che From Software ha venduto Dark Souls a giocatori come noi che lo hanno amato per la sua difficoltà.
Anche perché ripeto: se gli togli il livello di sfida cosa gli resta? Il nulla cosmico. Dunque chi te lo comprerebbe?
Questo è un titolo che si è ritagliato la propria fetta di mercato proprio grazie alla sua difficoltà.
In un certo senso credo che questo sia il vero centro del problema: si parla del livello di difficoltà come se fosse un accessorio del gioco quando ne è una parte fondamentale. Un livello “facile” ha ragione di esistere se l’esperienza di gioco non ne viene danneggiata: quindi personalmente lo ammetto per titoli molto “narrativi”, come un The Witcher 2, in cui esiste una fascia di giocatori che lo vuole completare esclusivamente per conoscere la storia del personaggio. Valeva lo stesso per i primi due Max Payne (non conosco il terzo): chi lo ha amato non lo ha fatto certo perchè fosse facile da giocare.
Non conosco personalmente DS ma dall’articolo e dai commenti mi sembra di poter dire che è un titolo che piace proprio perchè richiede al giocatore una certa dose di riflessione e trovare soluzioni originali a problemi sempre nuovi (…cacchio, me lo devo procurare…). Quindi, se gli togli queste caratteristiche, hai di fatto un altro prodotto, ed è per questo che la richiesta di un livello “facile” è strana… arroganza mi sembra un pò forte come termine, direi piuttosto che molti non hanno capito con che cosa stanno interagendo.
non è affatto vero che oltre al livello di difficoltà DS non ha nulla da offrire.
Crescita del personaggio incredibilmente personalizzata, mai vista in un altro rpg. Personalizzazione di armature, personalizzazione STUPENDA di armi e scudi.
Grande varietà di magie.
Multiplayer stupendo, anche qui una piccola “rivoluzione” ai classici co-op oppure pvp…
Che volete di più da un gioco del genere?
Se proprio devo trovargli un difetto, direi che non è stato ottimizzato graficamente, spesso ci sono vistosi cali di frame rate, e la risoluzione non è delle migliori viste su xbox360.
Per il resto, a mio avviso resta forse addirittura il miglior gioco di questa generazione.
Hanno fallito? Ma cosa dici? Demon’s Souls (il primo) era un gioco solo JAP. Hanno visto l’enorme successo e l’hanno portato in occidente. Non paghi, hanno fatto anche il seguito che ha ottenuto buonissime vendite. Questo è un fallimento?! Mah…
Ripeto ciò che ho detto in un precedente post.
Livellare i giochi verso il basso conduce alla pubblicazione di un nuovo Progress Quest.
Per chi non lo conoscesse, Progress Quest (PQ) è un gioco in cui, scelte la razza e la classe da una lista a tratti ridicola, il giocatore non fa più niente.
In pratica, il programma mostra una lista di messaggi del tipo “hai massacrato venti troll”, “hai annichilito dodici draghi”, e così via, con il personaggio che non muore mai e cresce sempre di livello.
Se le case software continuano su questa strada, si finirà a giocare così, e ad un certo punto i giocatori si romperanno anche i coglioni, ed andranno tutti a farsi di ecstasy in discoteca…
Il gioco deve offrire una sfida, non per vantarsi di essere hardcore, ma perché se non da una sfida, che piacere c’è a giocarlo?
Se volete un gioco senza sfida, giocate ad Hello Kitty…
Comunque sia io l’ho provato, non mi è piaciuto (non per la difficoltà) e l’ho abbandonato.
Quindi gg.
E’ assurdo voler livellare tutto verso il basso.
Un gioco del genere non và toccato,và imitato!!! Guardate i vecchi ninja gaiden,stupendi… Il terzo…dopo aver provato la demo sò per certo che non esiste nessun Nonja gaiden 3. Dark Souls è un gioco da imitare e da una soddisfazione estrema,essendo ottimamente calibrato è fantastico giocarci.. Se volete sfogarvi dalle frustrazioni compratevi Dinasty warrior e che chezz.. Io amo questo gioco,grande From Software che ha avuto il coraggio di osare ed andare contro gli schemi,peccato x la conversione Pc pessima…
P.S.non credo abbia ragione di esistere una modalità facile x questo gioco. Che senso avrebbe. Comunque giochi mainstream anche a livello difficile non posso reputarli tali in quanto non vi è quel senso di sfida che dà questo titolo!!
Articolo favvato! E vi dirò di più ora esco e me lo compro al volo!
D’accordissimo conl’autore, per giocare a Dark Souls sto aspettando l’uscita della versione con espansione in uscita ad ottobre, ma lo stesso si può applicare a Demon’s Souls: sento tanta gente che lo ha abbandonato perchè è difficile, ma lì è il bello!!
E poi diciamocela tutta: ci sono giochi che sono anche troppo facili alla modalità massima (leggasi Infamous e Prototype per esempio o Assassin’s Creed).
Finalmente esce un gioco difficile, lasciatecelo così com’è
Aggiornamento!
http://www.everyeye.it/multi/notizia/dark-souls-per-namco-bandai-le-dichiarazioni-su-una-easy-mode-sono-frutto-di-un-fraintendimento_135094
In pratica un errore di traduzione in quanto Miyazaki non avrebbe affermato di stare pensando a una modalità easy, ma piuttosto a come renderlo completabile da tutti (che a me sembra pure peggio, modalità unica e semplificata per niubbi). A voi.
Grazie, aggiorno l’articolo
Meglio, anche se questa è una discussione che prescinde il solo caso Dark Souls, ma varrebbe per qualsiasi gioco “difficile” in questo modo :-)
vero
Lo avevo linkato in un commento ma non ha funzionato a quanto pare.
Io mi domando… snaturare e cambiare il gioco non avrebbe senso, perderebbero in un attimo tutti i fan e non guadagnerebbero un granché a lungo termine: la casa produttrice se volesse attrarre quelle orde di ragazzini creerebbe banalmente un titolo tutto per loro e si farebbe i soldi comunque.
Preparare la modalità difficile e, giusto per arrivare ad un pubblico più vasto, aggiungere ad una modalità extra cose “piccole” ma facilitanti, tipo una mappa e dei checkpoint o dare/togliere più/meno esperienza? Non so se sia possibile (non ho mai programmato un videogame), se lo facessero per eventuali sequel la cosa non mi sconvolgerebbe e non penso creerebbe problemi a nessun appassionato…
Rimane comunque il fatto che non bisogna giocarlo per obbligo legale, ergo rimane il “se non ti piace (un gioco così difficile) compra altro.”. Io non sopporto FIFA e detesto gli ultimi FF usciti, non è una tragedia trovare altro per giocare… se sono troppo stanca per ragionare e non voglio bestemmiare tiro fuori Splatterhouse dallo scaffale.
Esattamente. Come già detto in tutte le salse… se non vi piace… lo scaffale è largo!
Ti amo.
Una recensione/giudizio scritto e argomentato come dio comanda
Giusto per chiudere la questione: [url=http://www.eurogamer.it/articles/2012-09-08-news-videogiochi-una-traduzione-errata-alla-base-della-easy-mode-di-dark-souls]Era tutto un errore di traduzione[/url]
vabbè, a quanto pare non son capace di usare i code nei commenti XD
Trucchetto: usa gli href di html.
Così dovrebbe andare
È già stato segnalato, grazie comunque. Però diciamo che la questione rimane aperta, perché la dichiarazione è stata un pretesto per aprire questa discussione :-)
Il gioco così è fatto e così rimane e non rompeteci i polmoni. Anzi, ora che so che è così difficile si sono fatti un cliente in più! Se volevano mettere una difficoltà più facile la mettevano all’inizio, ora che cavolo volete bimbiminkia del quarzo, tornate dal gamestop, rendete Dark Souls e compratevi Kinect Sports.
Arrivo purtroppo tardi su questa discussione… Mi permetto solo di dire che condivido tutto quello scritto nell’articolo.
Ce ne fossero di giochi così ben fatti come Dark Souls, anzicchè tutta quella solfa del tipo “piu premo il pulsante piu combo eseguo piu nemici uccido piu sono bravo e bello”.
Penso che quelli che giudicano troppo difficile Dark Souls, non hanno ben capito che gioco è Dark Souls. Infatti, non appena si afferra il senso del gioco, e ovviamente si fa parecchia pratica, diventa anche molto più facile di quello che sembra.
E’ un po’ come voler mettere le rotelle ad una Desmosedici… Se non la sai guidare, ci sono secondo me solo due strade da intraprendere: o impari a guidarla macinando chilometri, oppure la vendi e ti prendi una qualunque Honda Hornet
Questo articolo è uno spreco di spazio
Argomenta o mi toccherà dirti che anche il tuo commento lo è.
Onestamente, dopo aver platinato Demon’s Souls, Dark Souls mi è sembrato abbastanza più semplice. La FROM è GIA’ ABBONDANTEMENTE andata incontro alle necessità dei gamers. Basta fare un po’ di pratica coi comandi e poi diventa un gioco non dico semplice ma neanche da strapparsi i capelli. E se proprio non riesci a fare un boss, convochi un altro e in due si riesce sempre! Se pensi che non vuoi perdere 200.000 souls, gira con un anello del sacrificio e anche se muori… pazienza! A Demon’s Souls dopo che avevi terminato il gioco, prima di passare di livello dovevi seccare di nuovo il primo boss. E morire due volte era sicuro! Passando da Demon’s a Dark la difficoltà si è abbassata parecchio, spero non scendano ancora, diventerebbe Uncharted…
Ho giocato a Dark Souls per tre mesi e mezzo, e sono riuscito ad arrivare solo al Demone del Rifugio. Premetto che avendo un’attività autonoma giocavo solo al martedì, quando sono chiuso: ma quel giorno stavo davanti alla ps3 per almeno 3 ore. All’inizio mi sembrava il gioco più spettacolare del mondo, anche perché, non avendo mai giocato ad un gioco di ruolo, volevo cimentarmi con un titolo di successo.
Con l’andare del tempo, però, mi sono reso conto che non è un gioco di ruolo, ma solo uno sparatutto medioevale, cioé al posto dello shotgun di Duke Nukem ci sono asce e uchigatane. Skyrim è un gioco di ruolo, semplicemente perchè hai un ruolo nella storia, e puoi scegliere la vita che vuoi fare. Vuoi diventare un Manto della Tempesta? Vai a Windhelm e fai le missioni. Vuoi diventare Arcimago? Vai a Winterhold.
Voglio dire che Dark Souls è uno sparatutto difficilissimo, il più difficile che esiste sul mercato, ed è proprio la difficoltà ciò che gli ha fatto ottenere il successo. Perchè per il resto, credo che sia inconfutabile, non c’é molto. E per queste ragioni.
1 L’unica cosa che puoi fare è ammazzare. 2 Non esiste interazione con nessun personaggio; le uniche cose che fanno sono dirti le 3 frasi che gli hanno inculcato oppure venderti qualche veleno. 3 I paesaggi non esistono: passi da un cimitero al borgo dei non morti alle cripte. 4 Hai solo 1 missione, quella principale, e basta: niente varietà (al contrario di Skyrim).
Quanto alla questione della difficoltà, penso che se la casa produttrice voglia mettere i livelli più facili significa che si è resa conto che bisogna andare su un pubblico più ampio per guadagnare di più. Inoltre, non vedo nessun problema a mettere livelli più facili. Il livello difficile sarebbe il Dark Souls attuale, nei livelli inferiori basta settare gli avversari meno forti e le proprie armi più forti e il gioco è fatto.
Tranquilli, puristi dell’arte di Dark Souls, il vostro capolavoro non verrà inficiato.
Lo dite semplicemente perchè volete mantenere questa elitarietà abbastanza inutile, visto che stiamo parlando di un VIDEOGIOCO, non di un libro.
E poi. Non venitemi a dire che siete riusciti a finire Dark Souls giocando solo nei ritagli di tempo, perchè non ci credo. Non è possibile. Il livello del gioco è settato proprio per farci morire un tot di volte, indipendentemente dal livello di abilità del giocatore. Poi, logicamente, se uno ci passa tutto il giorno sopra, riesce a battere i boss dopo 10 volte. Mentre se uno gioca 3 ore la settimana lo stesso boss lo batte dopo 50 volte.
Però se uno ci passa tutto il giorno sopra (e con Dark Souls lo devi fare) non ha una vita sociale. Al posto di finire un gioco di merda scrivete un libro, imparate a suonare uno strumento, cercate di eccellere in uno sport, cercate di scoparvi più fighe che potete. Se riuscirete nelle cose che vi ho elencato, tutti lo vedranno.
Invece, se finirete ottocento volte Dark Souls, nessuno potrà vederlo e quindi dirvi BRAVIIIIII. A parte naturalmente i vostri amici sfigatini segaioli. Però in quel caso attenti che se vostra madre vi vede sempre insieme agli uomini vicini vicini sul divano poi pensa che siate dei frocetti. Vabè ma lei poverina non capisce l’arte di Dark Souls.
Avrei talmente tante cose da dire a uno sfigato come te che veramente non saprei dove iniziare.
Ho finito Dark Souls tipo 10 15 volte e ho pure preso il platino. E lavoro. Così mio fratello, che è sposato e ha un figlio e fa il giornalista televisivo, così l’altro mio fratello che anche lui ha un lavoro. Ci si giocava un’ora la sera (quando non sei stanco o non hai di meglio da fare), e si finisce. Tranquillamente.
Se poi tu sei scarso e ti servono i giochetti facili, prova cose tipo il solitario di windows. E’ comodo per i giocatori come te.
E poi, spari giudizi quando sei il primo a dire che al massimo sei arrivato al demone del rifugio? Ma CHE NE SAI allora? Semplice, ti dimostri per quel che sei, un fanfarone da quattro soldi.
Non riesci a concepire che si può essere degli abili gamer e avere una vita sociale, perché tu vuoi o l’una o l’altra? Ti rendi conto che NON HA SENSO quel che dici? Sarebbe come dire, per esempio, che Cristiano Ronaldo non tromba perché deve sempre migliorare per rimanere il giocatore #1 al mondo. Lo è, ma tromba uguale, fidati, e molto più di te.
Oddio, poi, trovare uno che tromba meno di te da come sei acido per un VIDEOGIOCO è ben ardua impresa… scopa che ti fa bene, fidati, lo dai come consiglio agli altri ma mi sa che il primo ad averne bisogno sei proprio tu!
Probabilmente il figlio di tuo fratello non è figlio suo
Ripeto, se te la prendi a male per un giochetto, esci e tromba. Come fa tua madre con la maggior parte della gente conosciuta. Prendi esempio da lei.
Suvvia, non mi pare il caso di azzuffarsi per un gioco…
E’ chiaro che qui c’è qualcuno che c’è rimasto molto male perchè non è riuscito a superare un “giochetto”, ma gli insulti penso servano per tutt’altre cose, conservateli per le cose serie.
Certo che però, il demone rifugio…
Comunque VOGLIO sperare che con “Demone del Rifugio” intenda il secondo round fatto dopo ore e ore di gioco, sennò c’è da lollare duro
Appunto, non volevo dirlo perchè spero davvero non si tratti del primo incontro con il demone rifugio.
Che poi chiariamoci, quello pure, con un po’ di coraggio, masochismo e pazienza, si può fare… Io dopo circa 20 minuti di combattimento gli avevo tolto pure mezza vita
Il tuo post iniziava con un’analisi quasi interessante, per poi sfociare in un mare di cazzate allucinanti.
[Quote]Però se uno ci passa tutto il giorno sopra (e con Dark Souls lo devi fare) non ha una vita sociale. Al posto di finire un gioco di merda scrivete un libro, imparate a suonare uno strumento, cercate di eccellere in uno sport, cercate di scoparvi più fighe che potete. Se riuscirete nelle cose che vi ho elencato, tutti lo vedranno.[/quote]
Ecco, questo è il punto più basso che sei riuscito a raggiungere, un livello “gasparriano” quasi. Mi auguro che tu sia un troll, ma veramente tanto.
Ma scusate ma che male c’é a dire che i nerd non scopano. E’risaputo, per antonomasia sono gli sfigati che si attaccano al computer per ore, non scopano, non hanno vita sociale. Sono scelte, preferiscono finire 30 volte un gioco. Secondo me è meno gratificante di altre attività, come appunto scrivere un libro o suonare uno strumento. Non vedo cosa c’entri Gasparri.
Comunque, penso che sia innegabile che Dark Souls sia uno sparatutto, e non un gioco di ruolo. In più, il fatto che dopo pochi mesi dall’uscita costi 29 euro come FIFA 11 vuol dire che la sua longevità è abbastanza limitata.
Skyrim costa ancora uguale ed è uscito nello stesso periodo.
Ma tu sei rimasto nel medioevo o cosa?
Non per voler finire nella classica discussione del “ce l’ho più lungo”, io Dark Souls l’ho finito tante volte con più personaggi, nonostante ciò scopo, suono il basso in due gruppi diversi e faccio l’università, quindi o io sono atipico/fenomeno che riesco a fare tutto oppure tu, oltre ad avere una concezione dei videogiocatori abbastanza merdosa, pecchi di abilità in certi giochi.
Gasparri in se non c’entra nulla, dicevo solo che le stronzate che hai detto sono quasi al suo livello; non è un complimento eh.
No, è negabilissimo; poteva comunque partire un’interessante discussione su cosa è GDR e cosa no, ma hai buttato tutto in merda.
Tra l’altro cavolo c’entra il discorso del prezzo? Dark Souls e Skyrim hanno una longevità più o meno pari, l’unica differenza sostanzialmente è che da Skyrim si possono ricavare molti più soldi essendo nettamente più commerciale, quindi è quasi normale che si svaluti più lentamente. Tutto ciò senza considerare le offerte di Steam, ovviamente.
ah, il sarcasmo… questo sconosciuto.
Se ti riferisci a @bridgettemonroe4ever, dal suo insistere traspare un’intento reale, e non sarcastico.
ho rivisto la discussione, c’hai ragione
Beh che dire, inizialmente ho pensato fosse sarcasmo perchè mi sembra troppo assurdo e troppo non-sense tutto il discorso. Anche quando parla di FIFA 11.
Vabè ritratto tutto allora.
Dico solo forza Dark Souls cazzo
Che cazzo ci fai su LegaNerd?
I Nerd scopano. Sono fiero di essere nerd, ho un figlio, ed è provato al 100% che sia mio, ha anche già la passione per l’iPhone, a quattro mesi e mezzo. Non avrò avuto tante partner, ma il sesso (non a pagamento) non mi è mai mancato.
Ti ripeto che scopo, ed ho tanti amici, al punto che ero costretto a vederli una volta o due al mese (al massimo) per poter ruotare tutta la cerchia.
Non ci interessa finire un gioco 30 volte, ci interessa completarlo al 100%, cosa che può accadere anche alla prima partita, se uno è bravo.
Ti passo un paio di info.
1) I nerd scrivono i libri, molto più spesso dei coglioni arroganti.
2) I pianisti (il piano è uno strumento molto difficile) sono lo stereotipo del nerd, e tanti nerd suonano strumenti. Se poi intendi prendere una chitarra acustica per fare sei note e due accordi al falò in spiaggia, ci riesce qualunque coglione arrogante.
Non sei in grado di uccidere il drago? In Skyrim apri il menu, abbassi la difficoltà, e il drago diventa Grisou handicappato. Non è un gioco di ruolo, è una stronzata per inetti.
Ribadisco, che cazzo ci fai su LegaNerd se non sei nerd?
Tornatene al campo di calcetto ad eccellere in uno sport, dato che ti piace tanto…
Accidenti che cattiveria! Sei il colonnello Hartamn della cattiveria, cioè quella giusta. Colpo su colpo hai ribattuto a discorsi campati su stereotipi e frasi fatte da campionato del luogo comune.
Dark Souls costa 29 euro perché non è un gioco per bimbi danarosi di quelli che comprano giochetti a mazzetta e fanno spendere i dindi ai papi, ha poco appeal per la maggiorparte dei gamer perché è difficile, e i gamer vogliono più giochini alla Uncharted (devi dirmi tutto quello che devo fare e devi dirmi come lo devo fare)… e Dark Souls è un ActionRPG, pur sempre un RPG. Al massimo avrei aperto un dibattito se dicevi che era un hack’n'slash, ma uno sparatutto non c’entra proprio una mazza. E ad ogni modo è colpa di presunti gamer come te che tutte le volte che gioco a un gioco nuovo devo sentirmi “oddio ma credono che sono un cretino???” e mettere la difficoltà dalla massima possibile DA SUBITO, se no il gioco dura 4 5 ore e poi lo butti. Ma ripeto, questa è la filosofia di oggi: compro il giochetto, lo finisco in 10 15 giorni (giocando poco) e poi lo rivendo e me ne compro un altro. E via alla prossima iterazione. Bello eh… Vi farei giocare ai giochi ante 1990, senza save points, senza extra life, hai 3 vite e se perdi, il gioco ricomincia DA CAPO. Quando finisci un gioco così, allora hai vinto una sfida. Oggi giocare a un videogioco è praticamente interattivo quanto guardare un film. DS è uscito poco prima di Uncharted 3, finito DS ho giocato a UC3 e mi sono messo a ridere. Cioè, bel filmetto UC3, vaga interattività, ma anche al livello più difficile è di una facilità IMBARAZZANTE, sarò morto chessò 7, 8 volte, e la prima volta a metà gioco… ma che è un gioco? Ma siamo seri! I giochi dovrebbero essere simili a DS come difficoltà… ma avrebbero poco mercato.
Cmq non te lo avevo fatto notare prima per non infierire, ma il tuo commento è insensato, parli di Demone del Rifugio che si incontra dopo 1 minuto di gioco netto, se non lo hai superato (l’altro demone dell’undead asylum si chiama Demone Vagante) vuol dire che non hai NESSUN criterio per giudicare il gioco, e puoi spararti per la tua arroganza.
UC3 è veramente l’ammerda o poco più. E’ l’esempio di gioco moderno, scriptato fino alla morte che accompagna passo passo il giocatore fino alla fine (merdosa, tra l’altro) senza un minimo di sfida. E c’è chi si ostina a chiamarlo capolavoro…
Ogni quadro di Picasso è considerato un capolavoro, quindi questa parola la prenderei con le pinze…
Personalmente quando guardo le “opere” del Pica, mi vien da pensare che forse avrei dovuto fare il pittore…
Chiarisco che sono arrivato al Demone del Rifugio dopo aver ucciso l’Idra. Mi sento di giudicare un minimo Dark Souls perché un pò sono andato avanti, anche se sono arrivato a un livello da voi considerato infimo.
Sulla questione sparatutto o meno, non sono un tecnico e non so cosa vuol dire hack n slash. Secondo me è uno sparatutto perchè l’unico scopo è ammazzare.
Sulla questione prezzo, Dark Souls nuovo costava uguale a Skyrim, quindi non era per proletari. La sua quotazione è scesa semplicemente perchè non risulta longevo, non competitivo sul mercato rispetto ad altri giochi. Questo è un dato di fatto, non opinabile. Può essere poco romantico ma è così. Se dopo 1 anno dall’uscita Dark Souls costa 29 euro e Skyrim minimo 59, i produttori di Dark Souls si sono fatti due domande.
E hanno trovato la soluzione, che è mettere i livelli di difficoltà facile, medio e conservare quello difficile per non snaturare il gioco. Lo fanno tutti i giochi, senza inficiare nulla. Basta solo che nel livello facile l’IA del boss sia 1 invece che 10 come nel difficile. E’tutto programmabile, è un semplice gioco, non un totem.
E vi dico di più. Conviene anche a voi che lo facciano, perchè altrimenti alla casa produttrice non converrebbe rifare un nuovo capitolo di Dark Souls. Le case produttrici devono vendere, quindi avere più pubblico possibile, soprattutto con la concorrenza attuale. Ed effettivamente non vedo perchè un neofita non debba avvicinarsi pian piano a Dark Souls evitando di farsi del sangue marcio. Il 99% di chi non riesce non ha la costanza di continuare, si prende un altro gioco e via.
Se vai a chiedere alla gente normale che ha provato entrambi ti dirà: “Se vuoi bestemmiare prendi Dark Souls, se vuoi divertirti prendi Skyrim”. Voi di questa elitarietà ne fate un pregio, ma in realtà la stessa casa produttrice lo vede come un difetto, tant’è vero che vogliono cambiare.
Mi sembra tutto lineare e logico. Una casa produttrice si rende conto di aver fatto una cappella e cerca di rimediare.
Ahahaha, no vabbé dai, sei un troll per forza
yep
Ma poi chi dice che bestemmiare non è divertente?
Sei senza senso.
1) Non puoi arrivare al Demone del Rifugio dopo aver ucciso l’idra. Matematicamente.
2) Se per te l’unico scopo è ammazzare…
3) Comunque non è uno sparatutto.
4) Demon’s Souls era praticamente Dark Souls 0, e Dark Souls l’hanno fatto. Non solo. Demon’s Souls l’hanno portato in Italia DOPO che ha fatto scalpore in tutta Asia. E ti dico una cosa che ti farà spaventare: Demon’s Souls era PIU’ DIFFICILE. Ciononostante l’hanno dovuto convertire per forza per i sistemi europei.
5) Se tu ti DIVERTI quando il gioco è facile, e basta, allora…
Insomma, in parole povere, non capisco perché uno dovrebbe perdere tempo a spiegarti le stronzate che non capisci!
Secondo me questo non ha capito che il demone del rifugio al primo incontro non lo doveva ammazzare ma scappare e ci è morto 500 volte… (a meno che avevi scelto le bombe come dono iniziale,allora il discorso cambia…)Comunque se non è riuscito ad ucciderlo nemmeno come boss dopo essere scappato beh allora direi che non ha determinazione x niente(visto che quello è semplicissimo e banale),mettiamo poi che sia riuscito a capire che col corvo ci poteva tornare in seguito(cosa che dubito visto che definisce il gioco uno sparatutto LOL,cioè ma che cazzo ti sei fumato????) E poi io ho finito il gioco 3 volte e poi ci ho giocato molto in PvP e non vedo che c’entri questo con l’essere Nerd,che tra l’altro tu associ a sfigato!!! Io magari un pò di sfiga me la porto appresso ma canto in un gruppo,disegno,ho avuto molte ragazze anche se magari me ne bastava una giusta. Non vedo il nesso della cosa. Se sei impedito e non riesci a finire un GIOCHINO non è colpa nostra… Magari prova con Assassin’s Creed,lì basta premere x e vai liscio come l’olio… Comunque la gente come tè dovrebbe smettere di scrivere cazzate,xchè se qualcuno all’estero dovesse leggere una ciofecata del genere considererebbe noi Italiani una massa di ignoranti… Vabbè vado a scopare chissà forse qualcuno vedrà quanto sono bravo -_- LoL
Penso che tutti siano d’accordo con te, @bleach.kurosaki, ma perché lo hai scritto come risposta a @kuroishin, invece che come risposta a @bridgettemonroe4ever???
hai ragione sorry
@bleach.kurosaki condivido ogni riga ma occhio alla grammatica diocaro mi sanguinano gli occhi.
Dai, la grammatica cede dinanzi all’enfasi del commento…
Esatto la grammatica è andata altamente a puttane quando ho letto le stronzate enunciate dal sopracitato “giocatore” -_-
Bellissimo gioco e dannatamente tosto.
lo iniziai con la classe più scema che potevo…il cavaliere…lento da spararsi e corpo a corpo a manetta…quante madonne.
Pero’ secondo me una difficoltà minore ammazzerebbe questo gioco…
Riesumo questa discussione per dire la mia,l’ho installato da qualche giorno e finalmente cazzo sono tornato a divertirmi (cosa che mi è successa in questi ultimi anni solo con Unepic, Legend of grimrock ed Eschalon book 2) con un crpg.
Giocabilita’ classica giapponese, un mix tra un survival (pozze limitate, checkpoint scarsissimi, avanzamento lento ed infarcito di morti e bestemmie) ed un action rpg, lo trovo splendido veramente.
Certo su pc han fatto un porting cosi’ cosi’, ma grazie al Dsfix (fix amatoriale che sistema praticamente tutte le magagne della conversione) si gioca benissimo anche con un pc del menga di 6 anni fa’ come il mio (dual core 2.4ghz e nvidia gts250).
Modalita’ facile? ma scherziamo?
Ma il videogiocatore classico tornotardilaseranonhovogliatempo che se ne vada a giocare a skyrm, è fatto per lui, un sandbox dalla difficolta’ modulabile a scelta in qualsiasi momento, save anywhere, è perfetto per chi vuole rilassarsi 1 oretta a sera o 2/3 orette alla settimana, e come skyrm ahime’ tanti altri esempi, praticamente quasi tutti i tripla A in commercio.
Personalmente ritengo che i grandi capolavori della storia videoludica, quelli che hanno fatto sognare generazioni, comportino una buona dose di bestemmiamento, perchè è la storia stessa dell’umanita’ a confermarlo, se non fatichi per qualcosa non ne capirai il valore.
Sono ormai un 41enne e credo di averne viste di ogni, dall’atari 2600 ad ora.
Titoli come Gabriel knight , tutti e 3 (col terzo per me capolavoro assoluto tra i primi 10 di sempre), i Might&Magic, gli Ultima, ma anche gli Zelda o i Super mario eh, sono titoli che lasciano un qualcosa, dei ricordi vividi, delle emozioni vere e sincere, ho sempre fatto un paragone piuttosto calzante tra un gioco facile e dal gamplay semplificato ed un titolo hardcore con contenuti profondi da cogliere, per me il primo si puo’ paragonare ad una bella trombata con una mignotta, il secondo a fare l’amore con la donna della tua vita.
Entrambe scopate, entrambe sesso, ma hanno un sapore completamente diverso e le prime non lasceranno nessun buon ricordo, mentre le seconde saranno con voi per sempre
Viva From Software, viva i giochi difficili senza mezze misure, senza opzioni per facilitare, sono nati cosi’ e devono essere accettati cosi’.
Speriamo che faccia un po’ scuola questa cosa,ma ne dubito altamente, rimarra’ una delle rarissime chicche del mercato videoludico, perle da non perdere che mi ricordano ogni sera quanto fosse/sia divertente ancora videogiocare.