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di
Gheivs

Uno studio effettuato dall’università di Berkeley (CA) e commissionato dall’EPA (l’Ente per la protezione ambientale degli Stati Uniti) ha rivelato che l’utilizzo di pagine nere (o comunque scure) richiede meno energia di quelle più chiare. Il documento ufficiale si chiama “Energy Use and Power in New Monitors and Personal Computers” e contiene i dati tecnici e statistici dello studio effettuato.

Riassumendo i punti che ci interessano possiamo dire che il risparmio energetico tra la visualizzazione di una pagina nera e una bianca per un monitor CRT è di circa 10 watt per il 15 pollici, 22 watt per il 17 pollici e ben 52 watt per il 21 pollici. Per quanto riguarda i monitor LCD invece il risparmio è più basso ma si tratta comunque di un range del 5% circa.

In linea con la filosofia del capo, un motore di ricerca a fondo nero.

Se ti stai chiedendo come poter contribuire al risparmio energetico globale la prima risposta è sicuramente quella di preferire pagine scure a quelle chiare. Ogni giorno il motore di ricerca numero uno al mondo (Google) conta qualcosa come 200 milioni di ricerche, supponendo che per ognuna di queste l’utente rimane almeno una decina di secondi a consultare i risultati otteniamo che si visualizzano pagine bianche per 560.000 ore. Se per assurdo si visualizzassero per lo stesso tempo pagine completamente nere avremmo un notevole risparmio energetico.

Insomma più si è, meglio è.

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lucagaverina

Meglio un ago in un pagliaio, che un paglio in un agaio.

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