Oscar 2017: pronostici e speranze

5 anni fa

10 minuti

La notte più lucente di tutte sta per arrivare. Mancano infatti pochissimi giorni all’attesissima Notte degli Oscar 2017, e già si freme per scoprire i vincitori delle categorie più importanti. Avete fatto previsioni per il 26 Febbraio? Quali sono i film meritevoli e quelli che, invece, potrebbero vincere inaspettatamente?

Amanti e non amanti del cinema: la Notte degli Oscar è ormai un avvenimento che lega moltissime persone. Armati di pop-corn, coca-cola e red bull (altrimenti fino alle sei del mattino non ci arriviamo), ci si riunisce di fronte allo schermo della televisione o del proprio computer per scoprire i vincitori dell’anno.

Gli Oscar 2017 si terranno il 26 Febbraio presso il consueto Dolby Theatre di Los Angeles e verranno presentati dal conduttore, comico e doppiatore Jimmy Kimmel.

Dopo la grande performance di Jimmy Fallon ai Golden Globes con la straordinaria apertura in tema La La Land, da Kimmel ci si aspetta veramente tantissimo, soprattutto perché l’ultima indimenticabile presentazione degli Oscar risale a quella di Elle Degeneres nel 2014, ma abbiamo molto amato l’anno dopo Neil Patrick Harris.

Stendiamo, invece, un velo pietoso sulla presentazione dello scorso anno con Chris Rock che è riuscito a far addormentare le persone, in sala e non, fin dal primo minuto di show.

#OscarSoBoring

 

 

 

Un po’ di numeri

Ventiquattro sono le categorie nominate agli Oscar:  miglior film, regia, miglior attore protagonista e non, attrice protagonista e non, miglior sceneggiatura originale e non, film d’animazione, scenografia, fotografia, costumi, montaggio, sonoro e montaggio sonoro, effetti visivi, documentario, cortometraggio documentario, film straniero, trucco, canzone originale, colonna sonora, cortometraggio, cortometraggio d’animazione.

Se volete dare un ripassino a tutte le nomination, questo è il link giusto:

 

Nove sono le pellicole candidate che si contendono le prestigiose statuette d’oro, tra cui:

 

Curiosità: Sapevate che l’Italia è il Paese straniero che ha vinto più Oscar in assoluto per il Miglior Film Straniero? Ben 14 premi vinti su 31 nomination!

 

Per chi ha Sky, l’evento sarà seguito in diretta dalle 22:50 sull’apposita canale Sky Cinema Oscar, oppure via streaming su Sky Go. A quanto pare, notizie dell’ultima ora, ci sarà la possibilità di vedere in diretta la cerimonia in chiaro su Canale 8 (tasto 8 del telecomando). La cerimonia avrà inizio ufficialmente alle 2.30 del mattino ora italiana (e anche oggi si dorme domani!).

Gli Oscar sono un vero e proprio show.

Una cerimonia che unisce speranze e sogni, e che potrebbe realmente svoltare la carriere ad attori e registi. Lo abbiamo visto con le star più giovani, scoperte per caso e lanciate grazie agli Oscar, oppure dare una spolverata alla carriera un po’ impolverata di qualcuno, come il recente caso di Michael Keaton.

E alcuni degli ospiti previsti per la serata sono: Leonardo DiCaprio, Brie Larson, Mark Rylance, Alicia Vikander, Halle Berry, Jamie Dornan (no, senza frustino), Chris Evans, Gael García Bernal, Samuel L. Jackson, Scarlett Johansson, Dakota Johnson (con le mutande, se spera), Shirley MacLaine, Kate McKinnon, Hailee Steinfeld.

 

 

Oscar

 

 

 

Oscar, politica e tematiche

Ma gli Oscar non sono solamente quel momento in cui vediamo salire sul palco gli annunciatori e poi gli attori, ma anche tutto il contorno che va a definire questa serata.

Una serata magica, all’insegna del cinema, del divertimento, dell’emozioni, a volte anche della rabbia e delle frustrazioni. E il nostro carissimo Leonardo DiCaprio ne sa qualcosa!

 

 

Gli Oscar rappresentano i molteplici aspetti del cinema e lo fanno cominciando dai film selezionati per le categorie continuando con gli ospiti e le tematiche affrontante.

Non a caso, d’ispirazione durante la cerimonia dei Golden Globe è stato il discorso di Meryl Streep – premiata alla carriera – nei confronti di Trump. E non meno agguerrita è l’Academy proprio nei confronti dell’attuale presidente degli USA a causa delle sue drastiche decisioni sulla chiusura dei confini ad alcuni Paesi Islamici, che impediranno al regista iraniano Asghar Farhadi, candidato al Miglior Film Straniero con Il Cliente (Forushande), di partecipare alla 89esima Cerimonia degli Oscar.

Sembrerebbe che ogni anno con gli Oscar ci sia sempre qualche problema di tipo politico e/o razziale.

Sembrerebbe che ogni anno con gli Oscar ci sia sempre qualche problema di tipo politico e/o razziale, che coinvolge la cerimonia sia dall’interno che dall’esterno.

L’anno scorso l’intero periodo venne “perseguitato” dal famoso hashtag #OscarSoWhite, proprio perché si faceva colpa di non aver nominati di colore. Tralasciando che in sé per sé la questione era piuttosto ridicola, considerando le pellicole uscite in sala nel 2015, quest’anno sembrerebbe che sotto questo punto di vista gli animi siano molto tranquilli.

Lascia però piuttosto perplessi la mancanza nelle categorie più in vista di nomi come Clint Eastwood e Martin Scorsese che, si sa, come per il caso del caro Quentin Tarantino, non sono mai stati troppo simpatici all’Academy.

Ancora più inspiegabile è la totale assenza del regista/stilista Tom Ford che aveva già incantato a settembre il Lido di Venezia e, a Novembre, il pubblico in sala, con il suo feroce e struggente Nocturnal Animals. Si dice che nei piani alti siano un po’ omofobi, ma queste sono brutte voci di corridoio (si spera).

Gli animi si scaldano, soprattutto per la povera Amy Adams che sembrerebbe essere afflitta dalla stessa sorte di Leonardo DiCaprio (dai Amy, l’anno prossimo pure tu a combattere con gli orsi e vedi che pioggia di Oscars), quando poi si trova nella categorie film interessanti ma dalle dubbie (dubbissime) qualità tecniche e artistiche.

 

Inevitabile, purtroppo, fare i conti con le cosiddette tematiche calde.

Quei temi che, generalmente, vincono facilmente per quel mero ricatto psicologico con lo spettatore, come capitò con 12 Anni Schiavo, senza ombra di dubbio il peggior film di Steve McQueen. Eh si, Lion – La Strada Verso Casa di Garth Davis, parliamo proprio di te per quest’anno!

Gli Oscar sono anche (se non soprattutto) questo! Dibattito! Conflitto! Stampa, pubblico e Academy schierati in modo differente. E c’è chi ancora, come la sottoscritta, per un attimo pensa allo scorso anno e a quanto sarebbe stato belle vedere salire sul podio come miglior film il caro Mad Max: Fury Road!

In fondo, nel lontano 2003 Peter Jackson ce l’ha fatta con Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re, e noi siamo ancora fiduciosi nel fatto che prima o poi, ma non quest’anno, un cinema diverso trionferà!

 

 

Alcuni dei candidati più discussi

Scherzi a parte, le nomination di quest’anno, a parte qualche piccola bruttura, sono veramente molto interessanti. Il 2016 ci ha regalato delle pellicole che con estrema difficoltà potremmo dimenticare, e si parte immediatamente con La La Land, immenso omaggio al cinema da parte di Damien Chazelle e già cult del cinema di adesso.

Chazelle sembra avere le stelle davvero dalla sua parte, e a testimoniarlo ci sono sia i Golden Globes che i prestigiosi BAFTA, ma la serata degli Oscar è molto lunga e complessa, lastricata dai colpi di scena imprevedibili (e a volte terrificanti).

A farsi sentire è anche il grande cinema impegnato, trattando tematiche piuttosto complesse e diversificate tra loro, come per l’esordiente Barry Jenkins e il suo film di formazione Moonlight, o come l’intenso Barriere (Fences) di Denzel Washington che vede l’attore candidato sia per miglior film che per miglior protagonista maschile.

 

 

Oscar

 

 

E non mancano nemmeno i film – e questo ci fa molto piacere – con sole donne in scena. Personaggi realmente esistiti che, dal piccolo al grande, hanno davvero lasciato un segno importante nella storia, basti semplicemente pensare alla meravigliosa Jackie Kennedy in Jackie di Pablo Larraín o alla fisica afroamericana Katherine Johnson ne Il Diritto di Contare (Hidden Figures).

Tra nuovi candidati e vecchi, troviamo anche degli immancabili veterani come la sempre magnifica Meryl Streep, candida come miglior protagonista femminile con Florence Foster Jenkins.

 

 

 

Academy e premiazioni

Come detto prima, per quanto gli altri Premi possano sicuramente essere una carta vincente sulla nomination, purtroppo è davvero difficile prevedere quelle che saranno le scelte dell’Academy.

Ma l’Academy, questa somma entità dalla dubbia provenienza, che cos’è?

L’Academy, ovvero Academy of Motion Picture Arts and Sciences, è un’organizzazione fondata nel 1927 in California nata con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo del cinema statunitense.
È composta da 6291 giurati con diritto di voto e suddivisi per ogni nomination, eccezion fatta per Miglior Film, categoria dove votano invece tutti i membri dell’Academy.

 

 

Oscar

Ma chi sono, nello specifico, questi membri dell’Academy? E come si diventa membri?

Questa è una bella questione che apre le porte a tutti i vari #OscarSoBlaBlaBla, in quanto il 94% dei membri dell’Academy sono bianchi, per lo più di sesso maschile e con un’età media di 60 anni. L’Academy sta provando a porre rimedio negli ultimi anni includendo nuovi membri sotto i quarant’anni. #ForeverYoung
Per entrare in diritto di votare agli Oscar, e quindi essere un membro dell’Academy, si può:

  • Ottenere almeno una nomination all’Oscar (e che ci vuole!? Tzé)
  • Ricevere una raccomandazione da almeno due membri dell’Academy
  • Guadagnare l’approvazione del comitato a capo di ogni settore per aver partecipato a un film di grande successo.

 

 

Pronostici e speranze

Entriamo un po’ nel vivo della serata, e cerchiamo di buttare giù qualche previsione sui candidati e potenziali vincitori.

Qualche previsione sui candidati e potenziali vincitori.

Avendo visto tutti i film candidati (li trovate praticamente tutti recensiti qui su Lega Nerd) proverò a fare una sorta di distinzioni dove da una parte prevale la mia opinione di critico/spettatrice dall’altra, invece, quella che potrebbe essere la “logica Oscar” (che brutta cosa).

Ovviamente mancano le categorie sui corti perché no, non li ho ancora visti, ma, se volete dare qualche suggerimento nei commenti, sono sempre ben accetti!

Pronti?

 

 

 

Toto Oscar 2017

  Le potenziali scelte dell’Academy Le speranze di Gabriella
Miglior Film Moonlight La La Land
Miglior Regista Kenneth Lonergan – Manchester by the Sea Damien Chazelle – La La Land
Migliore Attrice Emma Stone – La La Land Natalie Portman – Jackie
Miglior Attore Casey Affleck –Manchester by the Sea Viggo Mortensen – Captain Fantastic
Miglior Attrice Non Protagonista Viola Davis – Fences Viola Davis – Fences
Miglior Attore Non Protagonista Dev Patel –Lion Michael Shannon – Nocturnal Animals (almeno uno!)
Miglior Sceneggiatura Adattata Moonlight – Barry Jenkins, Tarell McCraney Fences – August Wilson
Miglior Sceneggiatura Originale La La Land – Damien Chazelle La La Land – Damien Chazelle
Miglior Fotografia Greig Fraser –Lion Bradford Young – Arrival
Miglior Film D’animazione La Tartaruga Rossa – Michael Dudok de Wit Zootopia (Zootropolis)
Miglior Documentario Fire at Sea (Fuocoammare) Life, Animated
Miglior Film Straniero The Salesman – Iran (Anche solo per dispetto a Trump!) The Salesman – Iran
Miglior Canzone Originale “City of Stars” – La La Land “Audition (The Fools Who Dream)” – La La Land
Miglior Colonna Sonora Originale La La Land – Justin Hurwitz La La Land – Justin Hurwitz
Miglior Montaggio Hacksaw Ridge – John Gilbert Hacksaw Ridge – John Gilbert
Migliori Effetti Visivi The Jungle Book (Il Libro della Giungla) The Jungle Book (Il Libro della Giungla)
Migliori Costumi Florence Foster Jenkins – Consolata Boyle Jackie – Madeline Fontaine
Miglior Trucco e Parrucco Star Trek Beyond – S. Anne Carroll and Joel Harlow Star Trek Beyond – S. Anne Carroll and Joel Harlow
Migliori Scenografie La La Land – David Wasco, Sandy Reynolds-Wasco Hail, Caesar! – Jess Gonchor, Nancy Haigh
 Miglior Montaggio del Sonoro La La Land La La Land
 Miglior Sonoro La La Land La La Land

Quali potrebbero essere secondo voi i potenziali vincitori dell’89a Cerimonia degli Oscar?

 

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