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Mi prendo subito la responsabilità dell’articolo che andrò a presentarvi per scopi puramente personali. Accetterò qualsiasi tipo di critica, insulto o gesto avverso di sorta. Vi chiedo solo di poterlo pubblicare perchè la notizia non credo sia abbastanza diffusa.

Grazie a tutti

Fnac è una catena francese di megastore di libri, musica, dvd e prodotti di tecnologia, presente in Italia con 8 negozi e un sito e-commerce, per un totale di circa 600 dipendenti. Fnac è una società del Gruppo PPR, che detiene, tra gli altri, marchi come Gucci e Bottega Veneta. Il Gruppo PPR è presieduto da Francois-Henri Pinault.

Fnac Italia spa è una società che ha sede a Milano in via della Palla, angolo via Torino, dove mia moglie lavora da cira dodici anni.

E’ una realtà commerciale consolidata, amatissima in città oltre che una vera istituzione di carattere culturale, prima ancora che economica.

Il 13 gennaio 2012 la sede centrale di Fnac annuncia con un comunicato stampa un’imponente ristrutturazione dell’azienda, delineando le iniziative di risparmio programmate per ciascun Paese in cui Fnac è presente, compresa l’Italia.

Oggi, a otto mesi da quell’annuncio, i dipendenti di Fnac Italia non hanno ricevuto alcuna informazione sulla loro sorte e sulla sorte dell’azienda. Le reiterate richieste di chiarimenti e di informazioni da parte dei lavoratori non hanno sortito alcun effetto. Otto mesi sono passati nel silenzio, nell’incertezza e nell’attesa.

Nel frattempo si avvicina la scadenza del 31 dicembre – data entro la quale sarà presa la decisione sul destino dei 600 lavoratori di Fnac Italia – e la prospettiva dela chiusura si fa sempre più reale.

Enormemente preoccupati per la situazione e stupiti dall’intollerabile silenzio dei vertici di Fnac e del Gruppo PPR, i dipendenti di Fnac Italia chiedono risposte chiare, esaustive e credibili sul loro futuro.

Nel quasi totale silenzio delle istituzioni e della stampa i dipendenti Fnac decidono di organizzare giovedì 6 settembre 2012 un sit in di protesta in concomitanza con la vogue fashion night.
La manifestazione ha enorme successo con grande partecipazione dei milanesi e solidarità da parte di alcune personalità della politica milanese.

Non so quanti di voi conoscono Fnac: se siete di Milano, Torino, Genova (dove ha già chiuso) sappiate che potrebbe non avere lunga vita.

- Fnac su Wikipedia (wikipedia.it)
- La festa Vogue si accendeProtestano i dipendenti Fnac (ilgiorno.it)
- Vogue Fashion’s Night – La protesta dei dipendenti Fnac (ogginotizie.it)
- L’incubo notturno di Fnac (rollingstonemagazine.it)

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61 Commenti

  1. Avatar di sabas | Puffo Hater sabas | Puffo Hater 8/9/2012 18:14

    Genova (dove ha già chiuso)

    Sicuro? Non ci passo spesso davanti però 4 giorni fa ci hanno rubato (Notizia)

    • Avatar di giano giano 8/9/2012 19:30

      Mi comunicano che l’hanno riaperta di recente, ma non completamente operativa. Era stata chiusa anche per colpa dell’alluvione. E di questo ne sono certo visto che diversi dipendenti hanno lavorato a Milano in trasferta.

      • Avatar di sabas | Puffo Hater sabas | Puffo Hater 8/9/2012 19:42

        Ah per l’alluvione lo so bene che era chiusa.. :)
        Credevo chiusa per quest’altro motivo…

        • Avatar di giano giano 8/9/2012 20:14

          Si, in effetti hanno chiuso per l’alluvione e si pensava, visto i comunicati, che la volessero tenere addirittura chiusa. Invece, fortunatamente per i dipendenti ha riaperto.

          • Avatar di jackjackjackjack jackjackjackjack 8/9/2012 21:35

            belin! il piano -1 è andato sott’acqua!!! da due piani è passata a uno..

              • Avatar di jackjackjackjack jackjackjackjack 9/9/2012 21:29

                poottana! io ero andato a spalare lì in zona e hanno raccolto tutti i cd in scatoloni sigillati per mandarli a “ripulire”…

              • Avatar di sabas | Puffo Hater sabas | Puffo Hater 9/9/2012 21:58

                Da dove cazzo sono entrati i cestini del billa? :rofl:

              • avatar MrAlphabet 10/9/2012 19:36

                Giusto per precisare alcune cose:
                Il negozio di Genova ha riaperto a Novembre 2011.
                I cestini del Billa sono entrati da dove è entrata l’acqua: dal reparto DVD che confinava con Billa.
                Per quello che riguarda la merce è stata si chiusa in scatoloni, ma poi sono stati mandati al macero, fidati che c’era ben poco da ripulire… oddio i CD ed i DVD una volta lavati avrebbero funzionato, ma per le copertine e le custodie no e svenderli non sarebbe convenuto per motivi di assicurazione :(

            • Avatar di DrDoom DrDoom 9/9/2012 11:56

              Giusto per ridurre il reparto dvd a un buco… :(

              • Avatar di Anubis Anubis 9/9/2012 15:15

                mamma mia che tristezza, ricordo quando andavo a vedere dvd (solo per farmi un’idea, senza mai comprare nulla), ascoltare musica, leggere fumetti sul divanetto e ascoltare qualche stronzo che parlava sul palchetto vicino al bar. :(

              • Avatar di DrDoom DrDoom 10/9/2012 01:46

                Da bravi genovesi braccine corte… :rofl:

  2. Avatar di iceman iceman 8/9/2012 18:58

    Tenessero dei prezzi un pò meno assurdi magari sopravviverebbero…

    Se un articolo è presente sia da FNAC che al MW, puoi star tranquillo che alla FNAC costa di più, per esempio due anni fa a natale ho regalato una WII e c’erano 20 euro di differenza, mentre al MW e da Gamestop costava uguale.

    • Avatar di giano giano 8/9/2012 19:37

      Già, hai ragione sono daccordo con te. Anche il prosciutto crudo da Peck costa un botto mentre all’Esselunga costa parecchio di meno.
      Comunque non chiudono perchè non fanno fatturato ma per strategie commerciali dei padroni orientate agli articoli di lusso.
      E peccato che la fnac non è solo wii ma anche musica e libri.
      Grazie comunque del contributo. In questo caso è importante che nel bene o nel male, se ne parli.

      • Avatar di sabas | Puffo Hater sabas | Puffo Hater 8/9/2012 19:43

        Ci ho comprato l’ultimo libro della Guida Galattica in quello di Milano quando c’era il 3×2 :D

      • Avatar di sssank sssank 8/9/2012 19:47

        Veramente nel 2011 ho acquistato un hp che, a livello di componenti, era un prezzo più unico che raro.
        Mi dispiace per questa notizia, avevo letto poco tempo fa’ di una notizia che diceva che, se non avrebbero trovato un acquirente entro fine anno (non ricordo bene a cosa si riferissero), avrebbero chiuso.
        Sinceramente mi dispiace per quei lavoratori come tua moglie, che oltre che il loro lavoro a FNAC lasceranno probabilmente anche un pezzo di vita ma… se non si trova un acquirente purtroppo la strada è a senso unico.
        Secondo me comunque si risolverà, FNAC è un simbolo, ogni volta che capito a Milano o Verona non posso fare a meno di entrare a fare un giro.

        • Avatar di sssank sssank 8/9/2012 19:49

          Mi son appena accorto che, con qualche cancellazione di troppo, ho sbagliato i tempi verbali, frustatemi per piacere!
          :D :rofl: :D

      • Avatar di iceman iceman 9/9/2012 15:56

        Il prosciutto che compri da Peck, generalmente, è un prodotto diverso rispetto a quello dell’Esselunga,quasi sempre migliore ma comunque fatto in modo differente, mentre la Wii che io sappia la fa na nintendo sia per MW che per FNAC.
        Ti parlo della FNAC che mi capita di visitare qui dalle mie parti (prov. di FI) che è generalmente più cara degli altri negozi.

        Non conosco le dinamiche aziendali, mi spiace che ci rimettano dei poveri cristi che cercano di lavorare

  3. In realtà chiuderanno a dicembre perché mi scadra la tessera quel mese. :D

  4. avatar jacojones 8/9/2012 20:15

    Cavoli io ero all’insaputa di tutto ciò.. Avrei voluto lavorarci, speriamo bene.

  5. Avatar di ifilippo ifilippo 8/9/2012 23:04

    Della chiusura della FNAC di Firenze (aperta da meno di due anni) per il momento non ne sta parlando nessuno. Se dovesse succedere in zona non ci sarebbe praticamente quasi più nessun negozio in cui comprare fisicamente cd dvd ecc..

  6. Avatar di Col. Kurtz Col. Kurtz 9/9/2012 03:29

    Off topic riguardo l’argomento dipendenti (massimo rispetto per loro e la loro battaglia ovviamente), però se rimaniamo sul versante della fredda logica, posti come la fnac per me non hanno più senso di esistere. Su amazon, eprice e compagnia bella trovi gli stessi prodotti in media a 6-10 euro in meno e spediti direttamente a casa (al pick & pay se consideriamo eprice. Capite che non c’è storia.

    • Avatar di Prostetnico Vogon Jeltz Prostetnico Vogon Jeltz 9/9/2012 09:43

      In Italia tutt’oggi una buona fetta di mercato è composta da persone che non hanno buona confidenza nel e-commerce e quindi preferiscono l’acquisto nei negozi, anche perché acquistando on-line hai sì dei vantaggi, quali prezzi inferiori, spedizione a casa, ma anche problemi relativi alla garanzia (amazon ne è l’esempio) ed alla comunicazione tra cliente e rivenditore non sempre ottima.
      (Lo dico come persona che compra spesso su internet).

      • Avatar di giano giano 9/9/2012 10:13

        Ne convengo. Inoltre non tutti siamo “esperti” di tutti isettori e posso assicurarvi per quanto riguarda il reparto libreria, a milano si è serviti da persone che hanno una preparazione sul vasto modno dei libri che è notevole.
        Vogliamo parlare della possibilità di ordinare libri, senza nessun impegno d’acquisto? E degli spazi liberi per sedersi dove poter consultare un qualsiasi libro presente sui loro scaffali ?

      • Avatar di sssank sssank 9/9/2012 10:37

        Se dovessi acquistare un prodotto da diverse centinaia di € come pc, tablet e compagnia bella; sarei disposto a pagare fino al 10% in più a favore di un negozio fisico.
        Ho acquistato un notebook dal valore di 800€ da Fnac nel 2010 e siglato un’assicurazione su qualsiasi tipo di danno da 60€ valida 3 anni dalla data d’acquisto.
        Come assicurazione Fnac è stata impeccabile: servizio clienti sempre disponibile e, quando si è rotto (colpa mia non di fabbrica), rimborso in breve tempo del valore del prodotto con svalutazione del 10% annua.
        Farei di nuovo acquisti da Fnac.
        Poi tutte le presentazioni di libri, di album, tutti gli eventi che promuovono. Dai è una bella catena!
        In realtà quando voglio un libro non vado di certo da Fnac

      • Avatar di Roland Roland 9/9/2012 13:24

        Sono d’accordo. Anche io compro spessissimo su internet, ma altrettanto spesso ho bisogno di un libro/dvd nell’immediato e vado in un negozio. Quindi i negozi fisici sono comunque indispensabili. Lo dimostra il fatto che quando entro alla Fnac, MW, Feltrinelli e compagnia bella, sono sempre pieni. Il fattore umano è ancora determinante secondo me, per chi deve acquistare qualcosa e vuole il parere/consiglio del commesso. Anche se le mie esperienze con i commessi dell’Unieuro non sono proprio delle migliori.

      • L’altro grande problema sono i corrieri. Maledetta SDA.

        • Avatar di Col. Kurtz Col. Kurtz 9/9/2012 17:39

          Io con SDA non ho mai, dico mai avuto un ritardo. Bò.

          • A me lanciano oggetti, appiccicano biglietti che non ero a casa senza suonare, ecc…

            • Avatar di iceman iceman 9/9/2012 18:36

              Dipende da chi fa la tua zona, io non ho mai avuto problemi ma un corriere SDA per cercare il mio pacco lanciava gli altri in fondo al camion come se non ci fosse un domani, un mio dipendente si è trovato un case per PC mezzo scassato, l’imballo era integro però quindi non ha nemmeno pensato di accettarlo con riserva…
              La manfrina del biglietto senza suonare credo l’abbiano fatta anche me una volta ma non son sicuro…

              • Un cane, per fortuna era solo un videogioco e l’ho preso al volo con una ricezione alla rugby, ma se fosse stato qualcosa di fragile… :/

              • Avatar di Avets Avets 9/9/2012 21:19

                http://www.youtube.com/watch?v=PKUDTPbDhnA

                Io mi son trovato bene con BRT invece :res:

              • Simpatico il corriere del video…

                Purtroppo Amazon si ostina a mandarmi le cose con SDA, infatti ora me le faccio spedire nel negozio di una mia amica, che quando si parla di negozi questa gente diventa incredibilmente più gentile.

              • Avatar di Avets Avets 9/9/2012 23:57

                Hmmm… buono a sapersi !

              • (con gentili ovviamente intendo soltanto che consegnano la roba regolarmente XD)

          • Avatar di Col. Kurtz Col. Kurtz 9/9/2012 18:52

            A me è capitata una cosa che fa ancora più ridere: corriere sconosciuto (non ero in casa, quindi non so chi sia) non trovando nessuno fa direttamente che LANCIARE il pacco oltre la recinzione. L’ho ritrovato sul prato. per fortuna c’erano solo custodie e una campana di dvd ordinata di nierle :facepalm:

        • Avatar di Roland Roland 9/9/2012 18:08

          Anche io non ho mai avuto problemi. Anzi a volte mi hanno consegnato roba in meno di 24 ore.

    • Avatar di Kappei Kappei 9/9/2012 09:44

      Su amazon e compagnia bella non organizzano le presentazioni di libri o gli incontri con i musicisti… Sarebbe un peccato se chiudessero.

  7. Avatar di thunderover thunderover 9/9/2012 09:31

    La Fnac di Napoli a rischio chiusura anche essa verrà acquisita da Mediaworld che ne rimarrà invariata sia la struttura che i prodotti tipici Fnac

  8. Avatar di Zot Zot 9/9/2012 13:00

    Vi sono vicino.
    Quello che non capisco è come mai sta fallendo.
    L’80% delle persone che incontro e a cui chiedo dove hanno comprato quell’hard disk, quella lavagnetta, quella macchina fotografica, mi dice Fnac.
    Boh.
    Forse sbaglio le mie frequentazioni.

    • Avatar di giano giano 9/9/2012 13:52

      Grazie Zot. La realtà però che mi raccontano è che non sta fallendo. O meglio, in tempo di crisi è una delle ziende messe meglio perchè il fatturato la fa. Cambia la strategia dei “padroni” che vuole puntare ad un mercato di “fascia alta”.

  9. Avatar di Col. Kurtz Col. Kurtz 9/9/2012 14:23

    Il fatto di andare sulle fascie “di lusso” è un altro inquietante indicatore di come la classe media stia scomparendo. Ormai anche cose come un pieno di benzina (e quindi il poter spostarsi su un veicolo proprio) stanno diventando progressivamente dei lussi, evidentemente si stanno preparando alla futura clientela. L’unica che potrà permettersi di comprare qualcosa. Qualsiasi cosa.

  10. Avatar di Artemism Artemism 9/9/2012 21:11

    Se non sbaglio ha chiuso anche a Napoli.

  11. Avatar di giano giano 9/9/2012 22:08

    Bene, siamo quasi alla fie della giornata e devo dire che siete stati dei signori. Vi ringrazio per il supporto e per tutto quello che avete scritto, ripeto, nel bene e nel male.
    Speriamo bene per la fnac. Speriamo bene per mia moglie e gli altri dipendenti. Spero tra qualche mese di riscrivere in questo topiC che … “ABBIAMO SCHERZATO”.

  12. Avatar di O))) O))) 10/9/2012 10:06

    Sicuramente il pasticcio è stato fatto negli uffici amministrativi e magari sarebbe anche lecito sapere cosa sia successo, ma forse il problema è da ricercare a sua volta nelle scelte attuate dal gruppo a cui appartiene Fnac. Insomma una serie concatenata di eventi spiacevoli che poi vanno a gravare maggiormente sui singoli dipendenti addetti alle vendite.
    Lasciare a casa 600 persone; mmm. Sicuramente il gruppo prima di fallire / chiudere verrà acquistato da qualche altro marchio, ha una fetta di mercato abbastanza importante.
    Però volevo dire una cosa, Fnac non ha i prezzi eccessivamente alti.
    Anzi sono in linea con quelli delle altre catene, spesso si pensa che siano alti perché ha un nome strano e poco italiano, perché si presenta in modo meno spartano degli altri negozi, oppure perché ha prodotti di buona qualità.
    Ha le Lomo per gli hipster/indie/emo, un buon reparto fotografia ed hanno anche prodotti Lowepro che non sono economicissimi, prodotti Beat Monster, tutta la linea Razer, portatili di una discreta potenza e non semplici notebook con i5 e ciao. Offerte ottime sui libri e dvd, anzi un’ottima selezione di dvd e tante altre cose che le altre catene non ti offrono.
    Sono fuori mercato solo sulle reflex di fascia alta, anzi diciamo che applicano i prezzi consigliati dalle case madri.
    Comunque anche se il gruppo dovesse chiudere battenti, verrà ceduto a qualche catena della concorrenza, non lo faranno fallire… insomma non stiamo parlando di Blockbuster e del suo mercato ormai inesistente.

  13. Avatar di Lastwhitelf Lastwhitelf 10/9/2012 11:03

    FNAC, Mediaworld, Euronics, Saturn, Expert, Darty, Unieuro e qualcuno mi aiuti se ne ho dimenticato qualcuno.
    Vendono tutti più o meno le stesse cose, è chiaro che prima o poi uno chiude o si mangia un altro.

    Umanamente mi spiace per chi verrà lasciato a casa, ci mancherebbe, ma direi che o la gente compra un frigorifero al mese o non possiamo mantenere tutti..

  14. Avatar di eu1989 eu1989 10/9/2012 12:56

    …è un peccato che fnac chiuda….il negozio è molto bello qui a roma….il problema è che fa prezzi da “blockbuster”….io i dvd li compro tutti su amazon…risparmio sia in soldi che in benzina…e se devo comprare un pc…vado all’apple store vicino casa….

  15. Avatar di Melampo Melampo 10/9/2012 16:12

    Quello in provincia di Firenze, ai Gigli, non me lo sono mai filato: mai successo che confrontando sullo stesso articolo i negozi che posso raggiungere – Mediaworld, Saturn, Expert, Euronics, Unieuro – fosse quello con il prezzo migliore.
    Come libreria non ha mai offerte convenienti e la selezione è piuttosto scarna, mentre per l’informatica siamo più o meno allo stesso livello dei rivali.
    Si salvano a gadget – magliette e tazze ed altra paccottiglia – e gli incontri gli con artisti/autori.

  16. Avatar di giano giano 15/9/2012 08:16

    Parliamoci chiaro signori. Fnac Milano è cara. Per chi abita in provincia, qualsiasi supermercato, megastore o altro ha prezzi più bassi. Non lo metto in dubbio. Ma qui non si sta cercando di salvare l’azienda in quanto tale ma i lavoratori che ci mantengono le famiglie.

    A prescindere dal fatto che comunque Fnac Milano oramai fa parte del paesaggio e della cultura Milanese; ogni giorno ci entra un fottio di gente anche solo per cazzeggiare.

    Vedo con orgolgio che l’articolo fa parte della copertina del sito! Grazie!!!!!

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