
Ricordate Pitagora? Matematico di tendenza. Atene 500 a.C., anno più anno meno, il suo credo principale? Che l’universo è composto di numeri.
È la storia di Maximilian Cohen, un matematico solitario e paranoico che passa la sua vita tra la sua casa/laboratorio, dove lavora insieme al suo computer Euclide, e la casa del suo unico amico e mentore Sol Robeson.
Max all’età di 6 anni, noncurante degli avvertimenti di sua madre, decide di fissare il sole fino a procurarsi degli ingenti danni, che si manifesteranno sottoforma di emicranie per il resto della sua vita.
Imbottito di psicofarmaci e medicine per sedare i dolori, egli dedica la sua vita al tentativo di calcolare il valore numerico del pi greco, passando per la formulazione di svariate teorie dai connotati sistemici riguardanti gli schemi presenti ovunque in natura.
Questa sua ossesione, narrata in maniera tesa ed ipercinetica, lo porterà a fare diversi incontri e scoperte che lo allontaneranno sempre più dalla sua sanità mentale, fino a ridurlo in uno stato di psicosi totale.

Da sempre uno dei miei film preferiti, π – Il teorema del delirio è stato girato in maniera indipendente nel 1998 da Darren Aronofsky.
La pellicola, dalla qualità volutamente sgranata e totalmente in bianco e nero, unisce matematica, numerologia, sistemica e filosofia risultando in mix che fa della psicosi e dell’ossessione i suoi punti focali.
L’intero film appare allo spettatore come una visione schizofrenica e lo suggestiona tramite una ben congeniata quanto (volutamente) confusionale alternanza tra illusione e realtà.
La narrazione viene accompaganata da una colonna sonora decisamente azzeccata che comprende artisti quali: Aphex Twin, Orbital e Massive Attack, la quale contribuisce ad aumetarne il clima già di suo cupo ed angosciante.
Se ne era già parlato qui, ma ho pensato di farne una recensione un po’ più approfondita vista l’epicità di questo film.
Wikipedia (Attenti con la trama, spoilera tutto il film)
IMDB


gran film! consigliati anche gli altri dello stesso regista.
Capolavoro.
Magnifico capolavoro.
mmm mi hai messo voglia di rivedermelo…
Lol, mi fa piacere
Visto il giorno prima della maturità, aprecchio tempo fa
Ma quanto è brutto il carattere π del Pi greco?
Abbastanza, ho editato il titolo, ma solo per essere un po’ più google friendly.
Ok.. ma l’hai sistemato tu l’articolo?
yes
Ah ok XD ma come faccio a ri-editarlo per inserire una cosa (vorrei cambiare il video che non si vede)
azz non avevo notato l’embed vietato, modifica pure tu:
http://leganerd.com/wp-admin/edit.php
Non ci riesco .-. sotto all’articolo mi esce solo visualizza o purge from cache…
Film bellissimo!
Ehm, mi dispiace dirlo ma Pitagora ad Atene non c’è mai stato da quello che mi risulta.
L’unico riferimento tra Atene e Pitagora è un affresco di Raffaello denominato “La scuola di Atene” dove egli immagina nello stesso posto alcune tra le figure classiche più rilevanti del pensiero greco, tra cui Aristotele, Platone, Democrito e dunque Pitagora.
Ma la scuola pitagorica era a Crotone, non Atene.
Detto questo, il film non lo conosco e mi intriga, devo rimediare!
Il film è bello, ma la matematica è più mistica che vera…
Beh, mi imbarazza ammetterlo ma questo pare essere l’unico film di Aronofsky che ancora non ho visto.
Lo apprezzo molto per l’introspezione drammatica dei suoi personaggi e credo che anche questo sia un caso di quelli; il film non lo conosco dicevo, ma so già per quale motivo voglio vederlo.
Un tempo una parola in particolare spaventava i giovani autori di lega nerd, una parola equa, che non faceva distinzioni tra livelli, fiammette o colori, una parola che poteva permettersi il lusso di essere scritta tutta in stampatello, condizione necessaria per incutere ancor piú timore.
Questa parola veniva scritta da tutti ed era indirizzata a tutti, questa parola era
REEEPOOOST! (e fate attenzione, 3 E, 3 O e un solo punto esclamativo), questa parola era spesso seguita da commenti come “LSTFU”, ultima difesa degli spaventati autori che in tal modo tentavano di esorcizzare o allungare l’attesa verso le forche caudine del pubblico Ludibrio…
In questa era contemporanea tale parola crea ancora lo stesso effetto o é diventata una sorta di spauracchio usata solo nelle favole del regno di LN insieme al Grotto, ai polaretti e il falegname di Durango?
In quest’era come un tempo… Link or stfu.
http://leganerd.com/2010/06/01/π-teorema-del-delirio/
Anche se io istituirei la regola non scritta di un post ogni anno, qui ne son passati 2…
Chiedo scusa, con questo schermetto non ho allusciato il link.
Ribadisco che é un grande film e che dovrebbe essere riproposto ciclicamente a prescindere da possibili ripubblicazioni!
Anzi, a dire il vero m’ero perso proprio un pezzo di post… Ma l’hai recentemente implementato o sono io che ho bisogno di cure oculistiche?
cure oculistiche
É la vecchiaia!
Ciao grande capo, mi siete mancati gruppo di smargiassi rifugiati su una moderna tortuga che risponde al nome di :LN:
Del resto con un username del genere quanto potevi vederci chiaro?
Ahahahahaha!! M’hai fatto ridere!
E per usare una citazione “Blockiana” non ridevo dal 1999…
Aronofsky e’ uno dei registi viventi che apprezzo di piu’. I suoi primi 3 film sono capolavori (gli ultimi 2 devo ancora vederli).
“Pi” è un gran film!
E la colonna sonora è da paura! Il pezzo del genio Clint Mansell è un pugno nello stomaco!
http://www.youtube.com/watch?v=9Cq_QO_4Cx4
Considerati piùunnato.
Pauuuuura!! Visto la prima volta (tra una pippa e l’altra) durante l’adolescenza, mi ha sconvolto la vita. Mi sono sempre chiesto quanto i numerosi riferimenti presenti nel film siano veritieri (es. ebraico lingua matematica tipo che madre+padre=figlio) ma siccome sono estremamente pigro non sono mai andato a verificare. Qualche nerdazzo secchione che mi tolga il dubbio?