La storia della Industrial Light & Magic è uno dei racconti più intriganti che riguardano la Hollywood del passato. Il percorso che ha portato alla nascita della più importante azienda di effetti speciali del cinema americano s’incrocia con uno dei più grandi franchise di sempre: Star Wars. In questa recensione di Light & Magic approfondiamo tutti gli elementi che rendono la docuserie distribuita su Disney+ il 29 luglio un prodotto di qualità, e che vale la pena guardare, se si è appassionati del dietro le quinte di ciò che rende il cinema quel qualcosa di magico che vediamo sullo schermo.

La nascita della magia

Light & Magic recensione

George Lucas negli anni Settanta fu un vero visionario, ed anche un rivoluzionario, spinto da quello spirito della Nuova Hollywood che aveva portato altri registi della sua generazione (nonché suoi amici) a sovvertire le regole che avevano portato avanti il cinema americano fino a quei tempi. I classici musical ed i film western, l’epoca di John Ford e Frank Capra era ormai finita, anche se gli strascichi del cinema di quell’epoca continuavano ad essere vivi ed a riverberare. Per questo motivo personaggi come Francis Ford Coppola, Steven Spielberg, e lo stesso George Lucas rappresentarono la linfa vitale che ridiede vita ad un’industria ormai vecchia e logora. In particolare George Lucas aveva un’idea particolare, che avrebbe sconvolto e cambiato per sempre il mondo del cinema. Da grande appassionato di automobili, e soprattutto di velocità, voleva portare sullo schermo una storia che riuscisse a creare e proporre grande dinamismo nello Spazio, un film di fantascienza all’avanguardia sotto il punto di vista degli effetti speciali, e della dinamicità delle sequenze e scene d’azione.  Nella stessa docuserie Light & Magic George Lucas fa notare quanto quell’idea fosse forte nella sua mente, considerando che, fino agli anni Settanta, il migliore film di fantascienza mai uscito al cinema fosse 2001: Odissea nello Spazio, un lungometraggio di grandissima qualità, ma molto lento nelle scene che mostravano le astronavi in movimento. Per creare quel dinamismo che voleva proporre sullo schermo, George Lucas ebbe bisogno di fondare e creare un vero e proprio team.

La docuserie Light & Magic di cui vi proponiamo la recensione non fa altro che assemblare quel team di persone che diedero vita alla ILM, facendo narrare a loro stessi il percorso che portò alla formazione del gruppo, ed alla lavorazione di Star Wars (questo almeno per quanto riguarda i primi episodi). John Dykstra, Joe Johnston, Phil Tippet e Ken Ralston sono tutti nomi che hanno fatto nascere la ILM e con cui quest’azienda si è strutturata, ma che, in realtà, hanno contribuito in maniera decisiva a creare una nuova forma di effetti speciali, capace d’influenzare tutta l’industria cinematografica. La docuserie Light & Magic utilizza le interviste ad i protagonisti di questa storia per raccontare il loro percorso personale e collettivo verso la nascita di Star Wars e della ILM. Nel primo episodio vengono mostrati i primi cortometraggi dei singoli tecnici della Industrial Light & Magic, facendo notare come, in un’epoca in cui non esisteva ancora la computer grafica, la capacità di lavorare con manufatti e giochi di pellicola riuscisse a proporre la “magia” sullo schermo. Si tratta di un elemento che potrebbe affascinare non solo i nostalgici, ma tutti coloro che amano lo schermo e ciò che il cinema è in grado di proporre a livello visivo.

La Industrial Light & Magic, sotto questo punto di vista, è il simbolo per eccellenza dell’idea di unire le tecniche per creare l’effetto magia sullo schermo.

Un’eredità tecnica e visionaria

Light & Magic recensione

La docuserie intriga anche perché,  oltre a far parlare i protagonisti della ILM dà voce alla generazione che con Star Wars ci è cresciuta, e ne ha raccolto l’eredità della saga e dei film in cui sono state sfruttate successivamente le tecniche della ILM. Da J.J. Abrams a Jon Favreau l’idea di poter ascoltare direttamente dalla voce di questi personaggi il senso di magia ispirato dalla prima visione di Star Wars fa intendere come il primo lungometraggio della saga di George Lucas fosse di portata rivoluzionaria per l’epoca,  capace di parlare soprattutto ai più piccoli. Light & Magic è una serie che riesce a dare forza a questi concetti ed a queste storie. Il fatto che la docuserie regga la narrazione sulle interviste fatte ai personaggi protagonisti della storia a volte rallenta il ritmo delle puntate, ma il montaggio e la proposizione di video e immagini inediti o di difficile reperibilità provenienti dal set di Star Wars, ed anche da altri lavori e progetti dei tecnici della ILM, dà una qualità in più a questa docuserie. Disney+ sta arricchendo il proprio catalogo di produzioni capaci di scavare dietro ciò che ha dato vita alle più grandi storie disneyane, e non solo, e Light & Magic rende ancora più vivo questo filone in maniera intrigante.

Ricordiamo che la docuserie Light & Magic è disponibile sulla piattaforma streaming Disney+ dal 29 luglio.

65
Light & Magic
Recensione di Davide Mirabello

Light & Magic è una serie che potrà appassionare tutti coloro che sono intrigati da ciò che sta dietro la nascita dei grandi film e dei grandi effetti speciali. Un percorso che parte da Star Wars e arriva fino ai giorni nostri.

ME GUSTA
  • Un racconto affascinante sulla nascita della più influente azienda di effetti speciali.
  • Ottima la proposizione di video e immagini inedite o rare sui lavori sul set di Star Wars, e non solo.
FAIL
  • La narrazione guidata attraverso le interviste ai protagonisti in alcuni punti rallenta il ritmo delle puntate.