I nostri videogiochi più attesi del 2021, un anno sulla carta ancora pieno di uscite, tra titoli più piccoli e pesi massimi.

Il 2020 è stato un anno abbastanza denso per il videogioco, denso di polemiche (al solito), denso di notizie (complice l’uscita delle nuove console) e denso di grandi titoli, nonostante la situazione che ci siamo trovati a vivere. Il 2021 tuttavia ha tutte le carte in regole per superare il suo predecessore, pure dando per assodato qualche scontato rinvio, da mettere in conto anche e soprattutto per la situazione pandemica che stiamo ancora vivendo. Al netto di quelle che andranno quindi a salve, ci sono sicuramente tante importanti cartucce da sparare: vediamo quali riepilogando i videogiochi più attesi del 2021.

 

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Una grande premessa da fare qui è che questa lista di titoli rispecchia comunque anche il mio personale punto di vista (direi pure i miei gusti) e di conseguenza può essere che magari non ci sia il titolo che aspettate di più o che preferite; mettete la cosa in conto. Cercherò comunque di essere abbastanza vario e completo.

Tra l’altro sono già stati pubblicati The Medium (che ha recensito la nostra Gabriella) e Hitman 3, quindi questa coppia è chiaramente fuori dal listone in partenza. Bando alle ciance e iniziamo.

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The Legend of Zelda: Breath of the Wild Sequel

TBA

The Legend of Zelda Breath of the Wild Sequel videogiochi più attesi 2021

Io ci voglio credere, quest’anno deve arrivare l’attesissimo seguito di quel capolavoro di Breath of the Wild, annunciato all’E3 del 2019 con un teaser che ci ha fatto prendere un infarto e da lì scomparso nel nulla (se si tralascia qualche comunicazione sommaria di Aonuma, figura storica della serie, in occasione della pubblicazione del nuovo Hyrule Warriors, che tra l’altro è un prequel di BOTW).

Il sequel dell’ultimo The Legend of Zelda era presente anche nel corrispettivo di questo pezzo l’anno scorso (datemi giustamente dell’illuso) e da quel momento, visto il silenzio assoluto – non è che abbia molto altro da dire, se non continuare a sottolineare che le aspettative sono altissime.

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È tra l’altro poco scontato capire la direzione che Nintendo prenderà per migliorare la formula dell’originale, come è difficile capire l’approccio che adotterà per stravolgere o comunque rinfrescare quella Hyrule, che a giudicare dal teaser dovrebbe continuare ad essere l’ambientazione. Darei per scontato un focus maggiore sui santuari (croce e delizia del primo, vedasi gli splendidi puzzle ambientali e i ripetitivi scontri con i guardiani) e sui dungeon, come la riproposizione (o l’arricchimento) dello straordinario sistema di fisica; per il resto è tutto un grosso boh, vedremo.

Molto probabile in ogni caso che vedremo il gioco arrivare con una nuova revisione di Nintendo Switch, che ogni rumor sembra indirizzare ai prossimi mesi. Sarebbe una ripetizione della strategia vincente portata avanti con l’originale, che de facto era un titolo di lancio (e system seller) per Switch, nonostante la pubblicazione sulla base molto limitata di Wii U.

 

 

 

Little Nightmares 2

11 febbraio

Little Nightmares 2 videogiochi più attesi 2021

Il primo Little Nightmares andava molto – moltissimo – nel solco di Limbo/Inside di Playdead, seguendo quell’impostazione horror poggiata sulla trinità platform, puzzle ambientali e narrazione implicita, con annessi vari set piece più d’azione e un grandissimo sonoro. Il gioco di Tarsier Studios spiccava  – direi oggettivamente – nell’estetica del suo mondo in primis, dei suoi personaggi/nemici nello specifico poi, per un risultato in generale estremamente grottesco, terrificante e perverso che sottende un immaginario molto più inquietante e allegorico del previsto.

Il sequel sembra impostarsi come un more of the same del precedente, facendo tornare Six e affiancandola al nuovo personaggio Mono. Nonostante questa dualità, Little Nightmares II sarà comunque un gioco single player in cui controlleremo Mono, quindi niente multiplayer cooperativo, con un’intelligenza artificiale volta a gestire Six (quando presente).

Questa volta ci troveremo a dovere attraversare Pale City, una città decadente i cui abitanti sono stati influenzati e distorti da alcune strane trasmissioni, provenienti dalla misteriosa Signal Tower. Il segnale – la radice del male di questa città – è controllato dal Thin Man, un nemico che vuole ricordare chiaramente lo Slender Man.

Viste le premesse, è chiarissimo che il gioco voglia rispondere a tante delle domande seminate in passato dall’immaginario, e mi aspetto tanti richiami all’originale e parecchie sorprese/rivelazioni entro la conclusione di questo secondo capitolo.

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Kena: Bridge of Spirits

Marzo

Kena Bridge of Spirits

Esclusiva temporale console PlayStation, in arrivo sulla console ammiraglia e sulla precedente, Kena: Bridge of Spirits è uno dei giochi più artisticamente e graficamente splendidi abbia visto nel corso dei mesi passati, una meraviglia di colori che richiama con una qualità impressionante la migliore animazione 3D Pixar, il tutto avvolto da un promettente gameplay action adventure (si è visto ancora poco) e da un setting fantasy dai tratti orientali estremamente affascinante.

Potrebbe non essere tutto oro quello che luccica, ma in questo caso luccica così bene che sono pronto a scommettere che il titolo di Ember Lab sarà uno dei videogiochi più interessanti di questo 2021.

 

 

 

Nier Replicant ver.1.22474487139…

23 aprile 2021

Nier: Replicant videogiochi più attesi 2021

Diciamolo tranquillamente: l’arrivo di un remake di Nier (2010), che uscì in due versioni diverse (una occidentale e una orientale, chiamata appunto Replicant), è chiara e diretta conseguenza del successo di quel gioiello immenso dal nome di Nier: Automata, ovvero uno dei titoli migliori della scorsa generazione.

Il parto di Platinum Games e Yoko Taro è stato davvero un titolo illuminato, che sopperiva ad una chiara carenze di risorse con una quantità meravigliosa di grandi ed eccentriche idee di design, poggiate ed ampliate in una sorta di struttura ricorsiva su un racconto intelligente, maturo e agrodolce.

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Non avendo giocato al tempo il capitolo sono molto molto curioso di questo rifacimento di Replicant, la cui storia precede quella di Automata di migliaia di anni. Certo, non ci sono quei fenomeni dell’action di Platinum Games alle spalle, ma Takahisa Taura, combat designer di Automata, è stato coinvolto attivamente nella produzione; possiamo quindi aspettarci un sistema di combattimento tale da ricordare quello del gioco del 2017. Qui trovate un bel pezzo di approfondimento sul gioco dai cugini di Multiplayer, a partire dal trailer di gameplay dei The Game Awards.

 

 

 

Returnal

30 aprile 2021

Returnal PS5 Housemarque

Rimandato di recente al 30 aprile 2021, Returnal è l’imminente titolo dei finlandesi di Housemarque, studio che molto probabilmente ricorderete per Resogun, shoot’em up che aveva accompagnato il lancio di PlayStation 4 a fine 2013 come titolo del mese di PlayStation Plus (io ci avevo passato un discreto numero di ore, complice anche la penuria di uscite al lancio di PS4, aggravato dall’assenza di retrocompatibilità).

Returnal – esclusiva PlayStation 5 con valori produttivi chiaramente notevoli – è un frenetico shooter in terza persona roguelike, con elementi molto interessanti da bullet hell. Controlleremo una astronauta di nome Selene, a primissimo acchito una sorta di Ellen Ripley della situazione, trovatasi in un pianeta sconosciuto e senza ricordi; la donna dovrà affrontare l’allegra fauna locale, cercando di capire nel mentre la natura del ciclo in cui si trova imprigionata.

 

 

 

Resident Evil Village

7 maggio

Resident Evil Village videogiochi più attesi 2021

Seguito diretto di Resident Evil 7, Village è uno videogiochi tripla A più attesi e più importanti dell’anno, continuando sulla strada del nuovo corso del franchise, impostato ormai su due binari: remake e nuovi capitoli in prima persona. In entrambi i casi Capcom ha dimostrato di saperci fare, tirando fuori uno splendido RE7 (apprezzato credo da chiunque, compreso il sottoscritto), capace anche di scardinare lo scetticismo verso la visuale in prima persona, e un grandissimo remake del secondo capitolo. Resident Evil 3 Remake non è stato certamente brillante o riuscito come il precedente, ma insomma, direi che comunque la direzione generale è molto virtuosa.

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L’ottavo capitolo della celebre serie di survival horror ci vedrà di nuovo al controllo di Ethan Winters, sopravvissuto nel gioco del 2017 alla famiglia Baker e ai terrori di Eveline. All’inizio degli eventi del gioco Ethan è felice padre di una figlia, Rosemary, avuta dalla moglie Mia (altra vecchia conoscenza), ma una serie non meglio specificata di eventi porta Chris Redfield ad attaccare casa Winters e rapire la piccola. Ethan dovrà quindi affrontare una nuova serie di terrori in un remoto villaggio dell’Europa dell’Est, dominato dal castello della vampira gigante Alcina Dimitrescu, per ritrovare sua figlia e risolvere i misteri che ruotano intorno all’intera vicenda.

Se avete PlayStation 5 trovate già disponibile una breve demo tecnica del gioco (chiamata Maiden), ambientata proprio nel castello Dimitrescu.

 

 

 

Deathloop

21 maggio

 Deathloop Videogiochi più attesi 2021

Curioso caso di un’esclusiva temporale console PlayStation 5 da un publisher (Bethesda) oggi pronto ad entrare nella scuderia di Microsoft, Deathloop è il nuovo gioco di Arkane Studios, i ragazzi noti per quelle due perle di Prey e Dishonored (più il super sequel).

Deathloop arriverà il 21 maggio appunto solo su PlayStation 5 e PC Windows, presentandosi – a giudicare dai video – come una sorta di variazione sul tema del gameplay di Dishonored (lo ricorda davvero molto, per impatto) all’interno di una struttura molto diversa. Poggiato su un concept che ricorda il roguelike e elementi di multiplayer asimmetrico, il gioco Arkane ci vede nel ruolo di Colt, un assassino bloccato nel loop dell’isola di Blackreef, insieme agli altri suoi abitanti.

Come Colt dovremo uccidere otto bersagli chiave (AKA l’unico modo di spezzare il loop) prima di mezzanotte, ma nel mentre verremo ostacolati da Julianna, che invece ha l’interesse opposto: preservare il loop e uccidere Colt. Il tocco multigiocatore sta nel fatto che Julianna può essere controllata da un giocatore terzo come da un’intelligenza artificiale. Col tempo dovremo imparare a conoscere l’isola, le sue dinamiche e ogni percorso e scorciatoia dei suoi ambienti, dovremo capire il comportamento dei nemici e dei bersagli, cosa li collega e infine come raggiungere il nostro obiettivo finale nella maniera più veloce e pulita possibile.

Arkane poi è sinonimo di piena libertà di approccio, di un gioco interamente poggiato sull’interazione più felice tra meccaniche, quindi possiamo aspettarci il solito design superbo delle loro produzioni. Dai trailer sembra semplicemente una figata: non vedo l’ora di metterci le mani sopra, tra i videogiochi più attesi del 2021 dal sottoscritto.

 

 

 

Cuphead – The Delicious Last Course

TBA 2021

Cuphead dlc videogiochi più attesi 2021

Una delle più peculiari hit degli ultimi anni (oltre 6 milioni di copie vendute e una serie animata in arrivo), Cuphead è stato un incredibile risultato a livello artistico, nel suo riprodurre il look dei cartoon classici, nonché uno dei giochi più tosti della scorsa generazione. L’opera dei fratelli Moldenhauer è un qualcosa che definirei a tratti mefistofelico, con brani (tutti splendidi) di alcune boss fight che trapanano il cervello tante sono le volte che si finisce per sentirli, affrontando un’infinità di tentativi di scontri a tratti quasi impossibili. Altro che Miyazaki e From Software, Cuphead è stata la nuova frontiera del sadismo videoludico.

Tuttavia, come accade con i souls like la catarsi della vittoria è senza limiti, e il design delle boss fight (come dei livelli a scorrimento) è un vario e delizioso aggregato di idee davvero fuori di testa, portando il titolo MDHR alle più alte vette di eccellenza.

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Cuphead è però in questo pezzo dei videogiochi più attesi del 2021 barando, in quanto quello che aspettiamo non è un sequel, ma un DLC, che in teoria doveva arrivare nel 2019, poi in teoria nel 2020, poi infine posticipato al 2021 causa rallentamenti della produzione per situazione covid. La comunicazione su questa espansione è stata estremamente abbottonata, ma sappiamo che aggiungerà un personaggio giocabile (Ms. Chalice), una nuova isola, nuove armi, nuovi charm e chiaramente diversi nuovi boss. Preparatevi ad imprecare di nuovo in mille lingue con The Delicious Last Course.

 

 

 

LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker

Primavera 2021

Lego Star Wars the skywalker saga

Faccio parte di quella schiera di persone abbastanza stufa della formula LEGO lato videogiochi: ne giochi una manciata, li hai praticamente giocati tutti, per quanto la fattura dei titoli Tt Games sia senza dubbio lodevole e di alto profilo, oltre che particolarmente adatta ai più giovani. Il caso di LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker merita però un’attenzione particolare in questo pezzo dei videogiochi più attesi del 2021, visto quanto sembri un progetto così colossale e ambizioso da mandare in overdose qualsiasi appassionato dell’universo di Lucas.

Non la trasposizione/parodia LEGO di un singolo film, non di due, non di una singola trilogia, ma di tutte e tre le trilogie! Centinaia di personaggi giocabili e una vasta moltitudine di location da ogni film principale per ripercorrere tutta la Saga degli Skywalker, in qualsiasi ordine si voglia. Da quanto sembra emergere da un’intervista di quasi due anni fa di Variety con il game director del gioco, ogni episodio dovrebbe avere cinque momenti narrativi dalla durata di 10/15 minuti ciascuno, in aggiunta alla possibilità di esplorare liberamente i venti pianeti presenti nel gioco e relativo spazio (con annesse dogfight), in un approccio open world riempito da collezionabili e attività/missioni secondarie.

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Tra l’altro dimenticatevi la camera non controllabile tipica dei giochi LEGO, qui la visuale passa in terza persona con una inquadratura over the shoulder (quella tipica degli shooter in terza persona), dando anche un maggiore senso alle fasi di scontro sulla distanza.

Insomma, ci sono tutte le premesse per il gioco definitivo per i fan di Star Wars, vedremo se soddisferà le aspettative una volta arrivato sul mercato in primavera (intanto, il trailer della Gamescom scorsa è stupendo e da lì è diventato uno dei videogiochi più attesi del 2021 per quanto mi riguarda).

 

 

 

Elden Ring

TBA

Elden Ring trailer

Di Elden Ring non so letteralmente nulla in più dell’anno scorso, quando l’atteso nuovo gioco From Software, uno dei videogiochi più attesi del 2021, era presente nel corrispettivo del 2020 di questo pezzo. Mi limito quindi a riportare di nuovo (dalla stessa intervista di IGN) che il gioco sarà un GDR in terza persona open world dal setting fantasy, sempre innestato nel genere dei souls like. Sarà un’esperienza che a detta di Hidetaka Miyazaki si piazzerà come una naturale evoluzione di Dark Souls, a causa pure di nuove meccaniche action e nuovi sistemi, complice un mondo di gioco più aperto e vasto.

In un’aggiunta inedita, ad esempio, ci si potrà muovere a cavallo e si potrà combattere da cavallo, cosa che non era possibile fare né in Demon’s Souls, né nei vari Dark Souls, né in Bloodborne, né tantomeno in Sekiro, proprio perché il level design era impostato in un certo modo: interconnesso, ma decisamente non aperto.

Il gioco sarà pubblicato da Bandai Namco e vede la partecipazione di George R.R. Martin (l’uomo dietro Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, AKA Game of Thrones) per quanto riguarda la scrittura della mitologia (il passato dell’immaginario), laddove Miyazaki si è occupato della storia principale, che come al solito vivrà molto poco di elementi espliciti.

 

 

 

Ratchet & Clank: Rift Apart

Prima metà 2021

Ratchet and Clank rift apart videogiochi più attesi 2021

Ratchet & Clank: Rift Apart è stato chiaramente pensato in funzione dell’hardware di PlayStation 5, per cui è per certo uno dei videogiochi più attesi del 2021; e questo lo dico non perché voglio ridurre il gioco ad una mera tech demo della console, perché non lo sarà assolutamente, anzi, ma esclusivamente per evidenziare che il nuovo titolo Insomniac sarà per certo un gioco che flexerà sul comparto tecnico tutto.

Il gameplay mostrato lo ha decisamente messo in chiaro, con ad esempio una sequenza che vedeva continui passaggi dimensionali e quindi continui stravolgimenti dello scenario, in una dimostrazione tanto spettacolare quanto eloquente ed efficace della tecnologia I/O (legata a SSD e compressione) della console ammiraglia Sony. Magari non tutto sarà così spaccamascella, ma di sicuro ci saranno altri momenti di gameplay del genere, come pure idee di design ragionate in quest’ottica. Sono anche molto curioso per quanto riguarda l’implementazione del DualSense, vista la consueta abbondanza di gadget e armi stravaganti.

In ogni caso, come confermato da un’intervista di Geoff Keighley per l’apertura della Gamescom, Rift Apart sarà un sequel non di quel reboot/remake, ma di Into the Nexus, l’ultimo gioco della serie Future (i Ratchet & Clank su PS3), e vedrà l’introduzione, come si vede pure nel trailer, di una Lombax femmina.

 

 

 

God of War Sequel

TBA 2021

God of War Sequel

God of War è stato uno dei più grandi capolavori per quanto riguarda la libreria di PlayStation 4, un qualcosa di glorioso soprattutto nella grande capacità di stravolgere completamente la formula della trilogia originale, cambiando nel frattempo anche la mitologia di riferimento, da quella greca a quella nordica.

Un gioco straordinario, magari non perfetto, impostato su un lungo e ininterrotto piano sequenza, con l’utilizzo di una telecamera over the shoulder che cambia del tutto il feeling del gameplay d’azione, dandogli tanta fisicità in più (vedasi le scazzottate con Baldur) e facendo nel mentre un grande assist alla nuova meccanica dell’ascia Leviatano, tanto reminiscente di Mjolnir, il martello di Thor.

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Il (soft) reboot di God of War è stato pure una completa rivoluzione per la narrazione della serie, che ha trovato un enorme salto in avanti nella sua maturità e soprattutto nella caratterizzazione del personaggio di Kratos, aggiornandolo ad un nuovo ruolo genitoriale legato al figlio Atreus. È insomma un capitolo che spezza con il passato, tuttavia riuscendo comunque a rispettarlo, per la gioia degli appassionati di lunga data (compreso il sottoscritto) che di sicuro hanno avuto la loro buona dose di fan service.

Il sequel era scontato fin dal finale estremamente anticlimatico del gioco del 2018, che apriva anche a qualche rivelazione rispetto all’identità di Atreus; un filmato finale volto ad anticipare uno scontro con Thor faceva il resto. Sony ha in ogni caso confermato il segreto di pulcinella del team di Santa Monica alla fine dello scorso anno, con un teaser, fissando una pubblicazione per il 2021.

Sicuramente un posticipo è molto plausibile, e la finestra temporale di questo anno – così ottimistica – potrebbe essere solo un modo per costruire hype intorno al parco titoli PlayStation 5, ma fino a prova contraria ci crediamo. Rimane poi pure il dubbio sul quando piazzare il gioco, visto che il calendario sarebbe un po’ affollato aggiungendo questo a Ratchet & Clank e Horizon; infine, uscirà o meno su PlayStation 4, visto l’andazzo? Tutte domande senza risposta per ora, vedremo nei prossimi mesi.

 

 

Horizon Forbidden West

Seconda metà 2021

Horizon Forbidden West Videogiochi più attesi 2021

In uscita (in teoria) entro fine anno sia su PlayStation 4, sia su PlayStation 5 (una scelta molto comprensibile che al tempo dell’annuncio fu un grosso argomento di discussione), Horizon Forbidden West è il seguito dell’affermato Zero Dawn, primo titolo della IP Horizon dei ragazzi olandesi di Guerrilla.

L’universo post-apocalittico di Horizon vede un futuro dove la società è tornata tribale, e l’accesso alla tecnologia è diventato molto limitato e/o molto meno consapevole, mentre la civiltà moderna (la nostra) è racchiusa in un passato quasi dimenticato e tra le poche cose che ne rimangono in piedi sono delle strane (per il gioco iconiche) creature meccaniche. La protagonista è Aloy, una ragazza che scopre di avere qualche legame inaspettato proprio con quel passato, e nel sequel ci troveremo di nuovo ad impersonarla, avventurandoci – nomen omen – appunto a ovest, verso una nuova frontiera, tra l’odierno Utah e la costa del Pacifico.

In questa avventura, Aloy dovrà cercare di salvare la biosfera da una misteriosa piaga che sta contaminando e uccidendo l’intera flora, il tutto nel mentre le condizioni meteorologiche vanno fuori controllo e creano tempeste pericolose e senza precedenti.

Oltre questo, non si sa molto di Forbidden West, se non che introdurrà un focus sull’esplorazione marina, elemento presente nel trailer e poi confermato dal game director in un video successivo. Decisamente tra i videogiochi più attesi del 2021 dal pubblico PlayStation.

 

 

 

Bayonetta 3

TBA

Bayonetta 3 videogiochi più attesi 2021

Annunciato con un misero teaser con logo nell’ormai lontano dicembre 2017 e ormai diventato un caso al limite dell’assurdo visto che sono passati più di tre anni e non è uscita una singola informazione, Bayonetta 3 vede Platinum Games di nuovo al lavoro su un nuovo titolo action con protagonista l’omonima strega.

Davvero non si sa una virgola sul progetto, e nonostante le mille rassicurazioni (anche da Kamiya, importante figura di Platinum) l’impressione è che la produzione abbia incontrato qualche problema in più del previsto, anche volendo accettare la massima ambizione possibile per questo terzo capitolo. Si spera che arrivi quest’anno.

 

 

 

Halo Infinite

Autunno 2021

Halo Infinite Videogiochi più attesi 2021

Nonostante la pubblicazione cross-gen (quindi anche sulle console One), Halo Infinite sarebbe dovuto essere un titolo di lancio di Xbox Series S|X, quindi destinato ad una finestra d’uscita per la fine del 2020. Il gioco è stato però rimandato al 2021, nello specifico dopo una presentazione di gameplay abbastanza imbarazzante dello scorso luglio, imbarazzante per un titolo che avrebbe dovuto mostrare le capacità dell’hardware e che sarebbe dovuto uscire tre/quattro mesi dopo.

Checché se ne dica quel gigantesco backlash da parte della community (da cui anche il famoso meme di Craig) deve essere stata una delle principali ragioni di una scelta così importante; scelta importante anche perché la conseguenza non è stata esattamente ridotta: le nuove console Microsoft sono arrivate senza alcun titolo prime parti volto ad accompagnare il loro arrivo sul mercato (se escludiamo aggiornamenti di esclusive passate e il grande supporto di Game Pass).

C’è da dire che lo sviluppo di Halo: Infinite non deve essere stato certamente una allegra passeggiata, con l’uscita di diverse figure chiave dal team negli ultimi due anni, quindi insomma, non affibbierei ogni responsabilità alla pandemia che stiamo vivendo, che pur deve avere influito sulle difficoltà nel raggiungere il traguardo nel giusto tempo.

In un tweet è stato confermato che il multiplayer del gioco sarà free to play, mentre in una comunicazione successiva la pubblicazione è stata fissata all’autunno di quest’anno.

Halo Infinite dovrebbe poi anche essere un punto di partenza, anche per nuovi fan (AKA soft reboot), facendo da base, da piattaforma, per futuri aggiornamenti che dovrebbero avvenire all’interno dell’ecosistema del gioco, senza una struttura a capitoli e sequel, per intenderci. Cosa questo voglia dire è un altro discorso: vedremo cosa ne uscirà fuori alla fine. Anche solo per il franchise di riferimento rimane uno dei videogiochi più attesi del 2021.

 

 

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