Presente acqua su Marte fino a 3,5 miliardi di anni fa #LegaNerd
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La comunità scientifica è concorde sul fatto che miliardi di anni fa fosse presente dell’acqua sul pianeta rosso: fiumi, laghi e forse anche oceani ricoprivano le pianure del nord. L’acqua però ad un certo punto è sparita.

Il team di scienziati del California Institute of Technology sta analizzando i dati raccolti da Curiosity nel cratere Gale risalente a circa 3,5 miliardi di anni fa ed hanno pubblicato i loro primi risultati sulla rivista Nature Geoscience. Il cratere Gale è un antico bacino largo 100 miglia (largo 150 chilometri) che Curiosity sta esplorando.

Questi depositi rappresentano la traccia creata dalle variazioni climatiche che hanno caratterizzato  l’ambiente marziano passando da uno stato più umido ad uno desertico.

Le rocce arricchite di sali minerali scoperti dal rover sono prove della presenza di stagni poco salati che hanno attraversato periodi di tracimazione e un successivo periodo di secca. Questi depositi rappresentano la traccia creata dalle variazioni climatiche che hanno caratterizzato l’ambiente marziano passato da uno stato più umido ad uno desertico, stato in cui si trova oggi il pianeta rosso.

L’ipotesi è che i sedimenti trasportati dall’acqua e dal vento hanno riempito il fondo del cratere, strato dopo strato. Con il tempo il sedimento si è indurito e il vento ha scolpito la roccia stratificata dell’imponente Monte Sharp, che Curiosity oggi sta scalando. Ogni strato rivela una diversa era della storia marziana e contiene indizi importanti su quello che poteva essere l’ambiente su Marte.

 

ASU Knowledge Enterprise Development (KED), Michael Northrop

Cliccando su questa immagine si attiva l’animazione che dimostra come i flussi possano essere fluiti dal Monte Sharp al fondo del cratere Gale, dove gli stagni salati potrebbero essere rimasti mentre il resto della regione si asciugava nel tempo.

Gli scienziati vorrebbero capire quanto tempo è durata questa transizione e quando è avvenuta esattamente.

Quest’ultimo indizio potrebbe essere rilevato dalle ulteriori indagini di Curiosity.

Sul sito della NASA dedicato alla missione Curiosity un interessante video sul cratere Gale : A Guide to Gale Crater.

L’immagine di copertina è quella della salina di Quisquiro nell’Altopiano del Sud America, Cile, e secondo gli scienziati rappresenta il tipo di paesaggio che si poteva incontrare osservando il cratere Gale.

 

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mercoledì 9 ottobre 2019 - 10:05
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