Star Wars: Galaxy’s Edge, qualche nuovo dettaglio dalla Star Wars Celebration

28
2 anni fa

8 minuti

Qui a Chicago attendavamo con impazienza il panel su Star Wars: Galaxy’s Edge, le due nuove aree tematiche dedicate a Star Wars all’interno dei due parchi Disney americani, in apertura tra poche settimane.

Come vi abbiamo già raccontato in diversi articoli, la nuova enorme area tematica dedicata a Star Wars verrà replicata due volte, una all’interno di Disneyland in California, ad Anaheim per la precisione, e un’altra all’intero di Disney World in Florida, vicino ad Orlando. Le due aree saranno identiche, quella californiana aprirà il prossimo 31 maggio, mentre quella di Orlando il 29 agosto.

Il panel si è aperto con un video: Josh Gad cerca di entrare a Galaxy’s Edge, ma la sicurezza lo blocca, parte una serie di gag più o meno divertenti fino a quando non vediamo arrivare sul palco della Celebration proprio Josh Gad e capiamo che sarà lui a presentare questo panel.

Sul palco vediamo salire i soliti rappresentanti di Walt Disney Imagineering e di Lucasfilm che hanno lavorato negli ultimi quattro anni a queste nuove incredibili aree:

  • Chris Beatty, Creative Director, Walt Disney Imagineering
  • Doug Chiang, VP & Executive Creative Director, Lucasfilm
  • Asa Kalama, Executive Creative Director, Walt Disney Imagineering
  • Margaret Kerrison, Managing Story Editor, Walt Disney Imagineering
  • Matt Martin, Creative Executive, Lucasfilm Story Group
  • Scott Trowbridge Portfolio Creative Executive Studio Leader, Walt Disney Imagineering

È proprio Scott Trowbridge il più coinvolto in Galaxy’s Edge ed è lui che ha sempre presentato il progetto nei diversi panel che ho avuto la fortuna di vedere, a partire dalla Star Wars Celebration di Orlando di due anni fa.

Il primo “mini” annuncio riguarda una nuova collaborazione tra il programma “Force For Change” e FIRST Robotics Competition, il campionato di robotica creato da Dean Kamen oltre 30 anni fa. Le property di Star Wars sicuramente ben si prestano al programma di Kamen e non vediamo l’ora di vedere un po’ di droidi creati dagli studenti muoversi per davvero.

 

 

Si è poi entrati “nel vivo” e Gad ha cominciato a fare le domande di rito che, sinceramente, vi risparmio… le risposte sono state altrettanto “di rito”, con tutti i professionisti sul palco che si son detti ben felici di aver lavorato a questo ambizioso progetto, che è il più bello e incredibile della loro carriera, che saremo tutti super stupiti del risultato e bla, bla, bla. Poca ciccia insomma.

 

 

Si è parlato ancora una volta di una delle due attrazioni principali, cominciando da Star Wars: Millennium Falcon Smugglers Run, quella nella quale vestiremo i panni di ribelli che dovranno pilotare letteralmente il Millennium Falcon, interpretando diversi ruoli, pilota, ingegnere, cannoniere, etc… non è arrivato nessun vero nuovo dettaglio su questo fronte, se non che il corridoio di accesso al Falcon cambierà aspetto quando uscirete in base a come è andata la missione… sarà quindi ammaccato e magari in fiamme se avete fatto un disastro, oppure bello perfetto se siete stati dei grandi piloti… (questo dettaglio a me mancava, ma magari era già stato detto)

 

 

Si è poi passati alla seconda attrazione, ufficialmente ancora in costruzione e di cui si sa già non sarà disponibile all’apertura, parlo di Star Wars: Rise of the Resistance. Anche qui purtroppo non sono arrivati nuovi dettagli oltre a quanto sappiamo già: si partirà da un campo di ribelli per poi essere arrestati dal Primo Ordine e trasportati all’interno di uno Star Destroyer.

Si sa che è stato ricreato quello che rappresenterà appunto il gigantesco hangar di un Destroyer, di dimensioni imponenti e con al suo interno diversi Tie Fighter e decine di figuranti in costume. Il colpo d’occhio immagino sarà davvero impressionante.

 

 

Si è poi tornati a domande generiche sul palco e tutti hanno voluto sottolineare ancora una volta quanto “Authenticity” sia stata la parola chiave di tutto: lo Story Group di Lucasfilm ha lavorato duro negli ultimi anni per inserire all’interno di queste enormi aree tantissimi riferimenti a tutta la grande Saga che amiamo tanto.

 

Dok-Ondar all’interno del suo negozio

 

Si è parlato ancora dell’Oga’s Cantina dove potremo ascoltare delle nuove musiche a tema, del negozio di merchandising di Dok-Ondar, strapieno di riferimenti alla Saga, in cui comprare tantissimi oggetti e perfino personalizzarsi una spada laser a proprio piacimento… tutti dettagli già trapelati, ma che è sempre bello risentire, non vedo davvero l’ora di mettere piede in questi negozi e locali…

Un altro dettaglio insignificante, ma che da molto il livello di questa produzione: il team di Imagineering ha voluto inserire nel parco diversi personaggi della Saga anche minori, come è normale che sia, e uno di questi sarà Nien Numb, il copilota di Lando ne Il ritorno dello Jedi… all’epoca era doppiato da un giovani studente africano che aveva un bell’accento, poi tornato in Kenya… Beh la produzione è andata in africa e dopo tutti questi anni l’ha ritrovato e gli ha fatto ridoppiare il suo personaggio per il parco. Sono questi i dettagli che fanno impazzire i fan (si era già parlato di questa bella storia su StarWars.com un paio di anni fa se vi interessa approfondire)

Altro aspetto di cui si è parlato molto è la storia del Black Spire Outpost la cittadella in cui è fisicamente ambientato Galaxy’s Edge, storia che è stata curata nei minimi particolari e descritta all’interno di diversi libri e fumetti usciti o in uscita. Sempre per sottolineare quanto sia importante per Lucasfilm e Disney Imagineering attenersi al canone di Star Wars durante lo sviluppo di queste nuove aree tematiche.

 

Vi potrete comprare una spada laser completamente personalizzata…

 

Tornerà anche il mitico droide Rex, tanto amato dagli americani perchè era l’ospite che vi accoglieva all’interno dei mitici Star Tour di Disneyland: tornerà dicevo nelle vesti di un DJ che proporrà diversi nuovi pezzi all’interno della nuova cantina del parco. Un dettaglio che a noi italiani dice forse poco, ma che ha fatto gridare di gioia buona parte del pubblico presente alla Wintrust Arena.

A proposito di droidi animatronici abbiamo visto un nuovo filmato di Hondo Ohnaka, il nuovo incredibile animatronic del parco… che dire, sembra davvero vero, c’è poco da commentare:

 

Nuovo video in cui si vede Hondo Ohnaka, il nuovo animatronic che sarà presente dentro a Galaxy’s Edge, sembra vero, è incredibile:

Posted by Lega Nerd on Saturday, April 13, 2019

 

Si è parlato ancora anche dei luoghi in cui sarà possibile mangiare e bere in giro per il parco e si è rivista l’immagine di un motore da Pod Racing utilizzato per arrostire carne all’aperto (“Space Meat”). Confermata ovviamente anche la presenza del Blue Milk, ci mancherebbe…

A proposito di “bere”, ecco arrivare forse l’unico nuovo vero annuncio del panel: con un bel video è stata annunciata la collaborazione tra Coca Cola e l’area tematica che si concretizzerà in nuove (bellissime!) lattine in vendita solo dentro ai Galaxy’s Edge. Le voglio tutte, subito, ora.

Ecco il video di presentazione:

 

 

Ecco le lattine di Coca Cola, Diet Coke, Sprite e acqua Dasani:

 

 

Per finire è stata presentata l’app ufficiale del parco che si potrà installare sui propri smartphone dal giorno dell’apertura e proporrà diverse attività da svolgersi proprio dentro a Galaxy’s Edge.

 

Quattro le aree principali di attività all’interno dell’app: Hack, Scan, Translate e Tune.

Hack” permetterà di hackerare, appunto, diversi oggetti, porte e droidi in giro per il parco, ottenendo nuove informazioni per la storia che si sta “interpretando” all’interno del Black Spire Outpost (ricordatevi che dopo l’ingresso si potrà fin da subito cominciare un percorso come agenti del Primo Ordine o ribelli della Resistenza)

 

 

Scan” permetterà di individuare all’interno del parco dei particolari oggetti che, se “conquistati” daranno punti alla propria fazione, in una specie di gioco di conquista in realtà aumentata, molto interessante.

 

 

Translate” permetterà di tradurre in inglese (e magari anche in italiano in futuro) le diverse incisioni e cartelli sparse per il parco e ovviamente scritti nelle lingue di Star Wars.

 

 

“Tune” infine permetterà di localizzare trasmissioni in giro per il parco che daranno accesso a nuovi dettagli sulla storia dello stesso e, probabilmente, sul proprio ruolo all’interno del Black Spire Outpost.

 

 

Insomma, anche l’app, per quanto i dettagli siano abbastanza ancora molto generici, sembra molto interessante e ben integrata con la storia e le location all’interno di Galaxy’s Edge, come ci si aspetta da un parco tematico moderno.

Non ci resta che aspettare di vedere in prima persona queste meraviglie, spero davvero di poter andare a Los Angeles o Orlando nei prossimi mesi e di continuare a raccontarvi in prima persona questa incredibile produzione di Walt Disney Imagineering e Lucasfilm, continuate a seguirci e tenete sempre un occhia all’hub dedicato.

 

 

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