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[vimeo]956722[/vimeo]

Serata motorsport? Qualcuno l’ha nominata nei commenti, ecco un po’ di storia di un bell’esperimento di ingegneria e di tecnica della Formula 1 anni 70.

Il progetto [b]Tyrrell P34[/b] nasce all’inizio degli anni ’70: l’idea azzardata di voler far correre un veicolo con 6 ruote coinvolge alcune delle più potenti aziende del settore.

La [b]Elf[/b], grande casa petrolifera, finanziò le ricerche della [b]Goodyear[/b] e della casa automobilistica Tyrrell. In particolare, per la Goodyear si trattava di progettare e affinare ruote con un diametro più piccolo (10″ anziché 13″ usati normalmente per le macchine in quel periodo) che avrebbero dovuto dimostrare maggiore resistenza alle sollecitazioni e al surriscaldamento provocato dal maggior numero di giri (a parità di velocità) che compivano i pneumatici.
Fu coinvolta anche la [b]Koni[/b], i cui tecnici, ebbero l’ardito compito di progettare 4 ammortizzatori anteriori di dimensioni ridotte che non avessero alcun aggravio di peso rispetto ai due soli elementi tradizionali.
[more][quote]L’idea del progettista [url=http://it.wikipedia.org/wiki/Derek_Gardner]Derek Gardner[/url] era delle più semplici: le intenzioni erano quelle di ridurre la sezione frontale garantendo minor resistenza all’avanzamento grazie alla riduzione e alla carenatura delle 4 ruotine anteriori dietro ad un alettone anteriore a martello; le 4 ruote rispondevano inoltre all’esigenza di offrire la stessa superficie d’appoggio di 2 ruote tradizionali.[/quote] (da Wikipedia)[/more]

Con l’ingente quantità di finanziamenti la macchina fu subito realizzata e messa al collaudo su pista: purtroppo nonostante le aspettative, la velocità di punta non migliorava anche se a detta dei piloti, la macchina aveva un miglior comportamento in inserimento di curva. Cominciarono però a manifestarsi i problemi paventati ai pneumatici anteriori, anche per via di Goodyear che non si interessò più al progetto.
[more][quote]In particolare, gli pneumatici cominciarono a patire grossi problemi di surriscaldamento. Nel 1977, cioè l’anno dopo l’esordio in F1, il nuovo progettista [url=http://it.wikipedia.org/wiki/Maurice_Philippe]Maurice Philippe[/url], accorso in aiuto alla squadra dopo l’abbandono del deluso Gardner, fu costretto ad allargare le carreggiate e far quindi fuoriuscire le piccole ruote dalla carenatura onde poter permettere un adeguato raffreddamento alle gomme, vanificando di conseguenza lo scopo iniziale del progetto. La Tyrrell abbandonò il progetto l’anno seguente, nel 1978.[/quote] (da Wikipedia)[/more]

Alcune squadre copiarono la Tyrrell con vetture che però non parteciparono mai a competizioni. La Lotus nel 1977 realizzo una vettura con 4 ruote anteriori ma non calcò mai la pista, la Williams nel 1982 e ancora prima la March, realizzarono vetture a 4 ruote posteriori, che non corsero mai. La federazione limitò poi a 4 ruote per regolamento e ogni velleità di ulteriori sviluppi scemò irrimediabilmente.

Per saperne di più su questa leggenda delle piste:
[url=http://en.wikipedia.org/wiki/Tyrrell_P34]Tyrrell P34 Wiki[/url] (en)
[url=http://www.connectingrod.it/HistoricalRacingCars/Tyrrell/P34/p34_index.html]Tyrrell P34 su ConnectingRod.it[/url]
[url=http://www.forix.com/8w/sixwheelers.html]Vetture di F1 a 6 Ruote[/url] (en)