
Non sopporto che qualcuno vada più veloce di me con la stessa macchina
Anche oggi voglio celebrare uno dei più amati piloti che hanno calcato le strade del motorsport: Henri Toivonen, il miglior interprete delle Gruppo B.
Il pilota
Figlio di Pauli Toivonen, famoso pilota di rally degli anni 60, ha iniziato la sua carriera come pilota nelle corse su ghiaccio nella sua terra, la Finlandia, nel 1975. Nel 1978 partecipa alle sue prime gare mondiali, Portogallo e Grecia con una Citroen Cx e al Rac con una Talbot, in quest’ultima con un auto privata ed inferiore di classe rispetto a quelle dei top driver riuscì a piazzarsi 9 assoluto. Nel 1979 corre nel campionato inglese con varie auto, tra cui anche una Abarth 131 ufficiale fornitagli da Cesare Fiorio che era grande amico del padre.
Nel 1980 il primo contratto da pilota ufficiale nel mondiale con la Talbot, con cui vince l’artic lapland (da sempre gara test pre campionato) ed il Rac, con quest’ultima vittoria stabili il record del pilota più giovane ad aver vinto una gara mondiale (24 anni, 3 mesi e 24 giorni , battuto solo 28 anni dopo nel 2008 da Mari Jatti Latvala). Rimarrà nel team Talbot fino al 1982 in cui passerà al team Rhotmans alla guida di una Opel Manta 400, con cui però non avrà grosse soddisfazioni. Nel 1984 cambierà nuovamente auto, ma non team, e passerà alla Porsche 911 integrale, con cui parteciperà al Campionato Europeo Rally ma non gli viene riconosciuto il punteggio poichè la sua auto non ottenne le omologazioni dalla FIA.
Nel 1985 cambia totalmente team e passerà nel team Lancia Martini, con cui guiderà una oramai vecchia 037 e svilupperà la nuova Lancia Delta S4. Con quest’ultima vinse al debutto della stessa macchina, al Rac 1985. L’anno successivo dominò al rally di montecarlo, al Rally del Portogallo (prima che tutte le squadre ufficiali si ritirassero a causa della morte di 10 spettatori a seguito di un’uscita di strada di una Ford RS200 Gruppo b guidata da un pilota locale), dominò anche in svezia prima del ritiro, saltò il Safari Rally per via della politica Lancia, e dominava al Tour de Corse prima della tragedia.
Quando dico dominava intendo letteralmente: al Rally di Montecarlo vinse con 4 minuti di vantaggio dal secondo nonostante sia rimasto coinvolto in un incidente con un auto di uno spettatore durante un trasferimento.
Così come per Senna, anche qui il destino ha fatto un brutto scherzo.
2 Maggio 1985, Lancia 037 numero 4 del Team Martini, Corsica: Muore Attilio Bettega dopo aver perso il controllo dell’auto ed aver impattato lateralmente contro un albero.
2 maggio 1986, Lancia Delta S4 numero 4 del Team Martini, Corsica: Muoiono Henri Toivonen ed il suo navigatore Sergio Cresto.
La tragedia

Nonostante fonti dell’epoca lo davano febbricitante alla partenza del rally lui semplicemente dominò. Al via della prova speciale 17 era al comando, con all’attivo 12 prove speciali vinte su 17.
Durante quest’ultima, dopo una curva leggera a sinistra, non si sa come Henri perse il controllo, l’auto si ribaltò più volte prima di fermarsi capovolta su un albero giù nella boscaglia sotto la strada.
Il serbatoio, a quei tempi fatto di alluminio e posizionato dietro i piloti senza protezioni aggiuntive, si perforò ed il combustibile finì sugli scarichi roventi incendiando tutto, compreso l’equipaggio che, bloccato in auto dalle cinture a 4 punti, non fece in tempo a liberarsi ed uscire dall’auto.
Nessuno ha mai realmente capito quale sia stata la dinamica esatta dell’incidente, dell’auto rimase solo il rollbar ed il telaio dopo l’incendio e quindi anche i camera car andarono distrutti con il resto del mezzo.
A seguito di questo incidente la FIA cancellò le Gruppo B, cancellò il futuro Gruppo S ed impose un aumento di sicurezza per piloti e pubblico e tutti furono d’accordo ma anche questa volta fu comunque troppo tardi.
PS:
Scusate per i due articoli ravvicinati, ma la morte di Senna e quella di Toivonen sono state due pietre miliari per il motorsport negli anni che hanno seguito queste tragedie, non potevo quindi non omaggiare questi due campioni
.
Ci rileggiamo a giugno, in cui vi parlerò di una gara che rasenta il mito: la 24h di Le Mans.
Link utili:
Henri Toivonen
wiki
Rally Base


@ygy2020 ricordati che quando nomini qualcuno nei tuoi articoli e lo vuoi mettere nei tag, devi mettere il nome per esteso.
Hai fatto il ganzo modificandomi l’articolo e ti sei dimenticato di correggere un tag , buuuuuuu. M’è toccato farlo da solo… non ci sono più gli editor di una volta
Mi son perso “Cresto”

In compenso nell’altro li ho corretti tutti
Comunque l’importante è che te ne ricordi.
@mokkori stavo giusto iniziando a chiedermi se “piu’”, “riusci ” senza accento e “poichè” con l’accento storto fossero imputabili soltanto a @ygy2020 o se avrei potuto prendermela con altri…
“piu’” è un copia incolla da wiki, la colpa è dei loro editor.
“riusci” è un typo.
“l’accento storto” ma vaccagare va
In ogni caso ti ho corretto due delle segnalazioni, il poichè mi rifiuto di cambiarlo: un accento “torto” non lo reputo errore nemmeno sotto tortura, se vi da noia lo cambiate da voi tiè
.
Corretto sticatzi, saranno pure typo ma non toglie che siano errori.
“poichè” è errore visto che si legge con un suono molto diverso e comunque, per ora, l’altra è la grafia più usata.
Btw… “dà” noia.
Ragionare con voi
fa venire il mal di testa
@yay2020 allora non stare a contraddirmi tutte le volte…
Ehm… @ygy2020 nel mio immaginario ti chiami “Yay”, evidentemente.
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La colpa è dei loro editor ma uno di voi due poteva anche accorgersene…
Non ho mai messo in dubbio che si tratti di typo, comunque, era solo una scusa per punzecchiare @mokkori sulle correzioni.
Io me ne sbatto dei typo e degli errori di grammatica da
, io penso a cose serie!
Lascio volentieri questo lavoro a te
Cose serie? Pfff…
Ecco…
Begli articoli
Ti faccio una domanda nubba sulla F1 visto che mi sembra che ne sai: Quanto incide il pilota in una gara e quanto la macchina?
Da nubbo mi sembra che i piloti possano fare molto poco per controbilanciare una macchina scarsa, d’altro canto penso che le auto siano tutte a livello talmente alto che forse è l’elemento umano a fare la differenza…
Ma chiedo a te che di sicuro ne sai di più.
Ti dirò, nonostante la F1 la seguo molto molto poco perchè mi annoia ti posso dire che è un accoppiata uomo/macchina perfetta, nel senso che se uno dei due non è “al top” i tempi non sono quelli che ci si dovrebbe aspettare.
Ci fu una puntata di top gear che parlava proprio della domanda che hai fatto te, facendo provare una F1 (una lotus di qualche anno fa, quindi non una delle migliori) e Hammond non riusciva nemmeno a farla partire.
I tempi di reazione che devi avere quando guidi una di quelle auto sono talmente esasperati che anche il peggiore dei piloti è un mostro sovrumano
Non c’è una risposta esatta alla tua domanda. Per farti un esempio recente, consideriamo il campionato in corso. Parlando della scuderia nostrana abbiamo due piloti totalmente differenti, vedi Alonso e Massa. La macchina è la stessa, e non è un granché, solo che Alonso è un pilota con gli attributi, mentre Massa no, quindi abbiamo due diversi risultati. Stessa cosa che è capitata a Vettel, un due volte campione del mondo che, all’inizio, quando la macchina non era al top, non è riuscito a fare punti. La macchina è tornata al top ed ha vinto. Perciò puoi essere un grande pilota, ma la macchina conta e come. Puoi avere anche la macchina più veloce, ma bisogna sempre saperla far andare. La risposta sta nel mezzo
La cosa che mi stupisce dei finlandesi (vabbè, una fra le milioni…) è che sono dei mostri al volante nelle gare di rally o di Formula 1 ma quando guidano in città sono delle ciofeche assurde.
Non hanno idea di come gestire situazioni appena fuori dal traffico standard e dovreste vedere che parcheggi da epic fail che fanno!