
In ordine da sinistra a destra, dall’alto verso il basso.
Hulk Hogan
Bret Hart
The Rock
Big Bossman
Cain The Undertaker
Stone Cold Steve Austin
Vincent Kennedy McMahon
Ric Flair
Hollywood Hogan
Premessa con divagazioni
Quando ho visto questa immagine sono rimasto un po’ basito e mi è scappato un “WTF?! Hulk Hogan caotico malvagio?!!” Allora proprio perché volevo pubblicare qualcosa ho ripiegato su Christian Bale
. Avevo comunque in mente di svelare l’arcano e mi sono ripromesso di ritornarci quando avessi avuto un po’ di tempo.
Oggi (leggasi ieri) ho trovato un po’ di tempo e mi sono messo a spulciare un po’ di voci su wiki.
Ora, non è che sia un fan del wrestling ma come tutti i 16enni del tempo seguivo Smack Down su Italia1 e per quello che passavano non ci si poteva definire degli esperti in materia. Ricordo anche momenti di intensa tristezza come quando Eddie La Raza Guerrero morì. Poi venne il turno del povero Chris Benoit e Mediaset decisie di chiudere i battenti… Ma aspettate: attualmente Sky Sport 2 lo trasmette in contemporanea con l’Ammeriga! Non ho Sky. Ma lo trasmettono anche su Cielo! Non ricevo bene il segnale. Hulk sad. E perse interesse nel wrestilng.
Tornando a noi, magari qualche appassionato di wrestling che sta leggendo mi lancerà palle di cacca per questo monologo, ma visto che oggi (leggasi ieri) ho dato lo scritto di un esame, mi riposo scartabellando le pagine di wiki, mentre potrei benissimo guardare un bel carnaccio su youporn con il nyancat addition… dov’ero rimasto?(cit.) Ah già: sorbitevi il pippone
.
Dopo averli letti ho deciso di raccontavi questi due episodi della storia del wrestling. Il primo spiega il motivo della presenza di Hogan nell’alignment chart sia come buono, sia come cattivo. Il secondo episodio mette in mostra un magheggio degno del più evil dei geni-del-male™.
Prima di tutto impariamo qualche termine utile.
Terminologia del wrestling
Gimmick: comprende tutti gli aspetti che caratterizzano il personaggio interpretato da un wrestler, come la personalità o il comportamento con il pubblico. Ne esistono di 3 tipi: face, heel e tweener.
Face: è l’abbreviazione di babyface ed il lottatore che interpreta questa gimmick è considerato dal pubblico come il “buono”, dato che è rispettoso e leale sul ring quanto lo è nelle altre occasioni.
Heel: è l’esatto opposto del face, il cattivo. Non si fa scrupoli ad infragere le regole ed utilizzare oggetti (sedie, sbarre di ferro, dildo di gomma ecc.) per vincere un match.
Tweener: se i precedenti due rappresentano il bene e il male, il tweener è l’ambiguo della situazione. Non si capisce bene da che parte sta e nonostante a volte usi comportamenti da heel, il pubblico lo acclama come un face. Nonostante sia un ruolo difficile da mantere, The Undertaker c’è riuscito per quasi tutta la sua carriera.
Vediamo già come il mondo del wrestling si presti al classico allineamento dei giochi di ruolo.
Turn: quando il wrestler modifica il proprio allineamento.
Angle: è una trama studiata a tavolino che può durare per un incontro o per anni.
Stable: è un gruppo di wrestler, della stessa federazione, unito da un elemento comune che sia reale o frutto di un angle.
Feud: è una vera e proprioa faida tra più wrestler o stable durante la quale vengono realizzati diversi match, angle e promo (interviste con lo scopo di fare pubblicità ai feud).
Screwjob: incontro con scorrettezze e interventi esterni che lo rendono controverso e insoddisfacente.
Ref bump: l’arbitro viene intenzionalmente messo ko in modo da poter compiere azioni che infrangono il regolamento.
Chairman: capo della federazione.
New World Order
Nel 1993, dopo l’abbandono della ex-WWF (oggi WWE, a causa di una controversia con l’organizzazione amica dei panda) Hogan prese un anno sabbatico per poi passare, l’anno successivo, alla federazione rivale: la WCW. Il nostro baffone giallo parte col botto sconfiggendo l’allora campione Ric Flair, ma dopo una lunga feud con quest’ultimo Hogan perde la cintura e inizia ad apparire più sporadicamente. Il pubblico ormai si è stufato della gimmick da boy scout e per un mix della freddezza del pubblico con la fine all’inizio degli anni 90 dell’Era Gimmick (della quale Hogan era una dei pilastri), Hogan prenderà la decisione che ha portato ad uno dei momenti più scioccanti del mondo del wrestling.
Siamo nel giugno del 1996 e sono da poco approdati nella federazione Scott Hall e l’ex campione della WWF Kevin Nash. I due si danno subito da fare creando il panico nei backstage, interferendo in match che non li rigurdavano e addirittura infastidendo le telecronache a bordo ring. Divennero così gli “Outsiders“, nome nato da una angle che insinuava che i due erano ancora al soldo della WWF e percio “estranei”. Dopo alcune settimane annunciarono che si sarebbe aggiunto un terzo componente che però la federazione non riuscì a trovare prima del match a Bash at the Beach. Infatti Sting mandò all’aria l’angle del suo turn heel, che avrebbe dovuto portarlo dalla parte di Hall e Nash.
La WCW non aveva altre soluzioni se non organizzare un handicap match 3 contro 2: i buoni, Lex Luger, Randy Savage e Sting, contro i malvagi Outsiders. Durante il match Luger si infortunò e venne portato fuori dal ring, è un 2 contro 2. Ma proprio verso la fine, con lo stupore generale, fa il suo ingresso Hulk Hogan che a sorpresa aiuta Hall e Nash, attaccando Savage: il top face della federazione fece il turn heel più bello della storia, annunciando la nascita di una nuova stable: la nWo, “new World order”, di cui i primi membri furono appunto Hogan, Hall e Nash. In seguito questa stable arrivò a contare la metà e oltre dei componenti della WCW, decretandone il successo nella seconda metà degli anni 90.
Il carattere e l’aspetto di Hulk Hogan cambiarono drasticamente: si fece crescere la barba nera a contrasto con i baffi gialli, si sbarazzò dalla tuttina gialla e rossa e cominciò a vestirsi di nero: in quel momento nacque Hollywood Hogan, un personaggio avido e manipolatore ben lontanto dagli heel degli anni 80. Un vero Epic Win per la sua carriera.
Screwjob di Montreal
Si tratta di uno intrigo studiato dall’allora chairman della WWF, Vince McMahon, ai danni del veterano e campione Bret Hart. Di lì a poco Hart sarebbe passato alla WCW, che, come abbiamo detto prima, in quel periodo (1997) era sulla cresta dell’onda. Perciò il boss della federazione iniziò ad ordire lo screwjob che evitasse il passaggio di Hart in WCW in qualità di campione della WWF.
Già ai tempi della formazione della nWo, la WCW faceva la corte ad Hart, ma questi ha sempre resistito alla tentazione rimanendo fedele alla federazione che lo ha lanciato come superstar. Però i seri problemi finanziari che stava affrontando McMahon lo portarono a riesaminare il futuro della WWF e a decidere di puntare su nuovi astri nascenti come Stone Cold Steve Austin, The Rock e la D-Generation X che avrebbero poi guidato quella che sarebbe stata l’Era Attitude, dove i match si fecero più crudi e violenti. Contrariamente a quanto si immagina fu il periodo più prospero della WWF.
Con Bret virtualmente passato al nemico, si iniziò ad accordarsi ai massimi vertici per il passaggio della cintuara ad un altro wrestler. Da parte sua Bret era completamente favorevole all’idea, ma quando fu designato come successore Shawn Michaels, iniziarono i problemi. Bret infatti non voleva perdere di fronte ai suo connazionali canadesi e non contro Michaels.
Passarono giorni difficili in cui i forti attriti tra Bret e Shawn, rendevano difficile un accordo che permettesse di accontentare il canadese e compiere il volere della federazione.
Dopo millemila proposte e controproposte si arrivò finalmente ad una soluzione: la storyline prevedeva una schermaglia tra i due wrestler nel pre-match, l’arbitro a terra al momento più caldo del match, l’intervento della crew di Bret, l’arrivo del nuovo arbitro e l’inevitabile finale con squalifica. Quindi Bret avrebbe perso l’incontro ma non il titolo.
Si arriva alla sera del match per il titolo a Montreal. Tutto molto bello. Tutti molto tranquilli. Soprattuto Bret, il più sereno di tutti, in quanto dei piccoli episodi lo avevano spinto ad affrontare in pace quello che stava per accadere: la stretta di mano con Vince, sempre corretto nei suoi confronti, la scelta di Earl Hebner come arbitro, grande amico di Hart, saggio e con molta esperienza e il pianto di rimorso di Shawn che si era scusato pochi giorni prima di aver sistematicamente rifiutato ogni proposta di Hart. Però c’era qualcosa che puzzava. Bret iniziava a percepire un certo sentore di mer*a, con un progressivo acutizzarsi del bruciore alle mele. Eppure andava regolare di corpo…mah.
Iniziò il match e tutto si svolse secondo l’angle. Però era evidente che stava per succedere qualcosa: la security intorno al ring era anormale e un Vince palesamente agitato e scuro in volto si trovava accanto al tavolo dei commentatori già 8 minuti prima del match: il frizzore riprende. C’è qualcosa in ballo.
Il match continua come da programma fino al momento clou in cui Hebner viene messo fuori gioco con un ref bump. Shawn immobilizza Hart con una Sharpshooter; Hart si sarebbe dovuto liberare dalla presa di Shawn e a momenti sarebbe dovuto entrare l’arbitro sostitutivo Mike Chioda, con conseguente ingresso della crew di Bret per metterlo fuori gioco. Ma ciò non avenne. Chioda urlò ad Hebner di alzarsi che saltò in piedi più fresco di prima, scambiò un cenno di intesa con Vince e decretò la vittoria di Michaels per sottomissione. Shawn è il nuovo campione WWF.
Momenti di panico a bordo ring e sugli spalti. La maggior parte delle persone non capisce cosa sia successo: Michaels esce subito dal ring, Hebner si dilegua e Bret rimane inebedito a metà tra incredulità e collera. Vince si limita a lanciare un’occhiata a Bret come se volesse dire: “Te l’ho fatta, amico” ed in cambio ottiene uno sputo. La trasmissione fu interrotta bruscamente, il pubblico, amareggiato, stava pian piano uscendo dall’arena. Prima di andarsene, Bret prese il microfono e ringraziando il pubblico mimò con le mani tre lettere: “W”, “C”, “W”.
Bret scatenò tutta la sua furia nel Backstage, sfasciando qualunque cosa a portata di mano. Inveì contro Michaels, che negò ogni coinvolgimento e si infilò nello spogliatoio. The Undertaker, venuto in soccorso di Bret prese a pungni la porta dell’ufficio di Vince, in cui si era rifugiato, urlandogli di uscire e di chiedere scusa ad Hart. Nello spogliatoio Vince affrontò a muso duro Bret, dicendogli che aveva fatto quello che doveva fare per non vedere in WCW Bret Hart con la cintura in vita. Il diverbio continuò fino a quando Hart fece un occhio nero a Vince. Ci fu una rissa che coinvolse altri personaggi.
In seguito a questi eventi, nel corso di ogni spettaccolo organizzato dalla WWE in Canada, alla presenza dei protagonisti delle Screwjob di Montreal si levano spontaneamente dagli spalti cori assordanti che impediscono ai “cattivi” di parlare al microfono: “You screwed Bret! You screwed Bret!”
Spero di non avervi annoiato.
Fonti: wiki


O magari un appassionato della grammatica.
E comunque il tuo dovrebbe essere un monologo, non un soliloquio.
Corretto, grazie. Ci saranno sicuramente altri errori.
C’è un Randy SavEge, effettivamente
Comunque che ricordi!
E che tamarri!
#anzianità…
le storyline di ora sono feccia a confronto
col promo epocale di CM Punk questa estate che sembrava potesse partire una nuova “era” o quantomeno ci fosse un salto di qualità.
Chiaramente han buttato tutto nel cesso
Già, e aggiungo che anche TNA le storyline riescono ad essere ancora peggiori…
nWo 4 L
Se c’è qualche utente – che sia contributor o autore – che ne sa sul wrestling (e non come me prende che spunto solo da wiki), lo invito a scrivere degli articoli. A me interessa molto l’argomento e potrebbe venire fuori una rubrica tipo MBLP. Mi sembra di ricordare che @search praticasse questo sport, può darsi?
Lo seguo dai tempi dell’nWo, ma non saprei cosa scrivere se non monografie (su tutti, ovviamente, Goldberg
)…
Sì monografie nel senso sui singoli wrestler? Va bene. Poi magari c’è qualcun altro che conosce altre storie. Apro un topic sul forum e se piace facciamo partire una nuova rubrica. Ok, @itomi ?
Per forza
http://leganerd.com/groups/circolo-autori/forum/topic/proposta-rubrica-sul-wrestling/
@Mokkori: e non dimenticare che sono disponibili un sacco di Divas e di Knockout per i
Prometto che non ti correggo più, ma forse stavi cercando di taggare @serch ?
Ottimo articolo, davvero! Forse andrebbe precisato che la definizione di “face” e “heel” come l’hai data tu, la trovi solo nel wrestling americano dagli anni ’80 in poi. In Messico, ad esempio, è diversa: ci sono i “tecnicos” e i “rudos”; in Giappone il “senpai” vs il “kohai”, nel Regno Unito il “rude” e il “blueyes” e così via. Però, ripeto, è giusto una precisazione, e per raccontare lo SJ di Montreal, le definizioni che hai dato sono perfette!
Cambiando argomento, ovviamente io sono disponibilissimo a scrivere per questa rubbrica! Mangio pane e wrestling da anni oramai
Fav!
Dai cazoz! Io sono interessatissimo! Troviamo un nome e iniziamo la rubrica. Ho già aperto un topic sul forum, discutiamo lì.
Il primo articolo che potresti fare sarebbe una panoramica dettagliata sulle gimmick. Oltre a te anche @il-cavaliere-di-berzelius , lo vedo propenso: se non è troppo occupato con la fisica nei ritagli di tempo potrebbe dedicare anche a questa rubrica un po’ di attenzione
Ho visto ora le risposte sul forum
Boh, a me a sempre fatto schifo. Troppa recitazione.
Si ma spiegatemi una cosa…per me il wrestling, anche se lo seguivo tipo cagnolino in calore, l’ho sempre visto come una montatura colossale ti storie lottatori e tutto….
…ora per come scrivi tu vuoi farmi capire che bret a sputato non perché doveva ma perché voleva?….e ha scassato tutto non per fare il figo alle telecamere ma perché incazzato a bestia???…
Non ho più un filo logico da seguire….le angle non sono studiate insieme ai lottatori???
Non tutte le angle a quanto ho capito. Anche io pensavo che fosse tutto, ma proprio tutto, montato a tavolino. Ma a volte le parti non si trovano daccordo e succedono cose fuori dal copione. Come Sting che non ha voluto fare il turn heel o Bret che è rimasto fregato, ad esempio.
Questa sfumatura non la conoscevo….ma credo siano sempre poche quelle dove qualcuno che ne è coinvolto non ne sa niente…
Boh, sì. Io non sono un esperto. Però ho capito che ci sono episodi legit (cioè reali, come amicizie o scontri nelle stable).
ad esempio, ultimamente un certo Mark Hernry, in piena fase “super heel” (ovvero supercattivo, ovvero CHIUNQUE l’abbia affrontato s’è “infortunato” “gravemente”), doveva, per copione, prendere un commentatore (ex-wrestler) e scaraventarlo sul tavolo di commento, mandandolo in frantumi. beh, i tecnici si sono dimenticati di “allentare i bulloni”, il tavolo non s’è rotto e il malcapitato s’è infortunato seriamente!
altro esempio: ultimamente, un certo Triple H s’è beccato una martellata (in gergo sledgehammer) sul collo e UFFICIALMENTE è stato fuori mesi perché s’era rotto il collo! poi dietro a questi infortuni “di facciata” ci sono vari obiettivi: farlo mancare al pubblico per ulteriore clamore al suo ritorno, farlo riposare per evitare infortuni seri, etc etc etc
ultimo esempio: in un match (che se il wrestling “prenderà”, su
, mi appresterò a postare e recensire, è uno dei più belli di sempre!), un wrestler ha perso un orecchio e s’è trovato un incisivo nel naso!
“He may be broken in half”
L’accordo era che Shawn Michaels avrebbe comunque vinto dopo l’arrivo del nuovo ref, ma Vince McMahon ha cambiato le carte in tavola di nascosto facendo questo teatrino. Bret per questo si è incazzato non poco, anche perchè era stato lui stesso a proporre la sua sconfitta nel match…
C’è da dire che Vince fece questo gesto perchè poco prima Madusa passò in WCW detenendo il titolo femminile WWF e gettandolo in un cestino (ovviamente la WWF non l’aveva programmato…XD).
Episodi “not worked”, ossia non scritti prima a tavolino accadevano solo in quegli anni. Oggi un lottatore di wrestling non si può permettere di fare una cosa del genere, pena il licenziamento. O almeno questo accade in WWE.
Ti basti pensare che i promo che vengono fatti al microfono sono scritti abbastanza dettagliatamente dal creative team, dicendo al wrestler quali concetti deve mettere ben in evidenza per raccontare la sua storia, e quali parole usare.
Ultimamente siamo entrati nella “PG era”, e il target di questo show-spettacolo si è spostato sui giovanissimi. E quando si tratta con i bambini (principale fonte di guadagno per la fed di Vince), bisogna fare attenzione a ogni singola parola. E non solo a quello: penso siano almeno un paio d’anni che non vedo un wrestler sanguinare (incidenti a parte, ovviamente), o non vedo una sediata in testa (ma solo sulla schiena), per non parlare dei costumi delle lottatrici, sempre più coperte
Anche se permane la gnoccacrazia, per cui una lottatrice che ha lo stesso set di mosse di un palo della luce ma è gnocca viene considerata al livello di gente come Natalya…
Sad but true
Sbaglio o gli incontri tra Divas prevedevano la vittoria tramite strip dell’avversaria? Marò, quanti video zozzi cercai da ragazzino!
Quella è una stipulazione particolare, si chiama proprio “Bra & Panties” ma non si vede più da un sacco di tempo…
da questo momento mi impegno a fare un NSFW sulle DIVAS del Wrestling!
@mcguolo hai ragione, troppa recitazione e a volte fatta neanche troppo bene, ma è come dire “che schifo il Signore degli Anelli, troppa recitazione”!
se devi prenderlo come sport è ridicolo, se la prendi come una telenovela potresti anche gradirlo (loro stessi si spacciano per “Entertainment”, non per sport!)
Non toccare il Signore degli Anelli!

Io comunque sì, non sono mai riuscito a prenderlo come telenovela, ma come una finzione, quindi non ne sono mai restato affascinato, quanto invece piuttosto “schifato”. Poi beh, alla fine who cares!
@drennerd: opinione personale, ma buttaci dentro anche qualcuna della sezione femminile della TNA (Knockout), ce ne sono di bravissime…
@alc0r è che la TNA la conosco poco! so che c’è finita la mia diva preferita (che sarà la copertina del
) e in quanto ex WWE non mancherà! poi va beh, almeno non monopolizzo tutte le divas!! (e poi, quelle che mi è capitato di vedere non erano bellissime, una certa Kong qualcosa in primis! XD)
@mcguolo il signore degli anelli non lo tocco no! era proprio per stima che ho usato lui come esempio!
@drennerd: deduco da cio’ che la tua preferita e’ o Mickie James o Christy Hemme… buongustaio
Christy Hemme! ESATTO! il solo nome dovrebbe essere messo sotto
Oddio Awsome Kong no…
Concentrati su tali Velvet Sky, Gail Kim, Angelina Love, Madison Rayne e Rakha Khan (oltre a Christy ovvimente)…
ora le cerco subito! e pensa, ho appena scoperto che Awesome Kong ora lotta per la WWE col ringname Kharma!
mi perseguita!
Spalmatrice http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/34583_140976575914047_140548325956872_415968_4296847_n.jpg
vs
Awsome Kong http://slam.canoe.ca/Slam/Wrestling/Bios/kong.jpg
PS. se cerchi quelle segnalate, guardati sul Tubo l’entrata del tag team The Beautiful People (Velvet + Angelina)…
Io ricordo solo che alle medie avevo la figurina di Undertaker. Quanto era malvagio?
Ma allora non leggi?! E’ un tweener!!
Btw, io avevo i pupazzi di Hulk Hogan e Bret Hart (non ricordo bene, ma ne avevo altri), chissà dove sono finiti…probabilmente mia mamma li avrà dati via ai figlioli degli amici. Aaaaah rivoglio i miei balocchi!
A 16-17 anni è difficile che uno abbia la testa per dire: “no questi me li tengo fino alla morte”. Che amarezza.
Dipende, c’è stato il periodo “Big Evil” dove era cattivo forte…
Ma non malvagio in quel senso. Magari era il buono della situazione, ma emanava un aura di cattiveria, incazzatura con il mondo e paura che a 12 anni non poteva non fartelo amare! Becchino FTW!
Favvissimo!
L’ho iniziato a seguire tramite passaparola dei miei compagni di scuola quando è esploso su Italia1 qualche anno fa, mi sono appassionato e come faccio per ogni mia passione che si rispetti per un certo periodo è stato una fissazione… compravo i match in pay per view e sono addirittura andato a vedere Smackdown a Roma (sto a Cagliari)
Per quanto oggi mi facciano ridere certe cose, soprattutto perché avendo approfondito le mie conoscenze dell’inglese capisco quanto è recitato, non riesco a non seguire un match se me lo trovo davanti facendo zapping
Io Hulk Hogan l’ho incontrato dal vivo 4 anni fa.
E’ un armadio. Io sono 1.82 ma dal vivo è veramente un gigante!
@mokkori , 13 ore passate e nessuno t’ha ancora fatto notare che hai scritto correttamente Heel nella terminologia ma Hell in tutto il resto dell’articolo
…
nostalgico comunque.
Corretto, grazie.
Bei tempi quelli del wrestling su italia1. In quel periodo mi ci ero chiuso pesantemente, come gran parte dei miei coetanei. L’ho seguito per un po’ di tempo anche su sky arrivando a vedere le dirette di notte.
Grazie ad un mio amico l’ho iniziato a rivedere qualche volta, ma ora proprio non mi piace. Sarà che prima non me ne importava più di tanto della messinscena che c’era dietro.
Come mai nessuno ha citato la 13×10 di south park? trololol
Non è la messinscena, è che WWE e TNA adesso fanno schifo proprio…
Yeah. Voglio Mick Foley.
Certo l’attuale PG era sembra una commercialata bella e buona rispetto all’attitude , ma per me la WWE resta pur sempre tale . Chi ha la passione lo segue sempre.