Activision: Stop alle serie Guitar Hero e True Crime #LegaNerd

Aggiornamento all’articolo di Defkon: Guitar Hero R.I.P. Qui i vari sviluppi finanziari e le nuove mosse del 2011 di Activision. Nuova vita per Call of Duty, ancora ritardi per l’attesissimo Diablo 3 e morte definitiva di Guitar hero.

”A causa del declino che abbiamo verificato all’interno del genere dei giochi musicali, Activision Publishing ha deciso di smantellare l’unità di business associata alla serie Guitar Hero e di cancellare lo sviluppo del gioco del brand Guitar Hero previsto nel 2011″, si legge in un documento presentato dalla compagnia agli investitori. “Viene bloccato anche lo sviluppo di True Crime Hong Kong. Queste decisioni sono basate sul desiderio di focalizzarci sulle migliori opportunità che in questo momento si presentano alla compagnia per creare le esperienze di intrattenimento migliori”.

Activision ha quindi provveduto a una ristrutturazione su vasta scala delle proprie risorse, che prevede il licenziamento di 500 impiegati. Si tratta del 7% della forza lavoro complessiva di Activision. Gli studio coinvolti sono Vicarious Visions e FreeStyleGames, che si occupavano principalmente di Guitar Hero e DJ Hero. Il piano sarà attivo con la fine dell’anno fiscale, quindi dopo il 31 marzo 2011, e ha un costo variabile tra 35 e 50 milioni di dollari tra costi di licenziamento e chiusura dei rapporti lavorativi.

Il colosso americano intende concentrarsi principalmente sui brand di maggior successo nell’ultimo periodo, quindi Call of Duty, World of Warcraft e Starcraft. A questo scopo ha creato un nuovo studio, chiamato Beachhead, che si occuperà della community online e dei servizi per i fan per i giochi della serie Call of Duty. Beachhead sta lavorando su una nuova piattaforma online per i prossimi capitoli di Call of Duty, che potrebbe modificare in maniera sostanziale il comparto multiplayer della serie. Activision ha inoltre annunciato il lancio di una versione di Call of Duty per il mercato cinese basata sulle micro-transazioni e free-to-play.

Venendo ai risultati finanziari, Activision registra miglioramenti rispetto all’anno precedente. In riferimento all’anno solare 2010 il fatturato è di 4,45 miliardi di dollari (3,2 miliardi di euro), con un miglioramento di 170 milioni di dollari rispetto al 2009. Gli utili per tutto il 2010 sono pari a 418 milioni di dollari (circa 300 milioni di euro), con un miglioramento di ben 305 milioni di dollari rispetto al risultato del 2009.

In riferimento al solo trimestre fiscale con termine il 31 dicembre 2010, ci sono perdite operative per 233 milioni di dollari (170 milioni di euro), mentre l’anno scorso le perdite nello stesso periodo fiscale erano di 289 milioni di dollari. Per il 2011 Activision si aspetta un fatturato complessivo in crescita, precisamente di 3,95 miliardi di dollari. In questa stima, però, non sono inclusi i giochi Blizzard. La software house con sede in California, infatti, non ha ancora ufficializzato il rilascio di titoli nel 2011. Sia Diablo III che Starcraft II Heart of the Swarm, infatti, potrebbero slittare al 2012.

via gamemag

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