Presentato il logo di HTML5 #LegaNerd

Il World Wide Web Consortium, meglio noto come W3C, è lieto di annunciare il logo ufficiale di HTML5. Tra le pagine del sito ufficiale del celeberrimo consorzio che tutela gli standard utilizzati nel mondo del web è stata inserita una nuova sezione dedicata alla pubblicazione di tale logo, il primo ufficiale nella storia del linguaggio di markup per pagine web, per spiegarne il significato, promuoverne la diffusione e sensibilizzare i meno esperti sulle tematiche relative alla realizzazione di uno standard univoco per il web.

HTML5 vuol dire una ventata di aria fresca nel modo di creare pagine da pubblicare in rete. Una ventata che trascina con sé una serie di strumenti e tecnologie volti a massimizzare l’utilizzo delle enormi potenzialità offerte dal web, facilitando da un lato il compito a webmaster e webdesigner, offrendo il massimo delle prestazioni agli utenti dall’altro. Tali tecnologie figurano tutte nel nuovo logo del linguaggio HTML, tramite una serie di icone che accompagnano il numero 5: CSS3, accesso ai dispositivi, animazioni 3D, effetti multimediali, semantica, storage online ed offline e così di seguito.

Il logo è distribuito sotto licenza Creative Commons Attribution 3.0 e dunque liberamente utilizzabile per qualsivoglia funzione. Il W3C suggerisce nello specifico la creazione di sticker e magliette, mettendo inoltre a disposizione un tool per la creazione di badge specifici da utilizzarsi sulle proprie App o sui propri siti per enunciare il modo in cui l’HTML5 è stato integrato nel codice:

Realizzato dall’agenzia di design Ocopup, il nuovo logo vuole essere di impatto, per mandare un messaggio forte e chiaro: HTML5 è il futuro del web. Per quanto le promesse siano di quelle da mantenere sempre alta l’attenzione sulle novità in arrivo, l’adozione dello standard 5 dell’HyperText Markup Language risulta ancora abbastanza lontana: i cantieri al W3C sono ancora aperti e prima di poterli smontare sarà necessario rivedere numerosi aspetti. Ma è solo questione di tempo, grazie soprattutto ai forti contributi giunti da colossi del mondo della tecnologia, quali Google, Apple o Microsoft, sostenitori di HTML5 di lungo corso.

Michael Nieling, designer di Ocopup, parla di HTML5 come centro gravitazionale di un universo ben più ampio di tecnologie in divenire o già pronte per essere utilizzate. HTML5 non è solo un elenco di specifiche da seguire per realizzare siti di nuova generazione, ma è un nuovo modo di fare web. Un modo in cui l’interazione tra la rete e l’utente attraverso un browser, la fruizione di contenuti multimediali su larga scala ed il passaggio dal paradigma desktop a quello web-oriented giocano un ruolo fondamentale.

Articolo preso da Webnews.it

Fulvio Cavicchi a.k.a. Aramil

Nato a Trieste, ma bolognese da tutta la vita, amante di computer, internet e sport. Ho praticato pallacanestro, automobilismo, pallanuoto e (tutt’ora) football americano.
Miglior Promessa dell’Automobilismo Italiano nel 1998, Campione Centro-Europa di Formula 3 nel 2000, pilota ufficiale Alfa Romeo nell’Europeo Turismo 2001, partecipante al Mondiale Sport-Prototipi nel 2003, pilota Jaguar nella Superstars 2004….
Linea d’attacco Warriors Bologna 2005-2014, partecipante ai Super Bowl italiani 2005, 2008, 2011. Fondatore, giocatore e Presidente degli Alligators Rovigo.

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