Un nuovo studio dimostra che fare esercizio fisico, di moderata intensità, per una durata adeguata, può migliorare la salute del microbioma intestinale, ossia il complesso ecosistema di batteri che vivono nel nostro intestino. I ricercatori hanno analizzato un gruppo di adulti di mezza età, raccogliendo informazioni sulla loro attività fisica, dieta, peso corporeo e forza di presa delle mani. Hanno poi confrontato le informazioni raccolte con la composizione del loro microbioma intestinale. I risultati dello studio hanno dimostrato che l’attività fisica di durata moderata (≥150 minuti a settimana) ha aumentato sia la ricchezza che la diversità dei microbiomi intestinali rispetto ai partecipanti allo studio che hanno svolto meno attività fisica. Inoltre, i cambiamenti più positivi sono stati riscontrati nei partecipanti di peso normale rispetto a quelli in sovrappeso.

Non solo, ma l’intensità dell’esercizio fisico non sembra essere importante quanto la durata. Infatti, i risultati hanno dimostrato che la durata dell’esercizio era più importante dell’intensità dell’esercizio per migliorare i microbi nell’intestino. Tuttavia, le ragioni di questo risultato non sono ancora note e saranno oggetto di ulteriori ricerche in futuro. È importante notare che il microbioma degli atleti è diverso da quello dei sedentari. Ciò è probabilmente dovuto al fatto che gli atleti seguono programmi di dieta e di allenamento rigorosi, e che la maggiore attività fisica può contribuire a cambiamenti significativi nel loro microbioma. Tuttavia, il presente studio ha dimostrato che anche per i non-atleti l’attività fisica moderata può avere un impatto positivo sulla salute del microbioma intestinale. In conclusione, questo studio fornisce un’ulteriore prova dell’importanza dell’esercizio fisico per la salute dell’organismo. Pertanto, è importante cercare di soddisfare la raccomandazione di Health Canada di 150 minuti di attività fisica a intensità moderata alla settimana.