Grandi onde di pressione atmosferica sono esplose in tutto il mondo. Un’esplosione davvero potente causata dalla grande eruzione del vulcano sottomarino Tonga nel Pacifico. La velocità di queste onde ha raggiunto 1.158 chilometri all’ora, è quello che attesta un nuovo studio. Un evento massiccio e unico nel suo genere, un vero record.

Corwin Wright, ricercatore della Royal Society University, all’Università di Bath nel Regno Unito, è l’autore
principale dello studio. Wright rivela che in passato il vulcano ha eruttato inviando un grandissimo
pennacchio di gas e particelle fluttuanti nella mesosfera, terzo strato atmosferico sopra la Terra. Il
pennacchio raggiunse 58 chilometri di altezza, il più grande mai esistito.

Addirittura un altro team di ricerca ha rilevato che l’eruzione di Tonga abbia inviato increspature tali da
produrre piccoli meteotsunami. Essi sono grandi onde guidate da disturbi della pressione atmosferica. Sono stati registrati negli oceani Pacifico e Atlantico e anche nel Mar Mediterraneo. Inoltre, le onde d’urto
prodotte dall’eruzione hanno scatenato forti venti fino a 720 km/h.

Wright e i suoi colleghi di studio attestano che sia uno degli episodi vulcanici più esplosivi della storia
moderna. I risultati registrano che onde di pressione atmosferica prodotte dal vulcano abbiano lambito la
Terra almeno sei volte. Inoltre, hanno raggiunto velocità fino a 320 metri al secondo.

 

L’eruzione è stata un incredibile esperimento naturale, i dati che siamo stati in grado di raccogliere su di esso miglioreranno la nostra comprensione della nostra atmosfera e ci aiuteranno a migliorare i nostri modelli meteorologici e climatici.

Corwin Wright