Una prima analisi di Nintendo Switch

5 anni fa

6 minuti

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Finalmente possiamo fare qualche speculazione più diretta sul nuovo hardware made in Kyoto: Nintendo Switch.

Nintendo ha finalmente annunciato che il tanto misterioso progetto che aveva nome in codice NX si chiamerà in realtà Nintendo Switch e conferma, effettivamente, molti dei vari rumors susseguitisi negli scorsi mesi su che tipo di console fosse.

Vi riportiamo intanto il comunicato stampa diramato da Nintendo con la lista ufficiale degli sviluppatori terze parti che hanno già confermato il loro appoggio a Switch.

 

Estraendo Nintendo Switch dalla base, la console entra immediatamente nella modalità portatile e consente, anche grazie al suo luminoso schermo ad alta definizione, di portare con sé la stessa identica esperienza di gioco, che ci si trovi al parco, in treno, in macchina o a casa di un amico.
Per iniziare a giocare basta staccare i controller Joy-Con rimovibili da entrambi i lati di Nintendo Switch. Se si gioca da soli si può impugnare un controller per mano, mentre giocando in due ogni giocatore usa un controller. In caso di gruppi più grandi, è anche possibile usare più controller Joy-Con. I controller possono essere facilmente riattaccati alla console o all’impugnatura Joy-Con, che restituisce il feeling di un controller tradizionale. Sarà anche possibile giocare con il Nintendo Switch Pro Controller opzionale al posto dei controller Joy-Con. Inoltre, gruppi di amici possono portare le loro console con sé per divertirsi in concitate sessioni multiplayer in locale.
  • 505 Games
  • Activision Publishing, Inc.
  • ARC SYSTEM WORKS Co.,Ltd.
  • ATLUS CO.,LTD.
  • Audiokinetic Inc.
  • Autodesk, Inc
  • BANDAI NAMCO Entertainment Inc.
  • Bethesda
  • CAPCOM CO., LTD.
  • Codemasters®
  • CRI Middleware Co., Ltd.
  • DeNA Co., Ltd.
  • Electronic Arts
  • Epic Games Inc.
  • Firelight Technologies
  • FromSoftware, Inc.
  • Frozenbyte
  • GameTrust
  • GRASSHOPPER MANUFACTURE INC.
  • Gungho Online Entertainment,Inc
  • HAMSTER Corporation
  • Havok
  • INTI CREATES CO., LTD.
  • KOEI TECMO GAMES CO., LTD.
  • Konami Digital Entertainment Co., Ltd.
  • LEVEL-5 Inc.
  • Marvelous Inc.
  • Maximum Games, LLC
  • Nippon Ichi Software, Inc.
  • Parity Bit Inc.
  • PlatinumGames Inc.
  • RAD Game Tools, Inc.
  • RecoChoku Co.,Ltd.
  • SEGA Games Co., Ltd.
  • Silicon Studio Corporation
  • Spike Chunsoft Co., Ltd.
  • SQUARE ENIX CO., LTD.
  • Starbreeze Studios
  • Take-Two Interactive Software, Inc.
  • Telltale Games
  • THQ Nordic
  • Tokyo RPG Factory Co., Ltd.
  • TT Games
  • UBISOFT
  • Ubitus Inc.
  • Unity Technologies, Inc.
  • Warner Bros. Interactive Entertainment
  • Web Technology Corp.

 

 

https://www.youtube.com/watch?v=j4P9UnqDu18&ab_channel=NintendoItalia

 

Una lista bella lunga che sembrerebbe segnare un ritorno in grande stile della casa di Kyoto come protagonista della scena videoludica.

Una lista bella lunga che sembrerebbe segnare un ritorno in grande stile della casa di Kyoto come protagonista della scena videoludica e non più outsider, ruolo che si era ritagliata negli ultimi tempi con Wii U.

Certo è che restano ancora da chiarire le reali potenzialità della macchina che, se sulla carta sembra giocarsela con PlayStation 4 e Xbox One, non è detto che faccia altrettanto con PlayStation 4 Pro (in uscita fra meno di un mese) e Xbox Scorpio in arrivo invece a fine 2017, quando Nintendo Switch è confermato uscirà a marzo 2017.

 

 

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Procedendo con ordine, dunque, confermata da questo trailer di tre minuti la natura ibrida di questa nuova console tra portatile e fissa. Essa è infatti composta da due moduli di cui uno integra uno schermo grazie al quale si potrà giocare in mobilità, e l’altro ci permette di collegarci alla tv di casa e verosimilmente sfruttare anche una potenza di calcolo maggiore rispetto a quando siamo in giro.

Dal video si evincono anche implicazioni che la macchina potrà avere anche per una sorta di ritorno al multigiocatore locale, oltre che online, con la stessa console e più moduli pad.

Oltre al pad/schermo è infatti presenta anche una sorta di controller “elite” che ricalca lo stile del controller Xbox e si presta maggiormente a generi di gioco più standard. Un enorme passo avanti rispetto all’obbligo di utlizzare i Wii Mote su Wii U che (a quanto sembra) vengono mandati definitivamente in pensione da Switch.

Un’altra conferma sembra essere quella dell’assenza di supporto ottico in favore di cartucce proprietarie, non è ancora stato chiarito se (come sembra) la forma sia la stessa del Nintendo 3DS.

 

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Non è stato chiarito (e non sembrerebbe da quanto visto nel trailer) se lo schermo del modulo portatile di Nintendo Switch sia o meno touch screen. Se così non fosse, sarebbe certo una scelta audace ma volta probabilmente al voler differenziare la console dalla concorrenza sotto l’ambito di hub multimediale.

Laddove Sony e Microsoft hanno ormai deciso di offrire console che servano “anche” per giocare oltre che essere un multimedia center da salotto, forse Nintendo vista la fallimentare esperienza di Wii U ha deciso di ritornare ad offrire una console che serva solo ed esclusivamente per giocare.

Ad ogni modo, la retro compatibilità con Wii U sembra del tutto confermata dal video in cui vediamo all’opera per qualche secondo anche Splatoon e l’ultimo Mario Kart (anche se non è chiaro – in assenza di supporto ottico – come questa retro compatibilità si rivolgerà a chi possiede su disco il parco titoli Wii U, console che non si è mai prestata particolarmente ad avere un’impronta digital delivery anche in virtù di un massimo di 32GB di memoria per la versione con maggiore capienza in termini di disco rigido).

Probabilmente questo, come gli altri punti del trailer che restano al momento criptici, saranno chiariti nelle prossime ore o (conoscendo Nintendo) nei prossimi giorni, direttamente dalla casa di Kyoto.

 

 

Super Mario

 

 

Si intravede però totalmente a sorpresa anche un nuovo titolo di Super Mario finora inedito che segna il ritorno dell’amato idraulico vestito di rosso in un’avventura 3D (sullo stile ormai ereditato da Super Mario 3D World e i vari Mario Galaxy ma inaugurato a suo tempo dal mitico ed intramontabile Super Mario 64).

Infine resta una sola incognita grande come una casa in grado di segnare ascesa e declino di un hardware da gioco a prescindere da quelle che siano le sue reali potenzialità: il prezzo di lancio.

Per immettersi sull’attuale mercato console in cui già da qualche mese PlayStation 4 Pro potrebbe aver innalzato ancora il già grande numero di base installata conquistata da Sony al prezzo di 399€, dove Microsoft recupera terreno con una riuscitissima Xbox One S che si propone a partire da 299€ con tanto di lettore blu-ray 4K e HDR, il medesimo prezzo (299€) dovrebbe essere il massimo a cui Nintendo provi a vendere Switch. Ancor meglio, per il parere di chi scrive, se si collocasse in una fascia di prezzo inferiore, magari differenziando due modelli in un range che oscilla tra i 199€ e i 249€.

Queste le nostre considerazioni a caldo, e voi che ne pensate?

 

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