Saranno passati vent’anni dall’ultima volta che ho avuto una verruca. Di acqua ne è passata sotto ai ponti soprattutto perché se, anni fa, l’unica mia preoccupazione era toglierla adesso più che il risultato mi interessa il come.

Disclaimer:
I: Questo articolo ha la stessa validità medico-scientifica della musicoterapia. Solo che non ci guadagno sopra. Sono quindi ben accetti commenti da parte di addetti ai lavori.
II: Mi rendo conto che l’immagine della verruca fa schifo, ma non stiamo parlando di salame dolce, quindi ve la beccate.

NdItomi: Ho “censurato” l’immagine perché stavo per vomitare. Ho provato a cercarne una migliore con Google Images: non provateci anche voi, ho vomitato.

 

Sarà che sono un fan di Mythbusters, (ma quale persona normodotata non lo è?) sarà che sono capaci tutti di togliere una verruca con i prodotti che vendono in farmacia (in realtà non voglio alimentare Big Pharma ma non ditelo a @nicholas). Fatto sta che mi sono detto:

Perchè non sperimentare i rimedi della nonna che si trovano online?

Così ormai un annetto fa mi sono ritrovato una piccola colonia di verruche sul piede e poco dopo un’altra piccola colonia su varie dita della mano. Ho colto l’occasione per sperimentare qualche improbabile metodo della nonna.

Scusate per il ritardo col quale scrivo questo articolo, ma questo anno mi è servito per sperimentare i miei metodi.

Ho colto l’occasione per sperimentare qualche improbabile metodo della nonna

Se non lo avessi fatto potreste darmi del ciarlatano laureato in lettere e filosofia.

Bene, torniamo a noi.  Cercando online ho trovato quattro metodi casalinghi per estirpare le temibili verruche.

Ce ne sono molti altri (quindi non escludo un “The Verruca Experiment II” in futuro) ma questi sono quelli che più mi interessavano, per un motivo o per l’altro.

Ma prima vediamo di capire cosa diavolo sia una verruca:

La verruca è una formazione cutanea indotta dal virus del papilloma umano (altrimenti noto con l’acronimo anglofono HPV che sta per Human Papilloma Virus) della famiglia Papovaviridae. Si tratta di formazioni benigne costituite da un nucleo di tessuto interno alimentato da vasi sanguigni e rivestito da vari strati di tessuto epiteliale. Il virus penetra nell’epidermide e la infetta, determinandone un’eccessiva velocità di replicazione.
….
È vero che le verruche si moltiplicano nelle zone limitrofe colpite (ma anche a distanza) per autoinoculazione, ma è da considerarsi falsa la credenza popolare che per evitare che la verruca “ricresca” sia necessaria asportare una fantomatica “radice”. Difatti la verruca non penetra in profondità, ma si limita all’epidermide e al derma.

Fonte Wikipedia.it

 

Questo ci dice wikipedia. Come vedremo non è fondamentale conoscere la base scientifica per alcuni dei metodi che esamineremo ma per non sentirci dei cattolici che credono alle stimmate di Padre Pio è forse meglio farsi un’idea della patologia.

Possiamo ora passare ai quattro procedimenti presi in oggetto

Bene, dopo questo inutile preambolo possiamo ora passare ai quattro procedimenti presi in oggetto che, come va per la maggiore ultimamente, verranno chiamati secondo la seguente nomenclatura:

 

 

“Metodo” + “Nome altisonante che fa presa sull’opinione pubblica” + “®”

Ogni riferimento a fatti di cronaca è puramente casuale.

 

 

Metodo Twilight®

Procedimento

Le verruche, in quanto creature del demonio, non amano particolarmente l’aglio.

Esattamente come i vampiri.

O almeno così si dice su Yahoo Answers.

La cosa può sembrare un po’ strana ma una base medica c’è. Non mi addentro nel discorso perchè so ben poco della cosa ma ma mio zio medico dice che ci sono svariate ricerche sull’argomento.

L’aglio conterrebbe un particolare acido in grado di sterminare il virus in questione.

Così ho preso un bello spicchio di aglio, l’ho tagliato a fettine e ne ho messa una sulla verruca che avevo sul mignolino del piede (Ok Pdf, quinto dito del piede!). Un bel giro di scotch e via.

Leggendo in giro si dice anche di bagnare l’aglio con dell’olio di oliva per evitare di causare “scottature” all’epidermide.

All’urlo di “Inutili orpelli che vanno ad arricchire il paese della Sterlina” me se sono fregato. Tutto questo per 2 settimane prima di andare a dormire.

 

Risultati

Piuttosto deludenti. Non escludo che il metodo possa effettivamente funzionare, il vero problema sta nel riuscire a tenere l’aglio posizionato correttamente sopra la verruca.

Dicendola alla Mythbusters, il mito è plausibile.

 

Effetti collaterali.

L’olio di oliva non proviene dall’Inghilterra. Dovevo capire che serviva davvero… Mi son ritrovato con una fiacca abnorme sul dito dopo circa una settimana.

L’aglio ha davvero una potenza incredibile amici!

Al di là di questo, se come me non amate questo simpatico vegetale, l’odore che si genera utilizzando il Metodo Twilight è insopportabile.

 

 

 

Metodo Femminicidio®

Procedimento.

Avete presente Law & Order? Ecco, lo stupratore/assassino usa sempre quel simpatico scotch color argento, il “gray tape“, o “duct tape”.

Secondo alcuni questo scotch farebbe miracoli contro le verruche, semplicemente applicandolo sulla lesione per un periodo prolungato.

La teoria (che a me sembra una minchiata, ma non ho le basi per averne la certezza) è che soffochi il virus della verruca fino a farla morire.

 

Risultati

Deludenti. Non so gli altri ma a me capita, a volte, di lavarmi. E farlo con lo scotch è dura perché si bagna e si stacca. Così ne attacchi un altro pezzo. Vai a giocare a calcio e ti trovi lo scotch sullo stinco. Così ne metti un altro. Ma fa caldo, ti sudano i piedi e si stacca.

Insomma, è impossibile tenersi fisso ‘sto pezzo di scotch sulla verruca.
Mito sfatato.

 

Effetti collaterali.

Nessuno se non lo sbatti ti tenere sempre d’occhio la cosa.

 

 

 

Metodo San Gennaro®

Procedimento

Ne ho già parlato in un mio articolo precedente, quello sui parti in relazione alle fasi lunari.

C’è uno stregone, dalle parti della Brianza, che guarisce le verruche con i santi.

Io lo chiamo “Il verrucaio”.

Grossomodo, comunque, va così:
Tu arrivi, lui si lamenta dei tempi moderni e dell’inquinamento, con un respiro che definire affannoso è niente. Apre un cassetto dal quale estrae la più grossa lente di ingrandimento di sempre™ e vi guarda le verruche.

Se avete dei calli vi rompe il cazzo così, giusto per scrupolo. Gli rispondete che giocate a calcio ma lui non contento ribatte:

Però hai delle belle unghie per uno che gioca a calcio!

Al che vi sentite in un film porno-feticista della peggior specie.

 Tira fuori uno spago e vi fa fare tanti nodi quante sono le verruche

Fatto sta che lui tira fuori uno spago e vi fa fare tanti nodi quante sono le verruche, vi da appuntamento al mese venturo invitandovi a fare bagni di acqua e sale, e saluta.

Tutto questo gratis: rifiuta ogni ricompensa il nostro sciamano urbano.

 

Risultati

Mito confermato: funziona alla grande. E non me ne faccio una ragione. Se dopo un mese avete ancora verruche vi rifà la solita solfa e, massimo due mesi, le verruche se ne sono andate. Se le prende San Gennaro, forse.

Ho raccolto diversi casi di “pazienti” della sciamano e la percentuale di riuscita è stratosferica, credetemi.

Conosco gente che si è sbarazzata di verruche ricresciute più volte con i metodi tradizionali e che lo sciamano ha disintegrato come farebbe Daitarn III con l’attacco solare.

 

Effetti collaterali

La ricerca di una soluzione scientificamente spiegabile, null’altro. Ho provato a estorcere il suo segreto ma niente da fare, l’unica cosa che mi ha detto è che, appunto, il metodo si basa sui santi.

Nel mio articolo precedente si era quasi appurato che in realtà non facesse niente con lo spago ed il tutto fosse basato sull’autosuggestione.

Inutile dire che la spiegazione mi gusta un sacco e che, comunque, la cosa rimane affascinante.

 

 

 

Metodo del Falegname®

Procedimento

Innanzitutto scusate se questo nome non fa sufficientemente presa sull’opinione pubblica ma non ho trovato nulla di meglio. Purtroppo oggi l’artigiano è out.

Come detto comunque ho uno zio medico. Ma ne ho anche uno falegname.

Quando gli ho raccontato del mio esperimento sulle verruche, oltre a darmi dell’idiota (ma quello l’hanno fatto tutti)

mi ha detto che lui le gratta via con un arnese tipo questo:
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Don’t try this at home!

 

Non frequentando sufficientemente la rubrica NSFW facendo lavori manuali, ho deciso di fare un downgrade dell’attrezzatura necessaria utilizzando una pietra pomice e un po di carta vetrata grana fine, giudicando il tutto più che sufficiente per la mia pelle rosea e delicata come quella della “ragazza della porta accanto” (cit @itomi @nsfwbot).

Ho preso così una bacinella di acqua salata (che dovrebbe evitare il contagio cutaneo) e grattato via le verruche.

 

Risultati

Mito confermato. L’ho ripetuto 3 volte, su 3 dita differenti. Su 2 di queste il risultato è stato immediato e le verruche non sono più ricresciute. Sul dito rimanente ho ripetuto il procedimento 3 volte, le bastarde sono dure a morire! Sono ottimista anche in questo caso, comunque.

Fa un po’ male, ma niente di che, per la scienza si fa questo ed altro!

 

Effetti collaterali

Come detto bisogna fare il tutto usando dei disinfettanti altrimenti si rischia di peggiorare la situazione. Ovviamente si crea un’escoriazione durante la procedura, sappiatelo.

Un po’ di male lo sentirete ma il gioco può valere la candela.

 

 

 

Conclusioni

Il mio consiglio è quello di farvi una ragione della cosa e andare dallo sciamano più vicino. Se proprio però non ce la fate (e vi capisco) potete armarvi di pomice & carta vetrata: è il metodo migliore che ho trovato ad oggi.

Il falegname, pur non essendo sulla cresta dell’onda come San Gennaro o il femminicidio, regala grandi soddisfazioni!