Premessa: Il mio amico Edoardo ha partecipato al Grand Prix di Verona, uno dei tornei di “Magic: The Gathering” più  importanti, e gli ho chiesto di scrivere un articolo per raccontare qui la sua esperienza.

Buona lettura.

 

Prima di cominciare con il racconto della mia scalata ad un fortunoso quanto agognato sessantaquattresimo posto e duecento simpatici dollari (l’ultima posizione premiata), vorrei analizzare con voi il mazzo che ho usato: Mono Verde.

Il mazzo

La sua struttura è essenzialmente semplice: cerca di accelerare la produzione di mana nei primi turni, in genere raramente decisivi per l’esito della partita (non me ne vogliano i mazzi blitz o le aperture di campione 7/7) e chiude giocando “mucche atomiche” nei turni successivi, fino a che l’avversario si trova davanti un Predator Ooze (13/11 Trample, Indistruttibile, gonfia come una mongolfiera).

Un mazzo come questo costa al massimo 60/70€ (se siete bravi, anche 50) a differenza di altri mazzi da 500/600€ che ho incontrato.

Ecco la lista con spiegazione carta per carta, in caso di dubbi chiedete pure nei commenti.

-4x Arbor Elf – Costo: G. Tappa: Stappa una foresta bersaglio. 1/1; Elfo.

-4x Rancor – Costo: G. Incanta Creatura. La creature incantata prende +2/+0 e ha Travolgere; quando Rancor sta per finire in un cimitero dal campo di battaglia, fallo tornare in mano al suo proprietario.

-4x Strangleroot Geist – Costo: GG. Rapidità, Immortale. Quando la creatura muore, rimettila in gioco con un segnalino +1/+1 se, quando è morta, non aveva segnalini +/1/+1 ; 2/1. Spirito.

-4x Elvish Visionnary – Costo: 1G. Quando entra nel campo di battaglia, pesca una carta ; 1/1. Elfo.

-4x Pit Fight – Costo 1 G/R. Istantaneo. Una cratura bersaglio che controlli lotta con un altra creatura bersaglio.

-4x Predator Ooze – Costo GGG. Indistruttibile. Quando attacca prende +1/+1, quando una cratura a cui ha inflitto danno muore, prende +1/+1. 1/1. Melma.

-4x Elvish Archdruid – Costo 1GG. Gli altri Elfi che controlli prendono +1/+1. Tappa: Aggiungi G alla tua riserva di mana per ogni Elfo che controlli. 2/2. Elfo.

-2x Yeva, Nature’s Herald – Costo 2GG. Lampo. Puoi castare creature verdi come se avessero Lampo. 4/4. Elfo Leggendario.

-4x Wolfir, Silverheart – Costo 3GG. Soulbound. Quando questa o un’altra creatura entra nel campo di battaglia, se non è abbinata puoi abbinarla a un’altra creatura Fintanto, entrambe le creature prendono +4/+4. 4/4. Lupo.

-4x Garruk, Primal Hunter – Costo: 2GGG. Planeswalker. Entra a 3 Segnalini Fedeltà. Ogni turno puoi attivare un effetto che ne modifica il numero, può essere attaccato e danneggiato come se fosse un giocatore, riducendo i suoi Segnalini Fedeltà. +1: Metti in gioco una pedina Bestia 3/3 Verde. -3: Pesca un numero di carte pari alla forza più alta tra le creature che controlli. -6: Metti in gioco una pedina Wurm 6/6 per ogni terra che controlli.

-22x Forest

 

Sideboard

Quindici carte che puoi inserire nel mazzo a tuo piacimento per la seconda e la terza partita di un match.

-1x Pithing Needle – Costo: 1. Artefatto. Quando entra nel campo di battaglia nomina una carta, le abilità attivate di quella carta non possono essere usate.

3x Glaring Spotlight – Costo 1. Artefatto. Le creature dell’avversario possono essere bersagliate come se non avessero Anti-Malocchio. Paga 3, sacrifica Glaring Spotlight: Le creature che controlli hanno Anti-Malocchio e sono Imbloccabili fino alla fine del turno.

-3x Alpha Authority – Costo 1G. Incanta Creatura. la creatura incantata ha Anti-Malocchio e non può essere bloccata da più di una creatura.

-3x Plummet – Costo 1G. Istantaneo. Distruggi una creatura volante bersaglio.

-3x Naturalize – Costo 1G. Istantaneo. Distruggi un artefatto o un incantesimo bersaglio.

-2x Garruk Relentless – Costo 3G. Planeswalker. Entra a 3 Segnalini Fedeltà. 0: Metti una pedina Lupo 2/2 sul campo di battaglia. 0: Garruk fa 3 danni a una creatura bersaglio. Se i Segnalini Fedeltà di Garruk Relentless sono due o meno, trasformalo in ==> Garruk, The Veil-cursed. Planeswalker ; +1: Metti una pedina Lupo 1/1 Con Tocco Letale sul campo di battaglia. -1: Sacrifica una creatura: Passa in rassegna il tuo grimorio per una carta creatura e aggiungila alla tua mano, poi, rimescola il tuo grimorio. -3: Le creature che controlli Prendono +X/+X e Travolgere, dove X è pari alle creature nel tuo cimitero.

 

Funzionamento del mazzo

Si può partire con Arbor Elf, ma anche in mancanza non ci sono particolari problemi. Una volta che Elvish Archdruid rimane sul campo di battaglia, inizia a produrre tonnellate di mana e a rendere i tuoi elfi grossi e incazzati, a maggior ragione se ha uno, due o addirittura tre gemelli a fargli compagnia. Geist rapido è ottimo come bloccante, come “rimuovi Planeswalker molesti”, e con un Rancor addosso si porta a casa parecchie vite avversarie. Dopodichè, Ooze, Rancor su Ooze, Wolfir che si abbina a Ooze, Ooze che passa sopra a tutto ciò che incontra. :D
In alternativa, sciami di elfi si porteranno a casa la parita, ma state attenti alle combo e alle partenze avversarie stile “ti batto-al-secondo-turno-come-se-non-ci-fosse-un-domani”. 

Pescare è la mossa più forte del Magic. Aumentano esponenzialmente le combinazioni offensive e difensive.

Motore di pescata: un grande Garruk che, data la forza delle creature che possediamo, fa pescare molto: si va da otto carte a quindici/sedici.

Ritengo pescare sia la cosa più forte che si possa fare a Magic ed il problema dei mazzi in questi “nuovi formati” è che diventa difficile riuscire a farlo abbastanza. Pescando aumentano esponenzialmente le combinazioni offensive e difensive.

I match-up sono tutti, e dico tutti, buoni, anche contro combo o mazzi molto veloci: in sostanza tutto dipende da quanto il voltro mazzo riesce a “girare bene” a da quanto veloci riescano ad essere.

Se mai giocherete questo mazzo, non tenete mai mani che non abbiano ciò che vi serve per vincere, del resto c’è solo un colore, mulligate a fiumi! :res:

Grand-Prix

 

Cronaca della folle gita a Verona

Come tutti i giorni, mi alzo e bevo un caffè mentre ancora penso ancora a cosa portare a Verona per il Grand Prix, uno dei tornei di “Magic: The Gathering” più importanti: le scelte sono pressochè infinite.

«Porto Aristocrats? Nah. Topdecka? Malissimo e si svuota la mano; pescare un Doomed Traveler di sesto non mi piace molto… Esper Spirits, Naya, Jund»…

Mentre cerco di convincere un amico a venire con me, sparo al momento una lista economica e apparentemente forte, e lui si fa ‘sto mazzo su un programma che permette di giocare su internet. Facciamo un partita: io gioco quello che ero quasi sicuro di portare e lui, questo fantomatico mono-verde. Due a zero per lui, diamine, non sono mai riuscito a giocare più di quattro lande prima di perdere rovinosamente. Morale della “fava”: compro il mazzo verde ed opto per la follia, del resto si sà che l’effetto sorpresa è una componente che può dire la sua!

Il viaggio non comincia nel migliore dei modi: parto a mezzanotte e qualcosa da Centrale per arrivare alla fiera verso le tre di notte e, per disorganizzazione assoulta e conseguente mancanza di soldi, decido di dormire un paio d’ore nel mio sacco a pelo sotto una tettoia, come un vero Pro farebbe… magari no (ND William J.  #pezzealculo :D ).

Anche se giochi il mazzo più forte del mondo, non devi mai convincerti di essere imbattibile.

La mattina, dopo i tre Byes (partite già vinte a tavolino che si ottengono vincendo specifici tornei o accumulando punti giocando; raggiunta una certa soglia hai diritto a uno, due o tre Byes) comincio a giocare: vinco al quarto turno, due a zero, partenze mie imbarazzanti che lasciano a fine partita l’opponent in un miscuglio di stupore e incazzatura. Il quinto turno, ecco il primo Jund Midrange del GP (ne incontrerò 6 su 16, che è tanto, tantissimo!) e qui fatico di più, ma la porto a casa usando Plummet su Olivia Voldaren, dato che questo geniaccio indiscusso la giocava sempre andando Tapped-out, rendendola così effettivamente inutile dopo un removal. Il sesto è la fotocopia del quinto, a differenza che perdo la prima e vinco in rincorsa seconda e terza. Ne mancava una per arrivare matematicamente al Day Two! Ovviamente, per il festival del “mi sembrava strano”, perdo la settima giocando contro un simpatico ragazzo polacco e le sue Aristocrats. Il modo in cui ho perso (vedendo tre terre in due partite) mi darà la convinzione di giocare un “mazzo imbattibile”, cosa che alla lunga mi ha portato a fare molto peggio di quanto avrei potuto. Turno 8 contro un italiano di cui non riesco a ricordare il nome: vinco io con un “trash talk” continuo, con tanto di chiamata di un judge per slowplay; alla terza partita il clima si mitiga: vinco io, strette di mano, siamo finalmente al Day Two a giocarci i soldi.

Al nono turno incontro il primo vero Pro Player: Ivan Floch! Dopo aver perso la prima partita, inizio la seconda convinto che mi avrebbe battuto, ma aprendo fortissimo mi ricordo che posso ancora vincerla e volo sull 8-1.

Concludo dicendovi che, sempre per motivi economici, sulla mia testa anche la seconda notte non ci fu un tetto ma una tettoia, e che anche se giochi il mazzo più forte del mondo, non devi mai convincerti di essere imbattibile.

Alla fine non è andata male, mi sono fatto due spiccioli (più del triplo di quello che ho speso tra mazzo e viaggio) e mi sono divertito, oltre ad aver acquisito il primo Pro Point! :res:

Vi ringrazio per la lettura pseudo-infinita. Speriamo che a Strasburgo dorma almeno in Hotel. :D