Pi Greco – Il teorema del delirio

9 anni fa

Ricordate Pitagora? Matematico di tendenza. Atene 500 a.C., anno più anno meno, il suo credo principale? Che l’universo è composto di numeri.

È la storia di Maximilian Cohen, un matematico solitario e paranoico che passa la sua vita tra la sua casa/laboratorio, dove lavora insieme al suo computer Euclide, e la casa del suo unico amico e mentore Sol Robeson.

Max all’età di 6 anni, noncurante degli avvertimenti di sua madre, decide di fissare il sole fino a procurarsi degli ingenti danni, che si manifesteranno sottoforma di emicranie per il resto della sua vita.

Imbottito di psicofarmaci e medicine per sedare i dolori, egli dedica la sua vita al tentativo di calcolare il valore numerico del pi greco, passando per la formulazione di svariate teorie dai connotati sistemici riguardanti gli schemi presenti ovunque in natura.

Questa sua ossesione, narrata in maniera tesa ed ipercinetica, lo porterà a fare diversi incontri e scoperte che lo allontaneranno sempre più dalla sua sanità mentale, fino a ridurlo in uno stato di psicosi totale.

Spoiler
L’unica forma di redenzione da tale psicosi sembra essere la perdita della rigida logica matematica che aveva contraddistinto la sua vita, infatti egli sorride nel momento in cui si rende conto di aver perso ogni capacità di calcolo.


Da sempre uno dei miei film preferiti, π – Il teorema del delirio è stato girato in maniera indipendente nel 1998 da Darren Aronofsky.

La pellicola, dalla qualità volutamente sgranata e totalmente in bianco e nero, unisce matematica, numerologia, sistemica e filosofia risultando in mix che fa della psicosi e dell’ossessione i suoi punti focali.

L’intero film appare allo spettatore come una visione schizofrenica e lo suggestiona tramite una ben congeniata quanto (volutamente) confusionale alternanza tra illusione e realtà.

La narrazione viene accompaganata da una colonna sonora decisamente azzeccata che comprende artisti quali: Aphex Twin, Orbital e Massive Attack, la quale contribuisce ad aumetarne il clima già di suo cupo ed angosciante.

Se ne era già parlato qui, ma ho pensato di farne una recensione un po’ più approfondita vista l’epicità di questo film.

Wikipedia (Attenti con la trama, spoilera tutto il film)
IMDB

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