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[quote]Animazioni, filmati interattivi, videogiochi. Catturati nella grande rete e proiettati per una sera in uno dei quartieri più vivaci della movida torinese. Si svolge mercoledì, nelle viuzze e nei locali del Quadrilatero, la nona edizione del Torino Flash Festival, organizzato dall’associazione culturale Azimut in collaborazione con istituzioni pubbliche e partner privati. Un evento internazionale nato ormai quasi un decennio fa per celebrare quello che per anni è stato il leader indiscusso dei formati d’animazione digitale sul web: Flash.
Il sipario si alza alle 18.30 nella Sala Basilica dell’hotel NH Santo Stefano. Dopo la presentazione da parte del presidente di Azimut Antonino Minniti e del direttore artistico Francesco Tagliavia, la giuria annuncerà i vincitori dell’edizione 2010. Tra i giurati, al fianco di esperti, giornalisti e addetti ai lavori, anche Riccardo Tamagno, un ragazzo neolaureato al Politecnico di Torino proprio con una tesi dedicata al festival.
Dopo le parole si passerà ai fatti, o meglio alle proiezioni. Dalle 19, oltre a quello dell’NH, saranno gli schermi di quattro locali dell’area del Quadrilatero Romano (Judafire, Km5, Tre Galli e Pastis) a colorarsi con i video delle sezioni Pure Flash e Animation Mix. Una suddivisione resa necessaria dallo sviluppo dell’animazione online, dove il dominio assoluto di Flash è sempre più insidiato da tecniche alternative (arrivando addirittura all’embargo di Apple, che vieta l’uso di Flash sui suoi dispositivi portatili). Pure Flash è la categoria legata alla tradizione e raccoglie opere realizzate “puramente” nel formato che dà il nome al festival. Animation Mix si apre invece ad altri software e soluzioni espressive. Le votazioni dei presenti porteranno all’assegnazione del Premio del Pubblico 2010.
Alle 20.30, cerimonia ufficiale di consegna dei premi della giuria, che quest’anno consistono in duemila euro per il vincitore della sezione Pure Flash e mille euro per Animation Mix. Ultimo appuntamento alle 21, presso TAC Temporary Art Café, con l’inaugurazione di una terza sezione – Flash in Action – dedicata ai videogiochi e alle opere interattive. Il premio in palio, in questo caso, è di mille euro.
In tutte e tre le categorie in concorso, la partecipazione è internazionale. Oltre che dall’Italia, le opere arrivano da Germania, Argentina, Repubblica Ceca, Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Belgio, Russia e Turchia. Sono state tutte realizzate negli ultimi due anni (fatta eccezione per un video belga del 2008) e in buona parte sono disponibili su YouTube e Vimeo, principali serbatoi online della creatività dei nuovi videomaker contemporanei. Maggiori informazioni, oltre alla possibilità di vedere alcuni dei filmati realizzati durante i laboratori d’animazione nelle scuole organizzati dal festival lungo il 2010, sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.[/quote]

http://www.flashfestival.it

Io non riuscirò ad esserci ma se qualche legaiolo torinese è da quelle parti potrebbe essere interessante. Oltretutto è nelle vicinanze del locale di Bota, futura sede del LND di Torino.

Via [url=http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=8432&ID_sezione=&sezione=]LaStampa[/url].