Recensione Ralph Spaccatutto #LegaNerd

Ralph Spaccatutto

Ralph Spaccatutto è il nuovo film dello studio Disney. Che anche senza la Pixar comincia a farsi valere a quanto pare! In brevissimo tempo ha sbancato i bottegini americani oltre le più rosee previsioni.

Senza spoilerare nulla facciamo dunque un breve viaggio all’interno del film. E per chi ha l’occhio pigro o si vuole godere qualche spezzone di trailer, a fondo articolo c’è la recensione video VRUFAICSss (Video Recensire Un Film d’Animazione In Centottanta Secondi Senza Spoiler).

 

 

 

Ralph Spaccatutto

Realizzazione

Non ci sono materiali particolari o grandi dettagli dovendo puntare sui giochi vecchio stile. Si gioca invece sull’originalità e la genialità della rielaborazione degli elementi a basso dettaglio dei primi giochi: i liquidi per esempio, le macchie che si spiaccicano sulle pareti e sui personaggi appaiono a quadrettoni, come se fossero “spixelate”, a bassissima qualità.

wreck_it_ralph_conceptart_aTFb9Altro punto geniale sono le animazioni, tutti i personaggi secondari del gioco di Ralph si muovono a scatti come nei vecchi giochi.

Cosa che non hanno mantenuto anche per Ralph e solo marginalmente per Fexil, il protagonista del gioco, perché effettivamente in alcuni punti stanca un po’ l’occhio.

Le telecamere spesso seguono più le regole dei videogiochi che della cinematografia, dalle partenze alle corse stile mario kart alle inquadrature larghe per mostrare tutti i parametri del minigioco all’interno di un laboratorio di pasticceria.

Titoli di coda fighi! cosa che ai più potrebbe non interessare, ma li trovo molto importanti per rileggere il film e lasciarti con una buona impressione.

 

Ralph Spaccatutto

 

Storia

Ralph SpaccatuttoPer quanto riguarda la storia ero partito un po’ prevenuto. Data la genialità di alcuni punti visti nel trailer temevo non avrebbero dato granchè peso alla storia. In realtà ha un bell’intreccio.

Nella prima parte un po’ meno, anzi ci sono dei punti in cui rischia di apparire anche un po’ lento e noioso.

Ma come hanno incastrato gli elementi poi nel finale inquadrando tutto senza fartelo prevedere mostra una capacità di racconto davvero superba!

Anche dal lato emotivo (per quanto come per la storia, meno nella prima parte), funziona bene e piglia. Arrivando al monologo finale di Ralph che è quasi da lacrimuccia! Complimenti davvero alla Disney.

In più a mio avviso per gli espedienti geniali con cui hanno unito il reale al mondo dei videogiochi questo film ha l’originalità del primo Tron.

Un mondo nuovo e diverso dai classici standard fantascientifici e fantasy.

 

 

Personaggi

La possibilità di giocare con personaggi con forme e modi così diversi gli uni dagli altri aiuta ad aumentare la varietà di carattere e psicologia. In più, come è uso della Disney, il film è per tutte le fasce d’età: c’è la storia di rivincita sociale di Ralph per gli adolescenti, di accettazione nel gruppo di Vanellope per i bambini, e anche se meno curata quella di ricostruirsi una vita del sergente Tamora per gli adulti, assieme ovviamente a tutti quei giochi di 30 anni fa che fanno dire ai più grandi e ai più nerd “OMMIODDIO!!!”.

Ralph Spaccatutto

 

Queste tre fasce si notano anche a livello di sceneggiatura, il più evidente è come finisce la storia di Vanellope e le battute megadescrittive date ai personaggi del suo gioco (proprio tipiche dei film per bambini in cui ti dicono tutto per filo e per segno per assicurarsi che tu capisca).

Più che in molti altri film Disney lo stacco tra le fasce generazionali è netto. Pare che gli sviluppi dei vari personaggi siano stati sviluppati da team di sceneggiatori specifici diversi. Peccato per alcune voci doppiate di personaggi secondari che non sono un granchè.

La voce della stessa Vanellope fa un po’ strano all’inizio, è tipica da cartone animato TV, da adulto che parla in falsetto imitando una voce giovane. Poi in realtà ci stà data la natura del personaggio. Diventa anzi un dettaglio in più.

 

 

Video Recensione

 

 

Conclusioni

Ralph SpaccatuttoIn conclusione: questo è senza dubbio il film che ogni nerd aspettava da quando ha ricevuto la sua prima console.

E riesce a rispondere al desiderio di vedere in versione cinematografica i personaggi dei videogiochi.

Per quanto per lo più questi personaggi facciano soltanto dei cammei per strappare la risata. Ma sono d’accordissimo con questa scelta a favore della storia.

 

 

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Fexil
giovedì 7 febbraio 2013
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