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Sfera by Michael Crichton

Un’astronave in fondo al mare, una squadra della marina militare USA sul posto e un’equipe di scienziati civili prontamente scelti per studiare l’oggetto. Aggiungiamoci un misterioso manufatto alieno (che da il titolo al libro) e un ambiente sottomarino angusto e umido, mescoliamo per bene ed ecco un ottimo libro thriller pieno di misteri da svelare.

Sfera by Michael CrichtonPer tutto il libro seguiremo le vicende di Norman, lo psicologo della squadra, come se fosse un cameraman, infatti non ci saranno altri punti di vista o scene che si svolgono lontano dai suoi occhi.

Può sembrare una limitazione, ma visto il luogo ristretto delle vicende, cioè in un piccolo ambiente artificiale in fondo al mare, il problema non si pone.

Questo ruolo di cameraman “secondario” risulta evidente per tutta la prima parte del libro, quella più fantascientifica, dove possiamo dire che il vero protagonista è Harry, il matematico, con le sue intuizioni e spiegazioni tenico-scientifiche di cui fa sfoggio.

In effetti Norman è anche usato dall’autore per motivare e spiegare al lettore alcune teorie astronomiche e fisiche per nulla alla portata di tutti.

Jerry, una presunta entità aliena che può manifestarsi sotto forma di un enorme calamaro

Ben presto però il ruolo dello psicologo diventa sempre più importante, soprattutto dal contatto con Jerry, una presunta entità aliena che può manifestarsi sotto forma di un enorme calamaro, oltre che parlare con i protagonisti attraverso la console di uno dei computer presenti.

Come già detto, il libro parte come uno fantascientifico, ma man mano che si procede diventa sempre più un thriller psicologico, esplorando la psiche dei protagonisti, le loro paure, le loro fantasie più recondite ed esplora i limiti della mente umana messa di fronte a una crisi in un ambiente sconosciuto e pericoloso.

Lo stile di Crichton è molto leggero, forse fin troppo in alcuni punti, portando più volte un dialogo a un semplice scambio di battute, ma porta anche il lettore a un colpo di scena dietro l’altro molto rapidamente, facendo crescere la curiosità di una spiegazione ai tanti misteri dell’astronave, della Sfera, degli strani animali ritrovati intorno all’habitat e di Jerry, misteri comunque non completamente svelati nel finale (o almeno non tutti).

Concludendo, un ottimo thriller, un’ottima analisi della psiche e del subconscio umano, una lettura leggera e piacevole che a tratti è fin troppo semplicistica e stringata.

Film: Nel 1998 uscì nelle sale cinematografiche la versione su pellicola del romanzo di Crichton, diretto da Barry Levinson e il quale cast include Dustin HoffmanSamuel L. Jackson e Sharon Stone.

 

Voto: 4/5

 

Titolo : Sfera (Sphere)
Autore : Michael Crichton
Pagine : 378
Anno : 1987
Editore : Garzanti Libri
Edizioni disponibili : brossura, ebook

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40 Commenti

  1. Avatar di suodes suodes 18/1/2013 13:22

    Mentre leggevo l’articolo pensavo “spero c’abbiano fatto un film perché voglio vedermelo”..
    Arrivo in fondo: film diretto da Barry Levinson. Perfetto!

    Grazie per il consiglio +1

    • Avatar di zato78 zato78 18/1/2013 16:37

      film che ti dirò: MEH!
      Ha qualcosa che non va, cast stellare ma fuori forma.
      Poi era il tempo in cui 1 libro = 1 film. Quindi hanno cercato di farci stare il più possibile dentro quelle scarse 2 ore, cosa che si traduce in eventi che si susseguono senza un attimo di sosta e dialoghi che sembrano presi da “Una mamma per amica”, non so se rendo l’idea.

      Cazzo, da youtube hanno tolto la parodia fatta dai griffin! :(

  2. Avatar di Scampaforche Scampaforche 18/1/2013 13:28

    Non vorrei sembrare sprezzante, ma sinceramente non capisco il senso di questa “recensione”. Non si parla della trama (e potrei forse capire, essendo un thriller, il rischio di spoilerare tutto), se non per dire che l’alieno si manifesta in forma di calamaro (estiquattsi) si accenna allo stile di scrittura ma senza avere evidentemente i mezzi per analizzarlo o semplicemente per illustrarlo (“seguiremo le vicende di Norman, lo psicologo della squadra, come se fosse un cameraman” cosa diavolo vuol dire? Semplicemente è lui il narratore? Si chiama focalizzazione interna…), ed il giudizio si riduce ad un “mi è piaciuto”. Interessante. A questo punto perché non ci dici anche come hai trovato la copertina? È bella?
    Insomma se non si vuole (o non si sa) parlare di letteratura, perché scrivere di un libro?

    • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 18/1/2013 14:09

      +1 in effetti ne so quanto prima di questo libro…

    • Avatar di Mte90 Mte90 18/1/2013 16:21

      +1 io ho visto il film, mi ricordo che mi era piaciuto ma non ricordo la storia e questo articolo non aiuta per niente

    • Avatar di Argarck Argarck 18/1/2013 17:33

      Sei stronzo, hai ragione, mi piaci +1

  3. avatar geppetto83 18/1/2013 13:28

    Apprezzai molto il film, mi hai incuriosito con il libro, anche se un difetto secondo me grave di crichton e´ proprio l´introspezione psicologica e profondita´ dei personaggi quasi assente (Timeline, Jurassic Park) che va benissimo per far film, ma nei libri rischia di rendere tutto un po´ piatto…

  4. Avatar di GiuliusT GiuliusT 18/1/2013 13:44

    “bbelo!” cit.

  5. Avatar di Riky_Freeman Riky_Freeman 18/1/2013 14:43

    Evabbè allora, se mi fate una (NON)recensione di Sfera… al prossimo giro ne gradirei una su L’Acchiappasogni di King, che io ritengo un capolavoro di tecnica psicologico-narrativa!

    Ps: mi aggrego allo scontento di turno, più che una recensione sembra un riassuntino da “Wikipoor”, la wikipedia dei poveri.

  6. Avatar di Vokyal84 Vokyal84 18/1/2013 15:41

    Avete ragione, non sono un professionista ne un esperto di letteratura ne ho fatto studi in abito letterario tra l’altro questa è una delle mie prime recensioni e quindi è uscita un po’ così…

    La trama in breve:

    Il dottor Norman Johnson è uno psicologo che è solitamente chiamato dalle autorità quando avviene un disastro aereo, per analizzare ed aiutare i sopravvissuti sotto shock.
    Anche quando viene trasportato in gran segreto in elicottero su una nave della Marina militare americana in mezzo all’Oceano Pacifico è convinto di essere stato chiamato per i soliti motivi. Giunto a destinazione, però, viene a sapere che è stato scelto per una sua vecchia relazione riguardo alla possibilità d’incontro di forme di vita extraterrestri. Sul fondo dell’oceano, infatti, non è stato trovato alcun relitto aereo, bensì un’astronave di dubbia provenienza, presumibilmente aliena. Sotto la superficie, a trecento metri di profondità, è stato allestito dalla Marina un habitat che permette ad un essere umano di vivere sott’acqua nonostante la fortissima pressione. Norman, insieme ad altri quattro scienziati (indicati da lui stesso nella sua relazione) e a cinque ufficiali della Marina, è incaricato di scendere presso la base subacquea per esplorare ed esaminare l’astronave.

    La squadra di ufficiali e scienziati trovano anche una strana costruzione sferica di grandi dimensioni e di chiare origini extraterrestri, apparentemente impossibile da aprire.
    Quando però il matematico Harry Adams riesce ad entrare dentro alla sfera, una misteriosa forma di vita intelligente, che si fa chiamare Jerry, inizia a comunicare attraverso i monitor dell’habitat e misteriosi animali marini come meduse, gamberi, serpenti e gorgonie si materializzano nell’ambiente intorno alla base sottomarina, fino a quel momento deserta. Quando poi ad apparire è un calamaro gigante, la situazione si fa veramente difficile.

    Fonte: Wiki

    Puntualizzo:
    Per cameraman intendo, come ho specificato, che non ci saranno altri punti di vista o scene che si svolgono lontano dagli occhi di Norman, ma questo non vuol dire che è lui il narratore.

    Il calamaro non è per nulla uno spoiler, è un po’ come dire che Sauron si presenta come un’occhio infuocato ;)

    Se qualcuno esperto di letteratura/recensioni mi vuole dare una mano a migliorare accetto volentieri :)

    • Avatar di zato78 zato78 18/1/2013 16:40

      Quell’occhio è Sauron??? :o

    • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 18/1/2013 17:20

      Io non sono un esperto, ma commento lo stesso perchè e quello che ci si aspetta faccia la gente su internet.
      Quando scrivo una recensione fondamentalmente tengo presente che ci debbano essere 2 cose: trama e stile.
      Giusto perchè tra i lettori le fazioni sono “se c’è una bella trama accetto una bella merda” e “se per scrivere di merda non scrivere anche se hai la migliore idea del mondo”.

      Quindi quello ci deve essere.
      Quindi puoi mettere una serie di considerazioni di trama (che sono pur sempre soggettive a meno di errori di trama evidenti aka plot hole, clichè, scarsa caratterizzazione dei personaggi etc. etc.) e di stile (pov, ritmo, uso dei vocaboli etc. anche qui puoi dire se lo trovi adatto o meno nell’economia della storia).

      Infine puoi dare il tuo parere, se ti è piaciuto o meno e perché a te personalmente non è piaciuto o si ma ad altri potrebbe interessare o no.
      Ad esempio un paio di mesi fa recensii un libro post-apocalittico che non mi piacque per alcune inconsistenze descrittive dell’ambiente ma che consiglierei a qualcuno che cerchi invece un libro focalizzato sul viaggio e sulla ricerca di se.

      Poi è un imho, su internet è pieno di siti che recensiscono puoi farti un’idea anche tu di qeusto ;)

  7. Avatar di NomeRichiesto NomeRichiesto 18/1/2013 16:11

    La crisi della fantascienza (in termini di genere letterario) dipende a mio parere proprio dal numero esagerato di racconti di fantascienza che seguono lo stesso filone di Sfera.
    Per un lungo periodo la fantascienza è stata soprattutto usata unicamente come contorno ad una trama che si riduceva sempre a: “metti un gruppo di persone in un luogo chiuso e in una situazione ad alto stress, e vediamo come si comportano”

    Alien (il primo) è stato il capostipite del genere, ma conservava per lo meno una forte impronta fantascientifica. Poi ne sono seguiti innumerevoli altri (tra cui Sfera), che tenevano la fantascienza sempre più sullo sfondo, fino ad arrivare a The cube, dove la fantascienza è solo una eco distante, e tutto il film punta unicamente sulla situazione di stress.

    Eppure le space opera hanno dimostrato di avere successo, da Star Wars, a Avatar, ma restano sempre eccezioni, in un mare di thriller psicologici che si spacciano per storie di fantascienza.

  8. Avatar di GiuliusT GiuliusT 18/1/2013 18:13

    Secondo me la fantascienza non funziona più perchè si è esaurita, cioè ha gia dato tutto quello che poteva dare, l’immaginario è saturo e la gente trova materiale gia nella propria persona piuttosto che richiederla all’esterno. E’ come una mappa, una volta che tutte le strade sono battute svanisce quella motivazione all’ignoto e all’esplorazione e subentra l’aridità.
    Ma la domanda è: anche se io ho frazionato tutto l’oceano e lo conosco tramite la mappa, siamo sicuri che ho escluso ogni sorpresa? Chiamando con lo stesso nome una moltitudine di spazi e molecole si afferma che le si conosce fino in fondo.
    Eppure c’è il modo per riaccendere il motore: abbattere l’egemonia della conoscenza che prescinde per dominare. E allora lo spazio verrà decolonizzato e riapparirà come ignoto, anzi prima dell’ignoto, perchè già ignoto è una mappa, una colonizzazione tutta umana.

    Fine della dilungaggine.

    • Avatar di NomeRichiesto NomeRichiesto 18/1/2013 18:50

      Dire che la fantascienza ha già dato tutto, è come dire che la letteratura ha già dato tutto.
      In realtà la fantascienza non è un genere, ma un contenitore di generi. Puoi scrivere qualunque genere in un ambito fantascientifico, da un racconto cappa e spada (Star Wars), ad una storia d’amore (come è ad esempio la riduzione cinematografica de “L’uomo bicentenario”).

      • Avatar di GiuliusT GiuliusT 18/1/2013 19:02

        Volevo dire non che le possibilità della fantascienza sono finite (anche se un bel pezzo è stato preso) ma che l’orizzonde del senso delle persone sulle vicende dello spazio è costruito in un certo modo accomodante che ti fa impigrire la curiosità perchè ti sazia. Prova a pensare un po’ allo spazio e ti trovi gia pronti scenari di ogni genere.

        Naturalmente non vale per le nuove generazioni..

      • Avatar di Riky_Freeman Riky_Freeman 18/1/2013 19:04

        E io direi che definire l’”Uomo Bicentenario” una storia d’amore sia come riassumere “Balla coi Lupi” in una sotria animalista.

        • Avatar di Riky_Freeman Riky_Freeman 18/1/2013 19:05

          #storia
          Sorry, lag. :)

        • Avatar di NomeRichiesto NomeRichiesto 18/1/2013 19:25

          Qualunque esempio che possa essere espresso in tre parole deve necessariamente essere riduttivo.
          Ti diro: stavo per aggiungere alla lista anche “o un racconto comico (come la guida galattica per autostoppisti)”.
          Poi ho pensato a tutti quelli che mi avrebbero insultato, e mi sono trattenuto :D

          Fregnacce a parte, la lista dei sottogeneri della fantascienza sarebbe molto più lunga, quanto è lunga quella dei normali generi letterari.
          Ma anche se devi esemplificare nello specifico un sottogenere letterario ti tocca di essere riduttivo, e per questo molti dei classici stanno nel reparto generico “letteratura”, anche se hanno almeno un sottogenere predominante.

  9. Avatar di Col. Kurtz Col. Kurtz 18/1/2013 18:41

    Lo stile di Crichton è molto leggero, forse fin troppo in alcuni punti

    Un eufemismo per dire che i dialoghi dei protagonisti sembrano letteralmente scritti da un ragazzino. Badate, non è un modo di dire, sembrano VERAMENTE scritti da un sedicenne esordiente. Poi sarà anche la traduzione, ma tant’è.
    Non sono d’accordo con l’ultimo commento, Sfera imho è davvero un racconto di fantascienza, sicuramente meno geniale di altri, ma con un’idea “valida” alla base. E con un finale interessante secondo me. Su avatar, sw sono d’accordissimo, non è fantascienza. The Cube è sì un thriller psicologico a sfondo sci-fi, ma perdìo, fossero tutti così!!
    Riguardo Sfera: leggetelo, ma fate finta che a scriverlo sia stato un adolescente (il che non è da escludere). Il film probabilmente merita più del libro: personaggi sempre ridicoli ma almeno i dialoghi sono leggermente meno imbarazzanti e scenografia e colonna sonora spaccano i culi ancora adesso.

    • Avatar di Col. Kurtz Col. Kurtz 18/1/2013 18:46

      Mi riferivo al commento di @Nomerichiesto. Avrei dovuto fare reply ;)

    • Avatar di NomeRichiesto NomeRichiesto 18/1/2013 19:04

      Ti devo dare parzialmente ragione. Tra tanti, Sfera non è certo il peggiore.
      E’ che sono diventato allergico ai thriller psicologici con ambientazione fantascientifica, ed anche Sfera lo è. Vado al cinema sperando di vedere fantascienza vera, astronavi, invenzioni tecnologiche, e racconti che coinvolgono interi pianeti, e mi trovo con 2 ore di inquadrature confinate in pochi ambienti, con i personaggi in perenne stato di stress.

      Ok, una volta posso sopportarlo, due forse, ma poi basta. Cambiate film, vi prego.

      Ho capito che avere pochi ambienti permette di risparmiare sul budget, ma la fantascienza non funziona così: serve una visione più ampia, altrimenti alla fine hai l’impressione di essere andato a teatro e non al cinema
      (non ho niente contro il teatro, è solo che se vado a teatro e mi becco i dialoghi di Crichton, chiedo indietro i soldi del biglietto prima della fine del primo tempo :)).

  10. Avatar di RemtonJDulyak RemtonJDulyak 19/1/2013 09:35

    Il problema con la fantascienza di oggi é che riciclano invece che creare.

    Prometheus=Alle montagne della follia
    Avatar=I puffi+Pocahontas
    Star Trek (2009)=Star Trek+Ritorno al futuro (ma con finale diverso)

    Poi, in generale, mettici qualche display/tastiera holo che fluttua a mezz’aria e spara luce sui volti, mettici le macchine dei designer degli anni ’30, ed hai un film che la gente considera fantascienza.

    Io la chiamo fantademenza…

    • Avatar di thekaspa thekaspa 19/1/2013 09:58

      Su Prometheus non mi esprimo dato che non l’ho visto, però:
      - Avatar, ok che è praticamente Pocahontas, la trama è squallida e il finale è persino un po’ MEH, però a me non è dispiaciuto (ok, ci sono andato solo perché volevo vedere il 3D e quello mi è piaciuto)
      - Star Trek no caXXo: ho sempre odiato Spock ma questo è in gamba. E semmai è Star Trek + Star Wars (le battaglie stellari sono sempre mancate a Star Trek).

      Cmq hai dimenticato Tron Legacy, che è Tron ma anni dopo.
      O Total Recall (che è proprio Total Recall).

      Io punto su Star Trek 2013 e su Ender’s Game.

      • Avatar di Col. Kurtz Col. Kurtz 19/1/2013 15:12

        Vabè, ci pensa un admin a sti due o ai ceppi direttamente? :D

        Prometheus=Alle montagne della follia

        Uguale, guarda, u-g-u-a-l-e!

        ho sempre odiato Spock ma questo è in gamba

        Ecco, questa si commenta da sola…

        le battaglie stellari sono sempre mancate a Star Trek

        Vatti a ripassare STII, VI e VIII prima di dire eresie.
        Bah, ste nuove generazioni… xD

  11. Avatar di Code2 Code2 19/1/2013 17:50

    Quella merda di Prometheus è Alien 1 con qualche cambiamento, ma il film è IDENTICO. Stessi tempi, stessa narrazione, molta molta molta più merda.
    Star Trek è una paraculata di JJ, c’è altro da dire?!
    Total Recall è un ottimo remake, però non avrebbe dovuto chiamarsi Total Recall.
    La vera rivelazione ce l’ho avuta con il nuovo Dredd, un poliziesco crudo e con le palle e zero pathos che è pure meglio del vecchio con Stallone.
    Della nuova sci-fi la cacca è tanta e le idee poche, ma non è tutto da buttare.
    Ah si, Cameron e i suoi puffi blu devono morire adesso. Insieme a Zack Snyder in una orgia demoniaca.

    Grazie.

    • Avatar di RemtonJDulyak RemtonJDulyak 19/1/2013 18:35

      Total Recall è un ottimo remake, però non avrebbe dovuto chiamarsi Total Recall.

      Mi ha fatto cagare, e dove sono finiti “faccia di merda” e “multi-tette”?

      La vera rivelazione ce l’ho avuta con il nuovo Dredd, un poliziesco crudo e con le palle e zero pathos che è pure meglio del vecchio con Stallone.

      Cercherò di vederlo.

      Ah si, Cameron e i suoi puffi blu devono morire adesso.

      +1
      Concordo!
      Cazzo, dico, ci ha dato Terminator, Aliens e The Abyss, poi si è drogato ed ha fatto T2, True Lies e Titanic. Dopo il ricovero ha sfornato Dark Angel, non eccelso ma ha diversi spunti interessanti, poi si rincoglionisce di nuovo e mette i puffi nello spazio.

      Ho paura di ciò che succederà con Alita, dato che neanche il fumetto mi aveva poi entusiasmato troppo…

      • Avatar di Col. Kurtz Col. Kurtz 19/1/2013 21:39

        Cioè, cioè, T2 secondo te è peggio dell’1?!? O________________o

        • Avatar di RemtonJDulyak RemtonJDulyak 19/1/2013 21:43

          Cioé, secondo te T2 è meglio del primo?
          Cioé, secondo te T2 è bello?

          Vabè, ci pensa un admin a sto qui o ai ceppi direttamente? (cit.)

          • Avatar di Col. Kurtz Col. Kurtz 20/1/2013 00:27

            Lol :D ma no, ti prego.

            • Avatar di zato78 zato78 20/1/2013 01:02

              La colonna sonora forse è migliore nel secondo. Basta.

          • Avatar di zato78 zato78 20/1/2013 01:08

            Il primo è un film di fantascienza. Il secondo un action che nega tutto quello che si è appreso dal primo film. Un regista che si rispetti può fare questo a se stesso.

  12. Avatar di stefano983 stefano983 20/1/2013 19:17

    Una sfera che esaudisce i desideri, ma solo quelli “inconsci” …Tutto ciò mi ha SEMPRE ricordato “picnic sul ciglio della strada” (Stalker) dei fratelli Strugatsky, quello È un libro!!!

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