
So che non sono pochi a detestare Kde e Ubuntu fra i lettori del blog, ma sottolineo che quest’articolo non è pensato per i puristi (e quindi non me ne preoccupo).
Premessa lunga e saltabile:
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Il 25 Aprile è stata rilasciata Kubuntu Precise Pangolin (12.04).
Quest’ultimo rilascio non porta con sé novità strutturali ma, piuttosto, aggiornamenti di versione e correzioni, tralasciando gli upgrades in comune tra tutte le *buntu:
- Kde 4.8.2
- Calligra Office Suite nel dvd e installabile
- Muon Software Center è stato reso più simile all’Ubuntu Software Center
- Update Manager è stato riscritto
Detto questo entro maggiormente nel dettaglio: il processo d’installazione, ripreso da Oneric, è semplice ed intuitivo, come al solito si può scegliere un partizionamento guidato oppure procedere manualmente.
Una volta partizionato il disco basterà andare sempre avanti.
Al riavvio il sistema installato è già quasi pronto all’uso quotidiano ma, perché sia completo, sarà necessario fare qualche altro semplice passaggio:
1) installare eventuali drivers proprietari attraverso l’apposito menu:
Applicazioni->Sistema->Driver aggiuntivi (ovviamente siamo liberi di utilizzare il driver open)
2) installare gli extras (comprendono lame, i fonts microsoft, unrar) e abilitare il playback dei dvd:
sudo apt-get install kubuntu-restricted-extras libdvdread4
sudo /usr/share/doc/libdvdread4/install-css.sh
3) installare un browser più affidabile e maturo del comunque ottimo rekonq:
sudo apt-get install firefox
sudo apt-get install chromium-browser
4) installare un software di editing grafico (per ridimensionare le immagini da caricare su LN):
sudo apt-get install krita
sudo apt-get install gimp
5) installare preload:
sudo apt-get install preload
Arrivati a questo punto resta solo da rifinire il desktop.
Io preferisco clementine, vlc, e kmess ad amarok, dragon player e kopete e mi trovo meglio con il gestore di processi ad icone (in stile Win7) piuttosto che con quello classico, ma il limite maggiore alla personalizzazione estetica di Kde è il proprio gusto.
Provando quindi personalmente la distribuzione, in questi primi giorni dal rilascio, non ho incontrato problemi.
Posso solo dire che le applicazioni fanno tutto quello che ci si aspetta senza intoppi.
Dunque Kubuntu 12.04 sarebbe una distro costruita intorno a Kde senza infamia e senza lode, che non mette niente di nuovo sotto il sole?
Secondo me no.
Si tratta della prima versione con Kde 4.x degna della sigla LTS.
Negli ultimi 2-3 anni Kubuntu è stata stabilizzata in tutti i sensi, avvicinandosi sempre più all’affidabilità delle distribuzioni orientate a Kde più famose, OpenSuse su tutte.
Consiglio quindi di provare Precise Pangolin a quegli utenti che preferiscono avere tutto funzionante senza nessuno sforzo, perché potrebbero aver trovato la loro distro ideale.
Links utili:
- Qui l’ annuncio ufficiale.
- Qui per installare libdvdcss2.


Da ex utente Kubuntu momentaneamente prestato a Ubuntu per motivi bloggeristici devo fare un appunto. In realtà a mio avviso la stabilità di questo rilascio è più che altro dovuta alla maturità di KDE che con le ultime versioni è riuscita a diventare più snella, stabile ed affidabile.
E STICAZZI?
Non eri morto?
Nella sfera linuxiana son sempre stato un fiero Redhattista.
dal 2006/2007 lo puoi dire con fierezza visto che *buntu si è conquistata il titolo di distro per noob
http://www.ossblog.it/post/9845/linus-torvalds-elogia-ubuntu-per-il-suo-approccio-user-centrico
Lol sarà un’altra delle trollate di Torvalds…
btw noob non era inteso in senso dispregiativo ma di neofita, anche io iniziai con ubuntu e tutt’ora lo installo su computer di nuovi possibili utenti (a.k.a. noob)
Da tempo sono ormai uno Slackware-dotato, ma la voglia di provare distro non mi è mai passata. Ho giusto una partizione da utilizzare…
PS. Non conoscevo Clementine
. Grazie per la dritta.
Bisogna anche dire che Canonical non finanzierà più Kubuntu, quindi io non mi aspetterei più molti “cambiamenti” come questo.
Personalmente mi trovo bene con Arch/Lxde, va una scheggia e consuma poche risorse. Con un po’ di pazienza me lo sono personalizzato per benino e devo dire che mi trovo molto meglio rispetto a quando usavo Ubuntu/Kubuntu
Poi de gustibus..
Anche io sono un ex user di KDE, ma al tempo lo avevo abbandonato per questioni di comodità d’uso (preferisco comunque ancora Gnome su tutti i DE).
Avrei voglia di provarlo di nuovo in una stable release, ma devo dire che ubuntu 12.04 LTS mi sta piacendo molto! è veramente ben curato, finalmente unity è integrato decentemente alle funzionalità e (almeno sul mio portatile) le prestazioni sono decisamente migliorate.
anche Arch mi ispira un sacco al momento!
Dopo una vita di Kubuntu, ho installato da poco Linux Mint KDE. E’ basata su Kubuntu ed è configurata in modo simile a come configuro normalmente Kubuntu. Inoltre ha già i codec che servono… La raccomando.
@arack95 kubuntu ha un nuovo sponsor, Blue System e comunque verrà sempre supportata da Canonical.
Io sono uno gnomista ma questa versione di kde è davvero ben fatta (sempre tenendo conto che rimango con gnome e unity).
Kubuntu non è arch, usa molti script per le configurazioni rispetto alle altre distro.
Per chi ama kde rimarrà davvero sorpreso in bene
Per chi non ama kde provate la versione normale con unity che è stata sistemata alla grande per questa release
Ero rimasto molto indietro sulla quesione kubuntu, mi sono fatto un giretto in cerca di informazioni, comunque grazie per avermi avverito
Se devi rispondere a qualcuno, non limitarti a taggarlo nel commento. C’è la reply… il tastino “rispondi” a destra del commento
bella cazzata installare preload..
perché?
ha bisogno di un po’ di tempo per adattarsi, ma una volta fatto la differenza si nota, o almeno io l’ho notata ma se dovessi capire che è una cavolata lo rimuoverei subito dal mio pc e da altri
Ho usato preload in passato. Velocizza l’uso a regime, ma rallenta l’avvio del sistema. In generale, è consigliabile se non si ha fretta di entrare nel proprio sistema e se si ha molta più memoria di quella necessaria, cosa quasi mai vera per gli sviluppatori di software. Ecco perché ho smesso molto presto di usarlo.
Molti programmi scazzano con preload.
Tipo Skype..
Poi se non usi preload e prelink assieme è tutto una suggestione..
le *buntu hanno un meccanismo simile al prelinking, non mi ricordo più come si chiama ma l’avevo letto prima di installare prelink..
Come hai settato la gestione dei processi ad icone stile winTette ? C’è un settaggio da KDE oppure è un programma da installare ?
da kde 4.8 è tra i plasmoidi base, ti basta sostituirlo al gestore dei processi standard
per le versioni precedenti:
http://kde-apps.org/content/show.php/?content=144808
Grazie ho trovato il plasmodie che dice, davvero figo, appena provo lo metto al posto della gestione dei processi tradizionali sul mio netbook (uso arch+kde sia sul fisso che sul netbook) cosi risparmio un sacco di spazio
Ho provato ubuntu e più recentemente mint; le ultime versioni di ubuntu non mi sono piaciute moltissimo le ho trovate anche abbastanza pesanti!non conosco kubuntu..in ogni caso mi togliete una curiosità?tutte le distribuzioni di linux sono state costruite per fare bene certe cose( da quel che ho capito perdonate la niubbezza)quindi non esiste una distro che va bene “per tutto”…o sbaglio?
Esiste la distro che va bene a te, non esiste LA distro perfertta o che va bene per tutto, ognuno usa la distro che preferisce
Xd intendevo qual’è la distro migliore per il general purpose..visto che da come ho potuto vedere ogni distro ha un suo punto forte
Ogni linaro a cui chiederai ti darà una risposta diversa, sallo.
dipende da cosa intendi per “tutto”
in linea di massima con tutte le general purpose distros puoi configurare il sistema di cui hai bisogno: un server aziendale, un ambiente di sviluppo multilinguaggio, o il tuo desktop..
poi è vero che ci sono distribuzioni che vanno in una direzione piuttosto che in un’altra e in base al tuo orientamento scegli quale rappresenta il miglior compromesso per te
ps: esistono anche le distro fatte ad hoc per qualcosa in particolare, come clonezilla, ma non credo ti riferissi quelle
Io sto ancora aspettando che cestinino quelle ciofeche inusabili di Gnome e KDE e adottino Enlightenment, sviluppandolo decentemente.
quel giorno saremo tutti morti #2012
KDE? GIAMMAI!
prima o poi soccomberai
Ho installato ubuntu 12.04 sul mio netbook (asus eeepc1005ha-h) ma continua ad essere troppo esoso, anche se probabilmente è il computer in sè che è una merda.
Siccome però mi secca buttarlo o lasciare a prender polvere, tanto per giocherellare installerò questo kubuntu (che avevo provato una o due versioni fa mi pare).
difficilmente sarai soddisfatto da kubuntu, visto che requisiti e prestazioni sono + o – identici, puoi vedere se ti garba lo stesso disabilitando gli effetti grafici, o semplicemente mettendo Xubuntu o Lubuntu
Eh sto scaricando anche Xubuntu infatti, che avevo provato (nel precedente messaggio mi ero confuso) ma che poi avevo abbandonato per un motivo puramente estetico… Non ho praticamente nessuna esigenza con questo netbook che avevo comprato come appoggio al vecchio fisso sfasciato in attesa di farmi quello nuovo, e quindi posso cazzeggiarci sopra quanto mi pare, perciò proverò sia x che k
Se stai sperimentando prova anche Bodhi. Il DE Enlightenment non è ancora completo e stabile, ma è esteticamente più gradevole di xfce e lxde e ha richieste hw molto ridotte.
Oggi ho installato iDeneb v.1.6 sul mio 1005h; proprio in questi istante si stà riavviando. Vediamo se rispetto a ubuntu 11.10, Mint 12, PCLinuxOS, e altri che gli ho “passato” si comporta meglio.
Non funzia. Si blocca all’avvio (mela sullo schermo). Probabilmente non và d’accordo con l’hw.
Pippolando su internet avverto che intorno a iDeneb ci sia un p’ò di èlitemania (ma forse sbaglio).
Da utente KDE (Sabayon), trovo Kubuntu assolutamente piatta ed inutile. Se si vuole una Debian-based con KDE, esiste una buona versione di Mint.
c’è un p’ò di élitemania