
“Datemi una dozzina di bambini sani e farò di ognuno uno specialista a piacere, un avvocato, un medico. A prescindere tal suo talento, dalle sue inclinazioni, tendenze, capacità, vocazioni e razza”.
[John Broadus Watson]
John Broadus Watson (Greenville, 9/1/1878 – New York, 25/9/1958) fu uno psicologo statunitense, precursore del comportamentismo (chiamato anche behaviorismo), cioè quella corrente della psicologia che studia il comportamento degli esseri viventi valutando anche quanto gli agenti esterni possano influire sulla crescita e la psiche dell’individuo.
I suoi esperimenti furono tanto importanti per tutto il mondo scientifico quanto morbosamente controversi; sopratutto il più famoso (tenuto con la collega Rosalie Rayner) che fu denominato Little Albert. Riguardva il comportamento infantile e come i traumi potessero influire nello sviluppo psicologico e si svolse tra il 1919 e il 1920.
Albert era un bambino di undici mesi, alla quale furono mostrati diversi animali: una scimmia, un cane e una cavia bianca da laboratorio, un coniglio, varie maschere con o senza barba, giornali infuocati, batuffoli di cotone, ecc…
Il piccolo Albert non sembrava aver paura di nessuno di questi elementi introdotti nell’ambiente circostante, anzi allungava la mano per toccarli e scoprirne la consistenza, proprio come ogni bambino nell’età della scoperta. Insomma: imparò a giocarci.
Ecco che arriviamo all’esperimento vero e proprio: sostenendo di poter programmare la personalità di un individuo agendo nella tenera età, posizionò una lastra di metallo nelle vicinanze ed ogni volta che l’infante allungava una manina verso uno degli animali con cui aveva imparato a giocare il professore ci picchiava sopra con un martello producendo un forte rumore.
Ogni volta che si avvicinava al cagnolino BUM. Ogni volta che si avvicinava al coniglietto: BAM. E così via.
Le reazioni del piccolo Albert furono (ovviamente) di pianto isterico, ed avendo intuito che ad ogni tentativo di avvicinamento corrispondeva al rumore molesto, tentava di scappare.
Dopo 17 giorni di esperimenti si instaurò un transfert avverso verso tutti gli oggetti di natura simile: Pellicce, coperte, cotone, fino ad avere addirittura delle crisi di panico alla vista di una maschera di Babbo Natale.
Il passo successivo sarebbe stato quello di “de-programmare” il bambino, ma la madre lo portò via prima che gli esperimenti potessero proseguire.
Per anni il mistero sull’identità della donna rimase tale finchè, dopo una lunga ed accurata ricerca, si scoprì che non si trattava della madre naturale del piccolo Albert, bensì una bambinaia che allattava e curava i bambini alla Phipps Clinic presso la Johns Hopkins University di Baltimora, guarda caso il luogo ove avvenne l’esperimento. Viene naturale chiedersi quanti altri bambini furono utilizzati per “test” simili.
C’è da aggiungere che la donna era consenziente e portò via l’infante quando vide i risultati che la ricerca produceva su di lui.
Non ci è dato sapere se il piccolo Albert è guarito o se ha avuto ripercussioni fobiche per tutta la vita.
Qui sotto trovate il video originale dell’esperimento.

[Edit]
Ho aggiunto il tag “Esperimenti scientifici estremi”, inquanto sto preparando una serie di articoli con queste tematiche, dando di fatto luce ad una nuova rubrica. Naturalmente chiunque volesse collaborare sarà libero di farlo, aggiungendo il tag “rubrica” [ESE] al proprio post.
Articolo originale (Watson & Rayner)










Mi son dimenticato di aggiungere qualche grassetto.
Datemi un minuto che rimedio.
No, ormai sei fottuto.
Fav per la psicologia.
Cioè, dico io…
Fatto, f5.
[Eccellente]
Io ormai mi autosnipero.
Sarà anche un Luminare, ma per me è anche un po’ str*nzo…
Daccordissimo.
Ho un po’ di articoli pronti sulla tematica degli esperimenti bastardi.
Butta la tua merda da altre parti! Watson non si tocca! Antropocentrico del cazzo.
:+1:
oddio che ho fatto.. xD
Il
va senza i due punti.
Stai calmo! (tua-cit)
Sono daccordo anche con te.
Come sempre in questi casi provo sentimenti contrastanti:
Da un lato c’è la parte etica: Cioè, stiamo parlando di un essere vivente che viene (senza giri di parole) torturato.
Dall’altro quello Nerd e scientifico, che mi ricorda l’importanza che hanno avuto questi esperimenti per tutta la comunità scientifica.
Certo il fatto che la bambinaia abbia portato via il neonato la dice lunga…
Mah guarda, io provo solo tanta ammirazione. Quelli erano anni oscuri e si è fatto ben di peggio (nel medioevo si trapanavano teste per capire). Io cerco sempre di contestualizzare, ci sono pratiche che possono apparire sadiche, ma c’erano tante domande a cui rispondere (e anche nella medicina si è fatto ben di peggio). Ti potrei citare il fatto che notizia recente (tipo 3 o 4 anni fa) una coppia di neuroscienziati sta monitorando dalla nascita il figlio con non so quante telecamere e microfoni per capire di più qualcosa sullo sviluppo del linguaggio. Ed evito di menzionare le pratiche ancora ad oggi in uso in quasi tutti i laboratori che riguardano gli animali (Skinner un estremista del behaviorismo ha messo a punto alcuni dei protocolli di ricerca con ratti che ancora ad oggi vengono usati).
Una piccola nota: il comportamentismo chiamato anche behaviorismo non è una branca della psicologia ma una corrente (o meglio fu una corrente perché oggi si è evoluta in altre cose).
Nono, ‘sta storia della contestualizzazione non me la vendi.
Qua parliamo del novecento, se veramente si poteva contestualizzare o preso come giusto nel suo tempo la bambinaia non l’avrebbe portato via o esperimenti di questo tipo li avrebbero fatti in molti.
Per quello posso esprimere un punto a favore per Elmook.
Sto preparando un articolo sul dottor Harry Harlow e le sue scimmiette.
Un esperimento atroce che però contribuì in maniera assoluta a determinare l’importanza dell’amore materno.
Penso di pubblicarlo questa notte.
Potremmo aprire una rubrica sugli esperimenti al limite dell’etica. Che tag mi consigliate?
Esticazzi delle scimmie?
Sono proporzionalmente più sviluppati di quelli umani.
Spero di aver risposto alla tua domanda.
Tiè ‘na botta de antropocentrismo… su di loro gli esperimenti sono fattibili, eh?!
Se scuoiare vive tutte le scimmie del mondo potesse servire a farci stare meglio lo farei.
sperimentare su tutti gli embrioni umani del mondo servirebbe, ma non ce lo fanno fare
(e se una volta scuoiate tutte le scimmie del mondo scopri che ti fa star bene scuoiarle, come cazzo fai una volta che sono finite????)
Compri una moglie indonesiana, poi ti trasferisci in Cina e vedrai che te le fanno fare. Guarda che c’è posto per tutti nel mondo! Nel frattempo stacce.
Comunque a parte scherzi hai fatto l’esempio giusto. Come fare oggi esperimenti sugli embrioni invece di trovare altre strade è come questo tizio che prendeva i bambini e ci faceva esperimenti. Probabilmente a lui non fregava molto visto che li vedeva semplicemente come dei “supporti vergini” su cui fare delle prove secondo le sue teorie dimmerda. La loro incapacità di ribellarsi o dimostrare una coscienza sicuramente avrà giocato un certo ruolo sul coinvolgimento dello scienziato.
Ps: le clono e ricomincio.
nah, sticazzi degli uomini. faceva bene, e fanno bene gli indocinesi a sperimentare su tutto. poi quando ti troverai contro un esercito di supercinesi-maori voglio vedere che gesucristo pregherai…
Dov’è il tuo Dyo adesso! Watà!
Tengo una lama nel crocefisso.
Era meglio una mitragliatrice come il reverendo di Trigun
oddiochemm’hairitiratofuoricheffomento.
e quindi esticazzi degli homo, che sempre scimmie sono. si alla sperimentazione sull’uomo, come su tutti gli altri!
Io non mi ci rivedo nelle scimmie. E neanche loro in noi. Ah no aspè! Mowgli!
io non credo nella luna U_U
Ti prometto che non farò mai esperimenti su di lei. Ma prima o poi qualche americano la trivellerà, fattene una ragione.
Yudoit ci vede Adamo, Eva, la mela ed il serpente.
sempre li a negare le teorie. oggi non ti vedi nelle scimmie, domani penserai che la terra è vecchia di 10000 anni. tutti uguali voi.
Al massimo un bradipo o un koala. le scimmie no se permetti.
Scusa, non sono del settore ma so’ omo di mondo: da quando le parole “scienza”, “etica” e “animali” vanno d’accordo?
oddio si..il surrogato materno..che pena che mi fanno quelle scimmiette!
Jag di esperimenti del genere se ne sono fatti A PALATE che manco te lo sto qui a dire. I coniugi Curiè sono morti eppure hanno fatto una scoperta “SENSAZIONALE”. Nel medioevo trapanavano le teste per capirci qualcosa. Ancora oggi fanno cose assurde sulle scimmie e altri tremila tipi di animali. Se oggi un tuo parente può stare bene e anche ad esperimenti come questi fatti nel primo novecento. Se oggi il tuo telefonino è più facile da usare è anche grazie a questi esperimenti.
Ma lo so che ne hanno fatti a palate. Ma mo non vengo a dire EVVAI il mio cellulare funge meglio grazie all’aver rovinato la vita di chissà quanti ragazzini e simili, ci si poteva arrivare col tempo in altri modi. Comunque non mi pare sia l’esempio giusto quello dei coniugi Curie…
Ci si poteva arrivare come Hiroshima. E’ lo stesso concetto. Quante persone muoiono in un trial clinico? E quante ne sono morte in passato per fare i vaccini? Io dico è inutile piangere su cose passate. Allora la società era diversa, le conoscenze erano diverse. Aho so tutti bravi a fa i moralisti su queste cose ma li avete visti i manicomi aperti ancora oggi? (alla faccia della Basaglia). Questi sono stati esperimenti fatti da persone illustri, dei capofila della materia. Io non andrò mai a dire contro tutti quei chirurghi che hanno tentato per anni i trapianti senza successo però è grazie a loro e ai loro pazienti morti che oggi si possono fare tanti tipi di trapianto.
Elmook… Me prendi in giro? Me metti sullo stesso piano questo e i medici che oggi (o anche in passato) fra lo scegliere la morte del paziente e il trapianto hanno provato il trapianto??
Non sto a piangere il passato. Però diciamo le cose come stanno, quel tizio era un grosso figlio di madre ignota, così come ogni singolo scienziato che è stato dietro al sogno della bomba nucleare, così come quell’ultimo pilota coglione che ha sganciato la bomba.
Quando ti pare parliamo di un’etica annacquata a favore della collettività e sacrifici per un bene maggiore e quando ti pare di responsabilità dei singoli?
Non ci siamo, riconoscere che questo tizio (come mille altri) non si dovevano permettere vuol dire anche tenere a mente che neanche oggi nessuno si deve permettere di trovare scorciatoie del genere alle ricerche.
Ma tu attualizzi il tutto. Allora non erano scorciatoie ma le uniche vie praticabili e possibili. Questo tipo di ricerche (just in case) specialmente quelle dei behavioristi ha gettato le basi per materie come le neuroscienze e la neuropsicologia (che in Italia è tanto bistrattata ma che può aiutare tanto specialmente in ambiti riabilitativi). La scienza non è fatta di compartimenti stagni è tutta una concatenazione di scoperte cacchio. Allora facciamo come Stalin “quanti film abbiamo fatto quest’anno? – 400! – e quanti erano buoni? – 20- Il prossimo anno facciamo 20 film !”. Non tutte le ciambelle riescono col buco e nell’ambito della scienza collettivamente sono più gli insuccessi che i successi.
Per cercare di farti capire come la vedo: tu mi parli di scoperte che ci hanno migliorato la vita ecc grazie a questi sacrifici (ai vicoli ciechi non ci credo, magari passava qualche decennio in più ma il modo si trovava).
Ora pensa a tutti quei miglioramenti che la nostra generazione o quella dei nostri figli ecc non vedranno mai perché magari non siamo disposti a sacrificare, chessò, una parte della popolazione umana per quelle conquiste che nessuno vedrà mai.
Nessuno ne sentirà la mancanza. Tu le vedi come necessarie. Io le vedo come scorciatoie. Non puoi mai dire come andrà o giudicarle a posteriori per i risultati. Al massimo puoi vedere il tuo momento e dire “questo lo posso fare e questo no”, poi se i miei figli non avranno ancora una macchina che vola sticazzi. Non puoi prendere l’avanzamento scientifico come fine provvidenziale dell’uomo che giustifica certe azioni, per coerenza verrebbe meno qualsiasi altro valore umano.
Non sono uno scienziato e magari mi sbaglio ma secondo te non ci sono state scoperte scientifiche bloccate dall’impossibilità etica di andare oltre che poi magari hanno rivelato altre strade? Magari nell’impossibilità di analizzare un bambino “violentandolo” in questo modo si sarebbero sviluppate di più le tecnologie diagnostiche del cervello, oppure si sarebbe occupate risorse e tempo in altri campi.
Tu giudichi per i fini, ma non potrà mai essere una modalità coerente di giudizio e discernimento.
Che poi rileggendo l’articolo ha semplicemente addestrato il bambino.
Lo facevano e lo fanno tutt’ora i contadini da 3mila anni con i cavalli.
lol
E lo fanno tutt’ora le grandi aziende. Hai mai visto l’interesse SPASMODICO di Mac Donald per i bambini? Un bambino con rinforzi continui al mac diventerà un cliente ideale. Solo che Watson è immorale il Mac so soldi.
Uff… Ma io quando faccio questi discorsi ce l’ho con tutti. Non mi stancherò mai di ripetere che per quanto mi riguarda gli “esperti marketing” dovranno succhiare il pene di satana per l’eternità dopo morti.
Per modificare in maniera corretta, va bene la frase:
“Il comportamentismo chiamato anche behaviorismo è una corrente della psicologia ecc. ecc.”?
Aye aye sir!
F5. Meglio?
Adoro gli scienziati che operano al confine con l’etica e la morale comune!
Dr. Frankenstein!
“SI PUO’ FAREEEE”! {Cit.}
Psicologi dimmerda.
Macchè demmerda, avrebbe creato il supersoldato perfetto!
Che odia i cani, i gatti, i conigli, le scimmiette e Babbo Natale!
Una macchina di morte perfetta, assassino a sangue freddo, uno che usa Rambo per girare il caffellatte la mattina (e mangia i Colussi a 4 a 4), la nemesi perfetta di Dio, il neutralizza scintilla vitale, e l’avrebbero chiamato TABULA RASA!!!
Ok, la smetto di fantasticare…
Non vorrei diventare ripetitivo. Ma a me questa descrizione ricorda Positrone!
Ora lo stai elevando troppo ad icona…
Macché, non intendevo come supersoldato! Intendevo per lo sprezzo verso tutto ciò che piace alla maggioranza delle persone, sane di mente ovviamente.
Chopy, vedi? Ci danno contro tutti, ci dicono che siamo fissati. Avrei scritto il tuo stesso commento. Si ricrederanno tutti un giorno e noi saremo lì, col dito teso e il ghigno soddisfatto, a dire: “vi avevamo avvisato”.
Ma non dire cagate
Quel giorno io indosserò una maglietta dell’unica divinità blasfema di Lega Nerd.
Posy non è una divinità, non è e non sarai mai in lotta con Giumini. Posy è un supereroe, cosa ben diversa.
SuperPositrone = Poser.
Voi tutti vi dimenticate del vero Dyo.
Io i colussi li mangio già 4 a 4, sono sulla buona strada?
io sono psicologo e non considero watson degno di rispetto.
Stiamo parlando di un’epoca in cui ancora la psicologia aveva difficoltà ad essere riconosciuta come scienza e il comportamentismo è stato uno dei peggiori tentativi per avere questo riconoscimento.
Clinico del cazzo.
non sono clinico. e STIAMO CALMI.
jokerigno del cazzo!
e poi? tutto qua?
si per ora sì mi contengo, seguire di serie di flame alla volta è un po’ difficile.
Già. Oltre ad avere (in questa parte della discussione) scarsa capacità di argomentazione cominci anche a perdere l’abilità di scrivere frasi in maniera corretta.
lassa stà, guarda avevo scritto il mega commento se l’è magnato! sto maledetto! Dove insultavo un po’ urbi et orbi.
e quindi che devo fare?
vuoi che ti insulto anche io come se fosse stato pubblicato o andiamo oltre?
No no insulta pure quando ho un po’ di tempo rispondo a rima.
vorrei ma incuriosito dalle tue argomentazioni sono finito sul tuo linkedin e non posso. ti rispetto.
Eheheh, rispetto esagerato!
Al massimo mi puoi schifare un po’ meno quello sì.
eh ma io sono uno psicologo del lavoro che però in quanto nerd sta facendo un corso del cazzo sul web design perchè gli piacerebbe occuparsi di UI. vedi tu!
Ma sai cosa? Se sei in piemonte c’è un corso fichissimo alla bicocca che fa al tuo caso. In ogni caso forse si sta muovendo qualcosa e speriamo l’anno prossimo nascerà il CDL in HCI.
vado a documentarmi! grazie!
“Quando avete finito di farvi i pompini a vicenda ditelo, grazie”. {Cit.}
sei invidioso perché nessuno te lo fa succhiare? Dai non fare così!
Eccallà! Ora ti riconosco.
Tu sei un “quasi psicologo”. PUPPA!
try more harder
io sono psicologo ma non sono una merda. e stiamo calmi.
Il mio era un affronto diretto ad Elmook non volevo offendere nessuno se non lui, era una battuta a cui non potevo mettere faccine…
peace and love
a ufo.
anche bianco!
Turuttù!
Palomaaaaaaaaaaa
ahiahiahiaiahiiiiiii
Cantavaaaa…
ilmondoegrigio ilmondoeblù
Stasera mi butto!
Mi butto con te!
[tanta stima per chi coglie la cit!]
l’ho colta ma hai interrotto la canzone..e per questo dovrai morire
“Ti metteremo del sale sotto i piedi e libereremo gli stambecchi”. {Cit.}
Rocky Roberts
@elmook: sei un imbecille. Un grandissimo imbecille. Bastano quelle poche tue righe per capire che razza di persona tu sia.
Non sono esperto in questo tipo di ricerche, ma avendo studiato presso scienze dell’educazione ho qualche vago ricordo di quanto fossero coglioni i comportamentisti e di come fossero, non solo controverse, ma anche dannose per la scienza gran parte delle loro ricerche: maniaci del controllo totale del cazzo, paragonavano (paragonano?) la mente umana ad un computer. Ma per favore. E dire che ci sono stati decenni di psicologia (analitica, sulla libido, sulla volontà di potenza) prima di questi impiastri.
Non ho parole.
Pop corn, barattolo grande.
Ne prendi uno anche a me per favore?
Da bere una lattina di chinotto, grazie
FAVvato, aspettando il flame…
Il chinotto è finito, è rimasta solo la Sprite. Io prendo anche mezzo chilo di liquirizie, tu?
Uff, volevo il chinotto. A questo punto prendo una Coca Cola.
Senti, se io prendo mezzo chilo di caramelle gommose poi facciamo a metà, caramelle gommose&liquirizie?
Sei sveglio, mi piaci…
Ti ho detto che è rimasta solo la Sprite e tu ordini Coca Cola?!? Comunque, ok per la bazza “caramelle-liquirizie”, ci sto di brutto. Aspettami qui, torno tra 10 minuti, tempo di prendere la roba e fumare una siga…
Flame notturno? Evvai!
“Mammagari”! Io, come Peppeuz, ho favvato in anticipo aspettando il flame. Non che il posto non meriti il fav eh, anzi.
Ma sono più curioso per il post sulle scimmie e l’amore materno…
Azz scusa, non avevo capito che era rimasta proprio solo la Sprite. Ne prendo una lattina, allora, grazie!
Ti aspetto, intanto prendo i vermicelli alla cola…
Nessuna soddisfazione, fanno i superiori.
qual’è il numero di commenti minimo per avere il tag FLAME?
Ma un centinaio o giù di lì.
Qui non è ancora il caso, però…
Ecco, appunto.
Penso che il tag flame vada nei post indirizzati verso quella prospettiva.
Questo è un post che parla di esperimenti psicologici condotti un centinaio di anni fa.
Non credo che sia il caso.
E poi dai, un flame è tutta un’altra cosa.
Regà incominciamo a fa le persone pagliacce! Qua al massimo ti accendi un sigaro con sta cosa altro che flame.
Secondo me non hai capito un cazzo Elmook.
Sei un ignorante in materia [qualunque essa sia], vaffambocca!
ma neanche un sigaro!
al massimo na sigaretta!
Tsk, si vede che non sai di cosa parli lontano un miglio. Ignorante. E tu saresti uno psicologo? E dove avresti studiato, all’università di macerata?
a chi hai dato del marchigiano?????
A te, “quasi psicologo” dei miei stivali.
ti avevo dato un assist perfetto “quasi troll” di sto catso.
Ecchecivuoifa?
Il flame dovrebbe scattare col primo vaffambocca…
La qualità.
Contando il “@elmook: sei un imbecille. Un grandissimo imbecille.” del Col. Kurtz e l’”IGNORANTE!!? IGNORANTE!!!!” di Elmook direi che ci siamo eccome!
Porco de qua e porco de lla!
c’è stato anche uno psicologi demmerda..clinici demmerda..e jokerigno demmerda…
E ALLORA, CHE FLAME SIA!
BUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
CAPSLOCK COME SE PIOVESSE!!!
ma quelli non valgono per me è tipo buongiorno.
lol
uhm… vaffambocca?!
Risposto sopra.
Una domanda seria: perchè ci tenete tanto?
Ma valà, che seria e seria. Si pagliaccia un pò. JD non ha ancora finito di scaricare, noia.
Non si tratta solo di quantità, ma anche di qualità. Un centinaio è il minimo mi sa.
fammi spazio va.
e cmq una cosa è il comportamentismo, altra il cognitivismo (che è quella corrente psicologica che paragona il cervello alle macchine).
Favvato!
E cmq se prima il comportamentismo mi stavo un pò sul quarzo ora lo odio profondamente!
*CLAAANGH* <— rumore di martellata sulla lastra di ferro
lo odio ancora di più!
Oh oh oh…
Huxley > A Brave new world
In realtà è più tipo Orwell che Huxley. Huxley ha una visione un po’ più moderna.
Huxley in Brave new world narrava di un metodo praticamente identico per educare i bambini.
In base alla loro “estrazione sociale” (chiamiamola così) si indottrinavano i bimbi delle fasce basse (Epsilon e giù di lì) ad aver timore di cose che non dovevano riguardarli.
Ho letto entrambi eoni fa, ma non mi pare che Orwell avesse scritto qualcosa di simile in 1984, ma potrei decisamente sbagliarmi…
True, ma io discutevo più sull’impostazione della società di Huxley rispetto a questo caso. Huxley continua su un gioco di rinforzi (propri sì del comportamentismo ma più radicale tipo Skinner) invece Orwell basa tutto sui condizionamenti operanti.
Sotto questo punto di vista hai ragione.
Io precisavo solo perché immagino che Pau si riferisse ai passaggi del libro in cui venivano indottrinati così i bambini…
Sì, mi riferivo proprio a quello
@ Jokerigno: hai ragione, il paragone cervello/computer è proprio del cognitivismo, però, leggendo su wiki: “Entrambe le discipline, infatti, si basano su una scientificità di tipo naturalistico, nel comune intento di assimilare lo studio della mente umana alle scienze fisiche.”
E a mio parere già questo basta a far capire che razza di deficienti fossero gli appartenenti ad entrambe le correnti.
Soprattutto considerando che, come ho già scritto, prima di costoro sono venuti personaggi “da poco” come Freud, Adler e Jung i quali senza far male a nessuno hanno aperto molte più porte sulla conoscenza della mente umana di questi oompa loompa della psiche.
IGNORANTE!!? IGNORANTE!!!!
Se non conosci la differenza tra psicologia e psiconalisi tu sei l’oompa loompa di questa discussione. Sei una maestrina e allora vai a citare wikipedia nella tua sandbox insieme a Winnicot vai. Lascia fare le cose da scienziati seri alle persone adulte.
Voglio “Tu sei l’oompa loompa di questa discussione” nel fumetto!
+ k
E comunque ha ragione elmook.
ho perso un 1, lo sto riaccompagnando a casa:
k
CI STA DA DIO! POSTALO NELL’APPOSITA SEZIONE DEL FORUM!11ONE!!!11!1
Non la trovo più, linkamela o pensaci tu!
Io l’ho postata [url=http://leganerd.com/forums/topic/le-brasi-del-baloon-di-lega-nerd/page/7]qui[/url], vi ho citati se no a me non mi s’incula nessuno.
Mi sono permesso io. Vi ho citati se no a me non mi s’incula nessuno.
Hai fatto benissimo a permetterti.
Ma certo che psicologia e psicoanalisi son due cose diverse! Chi ha mai detto questo! Infatti gli scienziati da me citati non si occupavano solo di analizzare/curare pazienti, ma anche di svelare, tramite l’autoanalisi a posteriori dei loro stessi trattamenti, il funzionamento della psiche. Oltre a questo non si può instaurare un paragone. Perchè li ho citati allora? Per far capire che esistono metodi che vanno oltre la semplice riduzione causa/effetto alla base di cognitivismo/comportamentismo.
Io ammetto di non avere la minima idea di come si siano evolute OGGI queste due discipline (spero in qualcosa di profondamente diverso), resta il fatto che gli studi dell’epoca mi fanno venire la pelle d’oca come presupposti prima ancora che come metodi effettivamente utilizzati.
beh in realtà il cognitivismo non ha fatto a mio avviso questi danni.
Tutt’oggi il cognitivismo è l’approccio psicologico utilizzato per lo studio dell’ergonomia.
Ad esempio un campo di applicazione psicologicamente nerdico è la progettazione di interfacce.
E non solo! Ragazzi ma cioè vi rendete conto di quel che dite? A me non piace il seme voglio direttamente il tavolo! Perché è questo il ragionamento che fate alla faccia di tutti i ragionamenti epistemologici del caso!
sai cosa mi infastidisce maggiormente del cognitivismo (ed è il motivo per cui non riesco ad apprezzarne il contributo)?
il fatto che credessero davvero di essere “dyo in terra” e di poter manipolare le persone a piacimento come burattini.
Che è il motivo per cui ad oggi è stato superato dai più (il cognitivismo classico di Neisser e Pribham non esiste più da anni, lo stesso Donald Norman ha superato le sue classiche posizioni dell’HIP).
IN realtà il fatto è che è davvero possibile. Non etico ma possibile.
Possibile entro certi limiti. L’essere umano (e ti sto parlando di ricerche recenti) ha ancora troppe variabili ed è meno razionale di quel che si possa pensare.
Beh, certo, ovvio.
Però è grazie al cognitvismo se oggi sappiamo più su alcuni funzionamenti cognitivi sia normali che patologici. Il classico da citare è Baddley con le sue ricerche sulla memoria. Grazie a lui si è fatto un enorme balzo in avanti nei modelli di memoria che hanno permesso nuove terapie riabilitative per alcune malattie. E ci sono davvero tanti troppi esempi specialmente se si scende nel dettaglio patologico. Dai psicologi della percezione a quelli che si occupano di economia. Oggi si tende a parlare di neuroscienze cognitive (e non neuroscienze degli oompa loompa come crede chi cita wikipedia e crede di sapere le cose) proprio per indicare l’evoluzione e la interdisciplinarità delle cose. Molti dei più ferventi sostenitori del cognitivismo e dell’HIP sono stati sopratutto professori di Matematica e di Informatica che non avevano lo stesso BG di tanti altri.
Però per dire, nella fattispecie, toglimi una curiosità, con questo specifico esperimento questo tizio avrebbe dimostrato che i bambini possono essere addestrati come i cavalli?
Beh nì, lui era uno di quelli soft, il suo scopo era capire quante delle sue ipotesi potessero trovare conferma (e vedendo le strategie di marketing pervasivo moderno direi che c’ha preso in pieno). Una ricerca recente riconosce la paura come fattore culturale ed appreso. Ed è proprio questo il fine di questo esperimento. Oggi ci insegnano ad avere paura di “serpenti”, “uomini neri” etc etc il più delle volte queste cose si trasformano in fobie, magari non patologiche ma il senso è quello. Lo fa pure Berlusconi coi comunisti e le tasse (e lui che attraverso i media martella giorno e notte è eticamente corretto).
Pensa quelli “hard”..
Ha dimostrato che i processi cognitivi della tenera età possono essere influenzati e quindi per alcuni versi è possibile “indirizzare” la futura psiche del soggetto adulto.
Se l’esperimento fosse durato più a lungo probabilmente il povero Albert una volta adulto avrebbe avuto un bel po’ di fobie.
Naturalmente non ci è dato di sapere se le ha avute comunque.
Imho, ci sono elementi sufficienti per accendere la sacra fiaccola del Flame.
Se vuole farlo un editor che lo faccia. Io no. Non ancora almeno.
Me lo sono perso!
Comunque non è una cosa positiva/negativa … è un segnale che la discussione appassiona, perciò i toni schizzano qua e là.
Concordo, io ho provato a evocarlo, cosi a caso. Ma non ha funzionato, magari dorme.
Ci riprovo, ma non è il suo campo [se ne ha uno].
ɐıuoɹɔn
lollai violentemente!
Se riuscite a farglielo leggere (il suo nome al contrario, ma al contrario nel senso di sottosopra [?]) lui muore.
Si inizia cosi’, poi si finisce magari per far diventare tanti bambini, nati in condizioni simili tra loro, delle copie di un unico dittatore… brr :-/
Ovvio che e’ una sparata cio’ che ho detto, ma questi famosi esperimenti non ditemi che non assomiglino alle presunte sperimentazioni naziste a cui si fa riferimento ne “I ragazzi venuti dal Brasile” (sebbene li’ operi anche la sperimentazione genetica)…
[sarcasmo] Quello, od un esperto di marketing. [/sarcasmo]
Io dico solo che Ozymandias è un genio!
vabbè ma è finita qui? io vado a dormire allora bah.
mesadesì!
io torno a lavoro!
E mò con che mi appizzo le canne io? :-(
Passa per di qua, uomo. Che mi sa che ci capiamo.
Siete dei pagliacci incompetenti.
Con 183 commenti mi arrendo al vostro volere ed aggiungo il tag flame.
Alleluia Alleluia!
FAV bell’articolo William!
Grazie Je.
Catzo adesso vado in ritardo all’università perchè dovevo aggiornarmi su sto flame notturno maledetti psicologi sciacquacervella
Di notte, il flame, è più bello!
Illumina tutto di un tenero color arancio.
Adoro l’odore del flame appena spento, la mattina…
(paracit) :-D
Wow, interessantissimo!!