
Il Museo deve la sua esistenza ad un uomo straordinario, Frederick Stibbert (1838-1906), di padre inglese e madre italiana, nato a Firenze ma educato in Inghilterra.
Proveniva da una famiglia di militari: il padre colonnello delle prestigiose Coldstream Guards, il nonno governatore generale del Bengala, India, da dove ebbe inizio la ricchezza della famiglia che il giovane Stibbert ereditò appena ventenne.Dedicò presto la sua attenzione alla collezione per la quale egli stesso creò, sul colle di Montughi, un museo. “Il mio museo”, come egli lo chiamò, “che mi costa ingenti somme di denaro, tante cure e fatiche”, aggiunge nel suo testamento. Alla sua morte egli lasciò il Museo alla città di Firenze.
Il Museo è ora gestito da una Fondazione, istituita per volontà testamentaria di Stibbert stesso. Egli lasciò tutto il suo patrimonio museale in prima istanza alla Nazione Britannica, e in caso di rinuncia alla Città di Firenze che subentrò infatti al primo legatario. Gli obblighi, puntualmente assolti, erano di mantenere le collezioni nel luogo e negli ambienti per loro pensati e di aprire il Museo al pubblico per la conoscenza degli studiosi e l’educazione dei giovani.
Custodisce la collezione giapponese di armature/katane etc piu grande al mondo al di fuori del giappone.
Orario di apertura al pubblico:
Lun-Mar-Mer 10-14 (Chiusura biglietteria ore 13)
Ven-Sab-Dom 10-18 (Chiusura biglietteria ore 17)
Giovedì chiuso
Biglietto d’ingresso:
Intero: 6,00EUR
Ridotto: 4,00EUR
Contatti:
Tel. 055.475520
Fax 055.475721
biglietteria@museostibbert.it
http://www.museostibbert.it
Segnalato da Layil.
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xixcenturyboy 2:51 pm on settembre 6, 2010 | 57900
Bellissimo! Non vedo l’ora di andarci da almeno 10 anni…
Sid 3:09 pm on settembre 6, 2010 | 57914
E’ un museo stupendo, con una incredibile aria di “vecchio” all’interno. Non aspettatevi installazioni multimediali, illuminazioni ardite e QR code: è un museo di stampo ottocentesco, con alcune stanze letteralmente sommerse di armi, armature e oggetti vari, spesso sepolti nella polvere.
Lo so che messa così può sembrare una schifezza, ma in realtà è esattamente l’opposto! Confermo come sia una meta irrinuciabile.
Nota: Attorno al museo c’è anche un bel giardino.
Nota 2: A 500 metri di distanza c’è la facoltà di Ingegneria di Firenze (tana di nerd)
P.S. Mi sono permesso di correggere la posizione del museo, perché era completamente sbagliata! :-)
Follia 4:20 pm on settembre 6, 2010 | 57968
io ci andai in visita guidata con tanto di giovanni dalle bande nere che decantava le gesta dei vari armati.
E’ stupendo dentro.
Pecca non sia riuscita a “prendere in prestito” niente… U__U
Akeiron 3:44 pm on settembre 6, 2010 | 57944
notevolissima la collezione di armi e armature giapponesi…se potete fateci un salto perché ne vale veramente la pena!
Akeiron 4:08 pm on settembre 6, 2010 | 57962
Ah, l’entrata è dal lato opposto della strada, infatti si accede da via Stibbert, chissà perché l’hanno chiamata così
Akeiron 3:21 pm on febbraio 3, 2011 | 200322
Ci sono stato (a differenza di Layil che parla per sentito dire
) e devo dire che merita veramente un botto, la collezione di armi e armature è veramente estesa e ci si trovano delle vere chicche! Anche dal punto di vista artistico non si fa mancare niente e come se non bastasse la villa è circondata da un ampio giardino in pieno stile “pittoresco”. Super consigliato.