Anche Twitter, come Facebook, ha iniziato ad avvisare gli utenti della nuova funzione anti-tracciamento introdotta con iOS14.5. L’azienda vuole che gli utenti continuino a consentile l’accesso ai loro dati, per raggiungere il suo obiettivo ha scelto la strada della diplomazia.

“Continua a vedere pubblicità rilevanti”, si legge nel messaggio comparso sulla versione iOS dell’app ufficiale di Twitter. Cliccando su continua, l’utente viene dirottato sulle impostazione di App Tracking Transparency introdotte con iOS14.5. L’utente potrà quindi scegliere liberamente se chiedere all’app di non tracciare la sua attività, oppure di consentire la pratica.

A differenza di Facebook, Twitter ha scelto un linguaggio molto più pulito e privo di scivoloni. Il social di Mark Zuckerberg tra le righe aveva fatto intendere che disattivare il tracking avrebbe compromesso la gratuità di Facebook e Instagram, oltre che l’attività delle piccole-medie imprese. Una sorta di ‘ricatto morale’ che era stato aspramente criticato dagli utenti e dalla stampa specializzata.

Un report della scorsa settimana ha rivelato il tasso d’adozione della nuova funzione anti-tracker: negli USA il 96% degli utenti iOS ha scelto di non farsi tracciare dalle app installate sul device. A livello mondiale il dato è leggermente più basso, ma si può comunque parlare di un’adozione preponderante, segno che gli utenti non aspettavano altro che la possibilità di blindare la loro privacy e proteggersi dalle pratiche di tracciamento aggressive delle aziende.