Blizzard ha rivelato che Diablo IV rappresenterà  a tutti gli effetti un nuovo inizio per la serie. “Sarà come il primo capitolo di un libro”

In una lunga intervista rilasciata ai microfoni del sito Ausgamer, il game director Luis Barriga e l’art Dirctor John Mueller sono tornati a parlare del futuro della celebre serie Blizzard, a partire dalle novità presenti nel nuovo capitolo: Diablo IV.

Annunciato durante il BlizzCon 2019, Diablo IV sarà pricipalmente incentrato sulla figura del demone Lilith, figlia di Mephisto e Regina dei Succubi. A quanto sembra, Barriga e Mueller sarebbero rimasti fortemente colpiti e affascinati dalle potenzialità di questo personaggio per la sua base “biblica”, tanto da decidere di costruirci su un’intera storia.

Ciò che amiamo di Sanctuary è che abbiamo già piantato questi semi. C’è una ricca lore nei libri, quindi abbiamo deciso di guardare più da vicino al mito della creazione. Avevamo la sensazione di aver già combattuto Diablo, e Diablo ritornava sempre, quindi, abbiamo pensato a cos’altro avevamo a disposizione.

Inoltre, Mueller ha rivelato che Lilith farà parte di altri capitoli del franchise, così come altri personaggi che potrebbero tornare in futuro. Questo suggerisce l’idea che Blizzard stia già pensando ad espansioni future che potrebbero ruotare intorno ad altri personaggi e antagonisti.

 

Diablo IV è come il primo capitolo di un libro“, ha detto il direttore artistico. “Vogliamo raccontare una grande storia e vogliamo raccontarla, speriamo, per molto tempo. Considerando questo come il primo capitolo di un libro e Lilith come un personaggio chiave in questa storia, è bello sapere che ci sono ancora tutti questi altri personaggi che potrebbero tornare in futuro. Oppure, nuovi personaggi che non abbiamo mai visto prima.

 

Inoltre, nel corso dell’intervista sono trapelati ulteriori dettagli riguardanti la struttura di Sanctuary, che apparirà come un’enorme mappa senza interruzioni e schermate di caricamento. A tal proposito, Mueller ha aggiunto che saranno cinque le regioni contigue all’interno del mondo, partendo dal punto più settentrionale di Scosglen, che è l’area presentata nella demo, attraversando le steppe aride fino ad arrivare ai deserti del Kejhistan.