La nascita del Millennium Falcon

3 anni fa

5 minuti

Durante l’ultima giornata di Lucca Comics & Games 2018 abbiamo partecipato al panel di Dave Fogler: il veterano di Industrial Light & Magic ci ha raccontato l’incredibile storia della genesi del Millennium Falcon.

Accolto dalla Rebel Legion Italian Base e dalla 501st Italica Garrison, Dave Fogler entra nella gremita Sala Tobino durante l’ultima giornata della 52ª edizione di Lucca Comics & Games.

 

 

Dopo qualche problema tecnico comincia il panel con la tradizionale presentazione personale: Dave ci racconta la sua storia e le sue esperienze lavorative: per un appassionato di cinema sono veramente da sogno.

 

 

25 anni di carriera di cui 20 anni passati all’Industrial Light & Magic, azienda fondata nel 1975 da George Lucas. Ha partecipato alla creazione degli effetti visivi di 23 film, tra cui The Matrix, Star Wars: The Force Awakens, Pacific Rim, Avatar, Transformers, Star Wars: The Phantom Menace.

È stato nominato sei volte ai premi VES della Visual Effects Society e ne ha vinti due per il suo lavoro in “Transformers”.

Come Build Supervisor di Star Wars: The Force Awakens, Fogler ha supervisionato la ricostruzione di alcune delle navi classiche di Star Wars come il Tie Fighter, X-wing e, appunto, il Millennium Falcon di cui ci parlerà per tutto il resto della conferenza.

Ci spiega, entrando nel dettaglio, che il suo ruolo più importante è stato quello di supervisore per il team che aveva il compito di riportare il leggendario Millennium Falcon sul grande schermo dopo 32 anni nel film Star Wars: The Force Awakens.

Il suo obiettivo era quello di migliorarlo e aggiornarlo per le nuove generazioni.

 

 

Fogler e il suo team, dopo aver scansionato al millimetro il modello originale utilizzato per le riprese del primo Star Wars del 1977, ha realizzato una copia perfetta e completamente digitale del Millennium Falcon.

Diverte sapere dal diretto interessato quanto fosse stato ingenuo nel credere che la nave più iconica della storia del cinema potesse essere migliorata.

Era la prima volta che vedevo il vero Falcon dal vivo ed è stato in quel momento che ho capito il mio errore, il Falcon non poteva essere migliorato, era già perfetto così ed era l’oggetto di scena più bello che avessi mai visto prima.

Dave Fogler comincia così a raccontare come l’iconica nave pilotata da Han Solo e Chewbacca sia diventata quella che tutti noi conosciamo.

Molti non sanno che il Millennium Falcon il giorno prima dell’inizio delle riprese era totalmente diverso da quello siamo abituati a vedere.

Qualcosa andò storto la sera prima del ciak inaugurale di Star Wars, siamo nel 1975.

La richiesta iniziale di George Lucas era questa:

Sarà una nave pirata dal corpo allungato, con dei grossi motori posteriori e la cabina di pilotaggio di forma sferica.

 

 

Arrivano i primi bozzetti, una sorta di storyboard preliminari in cui vediamo per la prima volta la nave come richiesta dallo stesso George Lucas. Qualcosa non convince il regista però e dopo qualche occhiata al bozzetto ecco il déjà vu: quella nave aveva qualcosa di troppo familiare…

 

 

La somiglianza con la Discovery, vista nel capolavoro di Stanley Kubrick, 2001 Odissea nello Spazio, è eccessiva per cui Lucas chiede di cambiare drasticamente la forma della cabina e di renderla conica.

Dopo diversi disegni realizzati da Joe Johnston ed un primo prototipo realizzato dal modellista Colin Cantwell, ecco la versione definitiva di Stinson Lentz, che viene poi approvata per le riprese dallo stesso Lucas.

Costato ben un terzo del budget stanziato, eccovi il modello definitivo della nave pirata chiamata Millennium Falcon:

 

Primo prototipo di Colin Cantwell

 

Modello definitivo di Stinson Lentz

 

Tutto pronto: il primo ciak è alle porte quando nello stesso giorno viene presentata una nuova serie TV fantascientifica dal nome Space 1999. Dalle prime immagini della serie, Lucas nota un’altra scomoda somiglianza con uno dei veicoli, la Eagle Transport è ancora una volta una nave troppo simile al suo Falcon e così, districandosi tra i forti malumori degli artisti della ILM e il budget rimasto, decide di rimettere ancora mano al design della nave.

Qui sotto trovate una bellissima foto di quell’esatto, drammatico momento:

 

Le indicazioni del regista sono chiare: allontanarsi visivamente da tutto quello a cui avevano lavorato fino a quel momento e realizzare un’altra nave dalla forma circolare, ma che non sembrasse troppo un Disco Volante.

 

Arrivano a tempo di record i nuovi disegni e l’intenzione è quella di riutilizzare il modello già realizzato apportandogli pesanti modifiche che consistono in una sorta di scafo aggiuntivo che avrebbe nascosto la affusolata struttura troppo simile alla Eagle di Space 1999.

Lucas osserva i disegni preliminari di questa nuova versione e rimane colpito dalla forma dello scafo: chiede quindi di concentrarsi esclusivamente su questa, con quelle due mandibole anteriori che lo avevano colpito e affascinato.

 

Il Millennium Falcon aveva finalmente trovato la sua forma e da quel momento diventò, a tutti gli effetti, l’astronave più iconica e leggendaria della storia del cinema.

 

Una domanda che potreste esservi già fatti a questo punto è questa:

Ma la prima versione del Falcon non è praticamente uguale alla Rebel Blockade Runner dell’Alleanza Ribelle che vediamo ad inizio film? Quella che viene catturata dallo Star Destroyer durante la prima scena di Star Wars del 1977? La Tantive IV!

Ebbene si, avete proprio ragione! Visto i costi sostenuti per la costruzione del modello, George Lucas ha deciso di tenerlo e, con l’aiuto di una nuova cabina e di uno schema colore diverso, riutilizzarono il modello convertendolo nella Corvetta Ribelle Tantive IV comandata dalla Principessa Leia:

 

 

Mi piace pensare che Dave Fogler, ispirato e sorpreso da questa storia abbia deciso di aggiungere l’antenna rettangolare nella sua versione del Falcon per The Force Awakens proprio per omaggiare la sua travagliata e affascinante storia.

Vi chiedo quindi di osservare nella foto sopra l’antenna rettangolare della Rebel Blockade Runner, vi ricorda qualcosa?

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