È notte… Il crepuscolo è già passato da un pezzo e siamo immersi in un sonno profondo. Improvvisamente appare il pianeta Terra e subito dopo Marte, sulla cui superficie si erge una faccia di pietra: al suo interno una mappa, su di essa ci sono dei punti geografici definiti da punti gialli, la scena si sposta subito su Zak Mckracken che guarda se stesso mentre sta dormendo.

Un alieno blu dalla testa deforme si para davanti a noi, scappiamo impauriti, appare un simbolo egiziano che scompare subito dopo, dietro di noi una splendida ragazza ci guarda…

 

La minaccia responsabile di gran parte dei nostri guai!

 

È bellissima e sorridendo le andiamo incontro, un congegno alieno ci sbarra la strada, di fronte a noi tre cristalli… Anche questo scompare subito dopo, finalmente possiamo abbracciare la ragazza e… Oh no è sparita! In compenso un cappello gigante da cowboy con un paio di occhiali e un buffo nasone comincia ad inseguirci! Impauriti scappiamo verso una porta e poi un corridoio… Il nasone sembra aver rinunciato a rincorrerci, quando ci accorgiamo di aver sbagliato in maniera clamorosa, si parerà di fronte a noi più grande di prima. Corri Zak!

Fortunatamente era solo un incubo.

Dobbiamo recarci immediatamente al lavoro (Zak McKracken è un noto giornalista di storie assurde) peccato che il nostro lavoro non riuscirà mai a farci vincere il premio Pulitzer se continueremo a pubblicare queste stupide storie…

Allora vedi di partire e pubblicare storie che non siano stupide… Tieni ecco un biglietto per Seattle! Voglio che indaghi sullo scoiattolo a due teste che sta spaventando i campeggiatori.

Increduli e con non poca polemica decidiamo di accettare l’incarico, ma prima di partire avremo bisogno di fare un salto a casa… E sarà qui che tutte le nostre peripezie avranno inizio.

 

 

Zak McKracken and the Alien Mindbenders è un’avventura grafica pubblicata nel 1988 dalla LucasArts, al tempo conosciuta come Lucasfilm Games. Fu il secondo gioco ad usare il motore SCUMM, dopo Maniac Mansion.

Nato dalla mente di David Fox (indiana Jones and The Last Crusade, Thimbleweed Park)inizialmente il gioco era stato strutturato con una trama molto seria, un vero e proprio gioco di investigazione di fantascientifica. Tuttavia la Lucas decise di renderlo molto più comico e per questo si avvalse della genialità di Ron Gilbert (Maniac Mansion, The Secret of Monkey Island, Monkey Island 2: Le Chuck’s Revenge, Indiana Jones and The Last Crusade, Thimbleweed Park) rendendolo un titolo unico nel suo genere.

Infatti a differenza delle avventure Lucas che si susseguiranno negli anni, Zak McKracken avrà una difficoltà molto elevata, rendendo determinanti le nostre azioni.

Potremo fare qualsiasi cosa con gli oggetti in nostro possesso, questo significa che potremo intraprendere azioni importanti e dare una svolta alla trama oppure distruggere cose fondamentali per il proseguo del nostro cammino, rendendo di fatto impossibile portare a termine la storia.

 

Incontri inaspettati!

 

Man mano che si andrà avanti con l’avventura diventerà sempre più difficile da gestire, tanto è vero che acquisiremo il controllo di ben quattro personaggi (due esploratrici su Marte e la misteriosa ragazza dei nostri sogni) quindi le nostre probabilità di sbagliare aumenteranno esponenzialmente. Dovremo darci un gran da fare per scoprire il mistero degli alieni.

Avete letto bene… alieni. Perché saranno proprio loro la nostra principale preoccupazione. Questi strani esseri hanno cattive intenzioni e sono disposti a cancellarci la mente pur di arrivare ai loro scopi!

Tutta la nostra avventura sarà incentrata su questi misteriosi esseri, che si sono abilm…(parliamone!)…ente infiltrati tra gli umani e gestiscono un QG segreto, usando come falsa copertura una compagnia telefonica (Ehi guarda caso nel nostro appartamento troveremo una bolletta da pagare…) dovremo essere molto abili nell’ingannarli, il travestimento è tutto, riusciremo a prendere le loro sembianze? Una sfida ardua, che tuttavia ci porterà presto dal loro Re.

Un fan sfegatato di Elvis che all’interno della sua nave avrà un dispositivo fantastico, una macchina in grado di svelare i numeri vincenti del lotto (Perché non provare a diventare un po’ ricchi?).

Zak si vedrà costretto ad affrontare mille peripezie, viaggeremo per il mondo, saboteremo aerei, uccideremo scoiattoli a due teste, visiteremo Marte, cadremo in un Oceano, scopriremo i segreti di stonehenge, ma la cosa più importante di tutte…

 

 

I nostri primi approvvigionamenti partiranno da questo locale… Il nasone, non scordate il nasone!

Dovremo trovare assolutamente i tre cristalli che ci aiuteranno a mettere la parola fine all’invasione aliena.

Dove sono è un bel mistero, le esplorazioni da fare e gli enigmi da risolvere saranno parecchi. Posso solo raccomandarvi di non andare mai in giro al buio e non ignorare mai gli avvertimenti che Zak vi darà nel corso del gioco (Una sorta di scherno alle morti che si potevano subire nelle avventure della Sierra in quel periodo).

Il gioco purtroppo non è mai stato rimasterizzato, ad oggi l’unico modo per poterlo far funzionare è quello di essere possessori di una vecchia piattaforma ed averlo in copia fisica o utilizzare il noto emulatore SCUMMVM  e installare la copia che più vi aggrada (Versione EGA, VGA, SVGA).

Al momento non esistono notizie di nessun team che ne stia rifacendo un remake tuttavia ci sono stati dei sequel non ufficiali reperibili su questo sito, prodotti dalla realizzazione molto interessante che consiglio di provare.

Ma non disperiamo, è il trentennale, magari qualcuno potrebbe farci una gradita sorpresa durante quest’anno. Come tutti sappiamo dagli ultimi Remake di questi anni… il punta e clicca non è mai morto!