È l’anno 1990… Una data che rasenta la (prei)storia per molti lettori ed un passato recente per molti altri. Una data che segna l’avvento del più importante Punta e Clicca della storia videoludica.

Monkey Island nasce dalla geniale idea di Ron Gilbert (già ideatore del famoso Maniac Mansion) e dall’ aiuto dei suoi validi collaboratori: Tim Schafer  (Ideatore di Full Throttle) e Dave Grossman (The Dig) sotto l’aura protettrice della allora fabbrica dei sogni LucasArts.

Monkey Island non è solo un gioco… Un gioco lo si usa per un po’, passando il tempo lo si mette da parte, dopo altro tempo lo si sostituisce con un gioco più moderno. Questo titolo è capace di andare oltre… Negli anni ha subito più e più rivisitazioni, finendo su una infinità di piattaforme (citiamo ad esempio il PC Windows, l’Amiga e addirittura sul Mega CD, fino ad approdare oggi sui nostri cellulari di ultima generazione… ma ne parleremo in seguito)

 

 

Addirittura la grafica e le musiche hanno subito continui sconvolgimenti, passando da 16 colori fino ad arrivare ad una Super VGA, partendo da una musica a 8 bit e raggiungendo le gioie di una Sound Blaster.

Nessun semplice videogioco subisce tante attenzioni se non ha qualcosa da regalare a chi lo gioca, ed è questo che rende magico questo punta e clicca: la sua unicità, la sua voglia di far ridere e la sua capacità di raccontare sempre la stessa storia senza mai stancare. Addirittura dopo venti anni, io stesso ho scoperto due scene che non avevo mai visto.

Ma parliamo un po’ della storia…

 

Salve, sono Guybrush Threepwood e voglio diventare un pirata!

Ed è con questa storica frase che inizia il nostro viaggio nelle profondità dei Caraibi, un ragazzo di nome Guybrush dotato di grandi speranze, una non poco nascosta goffaggine, una determinazione degna di un Terminator ed una spiccata capacità di trattenere il fiato per dieci minuti, tenta in tutti i modi di diventare un temibile pirata e come fare ciò senza prima recarsi dai Capi dei Pirati e sostenere tre temibili prove per arrivare al tanto agognato titolo?

 

Curiosità: Il suo nome nasce dall’unione dei nomi di due file usati sul programma Deluxe Paint ovvero il Guy file per quanto riguarda lo sprite iniziale del personaggio e il Brush file per quanto riguarda il suo sviluppo, unendoli insieme, grazie ad una intuizione di Steve Purcell (Sam & Max) si è ottenuto il famoso “Guybrush”)

 

È grazie a questo plot che la storia prende il via, dandoci le prime quest nello SCUMM BAR (SCUMM non è un semplice nome del Bar del gioco, ma il nome del programma che gestisce tutte le animazioni dei punta e clicca targati LucasArts), dove apprenderemo di dover gestire dei test per essere degni del titolo di Pirata e dove faremo anche la conoscenza delle figure più famose dei Caraibi, ovvero della bellissima e misteriosa Governatrice Marley e del terrore dei Sette Mari, colui che tutti hanno paura di incrociare, il temibilissimo pirata LeChuck!

La nostra storia sarà irta di ostacoli, labirinti, situazioni spinose e intrighi da gestire con la sola forza delle nostre idee e della fantasia di usare gli oggetti che avremo a disposizione, un’ impresa che negli anni ’90 metteva veramente alla prova le persone, oggi tristemente sminuita dalle video soluzioni presenti in rete (non barate, se lo state giocando per la prima volta, fidatevi… portatelo a termine con le vostre forze, il gioco avrà tutto un altro sapore).

 

 

In molti cercheranno di metterci i bastoni fra le ruote, uno sceriffo particolarmente zelante, un equipaggio ammutinato, dei cannibali non proprio intelligenti e… non morti, parecchi non morti! Ma la sfida più interessante sarà data dai duelli.

Chi non ha sognato mai di imbracciare una spada ed affrontare il nemico a suon di lame? In Monkey Island questo è possibile (non prima di aver affrontato un edificante allenamento) e dovrete farvi un nome a suon di spada, ma non è tutto… perché anche la lingua sarà una vostra valida alleata. Niente è meno pericoloso di un avversario sottomesso dai vostri insulti.

Sarà grazie alla vostra capacità di insultare i nemici che si vedrà il peso delle vostre vittorie, purtroppo inizierete subendo pesanti sconfitte, tuttavia più sconfitte subirete, più insulti imparerete e ben presto sarete capaci di annichilire qualsiasi nemico con la vostra arguzia e… quando il vostro nome sarà leggenda, dovrete affrontare il famoso maestro di spada di Melee Island…

Ma che storia di pirati sarebbe senza un tesoro da scovare ed un vascello di pirati?

 

Una volta diventati dei prodi capitani sarà il vostro momento di raggiungere la famosa Monkey Island, non voglio dirvi di più, ma vi darò due pratici consigli:

  • Ricordatevi di pulirvi sempre le orecchie.
  • Ricordatevi di non perdere la testa… potrà indicarvi il sentiero giusto!
La domanda che forse vi state facendo è… ho bisogno di un emulatore per giocarci?

La risposta è un forte e sonoro NO (a meno che non siate degli inguaribili nostalgici).

Per i meno smanettoni e pratici del mondo delle Roms e degli Emulatori, la LucasArts, prima della sua tragica dipartita, ci ha regalato l’edizione remastered del gioco, che ci darà la possibilità di apprezzarlo con una nuova e totalmente innovativa veste grafica, canzoni ri-editate e un doppiaggio con i contro fiocchi, ma non solo… Saremo anche in grado di rigiocarlo con la vecchia veste grafica, proprio per vedere dove tutto è nato!

Quindi… Cosa aspettate a salpare l’ancora? Non vi sentite pronti per affrontare una sfida da veri pirati? Accendete i vostri Smartphone, i vostri PC, le vostre Playstation ed XBOX

Guybrush avrà bisogno di tutto il vostro aiuto per affrontare i pericoli dei Sette Mari. Che il vento vi soffi sempre in poppa ma hey… attenzione ai venti caldi dell’ Inferno… non dite che non vi avevo avvertiti!