Da inizio anno Cédric Mimouni è nuovo responsabile Xbox per l’Area Mediterranea (Italia, Grecia, Malta e Cipro) e ho avuto il piacere di farci quattro chiacchiere a Los Angeles durante l’E3 2018, ecco cosa ci siamo detti.

Incontro Cedric subito dopo la conferenza di Microsoft all’E3 2018, siamo appena usciti entrambi dal Microsoft Theater proprio a due passi dal Convention Center dove si tiene l’Electronic Entertainment Expo, la più importante fiera mondiale dedicata al videogioco.

Cedric mi pare un tipo alla mano e quindi mi prendo le mie libertà e provo a fare anche domande un po’ scomode o particolari, come mio solito. La faccia da bravo ragazzo però mi ha ingannato: Mimouni non è certo uno che si fa prendere in contropiede e devo dire che è stato bravo a rimanere allacciato praticamente su tutto. Male per la mia intervista, bene per la sua carriera ;)

 

Quando hai iniziato a lavorare per Microsoft su Xbox e di cosa ti occupavi prima di divenare responsabile Xbox per l’Area Mediterranea?

Sono in Microsoft dal 2013, sono arrivato cinque anni fa. Prima ero nella filiale francese e mi occupavo dei contenuti, ero responsabile marketing per i giochi e gli accordi con i nostri partner terze parti, quindi publisher come Electronic Arts, etc…

 

Prima di Microsoft di cosa ti occupavi?

Prima di questo ho fatto otto anni in Electronic Arts Italia, dove ho passato gran parte del mio tempo a seguire FIFA, quindi ho passato anni davvero favolosi! (ride)

 

E ora sei in Xbox, qual è il tuo titolo e di cosa ti occupi esattamente?

Sono Xbox Lead per la regione Mediterraneo, che comprende l’Italia, la Grecia, Malta e Cipro. Abbiamo quindi la responsabilità dello sviluppo sia dal punto di vista commerciale che di tutte le attività marketing per questi paesi della regione.

Lavoriamo per definire le strategie commerciali a livello locale, quindi con i nostri top partner retail, come Game Stop, Media Market (in Italia MediaWorld, NdR) oltre appunto la parte marketing che ha lo scopo di far vivere i nostri marchi, alimentare e fidelizzare la nostra community, di far vedere e valere tutti i benefici del nostro ecosistema, che sia la console Xbox One X che è la più potente, ma anche la Xbox One S che rimane una macchina molto buona e potente su un target diverso, più tutto il servizio Xbox Game Pass che è una parte importante delle nostre priorità attualmente.

 

Come stanno andando le vendite di Xbox in Italia in generale e com’è il rapporto tra S e X?

Allora, non commentiamo mai i numeri nel singolo paese..

Puoi darmi anche solo un rapporto tra S e X? La S vende il doppio della X? Puoi dirmi qualcosa?

Senza entrare nel numero che non è importante, quello che ci importa è vedere quanta gente è connessa nel nostro ecosistema, noi parliamo di Monthly Active Users, quindi quante persone vivono nel nostro ecosistema, sia S che su X.

 

Ok, quanti sono più o meno in Italia?

In Italia non commentiamo mai il numero esatto, ma a livello mondiale sono 60 milioni. Quello che è importante vedere è la crescita anno su anno: abbiamo circa il 18% di crescita anno su anno di connected devices e questo trend lo vediamo in tutti i paesi e su tutte le nostre console. Non posso insomma entrare nel numero come vorresti tu, ma vediamo comunque una crescita importante e un grande entusiasmo sull’ecosistema.

 

Ok ci ho provato dai. Passiamo ad altro. Abbiamo sentito, durante il keynote di Microsoft all’E3, Phil Spencer parlare di questo nuovo sistema per streamare giochi anche su mobile in arrivo anche su piattaforma Xbox: quanto puntate su questa cosa, quanto sarà importante a livello marketing per voi?

Il messaggio che è stato dato era duplice oggi, il primo messaggio è stato che tutto il nostro ecosistema di contenuti è in grande sviluppo, se guardi tutte le nostre esclusive, Halo, Gears, Forza… tornano tutte nei prossimi mesi e anni. Il secondo messaggio è un grande investimento sulla forza di sviluppo di Microsoft: se prima avevamo cinque studi che lavoravano in esclusiva per creare contenuti, oggi ne abbiamo ben dieci.

Xbox Game Pass è poi fondamentale in questa ottica: tutti questi contenuti andranno ad alimentare quella piattaforma, insieme a tanti nuovi accordi con le terze parti, come abbiamo visto con The Division con Ubisoft o Fallout con Bethesda.

 

Quindi sarà sempre vero che tutti i giochi prodotti dagli studi interni di Microsoft arriveranno al day one su Game Pass?

Si, è ufficiale e appurato. È un posizionamento voluto: abbiamo delle proprietà intellettuali molto forti, abbiamo visto anche Sea of Thieves, State of Decay… abbiamo quindi fatto questo grande investimento di mettere a disposizione tutti questi contenuti sulla piattaforma in abbonamento mensile Game Pass.

 

Sul mercato italiano Game Pass come sta andando? Siete contenti? Non voglio numeri chiaramente… (rido)

(ride) Stiamo vedendo un grande entusiasmo attorno a questo servizio, lo vediamo quando escono delle esclusive, come è stato per Sea of Thieves, dove abbiamo visto una risposta molto positiva da parte dei fan a questo servizio. Alla fine con 10 euro al mese hai accesso completo a oltre 100 giochi, comprese le esclusive… insomma è un servizio che da un vero valore aggiunto al consumatore.

 

Una cosa che piace molto al mio pubblico di nerd sono le edizioni speciali, le console insomma che escono in contemporanea con un gioco particolare con un bundle e una estetica dedicata. Hai qualche anticipazione di qualcosa che uscirà nei prossimi mesi da darci? Cyberpunk 2077 per esempio? (rido)

Allora… avremo degli annunci in merito nei prossimi mesi, però posso dire che si, è una cosa che continueremo a fare. Oggi non posso condividere niente, ma si, sono cose che continueremo a fare sicuramente.

 

 

 

Grazie a Cedric per il tempo che ci ha concesso.