Alcuni ricercatori di MIT e Berkeley Global Science Institute hanno reso pubblici i risultati di un esperimento risalente a Maggio 2017: un quarto di litro d’acqua potabile estratto con successo dall’aria del deserto.

In questo esperimento di Atmospheric Water Generation ( o AWG, così è chiamata in gergo l’estrazione di acqua dall’aria) è stato possibile estrarre acqua in una situazione di umidità dell’aria attorno al 10%, grazie al MOF, o metal-organic framework, un materiale super poroso e in grado di attrarre acqua.

Il sistema ha un funzionamento di tipo passivo: di notte, quando la percentuale di umidità è più alta, viene accumulata acqua nei pori, mentre di giorni tramite la luce del sole viene fatta evaporare e condensare l’acqua immagazzinata.

Qui sotto il video relativo direttamente dal canale YouTube di UC Berkeley:

Il test ha avuto luogo in in Arizona, ed in un ciclo di 5 giorni è stato estratto un quarto di litro di acqua per Kg di MOF utilizzato.

Per quanto possa numericamente sembrare poco, si tratta in realtà di un risultato incredibile e rivoluzionario che apre la porta a nuove possibilità.

 

  • Via DDay (dday.it)