ELO Darkness è un gioco da tavolo con meccaniche card-driven della durata di 45-60 min in cui 2 o 4 giocatori si sfidano su una 3-Lane MOBA illustrata sulla plancia di gioco. Il gioco è stato ideato e creato dal team italiano Reggie Games ed è appena approdato su Kickstarter.

ELO Darkness è un titolo consigliato non solo agli amanti dei MOBA, ma anche a tutti coloro che cercano un duello di carte strategico su plancia con meccaniche innovative che premia le scelte e le decisioni del giocatore.

 

 

 

 

Panoramica

I giocatori dispongono, ognuno, di un mazzo di 40 carte che rappresenta un team di 5 Eroi, ognuno con diverse carte abilità associate. Le carte nel mazzo si dividono in carte Eroe e carte Azione. Queste ultime indicano tipiche azioni di gioco MOBA (“Recall”, “Last Hit”, “Warding” ecc..) che ogni Eroe può compiere.

I giocatori hanno la possibilità di costruirsi il deck a piacimento personalizzando il proprio team e selezionando le carte Azione che meglio si adattano con la strategia del mazzo.

I giocatori hanno la possibilità di costruirsi il deck a piacimento personalizzando il proprio team e selezionando le carte Azione che meglio si adattano con la strategia del mazzo. Una modalità alternativa è quella del draft, in cui i giocatori alternandosi scelgono gli Eroi proprio come avviene nei videogiochi del genere.

Gli Eroi sono divisi per classe e per ruolo: Fighter, Mage e Marksman sono Eroi di tipo “Laner“, ovvero associati ad una specifica linea sulla mappa, Jungler e Support invece sono carte di tipo “Gank” che possono essere gicoate in combattimento in aiuto su uno qualsiasi dei tre fronti.
Nella propria area di gioco, i giocatori dispongono di 3 slot in cui schierare le proprie carte di tipo Laner; ognuno di questi slot è associato ad una delle diverse linee.

 

 

Sulla plancia, oltre alle torri piazzate sui sentieri 3 sentieri, sono presenti 3 pedine che indicano la posizione del “fronte dei minion”, ovvero il fronte di battaglia. Durante la partita, in base all’esito dei combattimenti, queste pedine vengono spostate sulla Lane di riferimento in direzione della base di uno o dell’altro giocatore in modo da indicare l’avanzamento del fronte. Il giocatore che supera l’ultimo ostacolo su uno dei 3 fronti riuscendo ad invadere la base nemica, vince immediatamente la partita.

 

 

Il gioco in dettaglio

Scendiamo però un po’ più nel dettaglio. Durante il turno di gioco, i giocatori si alternano eseguendo 3 fasi in ordine: Farming, Backing e infine Combattimento.

 

 

Nella fase di Farming è possibile utilizzare le carte Eroe che si hanno in mano per guadagnare risorse. Per ogni carta Eroe che si decide di scartare dalla mano si ottiene a scelta 1 gold o 1 nuova carta dal mazzo. L’Eroe che viene scartato guadagna un punto esperienza che viene tracciato nella zona apposita sul tabellone (gli Eroi salgono di livello durante il gioco aumentando il parametro numerico “Influenza” delle loro carte). Nella fase di Farming è possibile acquistare oggetti con relativi upgrade. Il set di oggetti è identico per entrambi i giocatori e tutti gli oggetti sono disponibili fin da subito.

Essi sono divisi per classe come gli Eroi e possono conferire bonus e abilità speciali quando si gioca una carta dell’Eroe di quella stessa classe con un impatto davvero importante sulla partita.

La fase successiva è quella di Backing. I giocatori possono decidere di ritirarsi e arretrare su uno o anche più fronti di battaglia. Arretrando su una linea un giocatore può pescare una carta dal mazzo e può assegnare il tratto Gank all’Eroe Laner associato a quel fronte (piazzando la carta speciale Roaming sul rispettivo slot della linea). In altre parole, arretrando sulla linea si fa in modo di poter giocare l’Eroe in aiuto su un altro fronte durante il combattimento. Questa meccanica fa si che le scelte non siano mai banali, esaltando così l’aspetto strategico del gioco.

Compiuto il Backing, i giocatori passano alla fase di Combattimento.

Compiuto il Backing, i giocatori passano alla fase di Combattimento. Durante lo schieramento i giocatori piazzano una carta coperta, di tipo “Laner”, su ogni slot nella propria area di gioco sul quale non vi sia già stata posizionata una carta Roaming (se durante il Backing uno dei due giocatori è arretrato su una linea, non c’è combattimento su quel fronte).

Ogni Eroe di tipo Laner va giocato sullo slot collegato alla sua Lane di appartenenza; le carte Azione inveve non hanno questo vincolo e possono essere schierate indifferentemente su ogni fronte.Una volta rivelate le carte si passa alla dichiarazione e risoluzione dei singoli Challenge.

Il combattimento è risolto comparando i valori numerici di Influenza delle carte schierate. Tuttavia il combattimento è più profondo di come possa sembrare. In un Challenge infatti i giocatori possono intervenire dando vita ad un tattico “botta e risposta” giocando carte “Gank” dalla mano, combinando le carte abilità di uno stesso Eroe o attivando effetti speciali degli oggetti acquistati. In più, è possibile eseguire anche la cosidetta azione “Greedy”. Il giocatore che sceglie di prendere il “token Greedy”, guadagna +1 Influenza bonus sulla linea, ma concede allo stesso tempo all’avversario di pescare una carta.

 

 

Chi vince il Challenge sulla linea avanza di una posizione e se la vittoria è avvenuta con uno scarto di 4+ Influenza, o se l’avversario sconfitto era “Greedy”, è possibile uccidere uno o anche più Eroi avversari rimuovendoli dalla partita per un turno. Quando una torre in gioco viene superata, il relativo token viene rimosso dalla mappa di gioco e il giocatore che distrugge la torre ottiene una ricompensa: a scelta, 1 gold o 1 carta dal mazzo.

Terminato un Challenge, le carte utilizzate vengono scartate. In questo modo è difficile creare vantaggi permanenti durante la partita e i combattimenti ricordano da vicino le “trade” di una partita MOBA. Il compito dei giocatori è quello di dosare bene le carte e scegliere il momento adatto per innescare una certa combo in modo da ottimizzare le proprie chance turno dopo turno.

La partita termina quando uno dei due sfidanti raggiunge la base nemica superando l’ultimo step sul percorso di una delle 3 Lane.

 

 

In ELO Darkness ogni scelta fin dal primo turno di gioco è importante e mai banale. La pesca delle carte è ben mitigata dalla possibilità di gestire le proprie risorse durante il Farming e dal controllo che si ha durante la fase di Backing. Le opzioni in gioco sono molteplici e le combinazioni che si possono generare con le carte complesse e appaganti.

L’aspetto più innovativo risiede sicuramente nella meccanica del Roaming durante la fase di arretramento. Perdere terreno per poter giocare un Eroe su un’altra Lane e allargare così le proprie possibilità di combo offre un’ottima sensazione di controllo sulla partita.

Ogni combattimento è avvincente e la tensione rimane alta fino alla fine: il fatto che le torri abbattute modifichino la distanza tra i punti sulla mappa fa si che sia più semplice tornare in partita e magari ribaltare l’esito dello scontro.

Infine, la possibilità di assemblare il proprio team variando le combinazioni degli Eroi nel mazzo lascia la voglia di sperimentare e giocare nuovamente alla ricerca delle sinergie tra le carte.