Presentato l'iPhone 5 e i nuovi iPod Touch e iPod Nano #LegaNerd
di
itomi itomi
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Udite! udite! E’ arrivato il pistolone!
Ahhh finalmente, è arrivato il grande giorno della rivelazione al mondo del nuovo jesus phone iPhone 5.

Apple ci ha stupito presentando oltre al nuovo iPhone anche una nuova linea di iPod, tirando fuori i nuovi Nano e Touch e qualcos’altro.

Lo special event di ieri è stato particolarmente ricco di novità quindi, vediamo insieme cosa è venuto fuori.

iPhone 5


Passata la solita introduzione di Tim Cook con conseguente eiaculazione di numeri, percentuali e quote di mercato finalmente si è arrivati a parlare di quello per cui tutti i giornalisti erano presenti in sala: Il nuovo iPhone.

Come sempre sono mesi che si parla della nuova incarnazione dell’iPhone con rumors e leak sempre più frequenti.

Non più tardi del maggio scorso Tim Cook, il CEO di Apple aveva dichiarato alla stampa mondiale:

We’re going to ‘double down’ on secrecy
Tim Cook a Walt Mossberg e Kara Swisher durante il D10

Si come no. Sono mesi che sappiamo, più o meno, come è fatto l’iPhone 5, provaci ancora Tim. #epicfail

C’è una buona notizia però: I vari leak e rumors erano stati “riassunti” in una specie di mockup del telefono dai vari produttori di cover e similari e in un articolo della scorsa settimana mi auguravo che il nuovo iPhone non assomigliasse a quell’obbrobrio bicolore che vediamo da mesi in foto rubate e sfuocate.

Questo iPhone 5 mi piace.
Beh, devo dire che a guardarlo ora questo iPhone 5, con il suo alluminio brunito nella versione nera e sbiancato nella versione bianca… mi piace proprio: le due “bande” di vetro ora si amalgamano meglio con il resto del telefono avendo colori molto simili, ancora non mi convince la completa mancanza di simmetria attorno alla camera sul retro, ma, in generale, questo iPhone 5 mi piace.

Chiaramente devo aspettare di vederlo dal vero prima di dare un’opinione veramente sensata, ma quello che trasmettono le foto e gli hands-on che ho visto fino ad ora mi piace.

Cosa è cambiato a parte il design? Praticamente tutto.

L’iPhone 5 monta il nuovo processore A6 di Apple, sulla carta il doppio più veloce del precedente A5 presentato sull’ultimo iPad, il tutto dovrebbe risultare in prestazioni incredibili, sia nell’uso quotidiano del sistema, sia su usi specifici come i videogames (incredibile la demo del nuovo Real Racing mostrata ieri).

Nuova anche la camera, con vetro allo zaffiro, dimensioni inferiori e prestazioni superiori a quella presente sul precedente iPhone 4s che già erano ottime. Su questo punto Apple continua a dominare senza paura della concorrenza, un aspetto da non sottovalutare.

Nuova la batteria, che offre un’autonomia superiore al precedente nonostante il nuovo schermo e processore.

Nuovo supporto al super-velocissimo-che-figata-troppo-veloce-chiedi-oggi-risponde-ieri LTE / 4G: Ma dormite tranquilli, in Italia arriverà a babbo morto.

Nuova antenna WiFi a doppio canale (2.4ghz e 5ghz su 802.11n)

Nuovi speaker che dovrebbero funzionare molto meglio e ben tre i microfoni presenti: Uno frontale, uno laterale e uno sul retro.

La camera frontale cattura immagini a 720p, ha un sensore retro illuminato e la face detection.

Nuovo connettore “Lightning”: Apple dopo anni abbandona il mitico cable dock da 30 pin per un nuovo connettore da 8 pin più piccolo, più veloce e più comodo: è infatti possibile inserirlo indifferentemente nei due versi. Sarà un delirio di adattatori per un po’, ma il cambio andava fatto, il vecchio connettore era grande e scomodo.

Perché non MicroUSB mi dite? Stiamo parlando di Apple, non di un produttore cinese qualunque: Apple crea e impone interi mercati, non si adatta ad uno standard. Qui parliamo di business, di nient’altro.

E, soprattutto, nuovo schermo: Dopo 5 diverse incarnazioni il nuovo iPhone abbandona i 3.5 pollici con rapporto 3:2 e introduce un nuovo schermo Retina da 4 pollici e rapporto 16:9. Questa scelta permette ad Apple di mantenere la stessa larghezza dei precedenti iPhone 4 e 4s, incastrando il nuovo schermo in una forma più allungata.

Il risultato è uno stacco netto con il passato: Il nuovo schermo ha ovviamente una nuova risoluzione (1136×640) che offre più spazio in verticale per le applicazioni e ne mantiene la stessa larghezza.

Il risultato è che gli utenti avranno più spazio per i contenuti (pensate a quanto spazio portava via la tastiera prima, per fare un esempio) e gli sviluppatori, in teoria, dovrebbero diventare meno scemi nell’aggiornare le applicazioni, mantenendo di fatto la stessa struttura e risorse delle versioni precedenti ed incrementando semplicemente l’altezza dando più spazio agli elementi centrali (liste o visualizzatori che siano).

Insomma, mi pare una buona soluzione che evita una frammentazione troppo spinta (comunque inevitabile) andando incontro sia agli utenti (che vogliono più spazio e più risoluzione) che agli sviluppatori (che vogliono sbattersi il meno possibile).

E’ chiaro che inserire semplicemente uno schermo da 4 pollici con gli stessi rapporti e risoluzione dell’iPhone 4/4s avrebbe risolto il problema “dimensioni schermo” facilmente, ma non avrebbe introdotto nuovi spazi (non cambiando la risoluzione) e avrebbe allo stesso tempo calato la densità dello schermo, perdendo l’etichetta “Retina” che sta tanto a cuore a Apple.

La nuova forma “oblunga” poi si adatta molto meglio alla mano.
La nuova forma “oblunga” poi si adatta, a detta di Apple almeno, molto meglio alla mano: i nuovi “padelloni” da 4-5 pollici che tanto vanno di moda ora sono molto più grandi (in tutte le dimensioni) e quindi più scomodi.

Vedremo solo utilizzandolo se effettivamente questa scelta di Apple è vincente.

Unica nota veramente negativa che mi sento di fare è la presenza dello stramaledetto tasto home meccanico: E’ veramente assurdo e inspiegabile che Apple si ostini a mantenere un tasto meccanico per questa funzione, soprattutto considerando l’uso super frequente che se ne fa durante l’uso.

Era così impossibile inserire un tasto capacitivo come tasto home?
Non so a voi, ma a me, per esempio, il maledetto “doppio click” per aprire il multitasking funziona una volta su cinque: una follia… e non è solo un problema di funzionamento, è proprio scomodo doppio cliccare un tasto fisico del genere, mi fa incazzare ogni volta che lo devo fare.

Era così impossibile inserire un tasto capacitivo? E’ più sottile, praticamente impossibile da rompere, non ha parti meccaniche in movimento, non permette ad liquidi e polvere di infiltrarsi, non ha la fastidiosa resistenza meccanica di un normale tasto e quindi è molto più comodo da doppio cliccare… Insomma… tasto home #epicfail

Il nuovo iPhone 5 sarà disponibile in Italia a partire dal prossimo 28 settembre.

Il nuovo iOS 6

Oltre al nuovo design e nuovi componenti chiaramente l’iPhone 5 è anche una nuova versione del sistema operativo: iOS 6.

l’unica vera novità degna di nota di iOS 6 è il nuovo navigatore integrato.
Scott Forstall è salito in cattedra riproponendo lo stesso pippone dello scorso giugno al WWDC: Tutto bello tutto figo, bla bla bla… la verità è che l’unica vera novità degna di nota di iOS 6 è il nuovo navigatore integrato, il resto sono piccole correzioni, fighetterie o robetta (l’integrazione con Facebook, tanto sbandierata, non è certo un game changer, assolutamente).

Quando hanno tirato fuori la incredibile funzione “panorama” che, neanche a dirlo, permette di fare multiscatti di panorami che vengono poi uniti in un’unica incredibile foto mi sono cascate le braccia: Il problema di Apple, che apparentemente non vuole vedere, è che presenta come “rivoluzioni” anche funzioni, come questa, più che viste ovunque.

In questa maniera non solo fa passare in secondo piano delle feature che magari si sono rivoluzionarie o comunque veramente innovative, ma fa concentrare tutti gli hater del mondo su quelle quattro cazzate dette.

Chiaramente Apple nelle sue presentazioni parla al grande pubblico, non a noi nerd, e quindi si, si può anche permettere di mostrare la funzione panorama come se fosse una grande invenzione. Non sono d’accordo, ma capisco l’approccio.

Apple è troppo conservativa sul lato software
In generale mi pare che Apple sia in questo momento della vita del suo prodotto di punta (l’iPhone appunto) troppo conservativa sul lato software: Se è vero che l’iPhone 5 costituisce un bel salto rispetto al passata in termini hardware è anche vero che iOS 6, come dicevo, propone poco di veramente nuovo.

Un po’ perché le “basi” ci sono ormai tutte e sono fatte relativamente tutte bene, un po’perché è rischioso cambiare quello che funziona… fatto sta che sullo sviluppo del suo sistema operativo mobile Apple si sta un po’ troppo fossilizzando.

La gestione del multitasking è ridicola per uno smartphone del 2012: doppio click su quel maledetto tasto meccanico e poi una insulsa lista di icone? Stiamo scherzando? Non dico di avere un tasto dedicato come ICS/JB (fuck yeah), ma almeno tiratemi fuori le app aperte e visibili in modo che possa vedere che succede dentro all’app in esecuzione, non solo la sua maledetta icona.

Senza contare che si è creata una fastidiosa frammentazione tra le feature effettivamente disponibili nei vari paesi del mondo: Se negli USA (o meglio, in California) tutto funziona perfettamente, ricordiamoci che non è affatto detto che in Italia siano disponibili le stesse figate, tanto che Apple ha persino messo in piedi una pagina in cui, feature per feature, riassume la disponibilità per paese:

iOS 6 Feature Availability (apple.com)

Ci sarebbe tanto altro da dire (Widgets… caliamo un velo pietoso), ma mi fermo qua.

iOS 6 sarà disponibile per il download dal 19 settembre prossimo.

Nuovo iPod Nano


In una parola: WTF?!?!?

Abbandoniamo il form factor polso-friendly e tiriamo fuori questa cinesata con le icone tonde.
Tutti aspettavano un bel refresh del Nano, magari inserendoci una cazzo di antenna Bluetooth e lavorando sul software per integrarlo con iPhone e renderlo un diavolo di companion degno di questo nome… e invece no, abbandoniamo quel form factor polso-friendly e tiriamo fuori questa cinesata con le icone tonde!

Non ho parole. Se volevano creare un nuovo segmento potevano tranquillamente farlo, magari eliminando l’inutile e ridicolo iPod Shuffle (con 49 euro ora ci compri di ogni, non scherziamo dai) e mettendo al suo posto un nuovo Nano con bluetooth a 99 euro: quanti ne avrebbero venduti? #meh #derp

Completely renanoed
ma va a cagher…

Non ce l’ho con il nuovo Nano in realtà, che con il nuovo schermo, bluetooth e tutto il resto non è affatto male. Quello che mi sta sul cazzo è che hanno segato il vecchio Nano senza dargli una possibilità in tre anni di vita: mezzo orologio, mezzo player… non è mai stato ne carne ne pesce, un vero peccato e un’occasione persa.

Noi nerd avrebbe apprezzato un vero companion da polso, eravamo pronti a rimetterci l’orologio per te! perché Apple, perchè? :(

Meanwhile in Japan…
Casio announces iPhone-compatible Bluetooth smart watches (theverge.com)

Nuovo iPod Touch


Ecco, invece il nuovo touch è un win. Totale. Specifiche aggiornate con nuovo processore A5, stesso schermo del nuovo iPhone 5, nuova camera e prezzo in linea con la sua concorrenza naturale: le console portatili.

Negli ultimi 3 anni l’iPod Touch ha demolito la concorrenza delle console portatili.
Negli ultimi 3 anni l’iPod Touch ha letteralmente demolito la concorrenza delle console portatili, creando di fatto un nuovo mercato del mobile destinato a teenagers che non possono permettersi uno smartphone.

Se solo 5 anni fa in una qualunque metropolitana di Londra, New York o Milano tutti i ragazzini avevano in mano un Nintendo DS o una PSP… ecco che ora l’iPod Touch la fa da padrone, offrendo immensamente di più rispetto ai suoi competitor che tentano penosamente di affrontarlo nello stesso campo, fallendo miseramente. #truestory

Il nuovo touch è bello, multicolore e ggggiovane al punto giusto, con quel nuovo laccetto frocetto che piace tanto ai teen e anche a me.

Arrivo a dire che si, avrei voluto lo stesso design anche per l’iPhone 5… in cinque colori. #megustamucho

Nuove cuffie EarPods



Era ora. Non era dovuto visto che la concorrenza generalmente mette in bundle della vera merda coi loro telefoni o players, ma era ora.

Tre anni per svilupparle, bla bla bla… Ci sono nuove cuffie, bene, bravi, stop.

Nuovo iTunes 11


Dopo 11 versioni un minimo di aggiornamento vero era dovuto: Il nuovo iTunes sembra più comodo da usare, ma soprattutto per Apple, più integrato con lo store e più “propositivo” verso l’acquisto di prodotti simili e compagnia, in puro stile Amazon. Ormai iTunes è uno standard, i cambiamenti si subiscono e amen.

Fatecelo scaricare, grazie. (Disponibile da ottobre)

And now… it’s :popcorn: time!

Potete guardare il video dello Special Event di Apple di ieri sul sito ufficiale, qua:
Apple Special Event, September 2012

The End! Se hai letto tutto sei un capo, bravo. Now go get a life.

itomi

Antonio Moro a.k.a. itomi

Fondatore e capo redattore di Lega Nerd. Scrivo editoriali e recensioni su tecnologia, innovazione e pop culture. Mi occupo di UI/UX e direzione creativa, soprattutto su progetti web e gaming. Faccio cose e conosco gente su internet dal 1996. Più info su antoniomoro.com e itomicreative.com
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giovedì 13 settembre 2012 - 15:54
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