Wanted - La storia criminale di GTA

Wanted – La storia criminale di GTA

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11 Giugno 2012

Da maggio in tutte le librerie, Wanted racconta la storia di Grand Theft Auto e dei suoi creatori

Per quanto questa rubrica si interessi delle persone che hanno cambiato il mondo dei videogiochi, della storia legata ad una particolare console o un personaggio, ogni tanto può valere la pena parlare della letteratura (non particolarmente vasta) legata alla storia di questo fantastico mondo, in modo che anche voi, se siete interessati, possiate usufruirne e arricchire la vostra cAnoscenza.

Fatte queste premesse vorrei parlare quest’oggi del libro intitolato, almeno nella sua versione italiana, “Wanted – La storia criminale di Grand Theft Auto

L’autore


David Kushner vive nel New Jersey. E’ un giornalista di vecchia data,i suoi articoli sono stati pubblicati da testate illustri come il New York Times, Rolling Stone, Wired, IEEE Spectrum, Entertainment Weekly, Salon, Parade, Village Voice. Dal 1994 al 1996 ha collaborato come producer e editor presso il portale Sonic Net. È professore associato di giornalismo presso l’Università di New York e autore di diversi libri sull’industria del videogioco, il più noto dei quali è “Masters of Doom: Come due ragazzi hanno creato un impero e modificato la cultura pop” già disponibile in Italia ed editato da Multiplayer.it.

Il libro


Wanted è il frutto di molti anni di interviste e ricerche, di fatto rese più complesse del dovuto poiché la Rockstar da sempre mantiene riservate tutte le informazioni relative allo sviluppo ed alla storia dei suoi giochi.
Il libro può quindi essere considerato alla stessa stregua di una “biografia non autorizzata”. Fortunatamente il libro è stato scritto sia con il supporto degli ex-collaboratori e dipendenti dell’azienda stessa (alcuni dei quali hanno scelto di rimanere anonimi per evitare ripercussioni), sia attraverso le interviste rilasciate gli anni precedenti anche dagli stessi Sam e Dan Houser.
Kushner si è da sempre interessato di videogiochi a 360 gradi, ma nello specifico ha sempre avuto il “pallino” per GTA, dai suoi primi passi bidimensionali fino al boom 3D degli ultimi anni, il tutto passando dalle accese polemiche sulla violenza del gioco che hanno costretto la Rockstar spesso e volentieri a dovere difendere la sua creatura in un aula di tribunale.
Una storia appassionante, resa ancora più unica dai personaggi che vi hanno gravitato attorno, dai fratelli Houser all’avvocato conservatore Jack Thompson. Avendo già a disposizione molto materiale accumulato durante la sua carriera di giornalista, Kushner ha deciso di narrare la vicenda, romanzandola leggermente ma tenendosi sempre fedele all’intento di dare ai lettori una panoramica non solo sugli aneddoti riguardanti la creazione dei singoli capitoli della saga, ma anche riguardo alle ripercussioni sociali, politiche e legali che il brand ha avuto, in particolare negli USA.
Quello che nasce è un affascinante spaccato delle profonde contraddizioni che caratterizzano la società americana, divisa tra un forte attaccamento alla libertà e il bigottismo/conservatorismo che domina in molti Stati.
Due semplici ragazzi inglesi si sono impiantati in questo paese e hanno deciso di raccontare con ironia tutti gli eccessi e le follie degli USA, riuscendo a trasportare i videogiochi verso lo status di media di intrattenimento di massa.
Seguendo le stesse dichiarazioni dell’autore il libro si configura come il secondo ideale “capitolo” della storia dell’industria videoludica vista attraverso gli occhi di Kushner, il quale ricorda:

Ho capito che dovevo occuparmi di GTA già diversi anni fa. Nell’industria dei videogiochi, come in qualunque altro ambiente di lavoro, non se ne trovano tante di storie degne di essere raccontate in un libro. Queste storie devono contenere determinati ingredienti. In queste storie, almeno per me, ci deve essere qualcosa che ha cambiato la mentalità collettiva.

Per lui, insomma, è possibile identificare diversi periodi molto particolari nella storia videoludica in cui tutto il mondo dei videogiochi ha subito dei radicali cambiamenti; ognuno di questi periodi è come il capitolo di una immensa saga.

Per come la vedo io, la storia raccontata in Masters Of Doom è il primo capitolo. Lo so, Doom non è stato il primo videogioco della storia, ma ciò che mi interessava era il fatto che i realizzatori di Doom ed id Software erano il mezzo ideale per raccontare la storia di un decennio molto importante ovvero gli anni ’90. In quegli anni i videogiochi per PC, inizialmente poco in vista, si affermarono sul mercato mondiale. […]
Il libro su GTA è praticamente il sequel di Masters Of Doom, poiché racconta cosa è successo durante i successivi 10 anni

Insomma, in definitiva ci troviamo di fronte ad un libro che gli appassionati del genere non dovrebbero assolutamente farsi sfuggire!

via Wikipedia EN | Libro “Wanted – La storia criminale di GTA” | Libro “Masters Of Doom

[Classically Trained] è la rubrica a cura di @ilsologheo00, @papaincacchiato e @brandobrandi che tratta la storia dei videogiochi e delle console.

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Giacomo Giorgi a.k.a. ilsologheo00

Gli viene regalata la sua prima Amiga quando aveva 6 anni. Da quel momento non si stacca più dal mondo dei videogiochi ed oltre a spaccarsi di fumetti e serie TV, cerca sempre di trovare modi innovativi per perdere tempo in modo nerd e poco produttivo, con gunpla, giochi da tavolo, lego e cerca anche di fare l'informatico nelle ore lavorative.
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Libri Retrogaming Storia Videogames
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lunedì 11 giugno 2012 - 16:50
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