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Buon giorno a tutti, sfrutto questo giorno di permesso straordinario causa donazione del sangue per cimentarmi nel mio primo articolo. (in realtà è di qualche giorno fa ora, ndSabas)
Ho pensato quindi di parlare un po’ del mio scrittore preferito, [b]Robert Anson Heinlein[/b].

Su LN se ne è già parlato un paio di volte, ma limitatamente a due delle sue opere più note: [url=https://leganerd.com/2010/09/12/maw-starship-troopers/]Fanteria dello Spazio[/url] (più che altro per il film) e [url=https://leganerd.com/2010/10/01/robert-a-heinlein-straniero-in-terra-straniera/]Straniero in Terra Straniera[/url], che gli hanno procurato tra l’altro due dei suoi quattro premi Hugo.
Cercherò quindi di parlarne in maniera diversa.
Sorvolerò sulla biografia, che potere reperire sulla [url=http://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Anson_Heinlein]Wiki[/url], per parlare un po’ del suo pensiero.

Sicuramente è uno degli scrittori di fantascienza più amati, sia dal pubblico che dalla critica, tanto da commentare per la CBS lo sbarco del primo uomo sulla Luna, ma come sempre ad una grande notorietà si accompagnano le critiche di qualcuno.

Le principali accuse che lo hanno riguardato sono state quelle di fascismo e di incoerenza.
La prima e più diffusa si è sviluppata soprattutto dopo la pubblicazione di Fanteria dello Spazio, romanzo che tra l’altro ha comportato la rottura con il suo editore che lo considerava troppo violento e militaresco per il pubblico di ragazzi a cui doveva essere rivolto.
Per chi approccia l’autore da quest’opera l’accusa può sembrare fondata.
Heinlein non ha mai negato di apprezzare l’ambiente militare, di nutrire poca fiducia nella democrazia e di considerare onore e dovere i due ideali principali e da questo libro tutto questo traspare in pieno.
Questo però certamente non fa di lui un fascista, semplicemente indicano che per alcuni aspetti la sua filosofia combacia con il fascismo, ma chi di noi per qualche aspetto non è comunista, fascista, socialista eccetera?

La seconda critica è una diretta conseguenza di quello che ho appena detto. Non essendo perfettamente inquadrabile in una delle ideologie più in voga è stato accusato di cambiare bandiera molto spesso.
Nella sua lunghissima produzione che va dal 1939 al 1987 ha invece mantenuto una linea molto precisa, anche se a prima vista potrebbe non sembrarlo.
Un suo personaggio in “La Luna è una Severa Maestra” si definisce un anarchico razionalista, un personaggio che come molti altri nei suoi lavori non è che un alter ego dell’autore stesso.
Senza dubbio è stato un individualista convinto (e quindi fortemente anticomunista) ma sosteneva che ad ognuno devono essere date uguali opportunità e totale libertà, compresa quella di morire di fame se incapace di sopravvivere.
Non tollerava leggi e burocrazia, tanto da sostenere che quando un luogo fosse arrivato ad averne bisogno sarebbe stato il momento di emigrare, ma contemporaneamente dava massimo valore alla parola data, o anche quella semplicemente sottintesa.

Il suo eroe tipico, idealizzazione di se stesso tra l’altro, è un uomo (o più raramente donna) pragmatico, estremamente sicuro di se, intelligente ma non geniale, spesso con formazione militare, con una spiccata curiosità in tutti i campi, sempre pronto a [del]fottere[/del] fregare il governo ma a lottare per il bene dello stato/pianeta/impero spaziale/genere umano/forme di vita conosciute e non ostili.
Da massimo valore alla scienza ed alla ricerca, anche se è meglio lasciarle ai geni, lui è più interessato all’aspetto pratico, poco importa come funziona purché funzioni!

Dal punto di vista sessuale è quello che oggi definiremmo un [url=http://it.wikipedia.org/wiki/Poliamore]poliamorista[/url], molte sue famiglie sono composte ma svariati co-mariti e co-mogli, nulla di particolare contro l’omosessualità, semplicemente non fa per lui, e ritiene che se qualcuno lo è forse per lui sarebbe il caso di cambiare sesso ed alcuni suoi personaggi in effetti lo fanno.

La razza non è assolutamente un fattore importante e chi la ritiene tale lo disgusta. La maggior parte dei suoi personaggi è bianca ed americana solo perché è quella la realtà che conosce meglio, ed Heinlein ha scritto solo di quello che conosceva bene: è stato cinque anni in marina come ufficiale, parla di scherma perché l’ha praticata, di ingegneria perché ci ha lavorato durante la guerra, di prospezioni minerarie perché ha comperato una vecchia miniera d’argento (che l’ha portato quasi alla bancarotta), ha condotto ricerche addirittura per descrivere il lavoro di segretaria di cui non aveva esperienza diretta.

Nell’approfondimento riporto da [url=http://it.wikiquote.org/wiki/Robert_A._Heinlein]Wikiquote[/url] [b]I Taccuini di Lazarus Long[/b], che esprimono il suo pensiero sicuramente meglio di quanto abbia fatto io fino a qui.
Ora forse è meglio che mi fermi, altrimenti nessuno arriverà a leggere tutto l’articolo e a commentare.

[more] Forse Gesù aveva ragione quando diceva che i mansueti erediteranno la terra… ma ne ereditano appezzamenti molto piccoli, diciamo un metro per due.

Molti non sanno pensare, molti degli altri non vogliono pensare; la piccola frazione che pensa non ci riesce molto bene. La frazione minutissima che pensa regolarmente, esattamente, creativamente, e senza illusioni… a lungo andare è l’unica che conta: ed è questa la gente che emigra, appena è fisicamente possibile farlo.

Cedi alla tentazione: può darsi che non ti passi mai più vicino.

Dio è onnipotente, onnisciente e onnibenevolo… c’è scritto sull’etichetta. Se hai una mente capace di credere simultaneamente a tutti e tre i divini attributi, ho un magnifico affare da proporti. Niente assegni, prego. Contanti e in banconote di piccolo taglio.

Forse è meglio essere uno sciacallo vivo che un leone morto, ma è meglio ancora essere un leone vivo. E di solito è anche più facile.

Guardati dall’altruismo. È basato sull’autoinganno, radice di tutti i mali.

Il peccato sta solo nel far male agli altri senza necessità. Tutti gli altri “peccati” sono sciocchezze inventate. (Far del male a sé stessi non è peccaminoso… è solo stupido.)

La democrazia si basa sull’ipotesi che un milione di uomini sia più saggio di un uomo solo. Come mai? Deve essermi sfuggito qualcosa

L’autocrazia si basa sull’ipotesi che un uomo solo sia più saggio di un milione di uomini. Ripensiamoci un po’, chi decide?

La più grande forza produttiva è l’egoismo umano.

La storia non registra in nessuna epoca una religione con una base razionale. La religione è una gruccia per coloro che non sono abbastanza forti per affrontare l’ignoto senza aiuto. Ma, come la forfora, molta gente ha una religione e ci spende tempo e danaro, e sembra ricavarne un piacere considerevole pasticciandoci.

Le due conquiste più alte della mente umana sono i concetti gemelli di “lealtà” e di “dovere”. Quando questi concetti gemelli vengono disprezzati… squagliati in fretta! Magari riuscirai a salvarti, ma è troppo tardi per salvare quella società. È spacciata.

Le etichette politiche – come monarchico, comunista, democratico, populista, fascista, liberale, conservatore, e così via – non sono mai criteri fondamentali. La razza umana si divide politicamente in coloro che vogliono controllare la gente e in coloro che non hanno tale desiderio. I primi sono idealisti che agiscono spinti dai migliori motivi, per il massimo bene del più gran numero di persone. I secondi sono tipi acidi, sospettosi e privi di altruismo. Ma sono vicini molto meno scomodi di quelli dell’altra categoria.

Nessuno stato ha il diritto innato di sopravvivere grazie alla coscrizione obbligatoria e, a lungo andare, nessuno stato c’è mai riuscito. Le matrone romane dicevano ai figli: – Ritorna con lo scudo, o sullo scudo. – Più tardi, questa consuetudine declinò. Declinò anche Roma.

Puoi avere la pace. Oppure puoi avere la libertà. Non sperare di averle tutte e due insieme.

Se l’universo ha uno scopo più importante di portare a letto la donna che ami e di fare un bambino con la sua entusiastica collaborazione, io non l’ho mai saputo.

Se provi la tentazione di fare qualcosa che sappia di altruismo, esamina i tuoi moventi e sradica l’autoinganno. Poi, se ci tieni ancora, sguazzaci pure!

Se qualcosa non può essere espresso in numeri non è scienza: è opinione.

Tutto ciò che è gratis vale quello che lo paghi.

Un “maschio pacifista” è una contraddizione in termini. Quasi tutti i sedicenti “pacifisti” non sono pacifici: assumono semplicemente colori falsi. Quando cambia il vento, innalzano la bandiera pirata.

Un essere umano deve essere in grado di cambiare un pannolino, pianificare un’invasione, macellare un maiale, guidare una nave, progettare un edificio, scrivere un sonetto, tenere la contabilità, costruire un muro, aggiustare un osso rotto, confortare i moribondi, prendere ordini, dare ordini, collaborare, agire da solo, risolvere equazioni, analizzare un problema nuovo, raccogliere il letame, programmare un computer, cucinare un pasto saporito, battersi con efficienza, morire valorosamente. La specializzazione va bene per gli insetti.

Una persona competente e sicura di sé è incapace di ogni sorta di gelosia. La gelosia è invariabilmente sintomo di insicurezza neurotica.

Vivi ed impara. Altrimenti, non vivrai molto a lungo.[/more]