L’Italia non è mai stata molto orientata a produrre film di fantascienza, ma ogni tanto qualche bel progetto è riuscito ad uscire dal proprio guscio e raggiungere gli appassionati del genere.

Parlo ad esempio di “La decima vittima” di Elio Petri con Marcello Mastroianni, “Terrore nello spazio” di Mario Bava oppure il più recente “Nirvana” di Gabriele Salvatores (film che giudico uno dei miei preferiti).

Ora la Bolero Film tira fuori dal cappello una nuova produzione ispirata dagli studi ufologici di Corrado Malanga che parla di rapimenti e di come questi siano in atto ormai da millenni per modificare geneticamente l’umanità e adattarla al DNA di alcune razze aliene.

La storia si svolge a Roma e si sviluppa attorno ad un caso di possessione aliena in un misto di esoterismo, horror e fantascienza.

Viste le ambizioni del progetto e la partecipazione di artisti digitali che hanno lavorato a film come Avatar e District 9, la Bolero Film guarda anche all’estero realizzando il film anche in lingua inglese.

[url=http://www.horrormagazine.it/notizie/5820/]Fonte[/url].