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Ma guarda che merda le traduzioni in questo gioco! Ma chi l’ha tradotto stò gioco? Topo Gigio?

Il mondo dei videogiochi è ampio e complesso, più di quanto l’utente medio si possa aspettare. Questo articolo vuole essere una breve panoramica su una delle parti che negli ultimi anni ha ricoperto un ruolo sempre più importante: la localizzazione.

localizzazione
[lo-ca-liẓ-ẓa-zió-ne]
nome femminile
il trovare con precisione il punto in cui avviene o si trova qualcosa:
Esempio: stabilire la localizzazione delle forze nemiche.

Nel caso della localizzazione linguistica il termine indica la ricerca della miglior trasposizione possibile del testo, o audio, in base alle specifiche peculiarità della lingua e del paese per al quale ci si rivolge.

Si discosta dalla “semplice” traduzione in quanto è molto più specifica e specializzata, e deve tenere in considerazione tutta una serie di variabili sociali, culturali e di costume che potrebbero altrimenti essere ignorate.

Nell’ambito dei videogames tale processo si suddivide fondamentalmente in due fasi:

1. Traduzione: i traduttori “di ruolo” ricevono i file contenenti lo script del gioco, comprensivi di intestazioni e voci dei menu, nella lingua sorgente, solitamente giapponese o inglese, e iniziano il processo di traduzione “raw”;

2. Testing: i testi tradotti vengono inseriti all’interno del gioco dai Developer, i quali si occupano poi di inviare ai tester una versione dello stesso nella quale effettuare il controllo a schermo.

Fin qui sembra tutto abbastanza semplice, ma nulla potrebbe essere più lontano dalla realtà.

Nella maggioranza dei casi i traduttori non hanno avuto nessun contatto con il titolo in questione prima di ricevere i testi da tradurre, e questo porta inevitabilmente a tutta una serie di errori, sbavature e messaggi che, pur essendo corretti dal punto di vista linguistico, contestualmente al gioco non ci incastrano una ceppa di m******.

Qui entrano in gioco i tester, i quali, solitamente, hanno avuto modo di familiarizzare con il gioco con una versione nella lingua sorgente durante la fase di traduzione.

Il lavoro del tester (il mio lavoro) è sostanziamente quello di controllare in gioco ogni testo che possa apparire a schermo, non importa quanto improbabile sia la sua visualizzazione, e riportare eventuali errori riscontrati sotto il profilo linguistico, sintattico, grammaticale, visivo (testo che esce dal box in cui dovrebbe stare, testo che dovrebbe andare a capo ma in realtà continua dritto come un fuso oltre il bordo dello schermo ecc.) e di coerenza interna al gioco.

Ogni errore deve poi essere notificato ai traduttori, i quali si preoccuperanno di correggere i problemi linguistici o, in caso il problema (il bug) sia derivante da errori di sistema (altresiddetto “codice sputtanato/variabili smichiate”), girare il problema ai developer.

Detta così sembra tutto rose e fiorellini di campo. Manco per niente -.-

I traduttori spesso e volentieri il gioco non lo vedono neanche con il binocolo, nemmeno dopo aver finito la traduzione, e son bestie strane: la maggiorparte sono estremamente gelosi del loro lavoro e prendono sul personale qualsiasi cambiamento venga loro proposto dai tester, innescando discussioni tendenzialmente infinite per arrivare a una soluzione condivisa.
Nulla da togliere al loro lavoro, non sia mai, ma se uno preposto a controllare ciò che hai fatto nota un errore e ti consiglia di metterci una pezza magari magari meglio se lo ascolti.

Il Testing

Vediamo ora più in dettaglio come si compone la fase di testing linguistico di un videogioco.

Mostra Spoiler ▼

Durante la fase di MoS è altresì certo che ai tester venga chiesto di controllare il gioco con versioni “non-debug”, ossia senza quelle “scorciatoie” presenti nelle precedenti versioni. Questo viene fatto sia per controllare che il naturale svolgimento del gioco sia assicurato, sia perchè a volte alcune opzioni del debug o alcuni codici possono creare problemi nei messaggi altrimenti non presenti.

Tutto questo viene fatto con l’ausilio di alcuni strumenti:

Mostra Spoiler ▼

Mano a mano che si procede nella fase di testing, e i tempi quindi si stringono (ci sono deadline precise per la localizzazione di un gioco) le tipologie di bug che possono essere riportati si assottigliano, fino a tenere in considerazione solo gli errori più macroscopici, che rovinerebbero irrimediabilmetne l’esperienza di gioco (o che addirittura impedirebbero al gioco di venir pubblicato).
Può quindi capitare che piccoli errori grammaticali vengano “persi per strada” o vengano notati solo quando ormai è troppo tardi.

Discorso a parte per i testi grafici e l’audio.
I testi grafici sono sì testo, ma sottoforma di immagine, quindi non facilmente modificabile, in quanto richiederebbe lavoro ulteriore da parte del team grafico, il quale solitametne non ha tempo/voglia, quindi capita che orrori linguistici restino così come sono (vedi immagine a inizio articolo, conosco personalmente i ragazzi italiani che hanno lavorato su AC2, e vi posso assicurare che quella roba là l’hanno riportata e segnalata millemila volte, ma niente).
L’audio è, se possibile, ancora più problematico.
Le registrazione per il parlato di un gioco sono una delle parti più economicamente dispendiose di tutto il processo di localizzazione e se una volta inseriti nel gioco non vanno bene (per problemi di discrepanze fra audio e sottotitoli per esempio) si cerca di cambiare tutto il resto, ma di lasciare l’udibile così com’è.

“Nazionalizzazione”

Durante tutta la localizzazione, come detto prima, bisogna sempre tenere ben presente la Nazione per la quale si sta localizzando.
Qui di seguito alcuni esempi di imprescindibilità:

Mostra Spoiler ▼

C’è poi da stare sempre attenti al target di età di un gioco, e anche questo porta tutta una serie di paletti non indifferenti (esempio spiccio per noi italiani: nessun riferimento a Dio, al paradiso, alla morte, al Diavolo o a Demoni in generale nei giochi al di sotto dei 18+).

Insomma, localizzare un gioco non è esattamente una passeggiata, e spesso e volentieri se c’è qualche magagna non è colpa dei traduttori o dei tester (a volte anche sì eh), ma dei developer che non hanno tempo/voglia di sistemare alcune cose.

Perchè il gioco X non viene tradotto nella mia lingua?

Spinoso problema che fa scattare rage fest a destra e a manca sui forum di videogiochi: perchè un titolo non viene localizzato in una determinata lingua?

La localizzazione è un processo dispendioso da parte dei first party (Nintendo, Microsoft, sony e quant’altri) e prima di scegliere se e in che lingue tradurre un titolo ci pensano bene.
In europa le tre lingue in cui più o meno tutti i giochi vengono localizzati sono: Francese, Tedesco e Inglese (British English, precisazione doverosa).
Italiano e Spangolo (e le altre lingue “minori”) hanno un trattamento differente, derivante da situazioni culturali o di “customer base” decisamente differenti.
Parlo per l’Italia perchè è bene o male il mercato che conosco meglio.
In Italia i problemi sono principalmente due>

1. Scarsa popolazione gamer (comparata ad altri paesi e in proporzione alla popolazione nazionale)

2. Chissenefrega-della-storia-a-me-basta-giocare

Questi due problemi (non fate partire flame perchè non sto generalizzando, dico solo cosa tiene in considerazione un publisher) portano le Software House a propendere più per una localizzazione del manuale (se presente) e della scatola del gioco, piuttosto che imbarcarsi in una traduzione in toto.
Poi ci sono le eccezioni: franchise particolarmente fortunati, nel nostro paese (leggasi titoli tripla A) vengono localizzati senza pensarci troppo.

Bisogna anche tener presente che l’Italiano è lingua nazionale solo da noi, mentre lo Spagnolo, seppur con alcune differenze, viene parlato anche al di fuori della Spagna, quindi la localizzazione viene fatta per un target relativamente ristretto.

Questo è quanto, una panoramica “spiccia” di cosa sia la localizzazione e di come venga effettuata.
Ci sarebbe da approfondire, volendo, e magari potrei anche farlo, se la cosa dovesse risultarvi interessante.

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90 Commenti

  1. Avatar di Itomi Itomi 11/7/2012 17:07

    Ottimo articolo, pubblicato e dritto nel :select:

  2. Avatar di Pandri Pandri 11/7/2012 17:24

    /Max respect 4 LeC

  3. Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 11/7/2012 17:27

    E io che pensavo che ti pagassero per giuocare ai videogiuchi e invece ti devi fare il tombino pure li :sad:

  4. avatar Keffepi 11/7/2012 17:30

    Bell’articolo! Curiosità, ma tu ti occupi solamente di testing o hai un lavoro più ampio?

    • Avatar di LeK LeK 11/7/2012 17:35

      Mi occupo del solo testing per ora, ma alla fin fine a volte tocca pure fare da traduttori quando bisogna inserire i consigli su come sistemare un bug.

  5. Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 11/7/2012 17:31

    Vogliamo lo spoiler! cosa si sta traducendo per noi italiani che siamo gnoranti e non sappiamo l’inglese?

  6. Avatar di EkV EkV 11/7/2012 17:38

    Veramente interessante. Complimenti: :fav:

    Io sono uno che preferisce giocare sempre al gioco in lingua originale sottotitolato, in genere per o mantenere l’atmosfera (e.g. Metro2033: sentire le voci russe fa tutt’altro effetto che sentire i doppiatori che fanno l’accento russo :facepalm: ) o per giocare al gioco così com’è stato creato.
    …Ma questa è più una questione di doppiaggio che di localizzazione: almeno io mi lamento più del primo che magari dei sottotitoli e dei testi (anche se molte volte anche questi ultimi non sono proprio perfetti)

    @lek00 ci puoi dire su quali titoli hai lavorato? Così possiamo insultarti meglio! :P

    • Avatar di EkV EkV 11/7/2012 17:41

      EDIT: Lingua originale, o lingua inglese se proprio quella italiana fa pena.

    • Avatar di LeK LeK 11/7/2012 17:44

      Lol!
      Ho lavorato su parecchia robaccia… I più grossi fin ora sono stati i due livelli DLC di The Force Unleashed usciti nel 2009 per XBox e PS3, Heroes over Europe e un altro titolo recente per DS di cui non posso rivelare il nome.

  7. Avatar di Impaled Janus Impaled Janus 11/7/2012 17:47

    Buon uomo, se ha modo di incontrare i tizi che hanno tradotto/testato Castlevania: The Dracula X Chronicles, gli dica che un tizio su internet è molto dispiaciuto del loro lavoro. Molto. :D

    C’è poi da stare sempre attenti al target di età di un gioco, e anche questo porta tutta una serie di paletti non indifferenti (esempio spiccio per noi italiani: nessun riferimento a Dio, al paradiso, alla morte, al Diavolo o a Demoni in generale nei giochi al di sotto dei 18+).

    Ed ecco perché niente Shin Megami Tensei e spin-off vari tradotti da noi. Oltre alla mole di lavoro non indifferente e al fatto di essere un titolo di nicchia in Italia. Potresti comunque fare qualche esempio su questo punto? Sono molto interessato (CENSURA FOREVAH)
    E complimenti :fav:

    • Avatar di sangi sangi 11/7/2012 19:12

      :( Non farmici pensare che giocando a persona 3 sbagliavo alcune domande perchè ho sbagliato a tradurre :(

    • Avatar di Chopper Chopper 11/7/2012 20:57

      Ricordo Messiah della Shiny (azzo quanto tempo è passato..) che era totalmente localizzato in ITA ma pesantemente incentrato su Dio Diavolo Demoni.. e blasfemia :P

      Ah, che tenero il cherubino col pannolino bianco che promette a Satana che l’avrebbe preso a calci nel culo..

  8. Avatar di Pemulis Pemulis 11/7/2012 17:48

    Fantastico articolo! Amo questi dietro le quinte

    ecco spiegato perché KH Dream Drop Distance col fracchio lo localizzano in italiano e spagnolo… fondamentalmente a me fottesega, però dai!

  9. Avatar di LeK LeK 11/7/2012 17:52

    Esempio pratici purtroppo violerebbe l’NDA, visto che sarebbero riferiti a ciò su cui sto lavorando ora.
    Comunque qualunque titolo che non sia 18+ in cui in inglese o jappo appaia la parola Dio deve essere modificato per evitare l’appatizione di tale termine, per non turbare o deviare le giovini menti…

    Se ci pensi succede la stessa cosa con i cartoni animati (Dio in Dragon Ball localizzato come Il Supremo, o mai la presenza della frase “Ti uccido” ma “ti sconfiggerò/abbatterò).

    • Avatar di Impaled Janus Impaled Janus 11/7/2012 17:54

      Sento puzza di MOIGE.
      Grazie.

    • Avatar di Soxar Soxar 11/7/2012 19:28

      La cosa figa è che in anime tipo Dragon ball, Naruto, One Piece, Conan ecc. ecc. dove la morte e la violenza sono onnipresenti vengono fatte queste censure, mentre su cartoon principalmente per bambini che mandano su Boing e canali affini (tipo Adventure time) cose come “Ti uccido!” “Muori!” “Vi strapperò la carne mentre dormite”(con annessa faccia da screamer) passano tranquillamente. Boh.

      • Avatar di LeK LeK 11/7/2012 19:31

        Quello è perché, pur essendo un canale sostanzialmente pubblico, Boing rientra nella categoria dei canali da satellite o comunque digitali, quindi deve sottostare a differenti regolamentazioni.
        O almeno questo dovrebbe essere il motivo :P

      • Avatar di Impaled Janus Impaled Janus 11/7/2012 19:39

        Perché Adventure Time può tutto.

        Sono poco al passo coi tempi, è ancora censurato “ti amo” negli anime su M€dia$€t? :D
        Anche questo è qualcosa che mi aspetterei nei videogiochi nostrani. Sia mai che i bambini abbiano una visione sana della vita.

  10. avatar Link1 11/7/2012 17:54

    Bello bello bello… peccato per quel “italiano e spangolo”… :gn:

  11. Avatar di Peppeuz Peppeuz 11/7/2012 18:40

    Articolone :)
    Da gamer e laureando in lingue l’ho letto con molto interesse (non specifico neanche che ti invidio abbestia, è scontato).

    Visto che per la parte gamer ci sarà sicuramente una folta schiera pronta ad accanirsi contro le traduzioni, io spezzo anche una lancia a favore dei traduttori: tradurre un’opera (qualsiasi essa sia) senza avere idea del contesto è una delle cose più difficili al mondo. Lo so che sembra scontato, ma considerate anche che sicuramente i traduttori avranno i testi divisi e che quindi, per esempio, tradurranno solo X battute dei dialoghi senza avere particolare interesse per il resto. Vi assicuro per esperienza personale che è davvero ma davvero difficile.

    Purtroppo è inevitabile che, come scrivi tu, si creino incomprensioni tra i traduttori ed i tester perché quando ci si mette a tradurre qualcosa di importante ci si impegna al massimo per cercare il miglior modo di riportare in italiano tale affermazione; il solo pensare che dopo aver passato notti insonni ad adattare pagine di testo per poi vedermele tornare indietro con millemila segnalazioni relative ad incongruenze col gioco mi fa innervosire, immagino quindi come si sentiranno :D

    Oltre questo, immaginavo le limitazioni dovute alla censura, che credo sia un’altra enorme barriera per entrambe le parti.

    Comunque, avrei una curiosità: i traduttori traducono indifferentemente sia i dialoghi di gioco sia i vari menu

    • Avatar di Peppeuz Peppeuz 11/7/2012 18:47

      Fanculo, ho cliccate Invia per sbaglio.

      Dicevo, traducono sia i dialoghi che i menu, i nomi di oggetti, equipaggiamenti…?

      Perché qualora dovessero occuparsi di tradurre anche altro oltre quel che riguarda la “storia”, penso sarebbe un lavoro inutile e controproducente.
      Mi viene in mente subito la saga di Final Fantasy ad esempio (o comunque tutte le altre saghe), dove c’è una “tradizione” dietro e tali oggetti/magie/equipaggiamenti DEVONO necessariamente essere resi in un certo modo.

      Esempio stupido (e anche forse non esattamente il più indicato): che bisogno c’è di far tradurre Echo screen (nelle varianti Echo herbs o Echo Grass) quando poi comunque verrà necessariamente tradotto con Erba dell’eco?

      Non so se ho reso l’idea…

      • Avatar di LeK LeK 11/7/2012 18:52

        L’hai resa perfettamente, e in tal proposito ogni gioco ha un suo glossario, da rispettare pedissequamente, quindi ogni termine presente in altri capitoli della serie devono essere mantenuti tali, a meno di indicazioni diverse da parte degli sviluppatori.

        • Avatar di Peppeuz Peppeuz 11/7/2012 18:55

          Capito, perfetto :)

          E tale glossario immagino sia fornito anche (e soprattutto) ai traduttori oltre che ai tester, giusto?

          Comunque estremamente interessante come “mondo”, aspettati probabilmente altre domande in serata :D

  12. Avatar di Aealith Aealith 11/7/2012 18:55

    Ottimo articolo :fav:
    La Nintendo(sto pensando allo snes)non adottava per gli USA una politica simile a quella italiana? Pensando a terranigma non distribuito negli usa o alle epurazioni chrono trigger.

  13. Avatar di Peppeuz Peppeuz 11/7/2012 18:57

    Ah, vorrei aggiungere una cosa…

    ALL YOUR BASE ARE BELONG TO US :res:

  14. Avatar di The_Sir The_Sir 11/7/2012 19:22

    Io ho ricordi di UT3 dove “arms” era tradotto come “armi” e la frase “skull?! mine!” veniva tradotta con “teschio, mina!” (quando invece era palesemente “teschio?! mio!”
    Localization fail

  15. Avatar di soulcollector soulcollector 11/7/2012 19:49

    mi ricordo Ace Combat 3, che ogni volta ripeteva “belsagaio copito” :rofl:

  16. Avatar di MrJollanza MrJollanza 11/7/2012 19:53

    …il mio pensiero va ai ragazzi dell’ITP, che si sbatterono per tradurre in via amatoriale (e magistrale) i giochi migliori che abbia mai avuto…

  17. Avatar di Chopper Chopper 11/7/2012 21:03

    I miei pensieri vanno al primo Carmageddon (1997, ‘tacci suoi) nel quale la frase “You wasted ‘em!” quando distruggevi un’auto nemica era stata tradotta in “LI HAI SPRECATI TUTTI”.
    Non paghi di ciò, il nome della mappa “The Big Mine” fu fantasiosamente tradotto in “LA MIA E’ PIU’ GRANDE”. Chapeau.

  18. Avatar di Pedro99 Pedro99 11/7/2012 22:28

    Ho lavorato brevemente anche come localization tester per cui so benissimo di cosa parli!
    A meno che non sia un titolo tripla A, molto spesso i traduttori non hanno idea di cosa diavolo sia il gioco! Per cui molti termini hanno svariati sinonimi che possono essere tradotti in modi molto diversi. Lavoravo sul mobile, quindi spesso arrivavano testi in italiano con parole troppo lunghe che sputtanavano il layout, debordando dai box di testo e roba così.
    Mi ricordo che una volta mi sono impuntato con una traduzione per un gioco per l’N-Gage della Nokia. In inglese era “Ranking”, il che si traduce in questo caso (si parla di un gioco), con “Classifica”. Ovvio. Peccato però che la traduzione ufficiale di Nokia (usata già in altri giochi, senza che nessuno se ne fosse accorto) era “Classificazione”! :facepalm:
    Ci misi diversi giorni a convincerli che la loro traduzione superfiga di default che usavano da anni non andava bene in quanto aveva un significato totalmente diverso e che mi rifiutavo di accettarla per quel gioco. Beh, la mia tenacia alla fine ebbe la meglio. Non solo potei usarla, ma Nokia cambiò anche quella ufficiale nel foglio excel. Win! :D

    Concordo anche con i pareri sull’adattamento (per giochi, film cartoni, etc). Spesso tradurre alla lettera non ha senso, dato che magari in origine c’è un gioco di parole o roba così. Quindi in teoria l’intera frase andrebbe riscritta da zero, cercando di mantenere il senso anche se cambiando tutte le parole. Ma per mancanza di soldi/tempo, non si fa e quindi si lascia la traduzione a pene di segugio… :sad:

  19. Avatar di sabas | Puffo Hater sabas | Puffo Hater 11/7/2012 22:36

    Vogliamo parlare di Monkey Island 3 e Worms 4? Moar giochi doppiati :res:

    Peccato che Tales Of Monkey Island non sia stato localizzato…

    • Avatar di Chopper Chopper 12/7/2012 10:30

      C’è da dire però che nella traduzione amatoriale dei sottotitoli si sono impegnati parecchio, hanno addirittura inventato nuovi giochi di parole ad hoc :) (Lupo ululà, castello ululì)

      • Avatar di Kappei Kappei 12/7/2012 10:47

        “Lupo ululà, castello ululì” ad hoc?

        :facepalm:

        • Avatar di sabas | Puffo Hater sabas | Puffo Hater 12/7/2012 17:33

          +1 Mi pare oltretutto che Mel Brooks abbia detto che Frankenstein Junior rendesse meglio in italiano :)

        • Avatar di Chopper Chopper 14/7/2012 17:00

          Err.. sì, la mia era talmente una cit che non ce l’ho nemmeno scritto. Come ha notato sabas, quello che intendevo era che, esattamente come nel caso di Frankenstein Jr (in cui hanno dovuto trovare nuovi giochi di parole per sostituire quelli intraducibili) anche nella traduzione amatoriale di Monkey Island hanno fatto la stessa cosa, preferendo una traduzione meno “letterale” ma più orientata verso il “senso”.

          E ricordatevi che state parlando con uno che conserva il biglietto del cinema di Frankenstein Jr come un cimelio di famiglia. :res:

      • Avatar di merlino merlino 12/7/2012 17:31

        Amtoriale? è la traduzione del gioco di parole in frankenstein junior detto da igor! Dr.F: Werewolves? I: There wolves, and there castle!
        traduzione penosa….

  20. Avatar di fareyus fareyus 11/7/2012 22:46

    Bellissimo articolone!!! :fav:

    Ma sono curioso…quando capitano giochi come Final Fantasy (numero a caso) dove la quantità di testo è una cosa esagerata e dove il tempo di gioco è improponibile per una fase di test non-debug (immagino rigiocare 100- 150 ore di gioco in una settimana e per più volte sia improponibile)la casa produttrice fornisce salvataggi/copie speciali e un percorso da seguire e testare (in genere i testi cambiano in base alle scelte che il giocatore fa) oppure deve essere il team di testing ad attrezzarsi e giocarsi tutto il giocabile?

    In genere in questi giochi-fiume il lavoro di traduzione è spesso ottimo e molto “accurato” e pensare che una persona sola se li faccia passare davanti per intero anche più volte la settimana senza rischiare una crisi di nervi mi pare impossibile xD

    P.s. Non invidio il tuo lavoro… penso mi verrebbero crisi di vomito ogniqualvolta vedessi una console fuori dall’orario di lavoro! :rofl:

    • Avatar di LeK LeK 11/7/2012 23:43

      Quelli che intendi tu si chiamano in gergo “save file” (fantasia portami via) e vengono fatti nel corso del testing precedente all’arrivo delle versioni senza debug, quindi ce li dobbiamo fare noi. A volte però può capitare che vengano forniti anche dai developer (abbastanza raro comunque).

      Il lavoro da fare in giochi di portata come un FF o un Mass Effect (per rispondere anche a @daedalusog) è indubbiamente enorme, per questo difficilmente vengono testati da una persona sola.
      In ogni caso gli esponenti per lingua non sono quasi mai più di 5/6 per progetto.

      Per quanto riguarda il ripudio per pc o console facendo un lavoro come questo devo smentirti :)
      Certo, inizialmente c’è un allontanamento fisiologico, ma dopo 1/2 mesi si torna a nerdare come e più di prima :P

  21. avatar daedalusog 11/7/2012 23:19

    perchè vogliamo citare la mole di lavoro sulla localizzazione della trilogia di mass effect?

  22. Avatar di difonzo97 difonzo97 12/7/2012 00:29

    complimenti, splendido articolo, interessante , spero tu ne faccia un altro articolo simile. :D :D

  23. Avatar di Kappei Kappei 12/7/2012 07:57

    Complimenti per l’articolo, non hai fatto altro che confermare tanti sospetti che già avevo… :fav:

    Un paio di domande: sei in Italia? Come hai trovato questo lavoro?

  24. Avatar di nbbish nbbish 12/7/2012 10:55

    Davvero interessante :fav: è sempre bello leggere insight sulla catena di assemblaggio di un VG, specialmente se scritti così bene!

  25. Avatar di thekaspa thekaspa 12/7/2012 11:44

    Io ormai gioco in originale.
    Grande appassionato Paradox Interactive, gli strategici si giocano in lingua originale (Inglese). Esempio, Crusaders King è disponibile solo in inglese e tedesco.
    Il problema è quando ti scrivono Grosetto, Leghorn e Mailand per indicare Grosseto, Livorno e Milano. La cosa assurda è che il resto delle provincie italiane è scritto corretto, quelle spagnole, francesi e tedesche sono corrette (almeno per quello che so).
    Meno male che la localizzazione posso sistemarla io. Il problema è solo quando escono le patch, che tocca rifare daccapo…

  26. Avatar di William J. William J. 12/7/2012 12:21

    Bellissimo articolo, :fav: immediato ed anche :share: & :select: .
    @Lek00 GZ per la promozione. ;)

  27. avatar blue 12/7/2012 13:04

    personalmente preferisco i sottotitoli….i giochi doppiati come gli originali sono pochi, il doppiaggio più bello è quello di legacy of kain

    • Avatar di LeK LeK 12/7/2012 13:26

      Il problema del doppiaggio è assai spinoso e demoralizzante.

      In Italia abbiamo ottimi doppiatori, voci capaci e affermate, il problema è il costo del doppiaggio.
      Spesso le SH quando localizzano non hanno voglia di spenderci troppi soldi, quindi, pur volendo avere gente capace di fare il proprio lavoro e con voci adeguate, spesso le tempistiche sono assai ristrette.
      Questo porta a una “rush” da parte degli studi di registrazione, con il conseguente abbassamento della qualità generale del doppiaggio, dovuta a poche registrazioni effettivamente effettuate.

      C’è anche da dire che poi ci si mettono anche i Developer stessi a far casini, sputtanando completamente il lipsync o implementando l’audio sbagliato per una determinata scena o evento.

  28. avatar vittek 12/7/2012 17:18

    Ti sei dimenticato una cosa: come si diventa tester? Con chi devo parlare? Dove devo firmare?

    • Avatar di LeK LeK 12/7/2012 17:19

      Ok, il prossimo articolo lo faccio su come si diventa tester e consigli vari sull’argomento, le richieste in questo senso iniziano a diventare tantine XD

    • Avatar di spaccher spaccher 17/7/2012 00:25

      ogni tanto girano degli annunci sul web (indeed, monster, et simila! fino a qualche settimana fa proprio la nintendo reclutava per Monaco!
      altrimenti,
      se proprio ti piacciono i test, ci son tante belle società di consulenza (come quella per cui lavoro io) pronte ad accoglierti a braccia aperte… ma questo è un altro discorso :rofl:

  29. Avatar di Jon Snow Jon Snow 12/7/2012 20:54

    Well done, bro.

  30. Avatar di tonycesar tonycesar 15/7/2012 14:12

    Ho iniziato a giocare a Deus Ex (il primo capitolo) per poi poter giocare a Invisible War, finendo con quella probabile figata di Human Revolution. Ebbene, la traduzione per palle da biliardo (pool) era palle da piscina :rofl: In questo caso è roba da traduttore di google, non ci sono scuse.

  31. Avatar di rastaman23 rastaman23 22/7/2012 16:51

    La cosa è molto interessante. Approfondisca .
    Grazie :rofl: :rofl: :D

  32. Avatar di RemtonJDulyak RemtonJDulyak 7/9/2012 19:44

    Ed in tutto questo, ci sarebbe da chiedersi chi siano i cani che hanno lavorato alla localizzazione italiana di World of Warcraft, e se abbiano mai letto provato ad accendere il cervello.

    Un esempio?

    Stormwind (letteralmente Vento di tempesta) diventa Roccavento (che in inglese sarebbe Windrock o Windfortress).

    E pensare che alla Blizzard mi rifiutarono per la localizzazione perché privo di esperienza su un prodotto commercializzato…

    • Avatar di Kappei Kappei 8/9/2012 03:40

      Occhio che localizzazione non significa traduzione letterale, specie per un colosso come WoW…

      • Avatar di RemtonJDulyak RemtonJDulyak 8/9/2012 07:00

        Sono pienamente cosciente di questo, e difatti, per esempio, io non avrei MAI, nella localizzazione italiana, tradotto i nomi delle città.

        Tradurre i nomi delle città, letteralmente o con adattamenti, è un retaggio dei secoli passati che abbiamo qui in Europa (forte in particolar modo in Italia e Francia, ma presente anche in altre nazioni), e che per fortuna è limitato per lo più alle città europee.

        Esempi come Londra, Parigi, Praga, Amburgo, contro i nomi lasciati “originali” di New York (la chiameresti Nuova York?), Tokyo (Capitale orientale), Kingston (Pietra del re).

        Io ho tirato fuori il nome della città perché completamente stravolto nel significato, e non “adattato”, ma c’è tutta una lista di sfanculate linguistiche, dovute alla non familiarità dei localizzatori né con WoW né con i GdR in generale.

  33. avatar Venus 21/9/2012 03:38

    Ciao! Molto interessante il tuo articolo. Io lavoro per un’azienda informatica francese. Mi occupo di localizzazione e di moderazione del database di un gioco per cellulare disponibile anche su pc.
    Mi chiedevo come avessi trovato il tuo lavoro, dato che voglio allargare un po’ i miei orizzonti e fare qualche altra esperienza più significativa.
    Grazie!

  34. Avatar di EdgeVanZodd EdgeVanZodd 12/10/2012 20:57

    Mi ricordo “eoni” fa quando su di un manuale per un gioco per PC basato su uno dei mondi di D&D c’erano le seguenti traduzioni:

    Alla voce “Choose your race” (scegli la tua razza)la parte italiana recitava “scegli la tua corsa”;

    L’incantesimo “Turn undead” (Scaccia non-morti) veniva riportato come “diventa immortale” …. :o

  35. Avatar di Luckyjake Luckyjake 1/3/2013 10:27

    Complimenti per l’articolo, molto interessante!!
    Mi attacco a chi ti ha chiesto come si fa a diventare tester..
    Ma quanti anni hai??

  36. Avatar di Luckyjake Luckyjake 1/3/2013 10:58

    quindi non sarei troppo a vecchio a 27, 28 alla fine dell’anno!
    Ma a parte il lavoro, mi viene da pensare che bisogna “mollare” tutto… famiglia, amici, tu come hai fatto?

    • Avatar di LeK LeK 1/3/2013 11:05

      Ammetto che non è assolutamente facile, e per esperienza personale ti dico che una cosa del genre, se non se ne parla bene, mettendo tutte le carte in tavola, può rovinare rapporti di coppia.

      Per il resto è un buon modo per capire chi sono davvero i tuoi amici :P
      Ci sono sempre Skype, whatsApp ecc per tenersi in contatto, e se sei qui in europa con un voletto di un’oretta e mezza vai ovunque, quindi…

  37. Avatar di Quid Quid 7/3/2013 22:01

    Tempo fa uscivano i giochi non localizzati oppure li compravi ed erano in inglese….era un cercare su internet a manetta :facepalm:

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