La produzione di Spider-Man: Across the Spider-Verse ha generato un gioiello dell’animazione, ma i problemi durante la fase di realizzazione sono stati diversi. Un’inchiesta di Vulture ha rivelato che durante la produzione ben 100 animatori sono stati costretti a lasciare il film.

A lavorare sul lungometraggio ci sono stati oltre un migliaio di artisti, tra animatori e creativi, e la stessa produttrice Amy Pascal ha ammesso che ci sono stati 100 lavoratori della produzione che hanno lasciato il loro incarico su Spider-Man: Across the Spider-Verse.

Con una mole di lavoro così alta,  ed un numero di professionisti così elevato coinvolti, sempre secondo Amy Pascal, è normale che ci siano state delle defezioni. Le revisioni sul lavoro sono state tante, anche troppe secondo alcuni lavoratori.

Questo sovraccarico di lavoro ha perciò portato oltre 100 animatori a lasciare il proprio incarico durante la produzione. Secondo alcune fonti citate da Vulture, il produttore Phil Lord avrebbe fatto rintervenire gli animatori su sequenze che erano già state animate in 3D, e praticamente ultimate.

Anziché intervenire durante gli storyboard, Phil Lord sarebbe arrivato a chiedere dei cambiamenti dopo l’ultimo processo di lavorazione delle animazioni. Ci sono stati lavoratori che dopo un anno di lavoro hanno preferito lasciare la produzione. Il clima all’interno Spider-Man: Across the Spider-Verse pare non sia stato dei migliori, ed il dito è stato puntato sul produttore Phil Lord.