Se il Batman di Tim Burton è tanto riuscito, una parte del merito è dovuta anche alla colonna sonora realizzata da Danny Elfman. Il popolare compositore ha però dichiarato di recente che la sua partecipazione al film non è stata così scontata, e che è arrivato ad un certo punto a rifiutarla.

Ecco cosa ha di recente dichiarato a GQ:

Non ho mai fatto niente di più difficile del lavorare alla colonna sonora di Batman. Per me è stato come un mettermi veramente alla prova. Venivo da esperienze fatte in film commedia, ed il mio stile veniva giudicato eccentrico, e ad un certo punto sono venuti da me dicendo: ‘Abbiamo bisogno di qualcuno che sappia come fare questo tipo di musica.’ Ma nessuno sapeva che tipo di musica fosse. Non c’era davvero musica di supereroi a quei tempi. Era stata fatta solo la colonna sonora di Superman, ma non si poteva utilizzare quello stesso stile su Batman.

Il momento veramente critico è arrivato quando è stato proposto a Danny Elfman di avere anche Prince nella colonna sonora:

Il produttore ha parlato del fatto che volesse anche una colonna sonora pop. Così mi dissero ‘Danny, vogliamo che tu collabori con Prince e co-scriva la colonna sonora.’ E io a quel punto dissi: ‘Non posso farlo’. Io adoravo Prince, ma non per quella colonna sonora. Sapevo già qual era la colonna sonora e sapevo che se avessi collaborato, avrebbe scritto brani e io avrei orchestrato i suoi brani e sarei stato essenzialmente un arrangiatore glorificato piuttosto che un compositore. E questo perché Prince era famoso in tutto il mondo, e io non ero ancora nessuno. Così me ne sono andato.

Ma la produzione ha voluto riportare Elfman al centro del progetto richiamandolo un mese dopo, e dandogli fiducia sulle sue composizioni. E sappiamo tutti com’è andata a finire.