Il software di Full Self-Driving targato Tesla, com’è ben noto, è ancora ina una fase di beta, ed è infatti anche per questo che l’applicazione non permette ai conducenti di una delle auto della compagnia di guidare in autonomia grazie al sistema che sfrutta l’IA, e richiede continui “aiuti”. In alcuni casi però, nonostante il tutto sia già per definizione in uno stato non ancora di certo perfetto, capitano dei problemi alquanto gravi, che richiedono soluzioni drastiche da parte del colosso.

Nello specifico, questa volta Tesla si è trovata costretta a dover ritirare un totale di 11.704 macchine, come riportato sulle pagine di TechCrunch, proprio per un problema del software. Di che si tratta? Stando a quel che sappiamo, pare che un bug possa portare i veicoli a delle collisioni frontali non attivando il sistema di sicurezza automatico, considerando quanto riportato dal National Highway Traffic e dalla Safety Administration.

Il tutto è stato riscontrato dopo che Tesla ha reso la beta di Full Self-Driving disponibile per moltissimi nuovi tester, utilizzando il suo sistema di punteggi al fine di portare al minimo i possibili rischi dati dall’instabilità del software delle macchine. La compagnia ha spiegato che non era a conoscenza dei problemi che l’errore avrebbe potuto causare, il quale pare sia nato nella giornata del 23 ottobre in seguito a un aggiornamento con qualche problema.

Il ritiro di alcune auto ha riguardato nello specifico delle Model S, Model X e Model 3 realizzate fra il 2017 e il 2021, come anche delle Model Y del 2020 o di quest’anno. La compagnia ha subito investigato sulla situazione, rilasciando un aggiornamento che per fortuna ha avuto modo di risolvere il problema, e si preoccuperà anche di avvisare i clienti interessati dal disguido del fatto che tutto sia stato risolto.