Ogni anno l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani promuove il progetto Lords for the Ring: il calendario a tema Terra di Mezzo. Quella del 2022 sarà la sesta edizione di questi prestigiosi calendari ed è stata affidata all’illustratrice Maria Distefano.

Il progetto Lords for the Ring, a cura dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani ed editato da Eterea Edizioni (in collaborazione con Lucca Comics & Games), è giunto alla sua sesta edizione e da diverso tempo aspira a creare un nuovo immaginario visivo per le opere di Tolkien. In questi anni ha esplorato stili e tratti tra i più diversi ospitando i grandi maestri del genere fantastico in Italia (Paolo Barbieri, Ivan Cavini, Alberto Dal Lago, Edvige Faini, Angelo Montanini, Dany Orizio e Lucio Parrillo) e del fumetto (Denis Medri), alternando monografie a edizioni corali. Il calendario inoltre è divenuto un vero e proprio laboratorio di sperimentazione, un serbatoio di nuove visioni creative e un’opportunità per far conoscere al pubblico i moltissimi artisti di talento di cui l’Italia è ricca.

E’ in quest’ottica che quest’anno vogliamo approfondire lo stile fiabesco e onirico – dichiara Roberto Arduini, presidente dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani – uno stile che non è nuovo al genere fantastico, anzi fa paradossalmente parte della “tradizione” del fantasy più classico.

Si tratta quindi di un ritorno alla tradizione e una tecnica classica di grande fascino per questo sesto calendario. L’arte dell’acquerello ci riporta indietro nel tempo fino agli album da disegno che si usavano a scuola. L’arte di Maria Distefano è una vera e propria dichiarazione d’amore nei confronti di Tolkien, una dichiarazione fatta attraverso l’universo trasparente di una tecnica pittorica giocata sulla liquidità dei suoi colori. L’acquerello, hanno voluto ricordare i protagonisti durante la conferenza di presentazione di Lucca Comics & Games, è immediatezza, è un momento da cui non si torna indietro e che non si può correggere.
La passione di Maria Distefano per l’opera tolkieniana si nota dalla selezione delle scene, una sorta di “momenti perduti”, episodi meno noti dei libri, ma non per questo meno importanti. I ritratti sono ricchi di dettagli e pieni di colori, che dalla trasparenza delle varie gradazioni di blu e acquamarina giungono alla concentrazione e accensione cromatica dei rossi che invadono ogni cosa. Questo sesto calendario è un viaggio avanti indietro tra Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli così da apprezzarne la grandezza e la profondità e tutto grazie allo stile onirico della Distefano.

Senza dubbio questo sesto calendario impreziosisce di un nuovo speciale tassello la collezione dei calendari Lords For The Ring (per gli sfortunati tuttavia l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani ha in archivio anche i vecchi calendari).

La mia esperienza nell’illustrazione tolkieniana e quella di Maria Distefano sono nate negli stessi anni – ricorda Ivan Cavini, direttore artistico del progetto Lords for the Ring –  contemporaneamente all’uscita nei cinema della trilogia jacksoniana. L’onda lunga del successo suscitata dai film è durata quasi un decennio, poi le associazioni dietro a questi progetti si sono lentamente dissolte e le nostre strade artistiche si sono differenziate: Maria è tornata al suo primo amore, l’illustrazione per l’infanzia (fra i suoi principali successi “La divina avventura” edito da Coccole Books), mentre io ho abbracciato l’arte tolkieniana in tutte le sue forme, dedicandomi per alcuni anni al Greisinger Museum in Svizzera.

Per questa edizione abbiamo voluto osare con la sua tecnica che la ritengo più che adatta per la visione di questo progetto difatti Maria Distefano, con le sue tavole realizzate ad acquerello e impreziosite da applicazioni dorate, da oggi entra a pieno titolo tra i Lords che hanno avuto il coraggio di proporre un nuovo immaginario: in questa sesta edizione di Lords for the Ring le sue tavole originali sfidano lo statico formato quadrato, dividendolo e frammentandolo per mostrarci dettagli di scene meno conosciute della letteratura tolkieniana, ma non per questo meno ricche di spunti e riflessioni”.

La copertina dell’Art Calendar a cura di Maria Distefano

L’Art Calendar che ora stringete tra le mani è la più importante vetrina italiana per gli illustratori e le loro opere ispirate alla Terra di Mezzo e come hanno confermato durante la presentazione tra queste pagine troverete sempre dei professionisti che conoscono Tolkien e che ci offrono con amore una loro visione a volte ardita, ma mai banale, perché come dice Aragorn ne Le Due Torri:

Certe strade, è meglio intraprenderle che rifiutarle, anche se il loro esito è oscuro

 

Per acquistare l’Art Calendar di Maria Distefano basta andare sul sito di Eterea Edizioni