Di recente Hank Azaria, il doppiatore di Apu Nahasapeemapetilon ne I Simpson della Fox, è stato ospite del podcast Armchair Expert, dove ha parlato di diversi argomenti, compreso delle lezioni che ha imparato interpretando il suo controverso personaggio nella serie animata.

Il personaggio dell’indiano Apu Nahasapeemapetilon è stato criticato spesso negli ultimi anni, anche attraverso il documentario del 2017 intitolato The Problem With Apu, a causa del suo comportamento razzista, aggravato dal fatto che è stato doppiato in lingua originale da un attore caucasico: Hank Azaria. Tra l’altro, quest’ultimo si era dimesso dal ruolo proprio per le polemiche intorno al personaggio, il gestore indiano del Jet Market di Springfield ne I Simpson.

Quest’ultimo ha rivelato ai conduttori del podcast, Dax Shepard e Monica Padman, di essersi preso del tempo per capire ciò che le persone stavano provando e perché il personaggio è ritenuto problematico prima di abbandonare il ruolo.

Durante l’incontro, il doppiatore ha condiviso alcuni esempi di interazioni che hanno avuto un profondo impatto su di lui. Ne riportiamo uno in particolare:

Stavo parlando alla scuola di mio figlio con dei bambini indiani. Volevo capire cosa pensavano del personaggio. Un diciassettenne, che non ha mai visto i Simpson ma sa cosa significa la parola Apu, si è messo a piangere. A questo punto ho capito che è praticamente un insulto. Il ragazzo, infatti, ha pensato che questo è ciò che la gente pensa di loro in questo paese.

Il ragazzo ha chiesto ad Azaria di dire agli scrittori di Hollywood che quello che fanno è importante e che ha delle conseguenze sulla vita delle persone. Il doppiatore ha affermato di aver risposto che avrebbe consegnato il messaggio, e poi ha aggiunto:

Mi scuso davvero. È importante. Mi scuso per averlo doppiato e aver quindi partecipato all’insulto. Una parte di me si sente come se dovessi andare da ogni singola persona indiana in questo paese e chiedere scusa personalmente. E a volte lo faccio.

Tempo fa, nel corso di un’intervista a USA Today, il creatore de I Simpson, il fumettista Matt Groening, accusato di razzismo, aveva parlato di Apu, sostenendo invece di essere orgoglioso del personaggio:

Penso che le storie di Apu siano fantastiche, ed è uno dei personaggi con più sfumature, in uno sciocco fumetto bidimensionale. Quindi, sì, sono orgoglioso di Apu. Sto cercando di non aprire un altro baratro di critiche, ma non importa. Lo accetterò comunque. Abbiamo dei piani, ma dobbiamo vedere se possiamo far funzionare le storie. Stiamo lavorando a qualcosa di piuttosto ambizioso. Questo è tutto quello che posso dire.

Il creatore de I Simposn, lo scorso mese, ha dichiarato anche che ogni scena, anche la più controversa, è volta a far ridere il pubblico e non a offendere gli indiani o le persone di altri Paesi.

 

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