La crisi delle RAM fa l’ennesima vittima: Steam Deck è out of stock ovunque
Steam Deck fuori stock: le versioni OLED e LCD esaurite mentre cresce la crisi delle memorie. I rincari della RAM potrebbero influenzare prezzi e piani hardware di Valve.

Il mercato dei PC portatili da gioco entra in una fase incerta. A pochi giorni dalle ammissioni sui problemi di approvvigionamento di memoria, Valve si trova con tutte le principali versioni della Steam Deck temporaneamente out of stock nello store ufficiale.
La crisi della RAM manda KO Steam Deck
Il fenomeno non è completamente nuovo: la console Linux dell’azienda è già andata più volte fuori stock negli anni passati. Questa volta però la coincidenza temporale ha attirato l’attenzione. I modelli OLED da 512 GB e 1 TB risultano indisponibili contemporaneamente, mentre la versione LCD da 256 GB era già destinata alla fine del ciclo commerciale dopo l’annuncio di dismissione avvenuto a fine 2025. L’assenza simultanea di più configurazioni suggerisce che non si tratti di un problema temporaneo.
Il contesto aiuta a capire. Negli ultimi mesi i costi delle memorie RAM e delle unità di archiviazione sono cresciuti massicciamente, spinti dalla domanda dei data center e dell’intelligenza artificiale.
Valve ha già riconosciuto che la situazione sta influenzando i propri piani hardware, ritardando progetti e rendendo più difficile stabilire prezzi definitivi. Anche se la società non ha collegato ufficialmente la questione alla disponibilità della Steam Deck, il legame appare plausibile.
Il problema riguarda l’intero settore PC. Alcuni produttori hanno già aggiornato i listini dei propri sistemi per compensare i costi dei componenti, mentre analisti di mercato temono effetti più ampi se la tensione sulla memoria dovesse proseguire nei prossimi mesi. In questo scenario, una piattaforma come la Steam Deck, costruita su componenti tipicamente da computer, risulta più esposta rispetto alle console tradizionali prodotte su larga scala.
Resta da capire se l’indisponibilità sia soltanto temporanea o il presagio di modifiche più profonde, come nuovi prezzi o, addirittura, revisioni hardware. Per ora Valve non ha fornito spiegazioni dettagliate, ma la vicenda conferma quanto la filiera dei semiconduttori stia diventando un fattore decisivo anche per il gaming portatile. Peraltro, Valve è doppiamente colpita dal problema: la crisi dei prezzi di RAM e NAND ha scombussolato anche i piani di lancio dell’attesa Steam Machine.