Leganerd.com
Menu

Gli esperimenti sui pennacchi di Encelado suggeriscono un ambiente potenzialmente abitabile

Dalla fantascienza ad un futuro possibile su Saturno e le sue lune, con nuovi modelli e strumenti avanzati si vogliono scoprire composizione delle acque sotterranee e potenzialità di vita.

Gli esperimenti sui pennacchi di Encelado suggeriscono un ambiente potenzialmente abitabile

Encelado è una piccola luna ghiacciata di Saturno che attira la curiosità degli astrofili e che ispira i creativi. Registi e scrittori creano romanzi e serie tv fantascientifiche con città e vite sulle misteriose lune di Saturno. Creatori di videogiochi possono prendere spunto dalle ultime ricerche per creare scenari, avventure, personaggi fuori dall’orbita terrestre.

Che cosa stanno scoprendo gli scienziati? I giapponesi stanno applicando un nuovo metodo per stimare il pH dell’oceano sotterraneo della luna di Saturno, è da lì che nasce il vapore acqueo. L’obiettivo è analizzare i pennacchi che fuoriescono dal polo sud, osservati durante la missione Cassini. Con questa nuova ricerca si vuole scoprire se le condizioni dell’oceano nascosto possono sostenere la vita.

i pennacchi di Encelado suggeriscono un ambiente potenzialmente abitabile

Il modello Raman nelle ipotesi per le future missioni verso Encelado, intanto si cercano minerali carbonatici e livelli pH dell’oceano nascosto. La parola agli esperti del nuovo studio in corso

C’è un altro strumento promettente per sostenere questa teoria esplorata da tempo, la spettroscopia Raman. È una tecnica già utilizzata nelle missioni planetarie, riesce a identificare composti chimici attraverso la diffusione della luce laser. Con questo strumento si potrebbero verificare i livelli di pH dei depositi salini nei pennacchi. Le stime per ora indicano una consistenza alcalina tra le 8 e 12 unità di misura.

La luna ghiacciata di Saturno Encelado contiene elementi essenziali per la vita La luna ghiacciata di Saturno Encelado contiene elementi essenziali per la vita

I ricercatori giapponesi hanno testato campioni di fluidi salati carbonatici nei laboratori e a diversi livelli di pH. Sono state ricreate le condizioni di Encelado posizionando i campioni in una camera a vuoto. Gli strumenti Raman si possono configurare e adattare in una futura missione, per ora hanno analizzato i depositi per verificare la possibilità di distinguere altri minerali carbonatici. La possibilità di vita si ipotizza con più elementi come anidride carbonica, acqua, rocce diverse.

“Questi risultati dimostrano che la spettroscopia Raman può identificare i minerali carbonatici presenti sulla superficie di Encelado. Inoltre, l’identificazione qualitativa dei minerali carbonatici superficiali può consentire la stima del pH del suo oceano sotterraneo. Pertanto, uno spettrometro Raman potrebbe essere un importante strumento analitico per le osservazioni in situ dei materiali superficiali di Encelado”, sono le parole degli autori dello studio. Le missioni citate come esempio sono diverse, partendo da Perseverance, ExoMars Rosalind Franklin, Martian Moons eXploration della JAXA, Agenzia Spaziale Giapponese.

Ti potrebbero interessare